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lunedì 8 luglio 2019

Sei una lettrice maleducata? Booktag

Buongiorno, si ricomincia dopo le vacanze, finalmente! Iniziamo con un tag che ho visto sul carinissimo blog Libraia in soffitta e ho pensato di farlo, coinvolgendo anche le mie solite colleghe.


Mi divertono un sacco questi tag e a voi piacciono? 



Orecchie alle pagine – Un libro che ti ha fatto svisionare a ogni pagina 

Invictus - Ryan Graudin
Ho inteso svisionare come imprecare, alzare gli occhi al cielo e contestarne il contenuto. Immediatamente mi è venuto in mente questo titolo, che mi ha fatto svisionare già solo per il numero eccessivo della parola Frolla.











mercoledì 24 ottobre 2018

Book Tag - My World Award 2018

Buongiorno lettori! In questo periodo sono particolarmente impegnata sul fronte lavorativo e personale, le letture e il blog ne stanno risentendo, spero di rientrare presto nella normalità.
Oggi vi propongo questo book tag, Maria Teresa del blog The Book Seeker mi ha nominata ed eccoci qui. Cercherò di farli ogni volta, mi piacciono ma non sempre ce l'ho fatta.


My World Award 2018

(non ne capisco il nome ma sono dettagli)


Regole

  • Seguire e taggare il blog che ti ha nominato;
  • Rispondere alle sue 10 domande;
  • Nominare a tua volta 10 blogger;
  • Formulare altre 10 domande per i tuoi blogger nominati, che possono essere su vita privata, viaggi, cinema, estetica, musica, serie tv, libri e cibo;
  • Informare i blogger della nomination.

lunedì 8 ottobre 2018

Recensione "Invictus" di Ryan Graudin

Buongiorno lettori, scusatemi già subito per la recensione di oggi, ma ho bisogno di sfogarmi.

Autrice: Ryan Graudin
Titolo: Invictus
Editore: Mondadori (Chrysalide)
Data di pubblicazione: 18 settembre 2018
Pagine: 370

Trama:
Voglio incontrare la storia faccia a faccia. Voglio essere il sangue che le scorre nelle vene, come la storia scorre nelle mie. Farway Gaius McCarthy non è un ragazzo come gli altri. Tutti lo considerano uno strano prodigio. Figlio di una viaggiatrice del tempo del 2354 d.C. e di un gladiatore dell'Antica Roma, la sua esistenza è un evento straordinario che al contempo distorce e infrange le leggi della natura. Perché Far è nato fuori dal tempo.
Ostinato, inquieto, dall'animo indomabile, il ragazzo fin da bambino ha un unico incontenibile desiderio: vivere l'esperienza frastornante di tuffarsi in epoche sempre diverse e provare quel miscuglio di vertigine, shock e déja-vu che solo incontrare la storia faccia a faccia può dare. Per questo studia per seguire le orme materne e diventare un documentatore, un viaggiatore del tempo che, per conto del governo, viene spedito nelle epoche passate a osservare e registrare gli eventi storici.
Subito dopo aver fallito, inspiegabilmente, l'esame finale del corso, Far viene contattato da un trafficante di opere d'arte che gli offre la possibilità di continuare a inseguire il suo sogno. Il ragazzo avrà a disposizione una macchina del tempo e, davanti a sé, secoli e secoli da esplorare. In cambio però dovrà mettere in piedi una squadra con la quale viaggiare clandestinamente di epoca in epoca per rubare oggetti e manufatti preziosi.
Un anno dopo, durante l'ennesima missione, dopo essere rimbalzati dall'Europa nazista all'America selvaggia di Davy Crockett al Vaticano michelangiolesco, Far e la sua squadra incappano in Eliot, una solitaria ragazza dalla pelle chiarissima e dalle origini misteriose che metterà in discussione l'esistenza stessa del ragazzo e di lì a poco trascinerà lui e i suoi amici in una missione pericolosissima nell'Antica Roma, dove la storia di Far ha avuto inizio. Una corsa disperata contro il tempo per impedire che il mondo si spenga. E con esso qualsiasi speranza per il futuro.