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giovedì 8 gennaio 2026

I pensierini - Serie "Memento mori" di C.S. Poe

Rubrica in cui vi lascio il mio piccolo pensiero su libri letti che non hanno una recensione vera e propria.
Questo post è dedicato alla trilogia di Jeaniene Frost, spin-off della serie con protagonisti Cat e Bones.





"Omicidi al Madison Square Park - Memento Mori Vol.1" di C.S. Poe
Mi hanno consigliato questo libro nel "solito" gruppo facebook di libri mm e anche stavolta hanno fatto centro. Questo è il primo libro di una serie, ma ha una sua sorta di conclusione, anche se sul finale con un colpo di coda rimanda al libro successivo, cosa che farò al più breve. Oltre la componente mm c'è una forte componente investigativa, persino più predominante, ma il centro di tutto è nel personaggio principale, Everett, nelle sue peculiarità. Mi è piaciuta tantissimo la sua caratterizzazione, anche perché ne spiega a tratti il motivo e soprattutto perché non infioretta tutto come strano ma bello, ma fa capire i limiti e le difficoltà che questa memoria straordinaria impone. Ho apprezzato moltissimo il coprotagonista, Doyle, pur essendo un buono e quasi puro, cosa che normalmente non mi attira. Ma in contrapposizione a Everett secondo me è perfetto. Ho anche apprezzato tanto l'accento posto per la discriminazione per il suo lavoro.
Il cold case poi è veramente interessante. Adesso non mi resta che buttarmi sul secondo per rimanere ancora a New York insieme ai miei due nuovi amati detective
Voto: 4.5*




"I delitti della metropolitana - Memento Mori Vol.2" di C.S. Poe
Dopo il primo libro non ho resistito e mi sono buttata su questo, spinta anche dalla curiosità lasciata alla fine del precedente. Anche stavolta la storia mi ha coinvolta da subito e completamente, sono stata assorbita da questo nuovo cold case che però si intreccia con qualcosa di nuovo, da questa persona misteriosa che lascia i suoi memento mori a Everett, cosa veramente interessante.
Di nuovo i personaggi, con la loro introspezione, hanno un ruolo fondamentale e mi è piaciuto saperne di più su Ira. Inoltre la maturazione di Everett e il lento evolversi del rapporto tra i due mi hanno conquistata. La parte investigativa è tutta azione e adrenalina ed è contrapposta a quella invece di relazione, che è molto graduale. Di solito non amo lo slow burn, ma stavolta l'ho proprio apprezzato, inoltre con le vicende di Everett è necessario.
Belle le tematiche sociali trattate, sempre in maniera delicata e non retorica.
Di nuovo la fine ci lancia l'aggancio al prossimo, che non vedo l'ora di recuperare
Voto: 4.5*




"Il macellaio di Broadway - Memento Mori Vol.3" di C.S. Poe
Terzo libro di questa serie molto particolare e interessante, stavolta le questioni investigative arrivano a un punto di svolta, per me inaspettato. Ho apprezzato veramente un sacco i vari intrecci e il fatto che ogni singolo particolare, ricordato alla perfezione dalla memoria straordinaria di Evie, abbia un suo perché, non sia messo a caso, ma che ci sia un mastodontico disegno dietro, che si intreccia con tutti i personaggi e abbraccia un arco temporale di decenni.
L'autrice è stata bravissima in questi intrecci, nel fare i collegamenti e so che ce ne saranno altrettanti da scoprire.
Sul fronte dei personaggi mi è piaciuto conoscere qualche sprazzo del passato di Ira, così come vedere la maturazione personale dei protagonisti singolarmente e come coppia, anche se su questo ultimo frangente si procede in maniera lentissima. Strano, non lo sto patendo, ma sto pure apprezzando il fatto che si prendano il tempo per elaborare il passato, per capire il presente per poter vivere meglio il futuro.
Questo libro è stato forse meno adrenalinico dei precedenti, ma mi ha coinvolta tantissimo e i colpi di scena li ho trovati inaspettati, ho apprezzato veramente tutto quanto. Mi butterò presto sul quarto, sperando di non dover aspettare troppo il quinto (a quanto pare non finisce ancora).
Voto: 5*



"I cadaveri del fiume Hudson - Memento Mori Vol.3" di C.S. Poe
Quarto libro di questa serie, purtroppo non l'ultimo, che continua sulla stessa scia dei precedenti, cosa di cui sono assolutamente soddisfatta. Nonostante appunto segua uno schema preciso, non annoia e si assiste a un'ulteriore evoluzione dei personaggi principali, sia del nostro POV narrante, Evie, che di Ira, personaggio che adoro sempre di più. 
Mi piace l'introspezione profonda che l'autrice fa dei suoi protagonisti, ma anche l'analisi dei vari omicidi, così come apprezzo sempre tanto il fatto che sia tutto collegato e la rete che l'autrice ci sta svelando pezzo dopo pezzo.
Questo libro inoltre batte anche su concetti filosofici, che fanno riflettere non poco e di cui ho apprezzato l'importanza.
L'evoluzione non è solo dei personaggi a sé, ma anche come coppia e questo l'ho apprezzato moltissimo. Di solito non amo lo slow burn, questa serie lo è decisamente tanto, ma secondo me è stato necessario considerando il vissuto soprattutto di Evie.
La fine di nuovo lancia un amo al successivo libro che però non è ancora uscito (neanche in lingua originale), quindi mi toccherà aspettare, spero di non doverlo fare troppo a lungo.
 Voto: 5*



Conoscete questa serie? 

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