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lunedì 24 ottobre 2016

Recensione "Feline" di Sarah Bianca

Buon lunedì lettori, come state? Riuscite a leggere di più in queste giornate autunnali? Pioggia, divano, copertina e libro, che immagine paradisiaca! 
Per iniziare la settimana vi lascio il mio pensiero su questo libro, che ho chiesto alla casa editrice attratta dalla cover, e che ringrazio per la copia digitale che mi è stata subito inviata. Questo libro era già uscito in passato ma a me era sfuggito, sono contenta che l'abbiano riproposto perché merita veramente. Curiosi?

Autrice: Sarah Bianca
Titolo: Feline
Editore: Fazi Editore (Lain)
Data di pubblicazione: 13 ottobre 2016
Pagine: 524

Trama:

In Germania, nascosta fra le fronde delle foreste più fitte, riparata dai corsi d’acqua più insidiosi, e soprattutto protetta dalla magia, la Tenuta è la comunità segreta che l’anziana Isolde ha costituito anni fa.
Qui, organizzati in clan, alleanze e veri e propri sistemi di governo, vivono i mutaforma, esseri umani con la capacità di assumere sembianze animali. Per Uriel, magnifica tigre bianca, avvenente nipote di Isolde e candidato alla reggenza in seguito al ritiro della nonna, il tempo della spensieratezza e delle avventure amorose sta per finire: deve lasciare la Tenuta e, insieme alla gemella Stella, mettersi alla ricerca della ragazza destinata a diventare la sua compagna; colei che non solo dovrà innamorarsi di lui, ma anche possedere quelle stesse capacità magiche di cui è dotata Isolde. Solo in questo modo Uriel potrà sperare di vincere la lotta per la successione, salire al potere e proteggere il proprio branco dalle minacce del mondo esterno.
È così che la giovane Dara – rimasta sola dopo l’incidente stradale che le ha portato via la famiglia – si ritroverà coinvolta in un mondo incredibile, combattuta fra il desiderio di tornare alla sua vita di sempre e l’enorme responsabilità di essere l’unica speranza per la Tenuta e per i suoi membri, ai quali presto si ritroverà indissolubilmente e perdutamente legata. Primo volume di una trilogia, tra scenari incantevoli, intrighi di potere, sentimenti e colpi di scena, Feline dà il benvenuto al lettore con un modern fantasy raffinato e completamente nuovo, dove restare fedeli a se stessi si rivela la battaglia più difficile.



Uriel è un mutaforma, quando vuole si trasforma in una tigre. Vive con i suoi simili in una Tenuta in Germania, guidata da sua nonna, che in più è anche una potente strega. Ha una gemella, Stella, con la quale riesce a comunicare telepaticamente ma, a parte questo particolare, la magia non è presente in lui. Quindi quando la nonna comunica il suo ritiro dalla reggenza a lui non rimane altra scelta che cercare fra gli umani una strega potente, trasformarla in mutaforma sperando che sopravviva alla trasformazione e farne la sua anima,cioè la sua metà di vita. Semplice no? Affatto, perché oltre alla difficoltà oggettiva di tutto resta anche il senso di colpa per la vita strappata e la paura di non riuscire. Ma poi questi non saranno i suoi problemi più grossi, perché alla fine il maggiore sarà riuscire a conquistare il cuore di Dara, la prescelta. Lei è una ragazza sola, senza uno scopo, forte e fragile insieme che viene catapultata in questo mondo bizzarro, che si affeziona a tutti ma non vorrebbe, per non soffrire. Lei è magia pura, senza saperlo. E' un dono.
La sensazione di completezza, benessere e forza che avevo provato mi aveva esaltata. Era come potersi connettere con la fonte di energia più potente del mondo e poterne attingere senza limiti. Inebriante.


