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mercoledì 3 maggio 2017

Recensione "The Family Business. La profezia" di Roberta Trischitta

Buongiorno, oggi vi parlo di un libro che l'autrice mi ha gentilmente inviato per avere la mia opinione, quindi


Autrice: Roberta Trischitta
Titolo: The Family Business. La profezia
Data di pubblicazione: 7 novembre 2016
Pagine: 372

Trama:
Allison Marie Morgan ha un passato ingombrante ed un presente difficile. Al futuro nemmeno ci pensa perchè, a causa del suo "lavoro", dubita che ne avrà uno. Allison è infatti una cacciatrice del soprannaturale; una temuta ma giusta. Quando la felicità che credeva impossibile busserà alla sua porta, avrà il volto bello ed elegante del primo vampiro della storia; il millenario e potente Alpha Joseph Baxter. L'ombra di un'antica profezia però rischia di oscurare quel sentimento rendendolo più difficile di quanto già non sia.






Ho iniziato questo libro contenta, finalmente un urban fantasy, o paranormal romance non so bene la differenza, come andavano di moda un po' di tempo fa. Sì perché sembra che questo genere sia ormai superato, non viene più pubblicato o almeno non tanto e a me dispiace tantissimo perché io lo adoro e ne leggo sempre molto volentieri.

Infatti ne ho letti un sacco e il paragone viene spontaneo. Allison mi ha ricordato tantissimo Anita Blake, la famosa cacciatrice di vampiri. Le analogie sono molte, lei è sola, tosta determinata, forte, combattiva. Ha una storia con l'Alpha, figura che ricorda molto il master e ha amici come lei o nelle specie soprannaturali. 
Tutti gli esseri soprannaturali su questa terra sanno chi è lei, signorina Morgan. Lei è la bellissima, coraggiosa e giusta cacciatrice del soprannaturale tradita dal sangue del proprio sangue."
Questo all'inizio mi ha un po' spiazzata, ma alla lunga non mi ha dato così fastidio. Però a mio avviso sono troppe le similitudini, è vero che trovare qualcosa di originale è difficile ma per gli amanti della cacciatrice più famosa può essere uno shock.

I personaggi quindi mi sono parsi già visti e, a parte Allison, non così ben caratterizzati. Sono tantissimi però quelli secondari quindi è capibile.

Il libro è scritto bene, lo stile è corretto, non ho trovato refusi né altro. E' anche scorrevole e denota un lavoro attento e buone capacità.

Ma nella trama ho trovato delle pecche. Mi sono sentita sempre come se mi mancasse un pezzo, come se leggessi un secondo libro di una serie e mi mancasse il primo. Dà per scontate troppe cose, sorvola su tanti particolari, corre come se avesse fretta.
Di norma non amo molto i libri troppo descrittivi ma qui manca proprio qualcosa. O almeno è stata la mia impressione.

In sostanza una buona penna ma secondo me con una storia da migliorare.
Voto:



E voi leggete questo genere?


2 commenti:

  1. ciao Chiara,
    ho letto anche io questo libro - ma purtroppo non sono riuscita a recensirlo - e devo dirmi d'accordo con te. a mio avviso è inoltre un po' troppo lungo con episodi che sanno di seriale. l'ho visto più come un telefilm che come romanzo. :)

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    1. Oh Chicca questo mi tranquillizza molto. E' vero sembrava quasi la sceneggiatura di una serie

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