Buongiorno lettori, appuntamento con la rubrica nata da un'idea di Rosaria, gestita da me, Chicca e Dolci, che adoro sempre di più.
La rubrica, a cadenza mensile, consiste nel leggere un libro recensito da un altro blog partecipante.
L'ordine di scelta è casuale, abbiamo usato random.org e questa volta mi è capitata
Francesca.
Tra i suoi libri ho scelto questo, che avevo comprato tempo fa e che era nella Dodici mesi challenge del 2025.
Il libro:
Autrici: Federica Soprani e Vittoria Corella
Titolo: Victorian Vigilante. Le infernali macchine del Dottor Morse
Editore: Neropress Edizioni
Data di pubblicazione: 15 dicembre 2016
Pagine: 236
Serie: Victorian Vigilante parte 1
Trama:
1890. L’assetto europeo manifesta già i germi di una guerra mondiale e vede contrapposte due scuole di pensiero scientifiche: i Maniscalchi inglesi seguaci dell’Ergomeccatronica, che sfruttano esoscheletri potenziati per implementare le capacità di lavoratori e soldati, e i Senza Dio fautori della Meccagenetronica, localizzati nell’Europa dell’Est, che hanno sviluppato terrificanti ibridazioni uomo-macchina.
A Londra s’innesca una battaglia senza quartiere tra il misterioso vigilante mascherato Spettro di Nebbia, il Sergente Malachy Murphy e la spietata Baba Yaga, una donna meccanica alle dipendenze del Dottor Anton Morse, genio della Meccagenetronica dai loschi fini.
Nella lotta verranno coinvolti anche il giovane tagliatore di diamanti ebreo Mordecai Gerolamus, perseguitato da invisibili e inquietanti demoni, la giornalista d’assalto Catherine “Orlando” Swan e suo fratello Percy, direttore del Giornale.
Ognuno di loro avrà un fine da perseguire tra sogni segreti, deliri di onnipotenza, giustizia e protezione, tormenti interiori e solitudine in una continua evoluzione oltre il Bene e oltre il Male.