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mercoledì 5 settembre 2018

Tu leggi? Io scelgo! - Recensione "Red Rising" di Pierce Brown

Buongiorno lettori! Dopo la pausa estiva torna questa rubrica, nata dall'idea di Rosaria 


La rubrica, a cadenza mensile, consiste nel leggere un libro recensito da un altro blog partecipante. L'ordine di scelta è casuale, abbiamo usato random.org e per questa volta mi è capitata la Francesca, del blog Libri libretti e libracci. Quando ho visto tra le sue recensioni questo titolo ho realizzato che fosse giunto finalmente il momento di leggerlo, stazionava nel mio e-reader da troppo tempo.

Autore: Pierce Brown
Titolo: Red Rising. Il canto proibito
Editore: Mondadori
Data di pubblicazione: 5 aprile 2016
Pagine: 402
Serie: La trilogia di Red Rising #1

Trama:
Darrow ha sedici anni, vive su Marte ed è uno dei Rossi. La casta più bassa, minatori condannati a scavare nelle profondità del pianeta a temperature intollerabili, rischiando ogni giorno la propria vita. Ma Darrow sa di farlo per rendere abitabile la superficie di Marte, per dare una terra alle nuove generazioni. E a ripagarlo dei sacrifici c'è l'amore per Eo, bellissima e idealista. Finché un giorno i due innamorati sono sorpresi a baciarsi in un luogo dove non avrebbero dovuto, sono processati e condannati da un giudice appartenente alla casta degli Oro, la classe dominante. E mentre Eo riceve le frustate di punizione, la sua voce si scioglie in un canto dolcissimo, un canto proibito di rivolta e speranza, lo stesso canto che era costato la vita al padre di Darrow. E ora costerà la vita a Eo. Così inizia "Red Rising", paragonato immediatamente alle massime espressioni del romanzo fantasy contemporaneo. Apprezzato con slancio dai lettori, oggi "Red Rising" ha conquistato i primi posti nelle classifiche del "New York Times" e il suo fascino drammatico e avventuroso ha convinto il regista Marc Forster (World War Z, 2013) a girarne la versione cinematografica (Universal Pictures). Accanto ai grandi nomi di George R.R. Martin, Suzanne Collins e Joe Abercrombie, Pierce Brown ha firmato una saga appassionante, un debutto difficile da dimenticare.

Arrivo anche io con la lettura di questo libro, di cui ho sentito parlare solo bene (tranne un caso), con commenti entusiastici ed elogi ripetuti. Le mie aspettative quindi erano altissime proprio per il fervore dei vari fans.

Darrow, la voce narrante, è un Rosso, cioè praticamente uno schiavo in questa società suddivisa in caste per colori. Siamo su Marte e i Rossi sono dei minatori che stanno cercando di rendere vivibile il pianeta per la futura colonizzazione. La loro vita però è tremenda, fatta di soprusi e stenti, il tutto condito da una propaganda costante. Sarà Eo, la moglie di Darrow, a dare inizio al cambiamento, con un gesto estremo. Il ragazzo verrà quindi trasportato in un mondo che non conosce e dovrà fingersi un altro, per poter onorare la memoria della moglie. Non sarà però una passeggiata, perché i cambiamenti saranno sia fisici che di vita, si troverà catapultato in una scuola particolare, in una specie di gioco in cui se si perde si rischia anche la morte o qualcosa di peggio, in cui solo i migliori possono vincere. Ma sarà davvero così?
La mia vita è una menzogna.
La trama come capite è complicata. Io non vi dirò di più anche perché è veramente corposa. Qui per me viene fuori il primo problema: è troppo. Ci sono moltissime cose da imparare sul nuovo mondo che vengono più o meno spiegate con molta confusione e a questo si aggiunge la parte relativa all'Istituto con i nomi delle case, i riferimenti alla Grecia. Tantissimo materiale da affrontare, spiegato per me in maniera confusa, non di facile immedesimazione.
Però devo anche dire che in questo libro la trama è pazzesca. Originale, cruenta, avvincente. Davvero Nostra Signora la Trama (cit.).
Posso aggiungere un'altra cosa? Finalmente un distopico con i controcazzi di un certo livello, che non ha paura di essere crudo. Sì perché la caratteristica che lo contraddistingue è proprio questa, la violenza. È un libro duro, che non si trattiene. E io dico: finalmente!
Non devo diventare come loro. Ricorderò che ogni peccato, ogni morte, ogni sacrificio è per la libertà. Eppure adesso ho paura.
Veniamo ai personaggi. Qui secondo me l'autore ha voluto strafare. Ce ne sono troppi e, per me, non così ben caratterizzati a parte Darrow. Parlandone con un'amica (grazie Fiorenza) ho capito anche cosa mi è mancata: la parte psicologica, l'elaborazione interna del personaggio e anche un maggiore approfondimento delle interazioni fra i vari attori.
Anche io, come la stragrande maggioranza, ho preferito fra tutti Sevro, che ha quell'ambiguità e quella diversità che tanto adoro. Credo che nei seguiti sarà ancora più interessante.

