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lunedì 3 aprile 2017

Recensione "L'amore addosso" di Sara Rattaro

Autrice: Sara Rattaro
Titolo: L'amore addosso
Editore: Sperling & Kupfer
Data di pubblicazione: 21 marzo 2017
Pagine: 240

Trama:
Una giovane donna attende con ansia fuori da una stanza d'ospedale. È stata lei ad accompagnare lì d'urgenza l'uomo che ora è ricoverato in gravi condizioni. È stata lei a soccorrerlo in spiaggia, mentre passava per caso, dice. Non dice – non può farlo – che invece erano insieme, che sono amanti. Lo stesso giorno, in un'altra ala dell'ospedale, una donna è in attesa di notizie sul marito, vittima di un incidente d'auto. Non era con lui al momento dell'impatto; non era rintracciabile mentre la famiglia, da ore, cercava di mettersi in contatto con lei. E adesso, quando la informano che in macchina con il marito c'era una sconosciuta, non sembra affatto stupita. La prima donna è Giulia. La seconda è ancora Giulia. E il destino, con la sua ironia, ha scelto proprio quel giorno per fare entrare in collisione le due metà della sua vita: da una parte, quella in cui è, o sembra, una moglie fortunata e una figlia devota; dall'altra, quella in cui vive di nascosto una passione assoluta e sfugge al perbenismo di sua madre – alle ipocrisie, ai non detti, a una verità inconfessabile. Una verità che perseguita Giulia come una spina sotto pelle; un segreto che fa di lei quell'essere così tormentato e unico, luminoso e buio; un vuoto d'amore che si porta addosso come una presenza ingombrante, un caos che può soltanto esplodere.
Perché l'amore è una voce che non puoi zittire e una forza che non puoi arrestare. L'unica spinta che può riportarti a ciò che sei veramente.
Sara Rattaro torna con L'amore addosso, una storia potente e sincera, che parla di famiglia e amore, amicizia e desideri inafferrabili. Una storia che mette a nudo gli alibi dietro cui ci nascondiamo per paura di ferire o essere giudicati, le bugie che diciamo per amore ma che solo un amore vero potrà poi perdonare. L'amore addosso è un romanzo in cui è la nostra stessa vita a raccontarsi tra le pagine e le emozioni ci arrivano dritte al cuore.


Non avevo ancora mai letto nulla di questa autrice, che conoscevo quindi solo di fama. Una mia collega la adora e diverse amiche blogger me l'hanno consigliata. Diciamo che una in particolare mi ha vivamente intimato suggerito di leggere questo libro e meno male che l'ho ascoltata!
Dalla sinossi sembra che il libro tratti di relazioni di coppia e tradimenti, ma non è incentrato su questo. Ne parla certo ma in realtà è un'analisi sui rapporti sia di coppia che familiari. E' molto più complesso di come appare e in poche pagine fa riflettere tantissimo.
Per me è stato molto intenso, ha sviscerato emozioni profonde che credevo sopite.
"Ci sarei dovuta arrivare. Lei tiene tutto addosso, anche l'amore. E' l'unico modo per non perdere il controllo."
Non vi racconto la trama, che nonostante sia un libro molto introspettivo è presente e importante. E' necessario scoprirla pian piano e con essa fare le dovute riflessioni.
Quel che voglio raccontarvi è invece cosa ha scatenato in me. 
Alla base di tutto, il fulcro essenziale di tutto il libro, c'è il bisogno di accettare e accettarsi per ciò che si è, senza rincorrere convenzioni sociali. A volte la felicità non è ciò che gli altri pensano sia giusto, ma ciò che è meglio per noi, per come siamo dentro.
Forse ormai tutti sapete che ho un figlio considerato speciale, non "normale" e la fase di accettazione è stata la peggiore ma mi si riempie il cuore ogni volta che lo vedo sorridere, cosa che capita spesso in situazioni non convenzionali. E' qui che la protagonista del libro ha la sua mancanza: non ha avuto in famiglia persone che l'hanno accettata, ha dovuto ricoprire un ruolo.
Non si vuole toccare il dolore altrui. Non riuscivo a togliermi dalla testa che quella fosse la mia punizione.
E' facile lasciarsi trasportare, come Giulia, dagli eventi, farci schiacciare da figure così forti che decidono per noi qual è il nostro posto. Ma questo adagiarsi non è essere felici, come alla fine capisce anche la protagonista.
Credo che la riflessione su quel che vogliamo noi rispetto a cosa si aspetta la gente sia sempre attuale, così come le dinamiche familiari.
In questo libro i vari personaggi mi hanno fatto venire in mente molte persone che conosco. Se si presta attenzione al prossimo è facile individuare quello che decide per tutti, piuttosto che quello che si lascia trascinare e così via.
E' una storia questa molto probabile, chissà quante volte ci troviamo di fronte ad apparenze sbagliate.
Che tu dica la peggiore verità o la migliore bugia, poco importa. Se non è un tuo diritto, non puoi parlare.
Lo stile di questa autrice è semplice e scorrevole, anche se tratta argomenti così profondi. Più volte mi sono imposta di rallentare per lasciar sedimentare le varie riflessioni, anche se l'avrei divorato in due giorni, mi è proprio piaciuto. Sicuramente adesso voglio recuperare altri suoi scritti.
Ringrazio la casa editrice per la copia ricevuta e Laura per avermi convinta a chiederlo. E non vedo l'ora di parlarne, senza paura di fare spoiler, nella discussione che lei farà in questo gruppo facebook.
Vi consiglio proprio la lettura di questo libro, da madre e da figlia io l'ho apprezzato particolarmente. Non è leggero, non è d'evasione, scava dentro e lascia l'amaro in bocca. Ma è assolutamente fantastico, di quelli che vorresti far leggere a tutti. 

