Visualizzazione post con etichetta La trasparenza del camaleonte. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta La trasparenza del camaleonte. Mostra tutti i post

giovedì 2 aprile 2020

Tre per Due - Giornata mondiale per la consapevolezza sull'autismo

Buongiorno, come detto prima oggi è la 13.ma giornata mondiale per la consapevolezza sull'autismo ed essendo io così coinvolta sull'argomento ho pensato di fare anche questa rubrica, con il gradito contributo della mia amica e collaboratrice Ludovica.

Rubrica nella quale io e Ludvoca in base a un argomento vi diremo un libro letto e piaciuto, uno non piaciuto e uno che vorremmo leggere

Non troverete recensioni, ma tre titoli a testa e una breve spiegazione sulla scelta.

Ludovica: Argomento difficile stavolta da trattare, ma solo perché non avendo conoscenza diretta, i miei discorsi potrebbero risultare vuoti e ridondanti, ma eviterò di essere retorica e mi concentrerò solo sulla sensibilità, questa non mi manca! E grazie davvero a Chiara che, ancora una volta, mi ha affidato un compito delicato ed importante. 

Argomento: giornata mondiale dell'autismo

martedì 28 gennaio 2020

Ci provo con - Recensione "La trasparenza del camaleonte" di Anita Pulvirenti

Buongiorno, torna puntuale la rubrica mensile nata da una mia idea per buttarsi su nuovi autori. Con me di solito c'è anche Ludovica, ma questo mese invece sarò sola.

Rubrica a cadenza mensile in cui si legge un autore o un'autrice per la prima volta.

A me piace fare rubriche in compagnia, ovviamente senza nessun obbligo, così ho esteso l'invito alle mie amiche blogger. Se vi facesse piacere partecipare avete solo da dirlo.

Ho letto:
Autrice: Anita Pulvirenti
Titolo: La trasparenza del camaleonte
Editore: DeA Planeta
Data di pubblicazione: 21 gennaio 2020
Pagine: 224

Trama:
Nasconderti tra la folla non può impedirti di scoprire chi sei.
Carminia non riesce a guardare nessuno negli occhi. Vorrebbe che non le rivolgessero mai la parola, nemmeno per augurarle buongiorno. Il minimo ritardo la infastidisce, un quadro storto la infastidisce. Ha un menu fisso per ciascun giorno della settimana, un ordine preciso per vestirsi ogni mattina, un modo corretto con cui la carta igienica deve scorrere sul portarotolo, e diciotto copie del suo libro preferito in soggiorno, su uno scaffale. Rifugge qualsiasi rumore o semplice contatto umano. La verità è che le persone sono d’intralcio alla sua esistenza. Carminia ha la trasparenza del camaleonte, la stessa capacità di adattarsi alle situazioni in cui si trova e, in quelle, sparire. Eppure soffre per tutto ciò che non le riesce, la disturba, non le viene naturale: ha la sindrome di Asperger, ma ancora non lo sa. È solo quando finalmente le viene diagnosticata, e la madre sembra riemergere da un’infanzia ormai lontanissima, che il suo mondo di ordine e routine comincia a vacillare. Insieme a Rebecca, una bambina impertinente e linguacciuta, Carminia si troverà allora a dover fare i conti con se stessa, con il suo modo di abitare il mondo e con ciò che significa, alla fin fine, normalità.