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Prima di lasciarvi alla recensione di questo libro una piccola premessa. Conosco l'autrice tramite facebook, mi sta simpatica, lei sa che ho un blog ma non mi ha mai chiesto di recensirle i suoi scritti. Io pure non mi sono mai proposta, perché avevo paura che se non mi fosse piaciuto, avrei potuto guastare il rapporto, non così stretto ma comunque per me positivo. Lei non sa neanche che ho letto il suo libro e che oggi avrei pubblicato la recensione. Per una challange (sì, lo so, ormai decido tutto così) dovevo leggere un libro in cui la danza fosse fondamentale e mi è venuto in mente questa cover, stupenda a mio avviso. E visto che i libri, anche se non li ho ancora letti, li ho comprati comunque, ho pensato che, in caso di flop, avrei fatto due righe su aNobii e proprio poca pubblicità. Perché in ogni caso io dico quello che penso, indipendentemente da chi scrive, dalla sua casa editrice o dall'assenza di essa, e piuttosto che infiocchettare qualcosa preferisco omettere. Questa lunga premessa per spiegarvi che questo libro mi ha conquistata, mi ha travolta e non perché Naike è simpatica (anche se lo è).


Autrice: Naike Ror
Titolo: Usheen
Pagine: 555
Serie: #2 r.U.d.e.
Trama:
«Ognuno di noi può essere tutto e niente, può essere vita o morte, odio o amore, può essere finzione o realtà. Tu, Ryana, cosa credi di essere stata per Usheen Doherty?»
Il controllo sulle proprie emozioni è una necessità, per Ryana Murphy.
La sua esistenza è scandita da regole ben precise, almeno finché Samuel McQueen, reporter con una passione per gli alcolici, irrompe nella sua vita portando con sé dubbi e agghiaccianti sospetti sul passato della famiglia Murphy.
Vivere a Derry, in Irlanda del Nord, non è facile; tra quelle strade, spesso è il credo religioso a fare la differenza. Usheen Doherty indossa una divisa, mentre percorre i quartieri intrisi del sangue di una guerra solo apparentemente sedata e rincorre la giustizia con metodi non sempre convenzionali. Qualcuno pensa che combatta dalla parte sbagliata, altri credono che la sua missione sia legittima. Solo Usheen sa quale sia la verità.
Sotto la sottile pioggia irlandese, Ryana e Usheen incroceranno i loro destini, lotteranno una contro l’altro per reclamare la vendetta che da anni bramano, fino a illudersi di averla vinta. Le varianti al loro piano saranno numerose, i tranelli insidiosi e la verità brutalmente distorta.
E.H.
La serie R.U.D.E. è composta da 4 volumi AUTOCONCLUSIVI.
Della stessa autrice:
Serie No one likes us (2014)
Royle (2015)
Duologia Everyone likes us (2016)
Questo non è un libro d'amore, assolutamente. Piuttosto di guerra direi. Non c'è corteggiamento, non ci sono battibecchi fra innamorati, non c'è un sentimento romantico che nasce pian piano o improvviso. Questo è un libro duro, forte, d'impatto, dark.
E parla di guerra, di discriminazione, di sacrifici per la causa. E' ambientato in Irlanda del nord, nel pieno della rappresaglia fra cattolici e protestanti, dopo La domenica di sangue e i vari attentati.
Vorrei fare subito una premessa: l'autrice si è documentata, ha studiato. Non parte da una notizia e ci ricama su, ma prende proprio i fatti avvenuti, parla con cognizione di causa e dovizia di particolari. C'è dietro uno studio accurato. Io sono da sempre interessata e attenta a queste notizie, anche senza aver mai approfondito, ma i libri e i film incentrati su questo argomento mi sono sempre interessati.
"Quando condividiamo la vita con qualcuno, parente o amante, tendiamo a essere più vulnerabili, perché ci sentiamo responsabili persino delle reazioni che le nostre scelte possono avere. Per quelli come noi, la vita è facile, leggera, poco impegnativa; non amiamo nessuno, non inciampiamo nelle coscienze degli altri e prendiamo decisioni del cazzo senza paura di far soffrire le persone che ci circondano"
Quello che mi ha colpita è la particolarità dei personaggi. Non sono i classici protagonisti dei libri, con qualche difetto ma che comunque rapiscono il cuore. No. Ryana è una ballerina quindi sa cos'è la disciplina e la applica a tutta la sua vita. La danza per lei è fondamentale, è il suo sfogo e ne fa pure un lavoro. E' protestante, fredda, distaccata, guarda tutti dall'alto in basso, asociale. Ha subito un trauma da bambina che ha reso il suo carattere ancor più spigoloso e definito. Non è simpatica, tutt'altro.
La danza era l'unica attività che le faceva spegnere i pensieri, doveva semplicemente chiudersi nella sua sala prove, alzare il volume e concentrarsi sul proprio corpo. Quella era l'unica àncora di salvezza.
Dal canto suo Usheen è un poliziotto reclutato però nelle file dell'IRA (o quello che è diventata). E' un terrorista ed è responsabile dell'arresto e della successiva morte del padre di Ryana. Lui ha votato la sua vita completamente alla causa cattolica, è arrogante, scaltro e violento. Ma entrambi sono leali, ognuno ai propri valori.
La trama è complessa e si dipana pian piano fra rivelazioni shock e parti molto crude.
E' un libro violento e Ryana è una sottomessa, quindi le scene di sesso, poche per la verità, sono estreme. Mentre lo leggevo mi rendevo conto che non può essere un libro adatto a tutti, ma ho faticato a mollarlo anche solo per dormire. La trama è incalzante e questa ambientazione non lascia presagire niente di buono. Non fa accadere le cose facilmente e io mi aspettavo sempre qualcosa di emotivamente devastante.
Voleva picchiarla, poi scoparla, poi accarezzarla, forse amarla e poi picchiarla di nuovo. Voleva ridere con lei e di lei, voleva farla arrabbiare per poi farla di nuovo ridere. Voleva essere la causa di ogni sua reazione e involontariamente si comportava in quel modo.
I personaggi sono molti, fra principali e secondari, e sono tutti molto ben caratterizzati. Non lesina sui difetti, rende tutti molto reali, soprattutto in quel contesto.
Devo dire che sono rimasta positivamente stupita dallo stile. E' crudo ma non eccessivo, fluido, descrittivo il giusto, per far capire bene ma senza annoiare. Posso assicurare che l'editing è stato fatto con maggiore cura di diversi altri pubblicati con CE. Che sia un self lo si capisce unicamente dal prezzo.
Questo titolo è segnato come secondo di una serie, ma in realtà è una storia a sé che inizia e finisce qui. Credo che la R.U.D.E., la serie, sia composta dall'iniziale del nome del protagonista, ma sono slegati fra loro, leggibili anche da soli. Anche se adesso Royle, il primo, è già pronto nel mio kindle ora.
Questo è un libro intenso, una rivelazione per me. Ideale per chi ama le storie forti, d'impatto, o chi non sopporta troppo il romanticismo, ne è totalmente privo. Rapisce la mente e stritola il cuore, credo che ci penserò a lungo e mi rimarrà a lungo dentro.
Voi leggete i self? Vi piacciono i dark?