Pagine

venerdì 11 marzo 2022

Purché sia di serie - Recensione "La corona di mezzanotte" di Sarah J.Maas

Buongiorno, ecco puntuale la rubrica sulle serie, nata da una mia idea e che ha come obiettivo di cercare di portarne a termine qualcuna delle millemila iniziate.

Appuntamento fisso quindi ogni 11 del mese per parlare di serie. 

Grazie a Dolci per la grafica
 
La rubrica quindi consiste nel leggere mensilmente un libro appartenente a una serie cominciata (quindi non il primo) e di parlarne sul blog, però con una recensione speciale in questo caso.
Infatti per invogliarmi ho pensato di cambiare un pochino il metodo, avvisando prima. Farò una cosa che normalmente aborro, cioè farò spoiler, sulla serie e sul libro letto. Più un delirio da fangirl, che richiama perciò i gruppi di lettura sui social, che una recensione vera e propria.


Per questo mese ho scelto questo libro, che sto leggendo con un piccolo gruppo di lettura insieme a Desirée, Alessia e Francesca, che ringrazio ancora per la compagnia.
Il libro:
Autrice: Sarah J.Maas
Titolo: La corona di mezzanotte
Editore: Mondadori
Data di pubblicazione: 10 giugno 2014
Pagine: 434
Serie: #2 Il trono di ghiaccio

Trama:
Celaena è sopravvissuta ai lavori forzati nelle tremende miniere di Endovier e ha vinto la gara all'ultimo sangue per diventare la paladina del re. Da mesi il suo compito è uccidere per conto del sovrano, ma lei non ha mai rispettato il giuramento di fedeltà al trono: ha concesso alle vittime la possibilità di fuggire e ne ha inscenato la morte. Nessuno conosce il suo segreto, né il valoroso Chaol, l'amico e confidente di sempre, né il principe Dorian, ancora innamorato di lei. Ma quando una notte, in un corridoio buio, Celaena scorge una figura avvolta in un mantello nero, un altro segreto irrompe nella sua vita: nei sotterranei della fortezza cova una minaccia oscura e devastante, forse legata agli antichi riti magici banditi dal regno... È il momento delle scelte: contrastare questa magia ancestrale o andarsene? Abbandonarsi a un nuovo amore o rinunciare?




Secondo libro della saga de Il trono di ghiaccio, rilettura per me quanto mai utile e indispensabile, non ricordavo troppe cose. Rileggere i libri a volte aiuta a capire meglio, altre fa notare criticità che in prima battuta non si erano osservate. Secondo caso per me con questo libro.

Ho letto il libro in un piccolo gruppo di lettura, esaminando ogni tappa in maniera approfondita. Questo mi ha permesso di esternare le emozioni provate durante la lettura e capire pure cosa secondo me ha funzionato non benissimo, primo fra tutti la caratterizzazione dei personaggi.
Ho di nuovo notato un modo acerbo e a tratti infantile di designare i vari attori, soprattutto per quanto riguarda Celaena e Chaol, i due che meno mi hanno conquistata. Traspare proprio l’immaturità dell’autrice, che pone in rilievo questioni secondo me assolutamente secondarie a discapito di cosa conta davvero.

Però è indubbio che la Maas abbia una penna travolgente. Pur criticando così tante cose, ho divorato il libro, imponendomi di rispettare le varie tappe e di aspettarne la discussione. Questa autrice mi ammalia, ogni volta mi fa appassionare anche alle storie per me migliorabili e mi fa venire voglia di continuare a leggerla.

Mi è piaciuta la componente fantasy del libro e il fatto che getti le basi per una storia più corposa e articolata, che sicuramente verrà sviluppata nei seguiti. I vari riferimenti buttati qua e là non mi sono sfuggiti e li ho apprezzati molto.

E comunque non vedo l’ora di proseguire.
Voto: 3.5*

Conoscete questa autrice, questa serie?














 Passate anche a leggere gli altri blog, appuntamento al mese prossimo!

6 commenti: