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lunedì 15 maggio 2017

Blog Tour Gita a Borgo Propizio - 4° tappa


Buongiorno e buon lunedì! Per una volta la settimana comincia bene, infatti oggi continua la gita al Borgo più amato d'Italia, quello Propizio, nato dalla penna di Loredana Limone. Proprio lei oggi incontreremo, all'interno del nuovo negozio di abbigliamento Amandissima, la boutique più grintosa del circondario, che dispensa consigli anche su accessori, trucco e pettinatura.

Abbiamo già visitato la latteria di Belinda con Laura de La biblioteca di Eliza, il Castelluccio con Anna Rita di Appunti di una giovane reader e rivissuto il terremoto con le Due lettrici quasi perfette. Oggi è tempo di shopping, come in ogni buona gita che si rispetti, e di una chiacchierata con Loredana.




Chiara: Oh ciao Loredana, anche tu qui all'Amandissima? Stai cercando qualcosa di particolare, magari proprio quel vestito da sposa a sirena maculato?
Loredana: Ciao, Chiara. Certo che sono qui anch’io, è il mio negozio preferito (Belinda non me ne voglia)! No, no, niente abito da sposa, già fatto a suo tempo! Quello che vende Amadissima è di Gemma, anche se sta ingrassando notevolmente e a ogni prova le mancano nuovi centimetri di stoffa. Sai che non può dormire perché di notte sente dei passi? Pare che ci sia un nuovo fantasma in giro (o almeno lei così crede…). E dunque non appare affatto gaudente come una donna presto sposa dovrebbe.
Io sto cercando qualcosa di carino da indossare per la prima presentazione de “La felicità vuole essere vissuta”. Amanda mi sta proponendo qualcosa di adatto, ma non so scegliere. Che bella questa boutique. E pensare che l’alternativa era un franchising di mozzarelle che voleva farle aprire Nello, il suo bizzarro fidanzato napoletano.

C: Che bello essere di nuovo al Borgo. Come è stato per te questo ritorno? Quali emozioni ti ha dato?
L: È stato fantastico, c’è scappata pure la lacrimuccia. Anzi, più di una! Non pensavo di trovare tante novità. E poi il borgo ricostruito è meraviglioso.  C’è aria di nuovo ma anche di antico e… quanti turisti! Venendo qui ho incontrato due giapponesi che mi hanno chiesto di fotografarli.
Hai visto il Municipio  completamente ricostruito e tinteggiato di un bel color perlaceo? E il pavé a coda di pavone ancora più elegante del precedente? Per non parlare della fontana che, ricostruita in uno stile moderno, si produce in giochi d’acqua mirabolanti come mai in passato. Purtroppo è stata oggetto di critiche da parte di qualcuno, ma ci stanno anche quelle.

C: C'è gente che critica e basta, non me ne parlare guarda. Adoro la ricostruzione del Borgo. Che brutta cosa il terremoto e quanti danni!
Prima di questa sciagura erano tutti insoddisfatti, come se presagissero qualcosa. Trovi anche tu? Che poi adesso sembra quasi una rinascita dalle ceneri, cosa ne pensi?
L: Non dirmelo! Erano venuti fuori gli aspetti negativi dell’anima dei borghigiani. Il terremoto, infatti, non era solo sismico, ma anche interiore. Padre Tobia non riusciva più a sopportare il peso della croce con gli scandali emersi e le confessioni che erano vergogna allo stato puro, e pensava di lasciare, di andarsene in Vaticano. 

C: Ma basta parlare di cose brutte, senti un po'. Hai notato l'eleganza del Sindaco e della consorte? Che poi a me pare strano ancora adesso lui è così, così… e lei... Suo cognato mi è più simpatico e anche quella cara ragazza di Belinda. Tu con chi ti trovi meglio qui?
L: Oh, il sindaco è un elegantone, anche se a volte mette insieme un po’ troppi colori,  non sei d’accordo? Ma se a Marietta, che lo ha ben accettato, piace così…
Io mi trovo benissimo un po’ con tutti. Certo, a dare una preferenza, ti dirò che adoro la compagnia della consorteria muliebre, ovvero il gruppo delle amiche: Mariolina, Ornella, Belinda e Antonia la quale, a lato della sua attività di architetto, sta scrivendo un interessante libro su Rolanda la Minuta, l’antica sovrana del borgo che fu la donna intelligente dietro il grande uomo che era Aldighiero il Cortese e, così, ci fa conoscere anche un poco di storia del Rinascimento. Personalmente non sapevo che nel Quattrocento i mariti non approvassero l’allattamento e per questo molte donne della nobiltà e del patriziato dovevano dare i bambini a balia.

