lunedì 24 aprile 2017

Premio Bancarella - Ma chi ha vinto negli anni scorsi?

Buongiorno a tutti, come credo anche i muri sapranno ormai, faccio parte dei blog che seguono il Premio Bancarella 2017. 


Vi ricordo i libri finalisti:
  • "Il giardino dei fiori segreti" di Cristina Caboni - Ed. Garzanti
  • "La locanda dell'ultima solitudine" di Alessandro Barbaglia - Ed. Mondadori
  • "Gocce di Veleno" di Valeria Benatti - Ed. Giunti
  • "I Medici. Un uomo al potere" di Matteo Strukul - Ed. Newton Compton
  • "La guardia, il poeta e l'investigatore" di Jung Myung Lee - Ed. Sellerio
  • "Magari domani resto" di Lorenzo Marone - Ed. Feltrinelli

Il vincitore della 65° edizione  sarà annunciato il 16 luglio a Pontremoli (MS) e noi #bancarellablogger vi accompagneremo in questa attesa con le varie recensioni ai libri e una specie di tour in cui vi forniremo qualche notizia inerente il Premio Bancarella.

Oggi tocca a me e alla Libridinosa raccontarvi dei vincitori passati. Parlandone insieme ci siamo rese conto che spesso non conosciamo granché della storia del premio e abbiamo deciso di fare un giochino con voi se vi va. Qui sotto mettiamo l'elenco dei 64 vincitori del Premio Bancarella dei vari anni passati e vediamo quanti ne abbiamo letti e quanti ne vorremmo leggere. Pronti? Via!

1953 - Ernest Hemingway, Il vecchio e il mare - Mondadori - Letto
1954 - Giovanni Guareschi, Don Camillo e il suo gregge - Rizzoli
1955 - Hervé Le Boterf, Lo spretato - Martello
1956 - Han Suyin, L'amore è una cosa meravigliosa - Bompiani
1957 - Werner Keller, La Bibbia aveva ragione - Garzanti
1958 - Boris Leonidovič Pasternak, Il dottor Živago - Feltrinelli
1959 - Heinrich Gerlach, L'armata tradita - Garzanti
1960 - Bonaventura Tecchi, Gli egoisti - Bompiani
1961 - André Schwarz Bart, L'ultimo dei giusti - Feltrinelli
1962 - Cornelius Ryan, Il giorno più lungo - Garzanti
1963 - Paolo Caccia Dominioni, El Alamein - Longanesi
1964 - Giulio Bedeschi, Centomila gavette di ghiaccio - Mursia
1965 - Luigi Preti, Giovinezza, giovinezza - Mondadori
1966 - Vincenzo Pappalettera, Tu passerai per il camino - Mursia
1967 - Indro Montanelli, Roberto Gervaso, L'Italia dei comuni - Rizzoli
1968 - Isaac Bashevis Singer, La famiglia Moskat - Longanesi
1969 - Peter Colosimo, Non è terrestre - Sugar
1970 - Oriana Fallaci, Niente e così sia - Rizzoli
1971 - Enzo Biagi, Testimone del tempo - S.E.I.
1972 - Alberto Bevilacqua, Il viaggio misterioso - Rizzoli
1973 - Roberto Gervaso, Cagliostro - Rizzoli
1974 - Giuseppe Berto, Oh! Serafina - Rusconi
1975 - Susanna Agnelli, Vestivamo alla marinara - Mondadori
1976 - Carlo Cassola, L'antagonista - Rizzoli
1977 - Giorgio Saviane, Eutanasia di un amore - Rizzoli
1978 - Alex Haley, Radici - Rizzoli
1979 - Massimo Grillandi, La contessa di Castiglione - Rusconi
1980 - Maurice Denuzière, Louisiana - Rizzoli
1981 - Sergio Zavoli, Socialista di Dio - Mondadori
1982 - Gary Jennings, L'azteco - Rizzoli
1983 - Renato Barneschi, Vita e morte di Mafalda di Savoia a Buchenwald - Rusconi
1984 - Luciano De Crescenzo, Storia della filosofia greca. I presocratici - Mondadori
1985 - Giulio Andreotti, Visti da vicino III - Rizzoli
1986 - Pasquale Festa Campanile, La strega innamorata - Bompiani
1987 - Enzo Biagi, Il boss è solo - Mondadori
1988 - Cesare Marchi, Grandi peccatori Grandi cattedrali - Rizzoli
1989 - Umberto Eco, Il pendolo di Foucault - Bompiani - Letto
1990 - Vittorio Sgarbi, Davanti all'immagine - Rizzoli
1991 - Antonio Spinosa, Vittorio Emanuele III. L'astuzia di un re - Mondadori
1992 - Alberto Bevilacqua, I sensi incantati - Mondadori
1993 - Carmen Covito, La bruttina stagionata - Bompiani
1994 - John Grisham, Il cliente - Mondadori
1995 - Jostein Gaarder, Il mondo di Sofia - Longanesi
1996 - Stefano Zecchi, Sensualità - Mondadori
1997 - Giampaolo Pansa, I nostri giorni proibiti - Sperling & Kupfer
1998 - Paco Ignacio Taibo II, Senza perdere la tenerezza - Il Saggiatore
1999 - Ken Follett, Il martello dell'Eden - Mondadori - Letto
2000 - Michael Connelly, Il ragno - Piemme
2001 - Andrea Camilleri, La gita a Tindari - Sellerio editore
2002 - Federico Audisio di Somma, L'uomo che curava con i fiori - Piemme
2003 - Alessandra Appiano, Amiche di salvataggio - Sperling & Kupfer
2004 - Bruno Vespa, Il cavaliere e il professore - RAI Eri, Mondadori
2005 - Gianrico Carofiglio, Il passato è una terra straniera - Rizzoli
2006 - Andrea Vitali, La figlia del podestà - Garzanti
2007 - Frank Schätzing, Il diavolo nella cattedrale - Nord
2008 - Valerio Massimo Manfredi, L'armata perduta - Mondadori
2009 - Donato Carrisi, Il suggeritore - Longanesi
2010 - Elizabeth Strout, Olive Kitteridge - Fazi
2011 - Mauro Corona, La fine del mondo storto - Mondadori
2012 - Marcello Simoni, Il mercante di libri maledetti - Newton Compton - Letto
2013 - Anna Premoli, Ti prego lasciati odiare - Newton Compton - Letto
2014 - Michela Marzano, L'amore è tutto: è tutto ciò che so dell'amore - UTET
2015 - Sara Rattaro, Niente è come te - Garzanti
2016 - Margherita Oggero, La Ragazza di fronte - Mondadori - Letto

