Pagine

lunedì 28 agosto 2017

Recensione "Dimmi che sarà per sempre" di Kristen Ashley

Buongiorno a tutti e buon inizio settimana. Oggi si concludono le ferie per me. Per tirarmi su il morale vi lascio il mio pensiero su questo libro, che strappa più di una risata.

Autrice: Kristen Ashley
Titolo: Dimmi che sarà per sempre
Editore: Newton Compton
Data di pubblicazione: 19 luglio 2017
Pagine: 438
Serie: #1 Rock Chick Series

Trama:
Indy Savage, figlia di un poliziotto e proprietaria di un negozio di libri usati, è una vera rockettara. Fin da quando aveva cinque anni, è innamorata di Lee Nightingale, che adesso ha abbandonato la sua fama di cattivo ragazzo per dedicarsi alla Nightingale Investigazioni come detective privato. Indy ce l'ha messa tutta per catturare l'attenzione di Lee, ma nonostante i suoi piani ingegnosi e sempre più elaborati, lui non ha mai dimostrato il minimo interesse, così, con il passare del tempo, Indy si è arresa e ha cominciato a evitarlo. Quando però un dipendente di Indy perde una borsa piena di diamanti e si ritrova in una spirale inquietante di rapimenti, macchine che esplodono e persino ritrovamenti di cadaveri, Lee torna prepotentemente nella vita di Indy. Ma questa volta la ragazza è determinata a impedire che il cuore si metta in mezzo. Il suo obiettivo è risolvere il mistero dei diamanti prima di Lee. Il detective, invece, cerca disperatamente di proteggerla e, allo stesso tempo, di riconquistare il suo amore.


Conoscevo già questa autrice, in quanto avevo letto la precedente serie, Myster Man Series, quindi sapevo benissimo cosa aspettarmi. E per fortuna non sono stata delusa, anzi!

Avete presente quelle storie assurde, che non stanno in piedi ma che comunque non vi permettono di staccare gli occhi dal libro? Quelle che quasi ti vergogni per quanto ti prendono, che ti dimentichi di mangiare, dormire ecc.? Che se le analizzi pensi che siano una sciocchezza, ma che poi lo stesso consigli agli altri?
Ecco questo libro è così. E' esagerato, frivolo e in certe cose senza senso ma io l'ho adorato, tantissimo. E lo consiglio proprio a tutte le persone che hanno voglia di staccare la spina e farsi due risate. Con l'avvertenza però che da dipendenza, che è difficilissimo interromperne la lettura. 

Indy è una rockettara che però ama l'intimo femminile. E' figlia di un poliziotto ma ne combina di tutti i colori, alcune cose al limite della legalità. E' simpatica, sopra le righe, fuori di testa e completamente innamorata di Lee da sempre. Infatti le famiglie dei due protagonisti sono molto legate e si frequentano in ogni situazione. La sua migliore amica poi è la sorella di Lee, ma Indy è diventata un'esperta nell'evitarlo. Finché un'occasione ghiotta non permette al ragazzo di provare a recuperare il rapporto perduto, cercando di trasformarlo in qualcosa di più. 
Ma i guai sono alle porte, perché nel frattempo i malavitosi cercano dei diamanti che guarda caso sono in possesso di un amico di Indy che lei è intenzionata ad aiutare. Tra rocambolesche avventure riuscirà Lee nell'intento di costruire un rapporto con lei?

La trama è strana e fa sorridere appunto per la sua eccentricità. C'è però quel pizzico di mystery che fa stare col fiato sospeso in attesa del prossimo colpo di scena.

La storia come dicevo è divertente e c'è molta ironia. Sono cose che apprezzo sempre, soprattutto se funzionano anche in storie così particolari. 

Lee è un personaggio misterioso e affascinante e funziona. L'ho amato da subito e per tutto il libro. Indy è talmente fuori dagli schemi che non può non risultare simpatica. Sembra svampita e io l'ho adorata tantissimo.

Mi sono piaciuti inoltre anche tutti i personaggi secondari. Ognuno ha le proprie caratteristiche e sono bene caratterizzati. Ho adorato Ally, la sorella di Lee. 

Mi sono piaciute le dinamiche fra le due famiglie, i vari intrecci. E' una caratteristica particolare che l'autrice ha elaborato molto bene.

Lo stile dell'autrice è coinvolgente e scorrevole e per me è stata una conferma, continuerò a seguirla.

Un appunto però lo devo fare, ma alla casa editrice. 
Inizio con la cover che non c'entra niente con la storia, ma proprio nulla, così come il titolo. 
Ma la cosa più fastidiosa è stata la traduzione. Ho trovato tantissimi errori e refusi, soprattutto nella parte finale. Non sono così pignola da notare sempre tutto, ma questa volta è stato esagerato. E' come se fosse mancata una lettura finale, come se fosse la bozza iniziale. Ed è un peccato, rovina proprio un po' il gusto della lettura.
Voto:



4 commenti: