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martedì 14 febbraio 2017

Recensione "Famoso a tutti i costi" di Antonio Sobrio - Spazio al self

Ciao a tutti! Vi lascio la recensione di questo libro che ho letto su richiesta dell'autore, grazie ancora.
Autore: Antonio Sobrio
Titolo: Famoso a tutti i costi
Data di pubblicazione: 25 agosto 2016
Pagine: 111

Trama:
Dario è ossessionato dal successo e tenta in tutti i modi di diventare famoso. Riuscirà il nostro eroe a raggiungere il suo intento? a) Sì b) No c) Compro il libro e lo scopro (scelta consigliata) :-)











Già dalla presentazione del libro si capisce il tenore. E' sarcastico e cerca di strappare qualche risata. Adoro l'ironia, la apprezzo sempre molto, c'è un gran bisogno di prendersi un po' in giro e soprattutto di sorridere di più.
Generare una risata negli altri è un'azione di inestimabile valore e chi ci riesce è da considerare a suo modo un benefattore dell'umanità ed in quanto tale da ammirare per quanto mi riguarda, alla pari di chi compie qualsiasi altra azione a favore del prossimo.
In questo testo però è pure troppa. Mi spiego meglio. All'inizio mi sembrava quasi di assistere a uno spettacolo di cabaret. L'autore si rivolge direttamente al lettore ed elenca una battuta dietro l'altra. Nulla di male in questo, ma io mi aspettavo una storia, una costruzione di qualcosa, non semplicemente lo sparare a zero su tutto e tutti.

Mi ha spiazzata, io credevo di leggere un romanzo. La base di una trama è presente ma viene offuscata dalle continue gag dei personaggi. E' come un susseguirsi di battutine, con un filo dietro, però per me troppo sottile.

Ho patito la mancanza di una costruzione solida sotto tutto, ma dopo un po' mi sono rassegnata a non trovare quello che mi aspettavo ed è filato meglio. Anche se forse non è il genere che fa per me. Dopo un po' non sogghignavo neanche più, quasi mi infastidivano le prese in giro su tutto.
Ma tanto io diventerò famoso. Mi dispiace solo per chi non ci riuscirà e dovrà accontentarsi di una vita comune ed anonima. Senza essere famosi oggi non si è nessuno, uno dei tanti che si confonde tra la folla, che nasce e che muore senza lasciare nessuna traccia.
I personaggi sono tanto stereotipati ma è voluto, per sottolineare tutte le gamme di difetti e vizi. 

La narrazione stile scenografia, con il nome, i due punti e la frase però rallenta ulteriormente la lettura.

Non ha funzionato con me questo libro, forse perché appunto mi aspettavo altro. Peccato.




4 commenti:

  1. L'ironia ci vuole sempre ma un pò di storia doveva pur esserci, almeno per dare un senso.
    Oh cielo questo libro non fa proprio per me. Ti invidio perché leggi di tutto e sperimenti sempre. Grande!

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    Risposte
    1. Grazie Anna! Quando mi chiedono un parere mi piace accontentare, anche se sono sempre sincera. Poi secondo me è bello uscire dai propri confini, ci provo dai

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    2. E infatti fai bene. Ammiro questo tuo coraggio ^-*

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