Uh che vergogna! Ehm sappiate che da domani io e Laura saremo irreperibili! Ne ho letti solo sei, sicuramente recupererò a breve quello di Sara Rattaro e ci sono un paio di altri titoli che mi incuriosiscono molto. 
Voi come siete messi? Non fate i timidi, sono curiosa di sapere e condividere con voi la mortificazione.

Abbiamo pensato di fare qualche domanda a un vincitore passato e io ho chiesto a Anna Premoli, il cui libro mi è piaciuto molto e che è stata molto gentile e disponibile.

D. Come hai vissuto il periodo di attesa tra la nomina nella sestina finalista e la vittoria?
R. In modo molto tranquillo: in tutta sincerità non pensavo che un "romanzo rosa" avrebbe potuto vincere il premio Bancarella. Ricordo di aver vissuto tutte le tappe del piccolo tour organizzato prima della serata finale con gran divertimento e di aver conosciuto persone splendide!

D. Come ti è cambiata la vita da scrittrice dopo aver vinto questo premio?
R. La mia vita non è molto cambiata perché, in tutta onestà, non ho maisentito l'esigenza di stravolgerla. Senza contare che ormai sono abituata a svolgere due lavori al posto di uno: sono un'economista di giorno e un'autrice la sera. E per il momento va benissimo così. Anzi, la mia professione in campo finanziario, unitamente alle tante persone che ho modo di incontrare, sono per me un grosso valore aggiunto quando mi metto a scrivere

D.Parliamo del libro in questione. Con quale personaggio ti identifichi di più?
R. Indubbiamente con quello femminile: Jennifer è una donna in carriera,con la testa sulle spalle e una grande motivazione in campo professionale. In quello sentimentale molto meno... Credo che avrei finito con l'assomigliarle, se non fossi inciampata molto presto nel mio personale principe azzurro. In ogni caso, da giovane ho fatto parte del club di quelle che sognavano molto più la carriera e l'indipendenza che l'abito bianco. Che ho comunque finito per indossare, e pure piuttosto presto. Diciamo che ho scoperto sulla mia pelle che il grande amore, più che arrivare piano e chiedere il permesso, irrompe e ti stravolge la vita.

Vi ricordo i #bancarellablogger ufficiali:



E adesso non vi resta che andare a sbirciare quanti libri di questi ha letto Laura e chi ha intervistato. Io vi aspetto con le prossime recensioni e vado a cercarmi un posticino nascosto!


sabato 22 aprile 2017

Recensione "E le stelle non stanno a guardare" di Loredana Limone

Ciao a tutti! Oggi sono a Milano, Tempo di libri, ma intanto vi lascio il mio pensiero su questo libro fantastico scritto da una persona meravigliosa. Sono di parte è vero, ma vi assicuro che la mia opinione è sincera, sempre. 

Autrice: Loredana Limone
Titolo: E le stelle non stanno a guardare
Editore: Salani (io ho letto la versione economica)
Data di pubblicazione: 6 marzo 2014
Pagine: 387
Serie: Borgo Propizio #2

Trama:
Tanti sono gli avvenimenti che scombussolano le giornate di Borgo Propizio e dei suoi numerosi protagonisti, come la sempreverde zia Letizia, indaffarata a gestire la latteria insieme a Belinda, nipote acidina; le due sorelle Mariolina e Marietta, con il loro teatrino di litigi e riappacificazioni; l’amabile Ruggero, rozzo-che-piace; Dora, più pettegola che giornalaia; il maresciallo capo Bartolomeo Saltalamacchia... 
Con a capo il sindaco Rondinella, il paese sfoggia una nuova zelante giunta, il cui assessore alla Cultura, il nevrotico professor Tranquillo Conforti, incarica Ornella di organizzare un evento per l’inaugurazione della biblioteca. Sì, perché il paese ora vuole la sua biblioteca civica. E dovrà essere un evento speciale, o meglio spaziale, addirittura un festival letterario, sotto le luccicanti e propizie stelle del borgo.
Be’, non sempre propizie.
Le chiacchiere ricominciano il giorno in cui giunge Antonia, una forestiera dai boccoli ramati, che porta un misterioso bagaglio interiore. Scappando da se stessa, è alla ricerca di un luogo dove curare l’anima,tanto da decidere che lì organizzerà la propria vendetta d’amore. Una vendetta contro chi? E perché? Quale che sia il motivo, è un piatto che andrà servito freddo.
Ma Antonia non sa che Borgo Propizio ha il dono di cambiare la vita di coloro che varcano la sue mura merlate…
Un romanzo corale terapeutico che ha il tono della fiaba e il gusto della realtà, una favola moderna per scacciare il malumore e ritrovare il coraggio e l’allegria.


Se volete leggere la mia recensione del primo libro è qui.


Avete presente l'emozione di quando tornate a casa da un viaggio lungo? Quel calore, quella sensazione di appartenenza. Ecco, ritornare a leggere di Borgo Propizio mi ha lasciato addosso questo, mi sono sentita abbracciata.
"Dove mi stai portando?" chiese.
"In un posto da fiaba". 
In questo secondo capitolo assistiamo al rilancio del Borgo, dopo l'elezione del nuovo sindaco. Quindi nuovi esercizi, le vie pulite e soprattutto cultura! Per incentivare il turismo infatti si decide di fare una manifestazione culturale in occasione dell'inaugurazione della biblioteca e la nostra Ornella programma un festival letterario, tre giorni di manifestazioni che come conclusione avranno una cena con delitto, in cui scrittori e teatranti insceneranno un crimine che i commensali dovranno risolvere. E per dare lustro al tutto invitano Rocco Rubino, stella nascente nel panorama dei giallisti, sempre presente in trasmissioni e manifestazioni e amato da tutti. O quasi. Infatti Antonia, forestiera appena arrivata e con un'aria misteriosa, ha sentimenti contrastanti per lo scrittore, lo ama ma vorrebbe vederlo morto!

Naturalmente ritroviamo i vari personaggi conosciuti nel primo libro. Ruggero e Mariolina, sposini freschi e alle prese con le prime difficoltà del matrimonio, Mariolina che senza la sorella ha trovato la sua strada, ma sarà felice? Cesare e Claudia che invece sembrano ripercorrere la strada già segnata prima della crisi. Belinda che incomincia a non trovare più così affascinante la solitudine ecc.

Mi sembrava di passeggiare lì con loro, di accompagnare Letizia (che continua a essere la mia preferita) da Dora per sapere le ultime novità, di spiare da dietro le tende il sindaco che passeggia.
Forse perché io provengo da una realtà simile, abito e ho sempre vissuto in paesini piccoli, ma mi ritrovo in molte scene già viste e vissute e questo modo di proporle, con una punta di ironia ma tanto affetto mi scalda sempre il cuore.
"Invece la realtà supera in maniera più pesante, anzi diabolica, l'immaginazione; dunque, meglio inoltrasi sui leggiadri sentieri di storie fantastiche. Ne abbiamo tante dentro che spingono per uscire. Noi non ce ne rendiamo conto, ma basta ascoltarle" diceva Letizia sovente agli allievi, indirizzandoli verso testi di evasione, ché lei considerava la scrittura, prima di tutto, un'ottima terapia.
Lo stile di Loredana è splendido. Colta ma non saccente, non è difficile leggerlo, anzi scorre via che è un piacere, ma non è superficiale. In più il sottofondo burlesco la rende la lettura adatta anche per evadere. Devo dire però che fa riflettere su tutti quei piccoli piaceri e dispiaceri quotidiani che caratterizzano la vita di tutti i giorni. Ci sono talmente tanti personaggi e tante situazioni che in qualcuna ti riconosci e delle altre ne hai assistito.

