martedì 14 luglio 2026

Recensione "... che Dio perdona a tutti" di Pif

Il libro:
Autore: Pif
Titolo: ... che Dio perdona a tutti
Editore: Feltrinelli
Data di pubblicazione: 15 novembre 2018
Pagine: 192

Trama:
Arturo ha trentacinque anni, fa l’agente immobiliare e il suo principale obiettivo nella vita è mantenere immutato lo stato delle cose: forse proprio per questo non ha una fidanzata. Ha poche passioni che, con scarso successo, cerca di condividere con gli amici del calcetto. La più importante e irrinunciabile sono i dolci, in particolare quelli con la ricotta. Poi entra in scena lei, Flora: la figlia del proprietario della pasticceria che fa gli sciù più buoni di Palermo. E in un istante diventa la donna dei suoi sogni. Sveglia, intraprendente, ma anche molto cattolica, Flora sulla religione ha la stessa pignoleria di Arturo sui dolci, così lui, per conquistarla, interpreta Gesù durante una Via Crucis. Ma quel giorno per Arturo si trasforma davvero in un calvario, perché durante il tragitto si accorge di aver dimenticato i più semplici insegnamenti di catechesi e sbaglia tutto, dando vita a una rappresentazione ai limiti del blasfemo. Ciononostante, Flora s’innamora e per un periodo felice i due stanno insieme, senza che lei si accorga dell’indifferenza religiosa di Arturo e, naturalmente, senza che lui la confessi. Ma quando la verità viene inevitabilmente a galla, Arturo, un po’ per sfinimento e un po’ per provocazione, reagisce con insolita fermezza: seguirà alla lettera la parola di Dio. Per tre settimane. Una rivoluzione che cambierà la sua vita, rivelando a lui, ma anche a Flora e a tutti quelli che li conoscono, una verità molto scomoda.



Primo libro scritto da Pif, primo libro suo che leggo, sicuramente non ultimo, ho intenzione di recuperare tutto ciò che ha prodotto, film compresi.
Ho conosciuto Pif con la trasmissione (si chiamava ancora così) “Il testimone” uno dei format migliori esistenti, anche e soprattutto per la sua personalità, divertente che stempera momenti intensi, ma mai irrispettosa, che ha affrontato tematiche spesso intense e di cui all’epoca si parlava poco.

Mi avevano regalato questo libro appena uscito, che però avevo messo da parte e non mi spiego il perché. Per fortuna l’occasione di una challenge è stata propizia e sono riuscita a recuperarlo.

Che Dio perdona a tutti ci parla della nostra società, delle sue incongruenze per quel che riguarda il rapporto con la religione. O almeno questo è il pretesto per parlare in generale di quella – grossa – fetta di popolazione che affronta tutto a proprio piacimento, intanto poi Dio perdona a tutti. Partendo dal rapporto di coppia, si estende fino a parlare di politica, calcio e migranti, affrontando alla maniera di Pif ogni argomento.

Mi è piaciuto, tanto. Ho riso quando l’intento era quello (non guarderò mai più la Via Crucis allo stesso modo), mi sono indignata, mi sono emozionata. Che credo fosse l’intento dell’autore, far provare tutta questa gamma di emozioni e portare la storia con sé ancora un po’ per rifletterci ulteriormente.

Mi è piaciuto anche il fatto che l’autore non si faccia problemi a far capire il suo pensiero, cosa che io apprezzo sempre molto, non mi piacciono le Svizzere o chi lancia il sasso e nasconde la mano.

Questo libro ha già qualche annetto ma è attualissimo, purtroppo direi. Sicuramente lo consiglio a chi vuole una storia spesso allegra, ma che fa riflettere molto.
Voto: 4.5*

Lo conoscete?



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