Ci sono alcuni colpi di scena che ho intuito prima e altri invece che mi hanno stupita, tra cui il finale. Una piacevole sorpresa. Rimanda ai seguiti senza lasciare insoddisfatti, mi è proprio piaciuto.
Nel libro però ho trovato diverse "falle", alcune cose che mi hanno lasciata perplessa. Non posso fare esempi perché altamente spoilerosi e io odio a morte chi fa spoiler, ma alcune situazioni non hanno senso, "fanno acqua". Ne ho parlato con alcune amiche, c'è chi concorda e chi no. La cosa che mi lascia perplessa però è che di solito io non sono così pignola. Se un libro mi prende non ci faccio quasi caso o comunque le giustifico. Invece qui mi hanno infastidita.
Penso che molto sia dovuto alle alte aspettative, credo inoltre che se l'avessi letto appena uscito il mio giudizio sarebbe stato migliore, sia perché non avrei avuto questa famosa aspettativa, sia perché nel frattempo ho letto diversi libri di questo genere e forse sono diventata più esigente.
Devo imparare a essere meglio di loro, non semplicemente a batterli. È così che aiuterò i Rossi. Sono un ragazzo. Uno sciocco. Ma se imparo a essere un capo, posso essere più che un agente dei Figli di Ares. Posso dare un futuro al mio popolo. È questo che voleva Eo.
Lo stile dell'autore non mi ha fatto impazzire. Accentua troppo le parti dell'addestramento, quelle militari, rispetto alla caratterizzazione dei personaggi e sorvola troppo sui rapporti fra di essi. Inoltre interi capitoli fatti da frasi brevi sono complessi da leggere per me. Mi ha coinvolta la storia, non la sua penna, nonostante (grazie ancora Pierce) il suo essere così crudo.
Sono una pecora travestita da lupo in un branco di lupi.
Chi è però che si è già subito procurata i seguiti? Oui, c'est moi. Perché nonostante le critiche sono soddisfatta e curiosa, perché è una storia interessante e ci sono ancora troppe cose da scoprire. Perché questo è un distopico di quelli che piacciono a me (ebbene sì, muore un sacco di gente) e credo che i seguiti siano ancora più interessanti.
Voto:





Voi l'avete letto? L'avete amato?

Il calendario di settembre della rubrica



Immagini prese da Pinterest



37 commenti:

  1. Ti ha lasciata tiepida a quanto pare. So che eri ansiosa di cominciare questo libro e mi spiace che non abbia soddisfatto le tue aspettative. Però puoi sempre soerars nei volumi successivi!

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    1. Tiepida no, perché mi ha coinvolta molto. Però non pienamente soddisfatta ecco. Spero tanto nei successivi

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  2. Ero sicura che comunque ti sarebbe piaciuto, per la storia e per lo stile crudo e senza fronzoli, il problema sono sì i personaggi motivo per il quale ho letto solo il primo 😅 prima o poi leggerò i seguiti!