Il vero protagonista del libro è il Borgo, che ci introduce il libro e che è presente appunto come un'entità con caratteristiche proprie.
Borgo Propizio esercitava una malia arcana, che forse si sprigionava dall'aria resa trasparente dalla brezza di pendio, o che sgattaiolava dal grigio delle pietre immortali delle case, dalle ambagi delle viuzze senza tempo. O addirittura dai fugaci movimenti delle tendine di pizzo bianco, inamidate, dietro cui occhi attenti scrutavano fuori, menti scaltre congetturavano sui perché e i percome, parole appassionate rimbalzavano di bocca in bocca con i necessari ricami, così che ogni fatto, ogni avvenimento, divenisse uno sceneggiato o una spy story.
Se avete letto il primo, Borgo Propizio, non potete non leggere questo che, secondo me, è ancor meglio. Ma se volete partire da questo potete tranquillamente farlo. Io so che non vedo l'ora di tornare al Borgo, ho già pronto il prossimo.
Voto:

E voi siete già stati a Borgo Propizio? 


venerdì 21 aprile 2017

Recensione "L'inganno del cuore" di Ledra

Autrice: Ledra
Titolo: L'inganno del cuore
Data di pubblicazione: 1 marzo 2017
Pagine: 206
Serie: I Bacigalupi Vol.2

Trama:
L’amore ha da sempre spaventato i fratelli Bacigalupi e Gordiano è il più restio ad aprire il suo cuore. Quando meno se lo aspetta, però, riceve una proposta che non può rifiutare: deve sedurre la figlia di un imprenditore in cambio della realizzazione di un sogno. Che sforzo potrà mai essere per uno come lui, abituato a usare le donne e a non legarsi mai, sposarne una per affari? Eppure Clelia è diversa. La maestra di Yoga, dai gusti nel vestire più orrendi che esistano, lo affascina e attrae come nessuna. Lei sorride e lui reagisce come uno sciocco, lei lo adula e lui si ritrova a gongolare. Qualcosa non sta andando come nei suoi piani e il sentimento bussa alla porta del suo cuore sterile ormai chiuso. A peggiorare la situazione c’è anche il coinvolgimento di suo padre, l’uomo più serio e lontano dall’emotività che lui abbia mai conosciuto, con la buffa zia di Clelia, Annelisa. Non gli rimane che una scelta, quella di scappare. Ma sarà abbastanza veloce per non farsi accalappiare da lei? Oppure è ormai troppo tardi?

Il secondo romanzo della serie Bacigalupi, i bei fratelli che fanno sorridere e sospirare con le loro avventure sentimentali.

Tutti i libri sono autoconclusivi.
Fanno parte della serie I Bacigalupi:
1. Strage di cuori (crossover). In ebook si trova nella Dreams collection e in tutti gli altri store singolarmente. Recensione
2. La disciplina del cuore (vol 1) Recensione
3. Un regalo speciale (crossover)
4. L'inganno del cuore (vol 2)


Siete stressati, volete sorridere con una storia semplice e leggera ma non frivola? Bene, Ledra fa per voi, questo ulteriore suo libro me l'ha confermato. Oltretutto prendiamoci un momento e con un sospiro guardiamo le cover, i Bacigalupi tolgono la parola!
Questo secondo capitolo parla di Gordiano, il maggiore dei fratelli figoni Bacigalupi. Lui è duro all'apparenza, burbero, ma leale e pronto a farsi in quattro per le persone a cui vuole bene, che sono poi i suoi (numerosi) familiari.
Non aveva amici. Tanti conoscenti, ma nessuno con cui parlare veramente. Aveva dovuto sempre essere forte, per i suoi fratelli e anche per suo padre. Sempre il numero uno per avere le borse di studio e per potere quindi realizzare il suo sogno: costruire le più belle navi del mondo.
Insieme a lui c'è Clelia, maestra di yoga decisamente alternativa all'apparenza svampita. Ma è appunto apparenza perché dentro di lei si nasconde un'animo combattivo, che vuole trovare la sua strada nella vita e alla costante ricerca di affetto.
Quando l'avesse capita sarebbe già stato troppo tardi. Quella donna passava dalla tempesta all'arcobaleno con la velocità della luce, e poi dicevano a lui 
Quando si parla di opposti che si attraggono! 
Come per il primo capitolo anche questo ha una storia secondaria che l'accompagna, quella tra Lorenzo, il padre di Gordiano e Annelisa, la zia di Clelia. Anche qui io ne avrei fatto a meno, ma devo dire che anche il capostipite della famiglia sa il fatto suo! 
E' un libro divertente, non volgare ma sensuale, con sotterfugi prontamente svelati e diverse parti descritte a cuore aperto. 
Realizzò con orrore che Gordiano le stava piano piano entrando nella mente.
Insomma vi consiglio questa lettura, per evadere, per staccare un po', per ridere e anche solo per conoscere questo genovese orgoglioso. Io sicuramente continuerò a leggere questa autrice, ha un suo stile particolare di cui ogni tanto ho proprio bisogno. Ho solo una domanda per lei: che problema hai con i nomi normali? Ihihih
Voto:

Vi ho incuriosito un pochino?


giovedì 20 aprile 2017

Lettura di gruppo "Black Friars - L'ordine della Penna" di Virginia De Winter - Capitoli 15-21

Che bello è di nuovo giovedì e si torna alla Vecchia Capitale!


Siamo arrivati con questa tappa a metà libro, solo io trovo che sia sempre più scorrevole? Mi devo imporre di rallentare e soprattutto di fermarmi a fine tappa, cosa che diventa ogni volta più difficile.
Per chi avesse perso qualcosa vi riassumo:
- Presentazione qui;
- Capitoli da 1 a 7 qui;
- Capitoli da 8 a 14 qui.

Autrice: Virginia De Winter
Titolo: Black Friars. L'ordine della Penna
Editore: Fazi Editore (Lain)
Data di pubblicazione: 12 luglio 2012
Pagine: 485

Trama:
Altieres, una delle antiche dinastie regnanti del Vecchio Continente, si è estinta dopo la violenta morte di tutti i suoi discendenti, e a portare il nome della casata sono rimasti solo i vampiri Blackmore, creature immortali a cui regnare non è permesso. Ma qualcosa ora è cambiato: Sophia, unica erede ancora in vita, creduta morta da anni, è stata ritrovata e le già fragili dinamiche del regno sono vicine a spezzarsi una volta per tutte. Gli oscuri segreti di Altieres stanno tornando a celare ombre sulla Vecchia Capitale, fulcro del potere politico e religioso, e spettri senza volto si aggirano per le strade terrorizzando cittadini e studenti. Intanto Sophia sta imparando a conoscere la sua nuova vita. Essere una Blackmore infatti non significa solo indossare meravigliosi vestiti ed essere un giorno incoronata regina, come innocentemente credeva, ma evitare matrimoni politici e sfuggire a continui attentati alla sua vita, anche da parte degli stessi parenti. Eloise Weiss, coraggiosa eroina protagonista dei due romanzi precedenti, deve affrontare invece forze che nemmeno i suoi poteri possono governare. I morti non riposano più in pace nella Vecchia Capitale, disturbati nel loro eterno sonno da forze oscure e implacabili, forse collegate al ritorno dell’erede di Altieres e alle sconvolgenti verità che i vampiri Blackmore nascondono da secoli e sono ora sfuggite al loro controllo. Eloise, grazie al suo potere di dominare le forze oscure, sarà forse la chiave per riportare l’ordine là dove ormai esiste solo il caos.


Premessa: Questo post contiene SPOILER! Non posso non raccontare cosa succede quindi se non siete ancora arrivati a questo punto fate attenzione.


Commento ai capitoli da 15 a 21


Il capitolo 15 inizia con un incidente alla sede dell'Ordine della Penna causato guarda un po' da Gareth Eldrige che tentava di appendere un quadro quando è venuta giù l'intera parete. Eloise in qualità di medico si reca sul posto e scopre da Selina, di cui è gelosa anche se non lo vuole ammettere, che si stanno verificando strane cose, furti, piccoli incidenti ecc. Secondo la studentessa anziana si tratta di fantasmi, che infestano quei vecchi edifici. Tornata alla Misericordia scopre Stephen tutto intento a studiare le persone col suo dono, per scoprire eventuali collegamenti genetici e si imbatte in un nome che sembra non voler smettere di tormentare Axel.
"L'origine comune però sembra essere la famiglia Duplessis... Un attimo, dove ho sentito questo nome?"
Povero ragazzo, non riesce ad avere pace, non può parlarne con la sua amata e ha paura costantemente di perderla di nuovo. Il mio cuore di nuovo è con lui.
Intanto Sophia insieme a Fay percorre le strade del Borgo di Altieres e continua a imparare nozioni sulle usanze della sua terra d'origine, che nascondono dietro ai nomi dei santi l'antica venerazione per gli Dei pagani. La principessa trovatella (nome attribuito a lei da Gabriel) ne è attratta, così come da tutto ciò che riguarda la sua nuova patria.
"Per Altieres puoi struggerti di nostalgia anche senza esserci mai stato", disse Fay seria. "Capisco cosa intendi. Un momento fa ho provato qualcosa di molto simile".
Mentre camminano si incontrano di nuovo con Gabriel che continua a guardarla con odio alternato all'indifferenza. La ragazza non sa cosa sia peggio.
Eloise intanto scopre da Bryce che il suo quasi fidanzato è all'Ordine della Penna e, spinta dalla gelosia che odia provare, ci va anche lei. Lì scopre che quando Clarisse era Magistra dell'Ordine si sono verificati crolli sospetti di gallerie.

