Buon sabato a tutti. Io sono di nuovo in partenza, campeggio questa volta, che bello. Una settimana di relax totale. Oggi vi lascio la recensione di un libro particolare, che ho molto apprezzato.
Autrice: Eli Easton
Titolo: Il leone e il corvo
Editore: Dreamspinner Press
Data di pubblicazione: 2 agosto 2016
Pagine: 158
Trama:
Nell’Inghilterra medievale il dovere è tutto, l’onore personale vale più della vita stessa e l’omosessualità non è tollerata né da Dio né dalla società.
Sir Christian Brandon è cresciuto in una famiglia che lo ha sempre odiato per la sua insolita bellezza e per le sue origini. Essendo il più piccolo di sei rozzi fratellastri, ha imparato a sopravvivere usando l’astuzia e le sue doti da stratega, guadagnandosi il soprannome di Corvo.
Sir William Corbett, un imponente e feroce guerriero conosciuto come il Leone, sopprime i suoi desideri contro natura da tutta la vita. È determinato a incarnare il proprio ideale di cavaliere valoroso. Quando decide di mettersi in viaggio per salvare la sorella dal marito violento, è costretto ad affidarsi all’aiuto di Sir Christian. Il loro accordo metterà alla prova ogni briciola della sua fibra morale e, alla fine, la sua concezione di cosa significhino dovere, onore e amore.
Questo è un m/m cioè un libro in cui i protagonisti sono entrambi maschi. E' un genere abbastanza nuovo di cui ogni tanto leggo qualcosa volentieri. Complice quindi la voglia di tornare a questo tipo di libro e la cover che mi ha rapita, mi sono buttata così, senza sapere quasi nulla. Mi è andata proprio bene!
E' un romanzo storico, ambientato nell'Inghilterra medievale, intorno al 1300. All'epoca essere gay era considerato un abominio e in alcuni casi si veniva persino giustiziati per questo.
I protagonisti di questa storia lo sono entrambi, ma mentre il corvo, il giovane Christian lo accetta, il leone, il possente William lo combatte. Complice un viaggio per il salvataggio della sorella di William si troveranno insieme in intimità e scopriranno qualcosa di più forte del presunto onore.
Perché era nato così? Perché Christian era nato così? Perché l'unica persona a renderlo felice, una persona coraggiosa e sincera, che gli faceva venire voglia di cantare ballate d'amore e rendersi ridicolo, gli era preclusa da Dio e dal Re?
Questo libro è poco più di un racconto ma è completo. Non lascia in sospeso, racconta tutto fino alla fine e lo fa senza tralasciare nulla, né sentimenti, né azione.
La storia d'amore si accompagna alla storia personale dei protagonisti, fatta di inganni e sopravvivenza. Mi ha fatto molto riflettere il fatto che l'omosessualità venisse considerata così diabolica quando era lecito invece violentare i giovani scudieri o le mogli. Il diverso è sempre stato temuto e combattuto ma in un'epoca così oscura forse ancor di più. Fa pensare sul ruolo in questo dei signori del castello e della chiesa e a quanto poco contano le persone se nate femmine o dopo molti fratelli.
Io leggo poco i romanzi storici, ma questo mi è sembrato ben fatto, con i giusti riferimenti. E mi è piaciuto molto l'ambientazione. I castelli, i cavalieri e poi dopo la Scozia. Tutto descritto bene senza eccessi.
Ho amato molto i protagonisti, soprattutto il corvo, bello e intelligente. E ho apprezzato che la sua bellezza fosse quasi un difetto, qualcosa da temere. Come cambiano i tempi.
Possedeva una bellezza che William non aveva mai visto in un uomo. In verità, nemmeno in una donna. Tale bellezza gli ispirava ben poca fiducia.
Questo libro mi ha fatto palpitare il cuore per le emozioni trasmesse e ne consiglio la lettura, anche a chi non conosce ancora questo genere, non è eccessivamente spinto e non c'è solo la loro storia d'amore ma una trama fitta di azione, a volte decisamente cruenta, in sintonia con l'epoca.
Leggete libri m/m? Vi incuriosisce?