Conoscete l'autrice? Quale altro libro suo mi consigliate?


19 commenti:

  1. Queste sono le recensioni che vorrei leggere sempre, quelle che riempiono occhi, cuore e anima e senza neanche raccontare per filo e per segno la storia! Brava la mia Ropolo!

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    1. Oh grazie, io commossa! Grazie soprattutto di avermelo consigliato e averlo scelto per il Club del libro

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  2. Non ho letto nulla della Rattaro, ancora, ma non gridiamolo ai quattro venti perché colei che intima è sempre in agguato ;)
    Bella recensione!

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  3. Anche tu vittima di certi consigli :P

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  4. Ciao Chiara
    sinceramente avevo pensato a tutt'altro genere di romanzo e invece devo ricredermi. Mi hai messo addosso una curiosità incredibile ;)

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    1. sono proprio contenta! Non è come sembra in apparenza

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  5. io non ho mai letto nulla di Sara e non vedo l'ora di tuffarmi tra le pagine di questo libro. soprattutto dopo le vostre recensioni.
    Inoltre se tutto va bene domenica potrei conoscerla di persona grazie ad un'iniziativa portata avanti dall'Associazione Clio :)

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    1. Che meraviglia Chicca, sono contenta, sono belle esperienze! Anche per me questo è stato il primo libro suo letto, ma sicuramente recupererò altro

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  6. Un libro che mi sono già segnata e dalla tua bellissima recensione spero di leggere prossimamente! :)

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  7. Che bella recensione!! :D fai venir voglia di leggerlo!!

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  8. Bella la copertina, comunque anche la recensione non scherza 😉

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  9. Ciao Chiara ❤
    Bellissima la tua recensione, sono riuscita a percepire le mille sensazioni che hai provato leggendo questa storia ❤
    Le tue parole mi sono entrate nel cuore, anch'io come te non ho ancora letto nulla di quest'autrice, ma ho letto in giro che i suoi libri sono bellissimi ❤
    Per cui li ho aggiunti tutti in lista, con la speranza che prima o poi riesca a recuperarli tutti, questo sarà uno dei primi, la trama è troppo profonda, credo che meriti di essere letto ❤
    un abbraccio a te, e al tuo bambino speciale ❤

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    1. grazie mille Elysa. Leggi i libri di Sara, è una grande autrice, io li sto recuperando tutti

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