Buongiorno lettori, torna puntuale questa rubrica inventata da me (nel 2016) che è stata rivista e alla quale si sono aggiunte compagne di viaggio. L'idea sembra piaciuta (ha pure dato spunto ad altri), ne sono veramente felice, questo mese potrete trovarla anche sui blog: La nostra passione non muore ma cambia colore - Le mie ossessioni librosi - Libri al caffè.
In cosa consiste la rubrica? Anche se la qualcuno pensa che a noi blogger i libri vengano sempre e solo regalati vi assicuro che non è così, noi ne compriamo e pure tanti! Se poi si è un po' compulsivi, tipo me e le mie socie, ci si ritrova ad avere intere pile di arretrati da leggere.
Quindi ogni mese sceglierò (magari facendomi aiutare con qualche sondaggio sui social) un libro comprato da un po' e non ancora letto e lo recensirò. Sarò in compagnia e pubblicherò ogni 17 del mese.
Per questo mese ho scelto questo libro:
Autore: Davide CamparsiTitolo: Una geografia delle tenebre
Editore: Dunwich Edizioni
Data di pubblicazione: 25 ottobre 2019
Pagine: 250
Trama:
Ci sono parole che formano rigagnoli aridi, petrosi e incolti: sentieri malfermi e poco battuti, disegnati su carte sgualcite. Altre che si inoltrano in boschi oscuri e rovine metropolitane. Parole che corteggiano coste infrante e abissi. Storie tracciate sotto muti cieli capovolti, orfani di qualunque respiro sacro. Una sorta di segreta geografia delle tenebre. Una mappa oscura per lo spirito, il cui scopo non è trovarsi, ma perdersi.


