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venerdì 4 marzo 2022

Review Tour "Cosa resta degli eroi" di Richard K. Morgan - Recensione "Il gelo comanda"

Secondo appuntamento per questa serie, ringrazio tantissimo Silvia per l'organizzazione dell'evento e la Casa Editrice Mondadori per la copia.

Grazie a Dolci per la grafica

Il libro:
Autore: Richard K. Morgan
Titolo: Il gelo comanda
Editore: Mondadori
Data di pubblicazione: 15 febbraio 2022
Pagine: 564
Serie: Cosa resta degli eroi Vol.2

Trama:
IL MONDO SONNECCHIA IMMERSO negli sporchi compromessi e nella violenza di sempre. Eppure c'è qualcosa che non va.
Ringil Eskiath porta avanti la sua guerra privata contro i mercanti di schiavi, e dentro di lui cova una voragine che potrebbe farlo sprofondare ma che alimenta anche nuovi, spaventosi poteri. Archeth, l'ultima Kiriath, lotta per far evolvere l'Impero, ma si trova ad affrontare le sue più segrete speranze, e i suoi terrori, proprio là dove i due sentimenti si confondono. Egar Rovina del Drago, irrequieto e deluso, intercetta il filo che sembra condurre alla scoperta di un pericolo agghiacciante. Perché un antico male solo addormentato si sta risvegliando, con tutto il suo carico di bellezza e orrore.
In questo secondo capitolo della sua fosca trilogia, Richard K. Morgan alza ulteriormente il tiro dell'audace traiettoria, facendo affondare i suoi eroi nella nebbia del dubbio e nella lotta contro i loro sogni spezzati. Una palude di disperazione da guadare stringendosi al petto i pochi amori che non cedono, e per i quali c'è il rischio di spingersi dove loro stessi, forse, non ci riconoscerebbero più.



Secondo appuntamento con la serie Cosa resta degli eroi, titolo quanto mai azzeccatissimo. Infatti anche ne Il gelo comanda l’emozione che non abbandona mai i tre protagonisti, a modo loro eroi, è proprio una disillusione e un senso di disfatta. A cosa è servito combattere se intanto poi le persone commettono di nuovo gli stessi errori per le medesime ragioni? Cosa serve rischiare la vita, e non solo, quando pochi anni dopo tutta questa gloria viene calpestata in nome di una religione o del potere di pochi privilegiati?

Ritroviamo Ringil, Egar e Archeth con lo stesso amaro disincanto con cui li abbiamo lasciati, unito anche a un sentimento di noia per Egar, vendetta per Ringil e aspettativa per Archet.

La trama è nuovamente molto molto intricata, i tre filoni si dividono e si riuniscono, il finale mi ha di nuovo lasciata di stucco; stavolta ho provato anche una forte ansia, ho temuto per la sorte di qualche personaggio, la cui morte forse non sarebbe stato neppure l’esito peggiore.

Mi ha di nuovo coinvolta tantissimo, ho provato un’empatia fortissima per i tre protagonisti e stavolta sono stata particolarmente rapita da Egar, anche se Ringil continua a essere il mio preferito (per il quale ho sviluppato una crush pazzesca).

Ho trovato particolarmente complessa la parte centrale, il “viaggio” di Ringil. Secondo me la narrazione qui è volutamente fumosa, ricorda l’offuscamento dovuto alla droga, quanto mai presente e utilizzata dai vari personaggi. Ho faticato un po’ a raccapezzarmi, ho cercato di rallentare per capire bene ogni sfaccettatura, credo però che questo sia il classico caso in cui una o più riletture possano aiutare.

Tra i personaggi secondari mi ha colpito moltissimo Sua Radiosità Imperiale Jhiral Khimran II (in qualcosa mi ha ricordato Orso, Serie L’età della follia di Joe Abercrombie), edonista e con una mente machiavellica, che secondo me nasconde molto e può essere interessante nel terzo libro.

Lo stile credo sia il punto di forza maggiore, io adoro questo modo di scrivere così diretto, crudo, spesso volgare, che ha un impatto immediato ed è l’ideale per questo tipo di storie. Questo autore mi ha proprio conquistata, sicuramente non è facile da leggere, né immediato, ma mi ha coinvolta tantissimo.

Sono di nuovo contenta di non dover aspettare per leggere il terzo e ultimo libro della serie, anche se sono terrorizzata, la piega presa dagli eventi non promette esiti felici, che comunque non sarebbero in linea con la storia raccontata finora. Mi aspetto grandi sofferenze e molte emozioni, un viaggio appassionante come lo è stato questo.
Voto: 5*

Vi ho incuriosito?
Non vedo l'ora di parlarvi del'ultimo!


6 commenti:

  1. Concordo con te su tutto e pure sul viaggio di Gil nei luoghi oscuri: a suo tempo era la parte che meno avevo compreso, rileggerla mi ha illuminato di più, e nel terzo in realtà ho fatto un ulteriore salto in avanti di comprensione.

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    1. sto leggendo e amando anche il terzo, grazie ancora Silvia

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  2. Il viaggio di Gil nei luoghi oscuri è quello che più mi preoccupa! la vedo brutta brutta

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