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sabato 15 settembre 2018

Recensione "Con te e nessun altro" di Sophie Jordan

Autrice: Sophie Jordan
Titolo: Con te e nessun altro
Editore: Newton Compton
Data di pubblicazione: 13 settembre 2018
Pagine: 316
Serie: #2 The Ivy Chronicles series

Trama:
Che cosa succede quando una ragazza a cui nessuno dice no incontra un ragazzo capace di resisterle?
Emerson ha un dono. Sa flirtare, è sempre a suo agio in mezzo alla gente e non ha mai trovato un uomo in grado di resistere al suo sorriso magnetico. Ha solo tre regole ferree da rispettare nella vita: mai mostrarsi vulnerabile, mai innamorarsi, avere il controllo del gioco. Ma poi è arrivato Shaw, così sexy e diverso dai colletti bianchi che Emerson frequenta di solito. La cosa peggiore è che sembra non essere toccato dal suo fascino. Dopo averla salvata da una brutta situazione in un locale, infatti, non ha nemmeno accennato a provarci. Anzi, l’ha chiamata “civetta” e l’ha spedita a casa. Per Emerson è come aver ricevuto una sfida e adesso la sua missione è farlo cadere ai suoi piedi. Ma per farlo, forse sarà costretta a infrangere tutte le sue regole…



Ricordo che quando lessi il primo libro, L'inizio del gioco, provai una bella sensazione. Un new adult non privo di cliché ma comunque appagante, ideale per trascorrere qualche ora in maniera piacevole. Quindi quando ho visto l'uscita di questo non ho resistito, l'ho voluto subito. Ma qualcosa non ha funzionato.

Emerson è all'apparenza una ragazza frivola, allegra e senza troppi pensieri. In realtà nasconde un bisogno di affetto molto profondo, dovuto soprattutto al comportamento dei genitori nei suoi confronti. Una sera incontra Shaw, che sembra proprio un ragazzaccio, e tutto il suo modo di vivere crolla, anche se lei prova a resistergli.

Questo libro avrebbe le carte in regola per essere il degno successore di L'inizio del gioco, solo che tutto viene stravolto. Emerson è superficiale e Shaw un bravo ragazzo praticamente santo. La parte che proprio non mi è andata giù è la caratterizzazione dei personaggi.
L'autrice insiste sul confronto fra motociclista rozzo e studentessa ricca ma solo in superficie. In realtà il ragazzo è praticamente un eroe e lei una ragazza veramente poco profonda.

Non mi sono piaciuti per niente, né loro singolarmente né come coppia. Mi è sembrato finto e tirato da subito e per tutto il libro. Lei in teoria ha subito un trauma ma si comporta in un modo che non è coerente col personaggio.
La storia di lui non viene sviluppata, solo accennata, e non ha una conclusione.

Insomma l'ho trovato un libro superficiale e sciocco e non mi è piaciuto. Inoltre passa il messaggio che nel momento in cui una ragazza trova l'amore automaticamente deve rinunciare alle amiche. Ritengo questa una sciocchezza, per niente educativa.

L'unica cosa che si salva è lo stile dell'autrice che è fluido e scorrevole. Ma i congiuntivi sono quasi tutti sbagliati e quindi anche qui avrei da ridire.

Una delusione, peccato.
Voto:


Ringrazio ancora la casa editrice Newton Compton per la copia digitale


6 commenti:

  1. Un diasatro a quanto pare. Peccato però soprattutto per i refusi grammaticali che danno molto fastidio

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    1. tanto tanto fastidio, soprattutto perché non ho apprezzato il resto

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  2. Che peccato! Tra storia e refusi, il voto ci sta tutto!

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  3. Ciao Chiara, ero indecisa se leggerlo o meno, ora dopo aver letto la tua recensione ho le idee molto più chiare... passo oltre ;)

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