Intanto continuano i vagabondaggi di Sophia che questa volta insieme alle sue compagne di collegio e l'immancabile Cain sta andando a una festa in maschera, dopo essere evasa furtivamente da casa. Aveva l'ordine da parte di Ashton di non uscire, ma come sempre ha fatto di testa sua.
Le piace proprio respirare l'aria di Altieres, conoscerne tutti i santi e Dee, cercare di capirne usi e costumi. 
"Sono felice", disse Sophia, piano, accorgendosi del suo stato d'animo. Si premette una mano sul cuore e assaporò i profumi nell'aria: colonia, fiori e cera di candele. Voleva a tutti i costi fare parte di ciò che la circondava.
Arrivati al ballo però l'attende una sgradevole sorpresa. Qualcuno tenta di ucciderla! Stavano preparando un attentato contro di lei. Qui mi sento di dire una cosa: ma perché non renderla partecipe? E' l'erede al trono, ha già la vita programmata, tutore, promesso sposo ecc. E' giusto che partecipi attivamente, a nasconderle le cose non si guadagna nulla. Lei avrà sbagliato a scappare, ma Ashton continua a trattarla come se fosse stupida e secondo me la colpa è divisibile fra i due.
Comunque succede il finimondo, la sua scorta e i Blackmore cercano di prendere vivo qualche congiurato e quando i nostri sembrano soccombere ecco che arriva la cavalleria, nel vero senso della parola. Infatti i Vandemberg, con la loro cricca, irrompono nella sala a cavallo, sfondando una vetrata.
Morgan si guardò intorno con un sorriso euforico. "Gente" esclamò. "Erano anni che sognavo di farlo".
Mi piace quel ragazzo, ma comprendo Lara! A fine battaglia a terra resta anche il capitano Dartmont, capo della sua scorta e figura importantissima per Gabriel. E' ferito mortalmente e Sophia accorre da lui, gli prende la mano e dolcemente gli parla per calmarlo, spinta da un senso di colpa e una pena infinita. E senza neanche accorgersene lo guarisce con la voce, scoprendo così di avere un nuovo potere.
"La principessa Syriana aveva lo stesso potere. Curare con la voce", disse Gabriel, senza rivolgersi a nessuno in particolare, poi aggiunse con voce aspra: "Non mi sarei mai aspettato che lo possedessi, piccolo demone".
Tornata a casa, la sua, crolla esausta ma il suo sonno viene disturbato da qualche presenza fugace. Ormai sveglia guarda fuori dalla finestra e spia senza volerlo un bacio appassionato fra Cain e Adrian. E io sospiro! Anche se avrei voluto leggerne ancora di loro!
Intanto la camera di Sophie si scopre infestata dal fantasma di Clarisse.
Tornata in collegio viene fermata da Gabriel che, per una volta gentile, le chiede di farsi da parte per il bene di Altieres, di lasciare a lui il trono, di non essere il fantoccio dei vampiri Blackmore.
Se l'avesse di nuovo colpita non avrebbe potuto bruciare di più. Le sue parole erano quanto di più umiliante avesse mai sentito e, nel profondo del cuore, doveva ammettere che era ancora più orribile udirlo dare voce alle sue paure.
Le comunica inoltre che lui è Primo Cavaliere della Croce, dotato quindi di particolari poteri che gli permettono di ucciderla, se  è il caso. Presa da frustrazione immensa, con in mano la medaglietta di Santa Elienne la ragazza corre ai ripari e prende una decisione.
"Fay", disse Sophia controllandosi a stento. "Mi serve il tuo aiuto".
Intanto Axel, accompagnato dai membri delle cinque lune e sempre più frustrato, cerca di capirci qualcosa di più su tutto quello che sta succedendo. Partendo dall'Ordine della Penna si ritrovano all'Arsenale dove vengono attaccati da alcuni fantasmi. Il mistero si infittisce e molto. Nella rocambolesca fuga si rifugiano in una chiesa dove c'è un'esilarante scena con Morgan e Bryce.

Arrivata qui mi sono dovuta fermare ma è stato difficilissimo farlo. Mi sta coinvolgendo tantissimo e sono contenta di rileggerlo perché alcune cose le avevo scordate. Questa saga mi piace ogni volta di più, lo stile, tutto, ma soprattutto i personaggi. Essendo l'ennesima rilettura mi riesco a concentrare di più su quelli secondari, tutti perfettamente caratterizzati e io me li immagino proprio! 
Devo dire che per il momento quello che più mi stuzzica è proprio Cain, da questo libro escono fuori di più le sue fragilità. 
Non vedo l'ora che sia stasera per riprendere la lettura. 
E voi? Cosa ne pensate di questo pezzo?


Come per le altre tappe vi lascio la domanda al lettore, questa volta è toccata a Hule Jansen Eldrige a cui ho chiesto:


D. Nei libri scritti da questa autrice compaiono molti personaggi secondari, quasi tutti con una storia che si sviluppa o getta le basi nella trama. Nella Penna si nota molto questo, ad esempio in questo pezzo io ho apprezzato particolarmente il bacio fra Cain e Adrian.  E tu quale prediligi? Di quale vorresti leggere un libro tutto per loro?

