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giovedì 30 marzo 2017

Recensione "The Protector" di Jodi Ellen Malpas

Autrice: Jodi Ellen Malpas
Titolo: The Protector
Editore: Newton Compton Editori
Data di pubblicazione: 2 marzo 2017
Pagine: 411

Trama:
La gente pensa di sapere chi è Camille Logan: una figlia di papà, bella, viziata e con un conto in banca che le permette di fare la vita che vuole. Ma Camille ha deciso di liberarsi dai legami familiari e di cavarsela da sola. Proprio quando tutto sembra andare per il verso giusto, però, le conseguenze di alcuni affari intrattenuti da suo padre con persone senza scrupoli minacciano la sua serenità. In bilico tra risentimento e paura, Camille deve anche proteggersi dai sentimenti burrascosi che le suscita l’ex cecchino pagato dal padre per difenderla… 
Jake Sharp ha commesso un unico errore sul lavoro, e le conseguenze sono state devastanti. Da allora ha giurato a se stesso che non accadrà mai più nulla di simile. Quando ha accettato l’incarico di guardia del corpo di Camille Logan, pensava si trattasse di un lavoretto semplice, ma si sta rendendo conto di essersi sbagliato. Ben presto il lavoro e i sentimenti si accavallano e, nonostante Jake conosca il rischio che si annida dietro questa ambiguità, Camille gli sta facendo perdere la lucidità, e per un militare questo è inaccettabile…


Due minuti di silenzio per favore, guardiamo la cover. E' perfetta! Grazie Newton, grazie! Questa copertina è proprio l'ideale, racchiude il pensiero del libro, oltre a essere una scena di esso. E sapeste quanto mi è piaciuto guardarla prima, durante e dopo la lettura! Dico spesso, soprattutto per questa casa editrice, che le cover non sono azzeccate, ne ho persino abbassato il punteggio a volte. Mi sembra il minimo quindi riconoscere quando invece è perfetta, da rifarsi gli occhi.

Camille è una ragazza all'apparenza ricca e viziata, che tutto ha e nulla la soddisfa. Ha avuto in passato un problema con la cocaina e qualche problema con un ex problematico. Non può fare un passo senza i paparazzi attorno. Questa però è appunto solo apparenza, in realtà dietro la patina mediatica che il mondo le attribuisce Camille è una ragazza forte, coraggiosa, che cerca di farcela da sola nonostante l'influenza del padre. E' alla ricerca costante della sua libertà, indipendenza. 
Mi piace il lavoro di modella, ma ho una voglia feroce di dimostrare a tutti, incluso mio padre, che posso essere più di un manichino.
Quando il padre riceve minacce su di lei decide di proteggerla affidandole una guardia del corpo, la migliore di Londra, Jake Sharp.

Jake è un ex militare decisamente problematico. Ha disturbi da stress post traumatico e un'ombra nera dentro che lo divora. Il suo senso di colpa è la sua più grande compagnia e sembra che sopravviva unicamente per scontare una pena, per un errore passato.
Duro. La parola mi viene in mente dal nulla, seguita da pericoloso. E subito seguita da capolavoro.
Appena si incontrano l'attrazione è fortissima e innegabile e Jake si renderà conto che la sua protetta non è la classica figlia di papà.
Mi trovo in conflitto, confuso, incapace di capire cosa c'è in questa ragazza che ha risvegliato tutte queste emozioni in me, emozioni ormai morte da anni.
E' tornata la Malpas! Io adoro come scrive, mi coinvolge sempre molto anche quando non lo fa tanto la storia, come capitato l'ultimo della One night trilogy. Questo è autoconclusivo, con una trama accattivante, quel pizzico di azione e suspense che non guasta. Anche se alla base rimane comunque la storia d'amore, caratterizzata come sempre da un personaggio maschile contorto.
"Non sono affari tuoi"", urla, segno che sta di nuovo per perdere la calma. "Tu sei la mia cliente! Io sono la tua guardia del corpo! Tutto qui! Piantala di cercare dell'altro! Piantala di cercare di capirmi!".
Impossibile non soffrire con Jake, difficilissimo non amarlo. L'autrice è bravissima a inventare questi uomini così problematici e così tanto bisognosi di affetto. Credo sia il suo punto forte.

Anche Camille mi è piaciuta e devo ammettere che l'ho apprezzata soprattutto per i suoi sbagli passati. Sul presente un pelino troppo perfetta per me: dolce, ingenua, forte, coraggiosa, indipendente, che non porta rancore ecc. Il fatto che abbia sbagliato e ogni tanto continui a farlo me l'ha resa più simpatica.
I POV alternati dei protagonisti hanno aiutato in questo.
Anche solo starle accanto mi dà un senso di pace che so che non dovrei accettare. Non è una distrazione. E' una consolazione e io non merito nessuna consolazione.
Questo è il classico libro d'evasione, scritto bene, ideale per staccare. Forse il finale un pochino prevedibile ma mi è piaciuto lo stesso. Non si legge, si divora e non si può restare indifferenti a Jake.
Adesso vado a contemplare ancora un momento la cover.

Voi l'avete letto? Conoscete l'autrice?


12 commenti:

  1. Concordo con quello che dici e finalmente una cover bella!!!!

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  2. A me è piaciuto un sacco e sinceramente sono un po' stufa di tutte quelle che lo hanno demolito solo per il linguaggio. Come se la Malpas fosse nuova a certe cose!

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    1. Linguaggio? Perché? Tra l'altro io non l'ho trovato scurrile, qualche parolaccia ma niente di che. Oltretutto serviva a rendere bene il personaggio di Jake. Io amo la Malpas, proprio come scrive, mi rapisce.

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  3. Ciao Chiara,
    che bello che per una volta la cover è azzeccata. Hai ragione soprattutto questa CE fa degli orrori con la cover ed è giusto apprezzarla quando vale.
    E' l'ennesima recensione positiva che leggo di questo libro, sono proprio cuoriosa di leggerlo. Appena smaltisco un pò di letture, mi ci getto dentro con piacere

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    1. a me è proprio piaciuto, ennesima conferma di questa autrice. Anche se ammetto che il Lord (This man trilogy) è imbattibile

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  4. non conosco questa autrice ma sono felice che il libro ti sia piaciuto così tanto e miracolo dei miracoli anche la cover è azzeccata!!!
    vabbè allora cosa faccio segno? :)

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  5. Pur non avendo letto il libro, ho pensato la stessa cosa appena ho visto la cover! :D

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  6. Ho sentito peste e corna di questo libro, ma comunque sono ancora curiosa di leggerlo (in lingua pero XP). Adoro la cover e sono contenta che la NC abbia lasciato quella originale (insieme al titolo).

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    1. uh Rosa se riesci a leggerlo in lingua è sicuramente meglio. Curiosa io di sapere cosa ne penserai

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