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    1. sei d'accordo con me quindi? Se vuoi i seguiti li leggiamo insieme

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    2. Sì, diciamo che di base i personaggi mi sono piaciuti - Sevro su tutti 😅- ma nessuno mi ha catturata davvero, manca qualcosa! Certo che li leggerei insieme a te, avvertimi solo prima con un po' di preavviso perché mi devo rinfrescare il primo 👉🏻👈🏻

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    3. Sì, diciamo che di base i personaggi mi sono piaciuti - Sevro su tutti 😅- ma nessuno mi ha catturata davvero, manca qualcosa! Certo che li leggerei insieme a te, avvertimi solo prima con un po' di preavviso perché mi devo rinfrescare il primo 👉🏻👈🏻

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    4. dobbiamo combinare e leggere insieme i seguiti!

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  3. Sono anni che ne sento parlare bene, ma non mi ha mai convinto. Tranne oggi. La tua recensione mi ha incuriosito un sacco e mi ha fatto capire che forse potrebbe piacermi, per la parte cruenta del libro ❤️.❤️

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    1. oh ma che piacere, davvero! Crudo lo è tanto e direi finalmente! Distopico tosto e violento, se ti capita leggilo Giusy

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  4. Ero tanto curiosa prima dell'uscita...poi più nulla, mi sa che ci rinuncio :p

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    1. Non so se sia il tuo e forse tutta questa fama rovina un po', le aspettative sono proprio alte

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  5. Si questo libro l'ho visto un pò ovunque anch'io e quando succede o lo leggo e mi faccio un'idea mia oppure lascio perdere, in questo caso ho deciso per la seconda opzione non so perchè ma mi ispira poco

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    1. secondo me fai bene Susy perché non credo sia tanto il tuo di libro

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  6. Questo libro mi attirava appena uscito poi l' ho lasciato perdere. Capisco quando dici che ti piace perché muore tanta gente...in certi libri un po' di violenza ci vuole

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    1. il fatto che sia così crudo è la cosa che ho maggiormente apprezzato

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  7. Bellissima recensione, molto accurata, ma non è proprio il mio genere

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  8. Ho questo libro in libreria da un po’. Spero di recuperarlo a breve perché comunque mi hai incuriosita!

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    1. ne sono proprio contenta e sono pure curiosa di sapere poi la tua opinione

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  9. Sono arrivata al terzo volume e mi fermo. Tu prosegui :)
    Io ho già dato e una nuova trilogia (sarebbero sei volumi in tutto) con lo stesso ritmo e la stessa struttura non riuscirei ad affrontarla.

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    1. una nuova trilogia? Non lo sapevo! Sicuramente proseguirò (ho letto le tue recensioni e sono super curiosa)

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  10. Come sempre entri nel merito dei vari aspetti del libro, non trascurando nulla: le tre stelle potrebbero non spingermi a metterlo in lista per una prossima lettura, tuttavia per alcuni aspetti che descrivi mi sembra comunque un titolo interessante. Bravissima

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    1. grazie Maryella sei sempre tanto gentile. Mi piacerebbe leggere il tuo parere riguardo questo libro

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  11. Avrei dovuto leggerlo l'anno passato ma non ero riuscita a farlo e poi me ne son dimenticata. Mi incuriosisce ma non è il momento giusto.

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    1. e per questo Rosaria ci vuole proprio il momento giusto. Aspettalo, conviene

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  12. io non credo andrò avanti, ho troppi troppi troppi libri da leggere. Quando li hai finiti mi hai un riassunto XD

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  13. è un libro che ho notato da un po' ma ancora non ho avuto occasione di leggere. A volte non si ha davvero il tempo materiale per fare tutto ahimè. La tua recensione come sempre è diretta e impeccabile!

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  14. Passo. Penso proprio che non faccia per me.

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  15. Mmmmmmm! Come mai non avevo commentato? E pure la recensione me la ricordavo! Ok. Non è il mio genere. Non è il mio stile. Ma sto per iniziarlo! Wow! Il POTERE di Chiara!❤️

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