R. Per risponderti a questa domanda devo prima raccontarti della mia infanzia a cappa e spada. Ho sempre amato le storie d'avventura, sognavo i tre Moschettieri, Zorro ( il piede del tavolo porta ancora le "Z" scritte da me da piccola) e la Primula Rossa o Morgan il pirata. A volte ero il malandrino di turno e altre la donna che lo amava.Detto ciò puoi immaginare che mi piacerebbe leggere un libro dedicato alle scorribande dei nostri smandrappati grigio vestiti. Un libro di novelle magari, dedicato alle loro avventure. Scorribande notturne finite all'Elisir del Diavolo. Effrazioni rocambolesche. Sbronze colossali. Ma anche ai loro amori. Dove poter vedere un tizio mascherato fare le sue avance a una Lara molto meglio disposta del solito. Un Ross che va alla ricerca di quella matta di sua cugina. E via di seguito. Poi ovviamente vorrei un libro o almeno una novella corposa, per ognuna di queste coppie e per tutte le altre. Scegliere non è il mio forte.

Piacerebbe un sacco anche a me leggere qualche racconto sui smandrappati! Se l'autrice vuole pensarci, abbiamo in mente anche il titolo ihihih (Alla scoperta della Vecchia Capitale segreta). Magari... 

Vi lascio il calendario con le varie tappe e sono curiosa di sapere la vostra opinione e la vostra risposta alla domanda.

Giovedì 6 Aprile • Capitoli 1-7 • Blog La lettrice sulle nuvole
Giovedì 13 Aprile • Capitoli 8-14 • Blog New Adult Italia
Giovedì 20 aprile • Capitoli 15-21 • Blog La lettrice sulle nuvole
Giovedì 27 Aprile • Capitolo 22-28 • Blog New Adult Italia
Giovedì 4 Maggio • Capitoli 29-35 • Blog La lettrice sulle nuvole
Giovedì 11 Maggio • Capitoli 36-fine • Blog New Adult Italia




mercoledì 19 aprile 2017

Intervista con le vamp... blogger - #6 La Lettrice

Oggi è il 19 e come di consueto io e Dolci torniamo con la rubrica




La rubrica ha cadenza mensile, il 19 e ogni mese risponderemo alle medesime domande, cambierà solo la lettura che potrete scegliere voi fra quelle proposte nel sondaggio in basso.

Questa volta la scelta vostra, fatta con il sondaggio pubblicato sul post del mese scorso, è ricaduta su questo libro:

Autrice: Traci Chee
Titolo: La lettrice
Editore: Newton Compton
Data di pubblicazione: 10 novembre 2016
Pagine: 379
Serie: Sea of ink and gold #1

Trama:
Sefia sa cosa significa dover sopravvivere. Dopo che il padre è stato brutalmente ucciso, è fuggita con la misteriosa zia Nin, che le ha insegnato a cacciare, seguire le impronte e rubare. Ma quando Nin viene rapita, Sefia rimane completamente sola. L’unico indizio che può aiutarla a ritrovare Nin è uno strano oggetto rettangolare che il padre ha gelosamente custodito fino al giorno della sua morte. Un manufatto mai visto prima, di cui nessuno le aveva mai parlato, perché nel mondo in cui è nata e cresciuta la lettura è un’attività proibita. Con l’aiuto di questo libro e di un ragazzo che nasconde oscuri segreti, Sefia cercherà di salvare la zia Nin e scoprire che cosa sia realmente accaduto il giorno in cui suo padre è stato ucciso. Con un meraviglioso alternarsi di storie di pirati, duelli di cappa e spada e assassini spietati, La lettrice è un’avventura raccontata in modo magistrale da uno straordinario nuovo talento.


L'intervista


D. A quale genere appartiene il libro?
R. Fantasy. Con elementi di distopia, per me.

D.Cosa pensi dei protagonisti?
R. La protagonista è Sefia, la lettrice del titolo. E' in cerca di vendetta, di verità e non sa bene il perché le è successo tutto questo, oltretutto è una ragazzina. A volte fa pena ma per lo più è odiosetta. E' egoista e giudica molto gli altri. Ma è anche lei vittima di tutto, quindi non mi è risultata simpatica ma neanche antipatica.

D.Personaggio preferito?
R. Arciere. Il ragazzo muto che la accompagna nel suo viaggio alla ricerca della nonna. Lui per me sarebbe un protagonista perfetto.

D. Personaggio più odiato?
R. C'è una figura negativa, l'antagonista della storia ma alla fine è coerente nelle sue scelte, anche se sono poco argomentate. Se devo fare un nome direi, Assassino, La Seconda. Non mi ha trasmesso nulla ma non ha motivi validi per le sue azioni.

D. Che emozioni ti ha suscitato la lettura?
R. Devo dire che all'inizio ho provato soprattutto confusione e noia, tanto di entrambe. Poi però sul finale si riprende e mi ha coinvolta di più facendomi provare tanta curiosità e stupore. Sicuramente leggerò i seguiti.

D. Punti di forza?
R. La trama, l'idea di base, cosa è il libro. E la grafica. Consiglio di leggerlo cartaceo, è molto bello,.

D. Punti deboli?
R. All'inizio non si capisce niente, ma niente niente. Pochissime spiegazioni e molto confusionarie. E poi ha sbalzi temporali continui non spiegati. 

D. Come hai trovato lo stile del/della scrittore/scrittrice?
R. Noioso all'inizio ma poi si riprende e diventa accattivante, forse da quando ho cominciato a capirci qualcosa di più.