Letta così sembra la classica storia paranormal da ragazzi, invece vi assicuro che non non lo è. E' un libro corposo dalla trama molto articolata, in cui l'elemento fantasy è quello che prevale. La magia infatti è una parte fondamentale, arricchisce la componente di mutaforma. Viene trattata a lungo e spiegata molto e in maniera semplice, facendoti entrare bene nella storia, capendola.
C'è anche una componente romance, infatti i protagonisti principali sono Uriel e Dara. Io ho fatto il tifo per loro per tutto il tempo, secondo me insieme sono perfetti. Devo dire che la storia d'amore ha un ruolo importante ma non essenziale, non è solo basato su questo. Mi ha fatto apprezzare maggiormente il libro, anche perché in questo caso, nonostante l'attrazione forte iniziale, non c'è l'istant-love, ma un conoscersi e apprezzarsi gradualmente, nonostante tutti i problemi.
La cosa che più mi è piaciuta è la caratterizzazione di tutti i personaggi. Sono molti i secondari e tutti a loro modo importanti. Durante la lettura si impara a conoscerli e quasi a prevederne le mosse. Uriel, Dara e anche Stella sono i principali ma tutti hanno il loro spazio. L'autrice è stata capace di farmi capire le caratteristiche tipiche di ognuno.
Lo stile è molto fluido e semplice, anche se veramente curato. Si prende il tempo per descrivere bene sia i luoghi che le persone ma non annoia. Io di solito fatico a leggere le esposizioni troppo dettagliate, invece in questo caso ha saputo miscelare bene questa parte con quella più d'azione.
Si capisce quindi che mi ha conquistata, il mezzo voto in meno è dato dal finale che mi ha lasciata con il fiato troppo sospeso e dalle eccessive insicurezze di Dara. Non vi dico di più altrimenti rischio di fare spoiler. 
Questo è un libro ben bilanciato nei suoi vari aspetti, spiegato bene e scritto ancor meglio. Lo definirei di qualità, sia per lo stile che per la trama.

«Il vostro è un mondo brutale», sussurrò piano.
«Il nostro è un mondo che mescola le regole della natura a quelle dell’essere umano. L’homo sapiens è l’animale peggiore di tutti».

Adesso dire che aspetto il seguito con ansia è minimizzare, devo assolutamente sapere cosa succederà!
Vi ho incuriosito? L'avevate letto nella versione precedente? Vi piace la cover?




martedì 11 ottobre 2016

Chi ben comincia #10

Ciao a tutti, oggi torno con una rubrica che ultimamente ho un po' accantonato, Chi ben comincia, ideata da Alessia del blog Il profumo dei libri.

REGOLE:

- Prendete un libro qualsiasi contenuto nella vostra libreria
- Copiate le prime righe del libro (possono essere 10, 15, 20 righe)
- Scrivete titolo e autore per chi fosse interessato

- Aspettate i commenti


Oggi voglio lasciarvi l'incipit di un libro che sto leggendo e che è veramente intrigante, in uscita da giovedì 13 ottobre. "Feline" di Sarah Bianca, Fazi editore (Lain), che ringrazio ancora per la copia.




La Roccia della Reggente

La luna era così grande nel cielo che sembrava stesse per cadermi addosso.
Ogni cosa nella notte appariva troppo vivida, troppo profonda, in quella luce pallida. Persino il respiro mutava in una nuvola di vapore così densa e gonfia da essere irreale.
Il mondo mi feriva lo sguardo.
Gli alberi gettavano strane ombre sul terreno ricoperto di neve fresca, testimonianza di come fossero settimane che il cielo non ci dava un attimo di tregua. Il silenzio era interrotto dai versi degli uccelli notturni, ogni tanto il secco crepitio di un ramo spezzato rimbombava nella quiete come un colpo di fucile e li zittiva.
Il bosco era saturo dell’odore dei membri della Tenuta, potevo fiutarli, districarli, distinguerli, tracciarli. Nella mia mente apparve il volto di ognuno di loro e la bestia che viveva in me non faceva altro che calcolare quanti secondi avrei impiegato per azzannargli la gola e immergere il muso nel sangue caldo.
Affrettai l’andatura chiedendomi dove fosse la mia gemella e sperando che non si fosse cacciata in qualche pasticcio. La riunione di quella sera era troppo importante perché lei potesse permettersi di mancare. Sicuramente la nonna avrebbe notato la sua assenza e non avrebbe approvato.
Era sempre molto spiacevole quello che accadeva quando la nonna non approvava qualcosa.


Cosa ve ne pare? Io guardando la cover mi sono già innamorata e l'inizio promette bene. A breve ci sarà la recensione intanto come vi sembra? Vi incuriosisce?