giovedì 19 marzo 2026

"Not in love" di Ali Hazelwood - Intervista con le vamp... blogger

Buongiorno, arrivano le vamp... blogger!

La rubrica ha cadenza mensile, il 19 e ogni mese risponderemo alle medesime domande, cambierà solo la lettura che potrete scegliere voi fra quelle proposte nel sondaggio in basso.


Rubrica ideata e gestita da me, Chicca del blog Librintavola, Erica del blog Libri al caffè e Alessia del blog My fantasy books world

Il libro che ha vinto il sondaggio è questo:
Autrice: Ali Hazelwood
Titolo: Not in love
Editore: Sperling & Kupfer
Data di pubblicazione: 5 febbraio 2026
Pagine: 368

Trama:
Quello che Rue Siebert ha costruito nella vita se l'è guadagnato con le unghie e con i denti: pochi amici fidati, la stabilità economica che ha sognato da bambina e una carriera brillante come ingegnere biotecnologico presso la Kline, una delle start-up più promettenti nel campo delle scienze alimentari. Tutto fila liscio, fino a quando un'acquisizione ostile e il suo affascinante - e decisamente inopportuno - rappresentante rischiano di far crollare ogni certezza. Eli Killgore e i suoi soci vogliono a tutti i costi mettere le mani sulla Kline. Eli ha le sue ragioni per portare a termine l'affare, e di solito ottiene sempre ciò che vuole. Tranne, forse, quando si tratta di Rue. L'unica donna che non riesce a togliersi dalla testa. L'unica che dovrebbe essere fuori dalla sua portata. Divisi tra la lealtà e un'attrazione innegabile, Rue ed Eli decidono di lasciarsi andare, almeno per un po'. La loro relazione è segreta, senza legami e con una data di scadenza ben precisa: il giorno in cui una delle due aziende avrà la meglio. Ma si sa, il cuore non segue mai le regole. E questo potrebbe essere l'affare più rischioso di tutti.

L'intervista

D. A quale genere appartiene il libro?
R. Romance contemporaneo, con una leggera componente STEM e una forte componente erotica (su precisa indicazione dell'autrice). Quest'ultima l'ho particolarmente apprezzata anche perché non è in scia con la moda che vuole i libri più spicy (o forse sì ma non sembra), ma proprio per necessità di caratterizzazione dei protagonisti, soprattutto di Rue.

D. Cosa pensi dei protagonisti?
R. Rue non conosce l'amore, ma non ne è neanche alla ricerca. Ormai si è rassegnata a vedersi come anaffettiva, come incapace di provare un sentimento romantico e allora si gode il sesso fine a se stesso, senza strascichi. La sua regola è "solo una volta" e finora l'ha portata avanti benissimo. Ma se il destino (al quale lei da brava scienziata non crede) le fa incontrare e incontrare e incontrare più e più volte la sua anima gemella? Che tra l'altro è un mastino e non demorde?
Eli ha un progetto, che da dieci anni porta avanti anteponendolo a tutto quanto. Ma Rue in pochissimo tempo lo ha stravolto e, anche se vorrebbe, non riesce a rinunciare a provarci con lei, "accontentandosi" di una relazione fisica. Ma anche qui, cosa succede quando questa non basta più?

D. Personaggio preferito?
R. I protagonisti mi sono piaciuti tanto, ma i secondari sono macchiette meravigliose. Ho apprezzato tantissimo Rue ed Eli, soprattutto insieme, ma Tisha (amica di Rue) e Maya (sorella di Eli) mi hanno proprio conquistata. Menzione anche per Hark (migliore amico di Eli), di cui non vedo l'ora di saperne di più.

D. Personaggio più odiato?
R. Non voglio fare spoiler, ma il personaggio odioso del libro io l'ho detestato da subito e ho capito immediatamente cosa avrebbe fatto. Anche Vincent mi è stato antipatico, ma almeno ha delle attenuanti date dal suo passato (non giustifico sia chiaro).

D. Che emozioni ti ha suscitato la lettura?
R. Come mi capita sempre con questa autrice, mi ha completamente rapita. Per fortuna in questo periodo soffro di insonnia e ho potuto divorare il libro subito. Mi ha emozionata tantissimo, ho provato compassione, trasporto, rabbia, delusione, speranza, un bel mix insomma. 

D. Punti di forza?
R. La caratterizzazione dei personaggi. Soprattutto i protagonisti hanno atteggiamenti particolari, che sono ben giustificati e non stonano, anzi. Lo stile poi, così coinvolgente e anche una storia moderna e non banale. 

D. Punti deboli?
R. Un appunto devo farlo. Il Pov di Rue è in prima persona, mentre il pov di Eli in terza. Perché? Boh, non c'è un motivo, un cambio temporale o di storyline. C'è questa diversità che a me ha dato un sacco fastidio, soprattutto nel passaggio dalla terza alla prima. Mi ha proprio spezzato il ritmo e l'ho notato ogni volta. Una scelta narrativa secondo me sbagliatissima.

D. Come hai trovato lo stile del/della scrittore/scrittrice?
R. La Hazelwood per me è una garanzia e una delle mie autrici preferite, il suo stile è coinvolgente, curato, semplice e delicato.

D. E' facile entrare in empatia con il/la protagonista?
R. Per me tantissimo

D. Quale aggettivo lo descrive meglio?
R. Intenso, coinvolgente.

D. A chi lo consigli?
R. A chi ama le storie d'amore non così convenzionali, chi non si scompone per il sesso vissuto in naturalezza, chi ama personaggi e trama ben strutturati.

D. Cosa ne pensi della cover?
R. In linea con le altre dell'autrice, a me come stile non piace molto

D. Citazione preferita?
R. 

D. Quante stelline gli dai?
R. 4.5* 

E ora il nuovo sondaggio, votate!


Voi l'avete letto? Passate a vedere cosa ne pensano le altre, post di Chicca qui, post di Erica quiil post di Alessia qui.
Ci vediamo il mese prossimo

2 commenti:

  1. Sono molto d' accordo con il tuo giudizio. Soprattutto sul punto debole

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  2. Io non l'ho amato molto, credo sia il suo libro che mi è piaciuto di meno, ma ammetto che si tratta di un mio gusto puramente personale!

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