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lunedì 28 agosto 2023

Recensione "L'ombra degli dèi" di John Gwynne - Questa volta leggo

Oggi porto sul blog questa rubrica, Questa volta leggo

Ogni mese verrà scelta una parola e nell'ultima settimana troverete le recensioni sui vari blog partecipanti. Ognuno quindi avrà un titolo diverso, scelto in relazione alla parola data, tutti con un comun denominatore.

La parola di agosto è:

M A R E

Vi propongo questo libro, non il classico volume da ombrellone, ma ha del mare in copertina e d'estate secondo me i fantasy più epici sono l'ideale.
Il libro:
Autore: John Gwynne
Titolo: L'ombra degli dèi
Editore: Fanucci Editore
Data di pubblicazione: 27 gennaio 2022
Pagine: 590
Serie: La saga dei fratelli di sangue Vol.1

Trama:
Le saghe più grandi sono scritte con il sangue.
Dopo che gli dèi combatterono fino a estinguersi, il cataclisma che produsse la loro caduta distrusse la terra di Vigrið. Ora sta sorgendo un nuovo mondo, in cui gli jarl assetati di potere si scontrano tra loro e i mostri si aggirano per i boschi e le montagne. Un mondo in cui le ossa degli dèi morti detengono ancora un grande potere per coloro che sono abbastanza coraggiosi – o disperati – da cercarle.
Mentre i sussurri di guerra echeggiano tra montagne e fiordi, il destino segue le orme di tre persone: una proprietaria terriera impegnata in una missione pericolosa, una nobildonna che ha rifiutato il privilegio in cerca di fama in battaglia e uno schiavo che insegue la vendetta tra i famosi mercenari conosciuti come i Fratelli di Sangue.
Tutti e tre plasmeranno il destino del mondo mentre ancora una volta cadrà sotto l ombra degli dèi…
Ambientato in un mondo nuovo di zecca e ispirato ai miti norreni che narrano di magia e feroce vendetta, L’ombra degli dèi dà il via a una nuova saga fantasy epica, ricca di sentimento, battaglie, forza, potere, e scritto in modo impeccabile.


Prima volta per me per questo autore, ho seguito il consiglio della mia amica Silvia, che conosce bene i miei gusti fantasy e la ringrazio ancora. Avevo proprio bisogno di un libro così, crudo, d’impatto, appassionante.

Questa storia richiama la mitologia norrena ed è ambientato in un luogo immaginario, però sicuramente a Nord, dove fa freddo e dove d’estate c’è sempre luce. Gli dèi sono presenti nei racconti, anche se dichiaratamente morti fin da subito; tengono però le fila di tutta, quasi architettassero loro le varie vicende. Non sono dèi buoni e caritatevoli, ma cruenti e sanguinari, che dispensano morte.

Il libro è narrato in terza persona, attraverso tre POV: Orka, Varg ed Elvar. Subito Orka non mi è piaciuta, troppo fredda, troppo piena di sé. L’autore, pur mantenendo la caratterizzazione sulla linea decisa, è riuscito però a farmela adorare, diventando alla fine la mia preferita. Varg invece l’ho adorato dall'inizio e, anche se ho capito il colpo di scena riguardante lui con anticipo, sono riuscita a provare molta empatia nei suoi confronti. Su Elvar invece Gwynne non è riuscito a convincermi, spero di ricredermi nei titoli futuri, per ora l’ho trovata viziata e irriconoscente.

Questo libro è introduttivo, al mondo e alla storia, soprattutto all’inizio quindi risulta lento e complesso. Io ho patito l’averlo letto in ebook e quindi non poter consultare con facilità la cartina (che comunque non è così esaustiva); mi sarebbe piaciuto inoltre avere un elenco dei personaggi da consultare, magari divisi per POV. I personaggi sono molti, i nomi norreni per me complessi, spesso ho confuso nomi e in questo ho proprio un po’ faticato.

L’autore quindi si prende tutto il tempo necessario per spiegare ambientazioni e personaggi, che sono complessi. Non lesina però sugli scontri, risultando asciutto, diretto e decisamente cruento, come ci si aspetta che sia una storia che richiama i vichinghi.

Mi sono perciò presa tempo per leggere con calma e cercare di capire bene, ma non ho patito né lentezza né noia, Gwynne è riuscito a conquistarmi. L’ultima parte l’ho letta proprio con tanta voglia di scoprire cosa sarebbe successo, restando a bocca aperta dal finale cliffhanger.

Ho già pronto il secondo, non voglio far passare troppo tempo proprio per non perdere pezzi di questa costruzione complessa, sperando di non dover poi aspettare troppo il terzo.
Voto: 4.5*

Conoscete questo autore? Seguite i consigli delle amiche?
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Grazie Dolci per la grafica

2 commenti: