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venerdì 12 luglio 2019

Lettura di gruppo "Half bad" di Sally Green - Tappa sei

Oggi è il turno della mia tappa per il gruppo di lettura di questo libro, primo della trilogia di Half Life. Se vi siete persi il post di presentazione lo potete trovare qui.


 Il libro:
Autrice: Sally Green
Titolo: Half Bad
Editore: Rizzoli
Data di pubblicazione: 19 marzo 2014
Pagine: 390
Serie: #1 Trilogia di Half Life

Trama:
La Magia esiste, ed è spaccata da una guerra millenaria. Appartenere a un fronte definisce il ruolo di ciascuno nel mondo, garantisce compagni e alleanze; ma soprattutto decide chi sono i nemici, che vanno giustiziati senza rimorso.
Nathan vive in una zona grigia: figlio di una maga Bianca e dell’Oscuro più terribile mai esistito, cresce nella famiglia materna, evitato da tutti, vessato dalla sorellastra, perseguitato dal Concilio che non si fida di lui e anno dopo anno ne limita la libertà, fino a rinchiuderlo in una gabbia.
La stessa guerra che divide il mondo della Magia si combatte nel cuore di Nathan, in perenne bilico tra le due facce della sua anima, che davanti alla dolcezza di Annalise vorrebbe essere tutta Bianca, e invece per reagire alle angherie si fa pericolosamente Nera.
Ma è difficile restare aggrappato alla tua metà Bianca quando non ti puoi fidare della tua famiglia, della ragazza di cui ti sei innamorato, e forse nemmeno di te stesso. 


Premessa: Questo post contiene SPOILER! È impossibile fare un gruppo di lettura senza raccontare cosa succede quindi se non siete ancora arrivati a questo punto fate attenzione.



RIFLESSIONI CAPITOLI DA GINEVRA A MI FIDO DI GABRIEL
Nathan arriva a Ginevra, dove viene intercettato da un ragazzo, il primo Nero della sua vita (un po' più di curiosità no?) che lo porta in un rifugio segreto, un alloggio. Lui è il tramite per Mercury, l'ultimo passaggio per poter incontrare finalmente questa fantomatica figura che può aiutarlo al suo compleanno.
Il ragazzo, Gabriel, subito non si fida di Nathan, ma dopo aver visto le sue cicatrici decide di aiutarlo. Piccolo appunto personale: secondo me questa parte, quella in bagno dove si scoprono le cicatrici, è gestita proprio male, non ho colto il perché Gabriel cambi idea, se non per compassione.
I due ragazzi iniziano a conoscersi pian piano e a instaurare un rapporto di amicizia e confidenza. Per i miei gusti l'ho trovato tiepidino questo rapporto, troppo veloce, ma addirittura l'autrice fa provare qualcosa di più a Gabriel per Nathan, parla di amore. Io non l'ho percepito, ma fidiamoci.
Immagine originale

Finalmente arrivano da Mercury che è come mi aspettavo io che fosse un Nero: stronza. Finalmente un personaggio ben caratterizzato, anche se negativo e poco affascinante. Lei è subdola e subito non parla neanche al nostro protagonista, ma si fa portavoce Rose, la sua assistente. Lei è misteriosa e nasconde molte cose, il suo Dono per esempio non è facile da capire (ancora non mi è chiaro).
Comunque tra tira e molla e ansia per l'avvicinamento del compleanno (in questo la Green secondo me è proprio brava, mette tanta angoscia) Mercury decide di aiutare Nathan, chiedendogli in cambio due favori: informazioni sui suoi tatuaggi e di uccidere il padre. Dopo una trattativa serrata, Nathan riesce a cambiare il secondo requisito, sarà il suo assistente per un anno. Lui non è sicuro di riuscirci e sicuramente Mercury nasconde qualcosa, ma alla fine spinto dalla necessità di sopravvivere accetta.

C'è un'altra cosa che capita in questi capitoli, l'arrivo di Annalise. La ragazza vuole incontrare Mercury, guarda caso proprio a ridosso del compleanno di Nathan. E cosa fa la strega cattiva Nera? Ovvio, la fa portare al suo segretissimo cospetto, con la scusa di usarla come leva sul ragazzo. Questa ultima parte a me non ha convinto per nulla, la trovo proprio non in linea col personaggio.
Questi capitoli sono stati ricchi sia di azione che di personaggi nuovi e, come per il resto del libro, mi hanno fatto provare emozioni discordanti. Mi piace l'idea, mi piace la cattiveria e anche lo stile così ansiogeno, ma trovo tutto troppo raffazzonato, sbrigativo, frettoloso. Butta lì informazioni senza contestualizzarle e non caratterizza bene i secondari. Gabriel secondo me ha un potenziale altissimo, non è però così ben gestito. Spero nei seguiti, per ora mi è indifferente (stessa cosa provata per Nikita). A parte Nathan e Mercury trovo che gli altri personaggi siano poco tratteggiati e con azioni che discordano con il loro essere. Esempio per Gabriel, voi avevate capito che si era innamorato di Nathan? Io quasi non ho colto l'amicizia. Anche la trama è spinta in modalità veloce. Insomma mi piace ma più o meno, non ho ancora capito bene. Aspetto l'evolversi della situazione per darne giudizio.

Voi invece cosa ne pensate? Come vi ponete nei confronti di Gabriel e di Mercury? Anche secondo voi Annalise è stata mandata a spiare ma cambierà idea? Ditemi ditemi, sono curiosa.

Se volete partecipare, c'è un gruppo facebook nel quale poter postare impressioni e scleri vari, lo trovate qui.

Non perdetevi le altre tappe:


6 commenti:

  1. Come sai io invece adoro tutto. Anche le cose non approfondite e non specificate mi piacciono. Lasciano molto alla mia immaginazione. Trovo il libro scorrevole e adoro sia Nathan che Gabriel. Annalise invece proprio no.

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  2. Credo che i difetti siano imputabili all'inesperienza dell'autrice. Non è un'opera prima?
    Annalise secondo me è lì per spiare, ma è anche vero che, a mio avviso, provava veri sentimenti ed era entusiasta quando lo aveva incontrato al consiglio. Quindi agirà costretta, ma si pentirà. Almeno penso e spero.
    Gabriel mi lascia indifferente, preferisco Nikita.
    Però finora la lettura mi piace molto,sono coinvolta,anche se pregna di un pessimismo cosmico allucinante. Rigo affinché Nathan ne esca vittorioso e che prima o poi possa farsi una vita. Intanto ricevendo i suoi Doni.

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    1. non so se sia prima opera, ma potrebbe essere. Spero che i seguiti migliorino

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  3. Come sempre sono d'accordo con te! Più volte ho scritto sul gruppo che non sono molto convinta della storia, delle scelte dell'autrice e dei personaggi. A tratti mi incuriosisce ma non decolla ed è tutto estremamente frettoloso e privo di spiegazioni. Non so...

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    1. oh meno male! Sapevo che potevo contare su di te per non essere sola, questo libro non mi ha proprio convinta

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