C: Ma che interessante, non lo sapevo proprio. Speriamo di leggere presto il suo libro, non vedo l'ora di conoscere nuove cose di questo Borgo, anche passate. Oh buongiorno Dora, anche lei qui?
Ssssst parliamo piano, è una gran chiacchierona, sempre a sparlare, lei!
L: Be’, però lei è quella che sa tutto di tutti, dalla privilegiata posizione della sua edicola. Perciò magari potrebbe raccontarci qualcosa  sulla conferenza stampa che ha tenuto James Joy, il regista che farà un film su Borgo Propizio. Tutti in paese attendono questo evento, è il tema portante del nuovo romanzo. E pare che lui abbia pronunciato una frase sibillina ma significativa: “Viene sempre il momento di rendere ciò che si è preso”. Forse Dora sa cosa intendeva…

C: Dopo magari faccio un salto in edicola allora, mi serve giusto una rivista! Mi hanno detto che hai finito un percorso lavorativo durato già qualche anno, che progetti hai per il futuro?
L: Finito per il  momento il percorso borghigiano, sì, perché ho chiuso tutti i cerchi, specie – e mi stavano molto a cuore – due cose relative a Felice Rondinella e a Bartolomeo Saltalamacchia… Ma non posso svelare nulla.
Poi magari i personaggi continueranno a parlarmi e io li ascolterò volentieri.  J
Intanto sono in lavorazione con qualcosa extra borgo, tanto sentimento e lo sfondo di una città bella e reale.

C: Ho un'idea di quale città sia e sono impaziente di saperne di più, ti telefonerò spesso, ho una reputazione da stalker da mantenere ormai. Ora però devo darmi una mossa, fra poco mi attende un'inaugurazione, la scuola! Devo scegliermi la mise, rigorosamente maculata. Cosa mi consigli? E a quelle ciospe delle mie colleghe che, uffa, sono pure in ritardo?
L: Vero, hai ragione, andiamo all’inaugurazione, è stata invitata tutta la cittadinanza. Felice Rondinella ha fortemente voluto la riapertura della scuola dove ormai facevano lezione solo topi e scarafaggi, ed è riuscito a realizzarla, nonostante in un primo momento si parlasse di abbatterla e spostarla. Hai visto com’è bella così ristrutturata? E Belinda è felice, perché la sua bambina, la piccola Letizia, ha giusto tre anni e deve andare alla materna.
Ma torniamo ai nostri acquisti. Quasi quasi io prenderei una camicetta uguale a quella di Marietta, color sottobosco in crêpe Georgette, con la civettuola cravattina light animalier e pantaloni palazzo color burro. A te non piacerebbe il vestito di Mariolina? È delizioso quell’abitino a ruota in tessuto tecnico e tulle stretch, collana a catena, con perle e roselline di gros grain. Certo non deve esserle costato poco…

C: Certo che no, ma lei non bada a spese! Prendo solo più questo foulard maculato per Laura Eliza, so che lo cercava da tanto, questo coprispalle con le paillettes per Anna Rita, si abbina alla sua carnagione candida, Un paio di occhiali a specchio, graduati ormai ha la sua età, per Stefania e la spilla con la farfalla che so che stava cercando Lea, mentre alla Libridinosa il golfino rosa shocking. Dovrei avere fatto tutto, ci si vede e ci sente presto, ciao Loredana, in bocca al lupo per tutto!



Quante novità ci sono, non vedo l'ora di scoprirle nel nuovo libro, La felicità vuole essere vissuta,  in uscita giovedì, intanto vi lascio l'appuntamento proprio giovedì da La libridinosa per sapere il suo pensiero sul libro.

Vi ricordo che per partecipare all'estrazione di una copia cartacea del nuovo libro, accompagnata da una borsina del BlogTour, dovrete commentare tutte le tappe del Tour, entro e non oltre le ore 12 di domenica 21 maggio!


martedì 2 maggio 2017

Blogtour - Gita a Borgo Propizio

Cari lettori e care lettrici,
in barba ai giorni di festa che trascorrono sempre troppo in fretta, in barba alla scuola che riempie i nostri figli di compiti e non lascia tempo a nessuno per godere del sole e delle giornate che si allungano, noi blogger abbiamo deciso di prenderci una vacanza extra e di organizzare una 

Gita a Borgo Propizio

E, ovviamente, vogliamo portarvi con noi, quindi passate dalla biglietteria e salite in corriera, perché tra poco si parte!
Ad aspettarvi per controllare i vostri biglietti, troverete Laura. Visto com'è carina in divisa?! Ad animare il viaggio Lea & Stefania... e speriamo che non siano stonate! A farci da guida turistica, invece, ci sarà Anna Rita e di lei ci fidiamo ciecamente, quindi state sereni, non correremo il rischio di perderci tra i vicoli del Borgo!
Alla guida della corriera, invece, ci alterneremo io e Laura e ricordatevi che non si parla al conducente!
Sarà un viaggio allegro quello che vogliamo fare con voi, un viaggio che, tappa dopo tappa, ci porterà a ripercorrere i vicoli di quel Borgo che tutti amiamo tanto, a incontrare i suoi abitanti e, giunti alla fine, permetterà a qualcuno di voi di ricevere una copia del nuovo romanzo di Loredana Limone, La felicità vuole essere vissuta, capitolo conclusivo della saga ambientata a Borgo Propizio, che potrete trovare in tutte le librerie dal 18 maggio! Ma non finisce qui, perché il romanzo sarà custodito da una shopper personalizzata!

Siete già in fila per ritirare il vostro biglietto? Bene! Mentre aspettate vi spieghiamo per bene cosa dovrete fare per far sì che Laura lo vidimi e vi permetta di salire a bordo! Pronti?

Regole di partecipazione

Spiegazione e tappe

La Gita a Borgo Propizio prende il via oggi e si svolgerà secondo le seguenti tappe:
  • 4 maggio - tutti in Latteria per una colazione ristoratoria. La colazione sarà gentilmente offerta da La biblioteca di Eliza
  • 9 maggio - Visita al Castelluccio in compagnia di Appunti di una giovane reader
  • 11 maggio - Le Due lettrici quasi perfette ci aspettano in Piazza della Resurrezione per il pranzo a sacco e ci racconteranno del terremoto che ha sconvolto il Borgo
  • 15 maggio - in mia compagnia scopriremo insieme la nuova boutique Amandissima, dove potremo incontrare Loredana Limone e fare quattro chiacchiere con lei
  • 18 maggio - il viaggio sta per terminare, ma prima di risalire in corriera andiamo tutti a fare la piega dal parrucchiere cinese (e speriamo bene!). E mentre saremo alle prese con bigodini e tinte, La libridinosa vi parlerà dell'ultimo romanzo. 
Come si vince?

Coloro che parteciperanno attivamente, commentando tutti i post del Blogtour, avranno la possibilità di aggiudicarsi una copia del nuovo romanzo di Loredana Limone, La felicità vuole essere vissuta, e la shopper coordinata. Riterremo valida la partecipazione solo di coloro che avranno seguito tutte le regole specificate sopra e che avranno commentato TUTTE le tappe del Tour entro le ore 12 di domenica 21 maggio. Nel pomeriggio del 21 maggio procederemo con l'estrazione dei vincitori tramite il sito Random.org . I vincitori saranno contattati da noi via mail per concordare la spedizione e annunciati con un post sulle pagine Facebook dei blog organizzatori (quindi domenica 21 occhio a Facebook!).

Prima di mettere in moto e partire, permettetemi di ringraziare La Casa Editrice Salani e, nello specifico, Matteo Columbo per il supporto, per averci sopportate e per aver messo a disposizione le copie cartacee. Grazie anche a Silvia Meucci che ha accolto con gioia la nostra idea e se ne è fatta portavoce presso l'editore. E un grazie infinito a Loredana Limone per le storie meravigliose che ci racconta (e soprattutto perché esiste!!!).

E adesso che siamo tutti pronti, si parte!!! Vai Bacci, dai il via alla musica...