Autrice: Jennifer Niven
Titolo: L'universo nei tuoi occhi
Editrice: De Agostini
Data di pubblicazione: 21 marzo 2017
Pagine: 416
Trama:
Affascinante. Divertente. Distaccato. Ecco le tre parole d’ordine di Jack Masselin, diciassette anni e un segreto ben custodito: Jack non riesce a riconoscere il volto delle persone. Nemmeno quello dei suoi genitori, o quello dei suoi fratelli. Per questo si è dovuto impegnare molto per diventare Mister Popolarità. Si è esercitato per anni nell’impossibile arte di conoscere tutti senza conoscere davvero nessuno, di farsi amare senza amare a propria volta. E finora è riuscito a cavarsela. Ma le cose prendono una piega inaspettata quando Jack vede per la prima volta Libby. Libby che non è come le altre ragazze. Libby che porta addosso tutto il peso dell’universo: un passato difficile e tanti, troppi chili per poter essere accettata dai suoi compagni di scuola. Un giorno, per non sfigurare davanti agli amici, Jack prende di mira Libby in un gioco crudele, che spedisce entrambi in presidenza. Libby però non è il tipo che si lascia umiliare, e il suo incontro con Jack diventa presto uno scontro. Al mondo non esistono due caratteri più diversi dei loro. Eppure… più Jack e Libby si conoscono, meno si sentono soli. Perché ci sono persone che hanno il potere di cambiare tutto. Anche una vita intera.


L'età avanza e da qualche anno ci vedo meno bene. Quando mio figlio gioca a hockey e tutti i bambini sono vestiti uguali, dagli spalti fatico a riconoscerlo, così ho imparato a far caso ad alcuni atteggiamenti: come pattina, come tiene la stecca ecc, pian piano sono riuscita a riconoscere i vari componenti della squadra. Mentre leggevo questo libro ho pensato a questo, alla frustrazione che mi ha portato non riuscire a riconoscere al volo le persone e ho immaginato l'agonia che deve essere stata la vita di Jack, circondato in ogni momento da estranei, con l'angoscia di sbagliare, di fare un passo falso.
Il suo sguardo si indurisce. Eccolo: lo sguardo di odio da parte di un perfetto sconosciuto che non sa niente di te ma crede di conoscerti e detesta quello che vede.
E' facile capire Libby, entrare in sintonia con lei. Credo che siano poche le persone contente del proprio fisico. Lei è sovrappeso, anche se meno di un tempo. E' riuscita a dimagrire e ad avere un proprio equilibrio, ad accettarsi. Più difficile farsi accettare. Provare empatia per Jack invece è meno immediato perché lui in apparenza è sbruffone, sicuro di sé, nasconde molto bene una fragilità enorme.
Tieniti pronto a tutto. Non avere paura di passare per uno stronzo. Qualsiasi cosa pur di non essere la vittima. Sempre meglio essere il cacciatore piuttosto che la preda.
Questo libro parla anche di bullismo, ma soprattutto di accettazione. E' il primo che leggo di questa autrice e il suo stile mi ha conquistata. E' semplice e diretto, alterna i POV e i capitoli sono brevi. Si divora.
I personaggi sono ben caratterizzati, pure i secondari. Meno credibili le figure adulte, molto complesse e veritiere quelle adolescenti. E' il classico libro che parla ai ragazzi, che mi viene voglia di far leggere a chi conosco in questa fase della vita così delicata.
Io l'ho superata da un pezzo e in diverse occasioni ho storto il naso, ma credo sia proprio un problema dato dall'età. Non ho trovato credibili alcune situazioni e certe dinamiche non le ho capite in pieno.
E a tutte le altre dico: siete desiderate e desiderabili. Grasse e magre, alte e basse, carine e bruttine, estroverse o timide. Non permettete a nessuno di sostenere il contrario. Nemmeno a voi stesse. Soprattutto a voi stesse.
E' però un bella storia, con una morale meravigliosa e sicuramente molto molto coinvolgente.
Voi l'avete letto?