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mercoledì 16 novembre 2022

I pensierini

Rubrica in cui vi lascio il mio piccolo pensiero su libri letti che non hanno una recensione vera e propria.




"La Perla rossa. (Blood and Ash #1.5)" di Jennifer L. Armentrout
Mi ha fatto piacere leggere questa scena dal punto di vista di Hawke, ma forse mi aspettavo una maggiore introspezione, di sapere qualcosa in più sul suo pensiero. Mi è parso semplicemente di rileggere la scena, non ha apportato grandi aggiunte.
Però è servito, perché ho letto questo breve racconto prima di cimentarmi nella lettura del secondo e un ripasso almeno dei nomi non fa mai male. Inoltre ha aiutato a entrare di nuovo nell'ottica della storia.

Mi aspettavo di più, ma ha aiutato


Voto: 3.5*



"Signorina Bertero, dattilografa" di Alice Basso
Racconto breve per l'anniversario di Reale Mutua, commissionato da loro all'autrice. Si tratta quindi di pubblicità, ma la Basso per me è grandiosa anche in questo, perché con poche righe riesce a trasmettere ciò che era essere una ragazza a Torino nel 1926, cercare un lavoro con la clausola di licenziamento in caso di matrimonio, andare a lavorare in un luogo unicamente popolato da uomini.
Bravissima dicevo l'autrice a rendere leggero e allegro un racconto nato per pubblicità e che alla fine lascia pure un bel messaggio femminista.
La storia si basa su alcuni fatti veri, ma è romanzata e io l'ho adorata, tantissimo! L'autrice sa scrivere con maestria e si nota lo studio e la cura messi in queste pagine.
Voto: 3.5*



"Vampiri contro Amet" di Stefania Bertola
Troppo corto! Adoro la Bertola e queste poche pagine mi sono piaciute, molte, ma sono veramente troppo poche, avrei voluto leggerne ancora.
Carina la storia, poi da piemontese è ancora più apprezzabile, per i vari riferimenti, nel finale soprattutto.
Un racconto intelligente e divertente, scritto bene e piacevole, anche se troppo breve.
Voto: 3*



"Dalla parte del torto" di Miss Black
Ho aspettato a leggere questo libro unicamente perché per me uno degli ultimi rimasti ancora di questa autrice, che considero la mia copertina di Linus, dalla quale torno quando ho bisogno di “andare sul sicuro”.
Ne ho avuto bisogno e anche stavolta non ha deluso, seppure questo libro sia diverso dal suo solito, per la struttura (oltre che per il livello di durezza della storia).
La storia è divisa in due parti e i protagonisti sono quattro, due coppie con filoni che si intrecciano ma allo stesso tempo hanno completezza propria.
È un fantasy, siamo in un mondo inventato e si parla di guerra o meglio di crimini di guerra, antiche usanze barbare e raccapriccianti che daranno il via a tutto.
Come accennato sopra è un libro molto crudo, che mi ha colpita nonostante io sia avvezza a questo genere. Ho apprezzato molto il fatto che l’autrice non abbia descritto la violenza fine a se stessa, ma l’abbia accompagnata da ogni tipo di emozione: rabbia, vergogna, umiliazione ecc.
Credo che l’unica criticità sia solo la brevità, il non avere abbastanza pagine per elaborare al meglio queste emozioni, che evolvono e maturano per me stavolta troppo in fretta.
Ho adorato tutti i personaggi, come sempre caratterizzati in maniera splendida. La mia preferita è Mala, forte e fiera.
Consiglio la lettura di questo libro a chi non teme l’audacia, a chi non patisce le scene più cruente, a chi sa apprezzare anche storie che non hanno nulla a che fare con le favole.
Voto: 4.5*


"Regno di carne e fuoco. (Blood and Ash #2)" di Jennifer L. Armentrout
Secondo libro di questa serie, letto sempre in compagnia, con un gruppo di lettura. Stavolta il ritmo è stato serrato perché la storia non ha concesso pause, è stata un susseguirsi di emozioni forti, spiegazioni e colpi di scena.
Rispetto al precedente volume, pur essendo lo stesso (o forse persino di più) coinvolgente, è più un volume di spiegazioni e descrizioni, molte questioni vengono chiarite, molte dinamiche acquisiscono un perché, cosa che ho molto apprezzato.
La storia d’amore però la fa da padrone, perché il rapporto tra i due protagonisti cresce ed evolve, pian piano, attraverso vari stadi di relazione. Ho apprezzato tantissimo come l’autrice abbia gestito questo rapporto, anche il fatto che non sia stato così repentino.
La scrittura è sempre coinvolgente, la trama si infittisce e anche se alcune cose sono state prevedibili, altre lo sono state decisamente meno.
Molto coinvolgente, appassionante e più esplicativo del precedente, forse con meno azione ma più chiarimenti. Però il finale lascia di nuovo a bocca aperta e con il fiato sospeso, è necessario avere SUBITO il seguito, davvero!
Voto: 4.5*


"Èlite immortale" di Francesco Falconi
Non è il primo libro che leggo di questo autore, che seguo e mi piace. Anche stavolta ho ritrovato la sua penna elegante, aulica. Devo però dire che non sono del tutto soddisfatta di questa storia e il problema è riconducibile a un nome: Frida, la protagonista.
Non mi è piaciuta, la sua caratterizzazione l’ho trovata non fatta benissimo, ha troppe contraddizioni e atteggiamenti che stonano con come dovrebbe essere. Fondamentalmente l’ho trovata fastidiosa e lagnosa, immatura e pedante. Non ho capito cosa di suo abbia fatto perdere la testa la Julien, cosa la renda unica, non è spiegato.
Julien invece mi è piaciuto, ho trovato il suo personaggio ben strutturato e ricco di fascino e mistero, come dovrebbe essere. Le sue di scelte hanno un perché e il suo atteggiamento è consono alla situazione.
La storia mi ha colpita, sono rimasta affascinata dalla parte paranormal e da quella relativa al passato. Mi sono piaciuti gli indizi lasciati e l’intreccio con la parte contemporanea, trovo che l’autore abbia saputo gestire bene anche questo particolare.
Non ho apprezzato l’importanza che riveste la componente amorosa, per me eccessiva, ma forse anche perché non ho amato questa coppia. L’innamoramento è troppo repentino e li ho trovati sbilanciati, non così omogenei.
Il finale lascia aperta più di una porta e ha un colpo di scena finale (ultimissime righe) che non mi aspettavo.
Sono curiosa di sapere come proseguirà questa storia.
Voto: 3.5*



 Ne conoscete qualcuno? 

2 commenti: