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lunedì 15 marzo 2021

Recensione "Tra ieri e domani" di Jennifer L.Armentrout

 Ringrazio tanto la casa editrice Nord per la copia

Autrice: Jennifer L.Armentrout
Titolo: Tra ieri e domani
Editore: Nord
Data di pubblicazione: 18 febbraio 2021
Pagine: 360

Trama: 
Basta un istante per cambiare per sempre il corso della tua vita. Lo sa bene Lena Wise. Fino a poco tempo prima, Lena era un missile puntato sul futuro: per lei, esistevano solo gli esami di ammissione all'università, il campionato di pallavolo e Sebastian, il suo migliore amico, di cui è segretamente innamorata. Da quella notte, invece, non esiste più nulla. Non da quando un suo errore ha sconvolto per sempre l'esistenza delle persone a lei più care, facendola precipitare in un baratro di rimpianti. Adesso Lena non pensa più né al college né allo sport. Non vuole nemmeno vedere Sebastian. È convinta, infatti, di non meritare più il futuro per cui tanto lottava…
Sebastian ha sempre rimandato a domani. Credeva di avere tempo: per impegnarsi di più negli studi, per allenarsi di più, per conquistare la ragazza dei suoi sogni… Dopo quella terribile notte, invece, si rende conto che il domani non è scontato, è un dono. E lui vuole fare tutto il possibile per non sprecarlo. A cominciare da Lena: anche se ha paura di rovinare la loro amicizia, Sebastian deve trovare il coraggio di confessarle i suoi sentimenti. Prima, però, deve aiutarla a liberarsi dei sensi di colpa. Ma il suo amore sarà abbastanza forte da convincere Lena a riprendere il cammino verso il futuro o si lascerà schiacciare dal peso del passato?
 

 
Questo libro parla di dolore, di senso di colpa, di come la vita a volte ti metta in situazioni difficili. Non è soltanto il racconto della storia d'amore di Lena e Sebastian, nata come forte amicizia fin da bambini, ma è qualcosa di molto più profondo.
 
Lena ha commesso un errore, uno stupido errore fatto con leggerezza, ma le conseguenze sono state devastanti. Ora lei deve riuscire a convivere con questo, deve provare ad andare avanti, anche se il senso di colpa la opprime. Sebastian, suo amico da sempre e amore mai dichiarato, ha capito che poteva non esserci un domani e quindi vuole cambiare il suo approccio alla vita, iniziando proprio con l'aiutare Lena nel suo difficile percorso. Sarà sufficente?
 
Quanto ho sofferto leggendo questo libro, che mi ha fatto riflettere tantissimo. La Armentrout stavolta ha sottolineato soprattutto la parte più profonda, le tematiche del libro, a discapito della leggerezza (questa intesa in senso buono) alla quale ci aveva abituati. L'ho trovato un libro più maturo, meno romance e più narrativa, e il suo stile per me è sempre perfetto.
 
La storia è strutturata in tre parti, ieri, oggi e domani e ho apprezzato tantissimo questo fatto. Non ci sono cambi temporali, solo qualche racconto passato, ma la linea temporale tracciata dall'autrice è una metafora della linea di crescita della protagonista e di tutti quanti coinvolti in quella notte fatidica. Presenta quindi la spensieratezza tipica di ragazzi di 17-18 anni (ieri); il fatto che questi siano come bloccati, scioccati e quasi impossibilitati a credere e ad andare avanti (oggi); la difficile crescita interiore di ognuno per poter convivere con le conseguenze (domani).
 
Ho apprezzato molto il fatto, sottolineato spesso, che gli errori commessi che hanno portato alla tragedia siano stati fatti con leggerezza, senza volontà di nuocere. Spesso non ci si ferma a riflettere su questo, su quanto anche solo un agire, o un non agire, senza pensarci abbia conseguenze disastrose. 
 
Altra cosa che mi è piaciuta è il voler evidenziare che questa non è solo una prerogativa dei giovani, che loro giustamente cercano il divertimento ma non per questo sono gli unici a commettere questo tipo di errori.
 
Un'altra cosa molta gradita è l'elaborazione della colpa, la presa di coscienza di aver sbagliato senza trovare giustificazioni. L'autrice, con vari personaggi secondari, ha fatto esempi di ogni comportamento e di ogni reazione, giudizi compresi. Uno spaccato di analisi sociale di fronte a una disgrazia, romanzato e molto ben fatto.
 
Lena è la protagonista e, nonostante per gran parte del libro il senso di colpa la opprima, non mi ha mai infastidito, sono riuscita a provare una forte empatia per lei e a sperare in un risvolto positivo.

Bella anche la caratterizzazione di tutti i secondari, ragazzi e adulti; come precisato sopra è presente tutta la gamma di personalità e reazioni. Tra tutti ho adorato Keith, trovo che sia uno dei personaggi meglio caratterizzati e di cui mi piacerebbe approfondire.

Questo non è un libro facile, fa riflettere molto, ma è scritto con grande maestria e c'è da trarne insegnamento.
Voto: 4.5*

 
 Conoscete questo libro? Vi incuriosisce?



 
 
 
 
 
 

2 commenti: