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lunedì 4 luglio 2016

Recensione "The Bad Boy" di Samantha Towle

Buon lunedì a tutti, iniziamo la settimana con una recensione, stavolta però negativa. Ricordo che è possibile votare il libro per L'angolo vintage tramite sondaggio che trovate sulla destra.


Autrice: Samantha Towle
Titolo: The Bad Boy
Editore: Newton Compton
Data di pubblicazione: 23 giugno 2016
Pagine: 443
Serie: #1 The Storm series

Trama:
Tru Bennett aveva solo quattordici anni quando il suo migliore amico e primo amore, Jake Wethers, si trasferì dall'Inghilterra negli Stati Uniti lasciandola con il cuore spezzato. Dodici anni dopo, Jake è diventato la più grande rock star del mondo, leader dei Mighty Storm e fantasia proibita di ogni donna. Di ogni donna tranne Tru. Giornalista musicale di successo, Tru ha imparato a unire l'utile al dilettevole. Ma quando le viene assegnato l'incarico di intervistare in esclusiva Jake prima che parta il nuovo tour mondiale, si ripromette di mantenere l'incontro su un piano strettamente professionale. Purtroppo nessun proponimento può metterla al riparo dalle scintille che scoccano nel momento in cui i loro occhi si incontrano di nuovo. Ora Jake vuole che Tru si unisca alla band per il tour, offrendole un dietro le quinte esclusivo per cui qualsiasi altro giornalista pagherebbe oro. C'è solo un piccolo problema: il fidanzato di Tru, Will. Può sopportare che la sua donna rischi di finire tra le braccia di quell'incallito playboy? O sarà lei a rischiare tutto e dare una seconda possibilità a colui che già in passato ha infranto tutte le sue speranze?




Okay. Domani alle dieci del mattino vedrò Jake per la prima volta dopo dodici anni. Jake Wethers, l'uomo che un tempo era il ragazzo che amavo.

Chi mi conosce sa che ho un debole per i cattivi. Da sempre. Mia madre quando ero piccola era preoccupata. Per esempio fra Luke Skywalker e Darth Vader per me non è mai stata neanche gara, il lato oscuro prevale sempre! Parlando di libri, adoro i ragazzacci, mi piacciono i personaggi imperfetti e un po' negativi. La vita reale è altra cosa, ma qui si parla di un libro e quando ho visto l'uscita di questo ho subito pensato che fosse proprio il mio! Invece è stata una delusione e anche enorme.
Tru e Jake nel libro hanno 26 anni. Lo dico subito perché per tutta la lettura ho dovuto ricordarmelo, in quanto il loro comportamento è più adatto a ragazzini di 14-15 anni. Mi spiego. Si offendono e mettono il muso, se Tru parla con un ragazzo Jake guarda male il malcapitato anche se è un suo grande amico, Tru passa ore a guardare (e sbavare) Jake, comportandosi come le ragazzine fans delle boy band. Lui è una rock star e anche famosa. Ovviamente è bello oltre ogni immaginazione e bravo come neanche i più grandi. Ha una sua casa discografica ben avviata e il lavoro per lui è tutto, salvo poi passare tutto il suo tempo a fare da guardia del corpo a Tru e cercare di far colpo su di lei, che vive nell'indecisione più totale, contraddicendosi in continuazione.

Lo voglio adesso. No, non lo voglio.
Voglio che mi baci. No, non lo voglio. Anzi sì.

Tru e Jake erano amici d'infanzia e non si sono più né visti né sentiti per dodici anni, poi perché? Comunque Jake ha un passato difficile, che nel libro passa non solo in secondo piano, ma proprio in ultimo. Due parole in più e non solo per giustificare le sue azioni? Immediatamente appena rivisti è chiaro a tutti, ma proprio a tutti che Jake voglia riconquistare Tru, non è spoiler, è evidente da subito. Lei ovviamente non capisce e non si sente degna. Ma perché? Lei non ha un passato complicato, ha ricevuto amore, ha una famiglia unita e che la ama, ha un lavoro che è la sua passione, ha ottenuto soddisfazioni e gratificazioni. Tutta questa insicurezza per me non ha senso, ha un atteggiamento tipico delle quattordicenni che sbirciano, arrossiscono e poi non osano. E anche i termini che usa. Sciocchino? Davvero dici sciocchino a una rock star? Ricordiamoci sempre di 26 anni.
I personaggi secondari sono caratterizzati poco e al limite del credibile e immaturi come loro, persino il capo di Tru.
La storia è quella che mi immaginavo, un po' prevedibile ma in questo caso ci sta. E' tutto il resto invece che non va. Bad Boy? Perché? Per la droga? Le donne? A parte il fatto che, eccetto una piccola defiance, per tutto il libro si comporta da santo, non guarda neanche in direzione di altre. Sul linguaggio abbiamo già detto. In sostanza si trasforma in zerbino di Tru, io non lo definire tanto cattivo.
Un'ultima cosa ci tengo a dire, una cosa che mi ha infastidita profondamente: l'alcool. Tru beve in qualunque contesto ed è spesso ubriaca o brilla. Ma davvero? Sul serio una persona normale, anche se si comporta da ragazzina, ogni volta che fa qualcosa deve bere? Per festeggiare e va bene. Quando sei spaventata o nervosa e si può capire. Ma in questo libro è esagerato e, nonostante io non mi senta per niente bigotta, mi ha infastidito. Tanto.
L'unica cosa favorevole di questo libro è lo stile scorrevole, si legge molto in fretta.
Mi aspettavo un libro con un cattivo ragazzo, invece ho trovato due ragazzini sciocchini, insicuri e che bevono troppo.