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mercoledì 21 febbraio 2024

Recensione "Bride" di Ali Hazelwood

Il libro:
Autrice: Ali Hazelwood
Titolo: Bride
Editore: Sperling & Kupfer
Data di pubblicazione: 13 febbraio 2024
Pagine: 384

Trama:
Misery Lark, l'unica figlia del più potente Consigliere dei Vampiri del Sud-ovest, è ancora una volta un'emarginata. I suoi giorni nell'anonimato tra gli Umani sono finiti: è stata chiamata a sostenere una storica alleanza per mantenere la pace tra i Vampiri e i loro più acerrimi nemici, i Lupi, e non vede altra scelta che arrendersi allo scambio.
I Lupi sono spietati e imprevedibili e il loro capo, Lowe Moreland, non fa eccezione. Governa il suo branco con severa autorità, ma non senza giustizia. E, a differenza del Consiglio dei Vampiri, non senza sentimento. È chiaro, dal modo in cui segue ogni movimento di Misery, che non si fida di lei. Se solo sapesse quanto ha ragione...
Perché Misery ha i suoi motivi per accettare questo matrimonio di convenienza, motivi che non hanno nulla a che vedere con la politica o le alleanze, e tutto a che fare con l'unica cosa che le sia mai importata. Ed è disposta a qualsiasi cosa pur di riavere ciò che le appartiene, anche se questo significa una vita nel territorio nemico... da sola con il lupo.


Alzi la mano chi aveva paura di leggere questa autrice su un altro genere. La tenga alzata chi, dopo aver letto Bride, non avrà più dubbi e arriverà a leggere ogni cosa scritta da lei (ecco forse non i trattati scientifici, ma unicamente per propria incompetenza). Quanti come me?

Ali Hazelwood mi piace, mi è piaciuta molto subito e man mano che leggo i suoi scritti la mia ammirazione aumenta. Bride credo sia stato il colpo di grazia, perché, pur cambiando genere, ha mantenuto la sua impronta, il suo stile che è per me meraviglioso, raccontandoci una storia autoconclusiva, bella, coinvolgente, con personaggi impossibili da non amare.

Ho adorato Misery, voce narrante e personaggio fuori dall’ordinario. Mi è piaciuta la sua finta indifferenza, che nasconde un bisogno di essere accettata e amata così forte da aver voglia di abbracciarla fino a stritolarla, ho adorato la sua arguzia e la sua ironia (e autoironia), così come la sua fortissima lealtà. Mi è piaciuta tantissimo, è un personaggio impossibile da non amare.

Ho amato molto anche Lowe, così stoico e forte, così tormentato e spinto a fare sempre la cosa giusta. Questo tipo di caratterizzazione non è il mio preferito di solito, stavolta però l’ho amato tantissimo, secondo me era perfetto per la storia e per la coppia. Insieme poi sono a dir poco meravigliosi.

Anche i secondari sono ben descritti e meravigliosi, ho adorato soprattutto i fratelli, Ana e Owen, la prima un terremoto di simpatia, il secondo un personaggio con dell’ottimo potenziale (ogni suggerimento non è puramente casuale) per eventuali altre storie.

In questo libro c’è amore, c’è la componente fantasy e c’è pure un mistero da risolvere. Su alcune cose ci ero arrivata, altre assolutamente no ed è stato un bel susseguirsi di colpi di scena.

Mi è piaciuto questo libro, tantissimo, nel finale l’autrice getta l’amo per un’eventuale altra storia ambientata nello stesso mondo, nel caso sono pronta già da ora a leggerla!
Voto: 5*

Voi l'avete già letto? Lo leggerete?


2 commenti: