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venerdì 26 luglio 2019

Review Party "La spia di Richelieu" di M.G.Sinclair

Buongiorno, partecipo a questo Review Party, organizzato da Desirée che ringrazio ancora per avermi coinvolta e La Corte Editore per la copia.
Non leggo spesso romanzi storici, però questa volta ero incuriosita dalla trama e avevo voglia di uscire dalla comfort zone 

Autore: M.G. Sinclair
Titolo: La spia di Richelieu
Editore: La Corte Editore
Data di pubblicazione: 12 giugno 2019
Pagine: 363

Trama:
Francia, XVII Secolo. Nato in un villaggio estremamente povero, Sebastian Morra è un nano ed è costretto a crescere in un mondo che non gli appartiene. Ha un cervello sopraffino, eppure tutti si fermano solo al suo aspetto, deridendolo e trattandolo come un abominio. La sua vita sembra segnata, ma grazie alla sua intelligenza e alla sua caparbietà riesce ad arrivare fino a Parigi, per diventare un giullare alla corte reale. Qui conoscerà un mondo totalmente diverso da quello a cui era abituato, un mondo fatto di ricchezze ma anche di terribili intrighi e segreti. Con i nemici che avanzano da tutte le parti e la salute del Cardinale Richelieu compromessa, il regno di Luigi XIII sembra avere i giorni contati. In maniera del tutto inaspettata Sebastian entrerà nella cerchia degli uomini più fidati del Cardinale, scoprendo che potrebbe essere l'unico ad avere le abilità giuste per salvare la Francia dai suoi nemici più letali. Grazie alla sua astuzia e alla sua sfrontatezza riuscirà a dimostrare al mondo intero che, nonostante la sua statura, la sua grandezza è ineguagliabile. 
Questo libro racconta la vita di Sebastian Morra, un nano nato nel XVII secolo in un paesino sperduto della Francia.
Amato dalla madre, tollerato dai fratelli, viene però considerato un mostro, un abominio, da tutti gli altri. Il suo fisico diverso poi gli impedisce di lavorare per sopravvivere, ma dopo diverse peripezie riesce a diventare un giullare nella corte Reale.

Intelligente, colto e dalla lingua affilata, per una serie di eventi diventerà una spia al servizio di Richelieu e in qualche modo questo incarico sarà la sua missione di vita, la sua svolta.

Sebastian mi ha ricordato fin da subito (dalla cover) Tyrion Lannister, anche per il suo carattere che richiama molto l’altro nano famoso. È un personaggio complesso e dalla vita inevitabilmente solitaria.


La cosa che più traspare è proprio il pregiudizio nei confronti del diverso, qui con l’aggravante anche delle umili origini.

La ricostruzione storica è stata fatta in maniera esemplare, spesso mi è sembrato di tornare a studiare talmente le nozioni sono accurate. Inoltre ho riscontrato una cura puntigliosa nei confronti dei particolari, come per esempio costumi, odori e modi di fare.
Si denota proprio lo studio e la ricerca dietro la costruzione del libro che però per questo motivo perde un po’ in fluidità. Inoltre penalizza la parte romanzata a favore della veridicità storica e questo, sempre per una questione di gusti, risulta meno accattivante e in alcune parti troppo prolisso.

Non sono riuscita a entrare in sintonia con i personaggi, nonostante la storia mi abbia appassionata e la curiosità sia stata costante. Credo che sia proprio per le motivazioni espresse sopra.

Mi è piaciuto molto il rapporto tra Sebastian e il Cardinale Richelieu, che travalica quello tra capo e subalterno per assomigliare più a uno padre/figlio. Mi è piaciuto leggere tra le righe l’affetto provato, anche quando questo è mascherato da critica.

Mi ha colpita la nota dell’autore a fine libro, in cui spiega perché ha scritto di Sebastian, uno spunto decisamente interessante e originale.

Consiglio questo libro a chi ama i romanzi storici poco romanzati e con una cura precisa dei riferimenti storici. È scritto molto bene e si legge con facilità.
Voto:


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10 commenti:

  1. Bella recensione Chiara, non credo che lo leggerò non sono una grande amante degli storici, ma non si sa mai..

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  2. A me è piaciuto come ha raccontato i fatti, alla fine quando ho letto che la storia del nano era inventata un po' mi è dispiaciuto, perché mi piaceva questa figura così scaltra.

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    1. a me invece ha affascinato l'idea di creare un personaggio da un quadro, lo trovo molto originiale

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  3. Io sto guardando proprio in questi giorni Il trono di Spade ed il collegamento a Tyrion è stato immediato!

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  4. E' proprio vero che l'accuratezza dei dettagli è strepitosa, è piaciuta molto anche a me :)

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  5. A me invece capita di fare la brontolona quando il romanzo storico non è attinente alla realtà che racconta XD vuoi vedere che questo potrebbe fare al caso mio! :D

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