D. E' facile entrare in empatia con il/la protagonista?
R. No o almeno io non l'ho fatto.

D. Quale aggettivo lo descrive meglio?
R.  Confuso. Con potenziale.

D. Frase preferita?
R.  «Quello che intendo è che siamo liberi. Scegliamo cosa fare, chi vogliamo essere. A volte bisogna lottare duro per riuscirci, ma ne vale la pena. E' bello scegliere per conto proprio».

D. A chi lo consigli?
R. A chi ama il fantasy. A chi è abituato a leggerne e soprattutto a chi ha confidenza con le serie. Questo è il primo e si nota.

D. Quante stelline gli dai?
R. 3.5, alla fine mi è piaciuto. Fino a metà non avrebbe raggiunto il 2 ma poi si riprende e bene. Mi è piaciuto anche il fatto che pur essendo appunto il primo di una serie non lascia in sospeso, le cose fondamentali vengono spiegate, per fortuna perché non ci ero arrivata!



E adesso vi lascio il sondaggio per la scelta della prossima lettura, votate bene mi raccomando!



Chissà se a Dolci questo libro sarà piaciuto! Il suo post lo trovate qui

Cosa ne pensate? Come sempre se avete qualche domanda che secondo voi deve essere presente, lasciatemi detto nei commenti.



Aspetto i commenti e i voti!


"The Glittering Court" di Richelle Mead - Release Party




Buongiorno! Sono felice di annunciarvi che oggi è uscito questo libro che promette veramente bene! Di questa autrice ho letto i libri de L'accademia dei vampiri e mi piace molto il suo stile, ho grandi aspettative.

Autrice: Richelle Mead
Titolo: The Glittering Court. Liberi, insieme, per sempre
Editore: Edizioni LSWR
Data di pubblicazione: 19 aprile 2017
Pagine: 448

Trama:
Per un gruppo selezionato di ragazze la Corte Scintillante (The Glittering Court) rappresenta l’opportunità di conquistare una vita che finora potevano solo sognare, una vita fatta di lusso, glamour e ozio. Per l’aristocratica Adelaide, costretta dalla sua famiglia nobile, ma ormai decaduta, a un matrimonio d’interesse, la Corte Scintillante rappresenta qualcos’altro: l’occasione di pianificare il proprio destino e di avventurarsi in una nuova terra ricca e incontaminata al di là dell’oceano.
Dopo un incontro fortuito con l’affascinante Cedric Thorn, Adelaide si spaccia per una cameriera. Tutto comincia a sgretolarsi quando Cedric scopre lo stratagemma di Adelaide e questa viene notata da un giovane governatore molto potente, che vuole sposarla. La fanciulla non si è lasciata alle spalle la gabbia dorata della sua vecchia vita solo per diventare di proprietà di qualcun altro. Ma a essere davvero sconvolgente – o meravigliosa – è la fortissima attrazione proibita tra Adelaide e Cedric, che, se assecondata, li renderebbe due emarginati in un mondo selvaggio, pericoloso e inesplorato, e forse ne causerebbe perfino la morte.


UNA NUOVA SERIE FANTASY BRILLANTE
E ROMANTICA IN UN’AMBIENTAZIONE A METÀ
TRA IL MONDO ELISABETTIANO E LA FRONTIERA.
DI RICHELLE MEAD, AUTRICE NUMERO UNO
DI BESTSELLER INTERNAZIONALI
COME L’ACCADEMIA DEI VAMPIRI.

“Mead combina avventura, suspense
e amore in questo avvincente fantasy mitologico”.
- VOYA

Libro dagli ampi orizzonti, che spazia dai lussuosi palazzi di Osfrid alla polvere d’oro e alle selvagge foreste di Adoria, La Corte Scintillante racconta la storia di Adelaide, una contessa osfridiana che si fa passare per la sua cameriera al fine di sfuggire a un matrimonio combinato e cominciare una nuova vita a Adoria, il Nuovo Mondo. Ma per farlo deve entrare nella Corte Scintillante. Scuola e impresa d’affari insieme, la Corte Scintillante si propone di trasformare delle ragazze povere in signore altolo-
cate destinate a matrimoni con uomini ricchi e potenti nel Nuovo Mondo. Adelaide naturalmente eccelle in tutte le materie, e si fa anche delle nuove amiche: l’impetuosa Tamsin, un’ex lavandaia, e la bellissima profuga sirminicana Mira. Riesce a nascondere la propria identità a tutti tranne che all’affascinante Cedric Thorn, figlio del facoltoso proprietario della Corte Scintillante. Quando Adelaide scopre che Cedric nasconde a sua volta un pericoloso segreto, insieme escogitano un piano per ricavare il massimo vantaggio dall’inganno di lei. Ben presto sorgono delle complicazioni - prima durante la traversata dell’insidioso Mar di Ponente da Osfrid a Adoria, e poi quando Adelaide attira l’attenzione di un potente governatore. Ma nessuna complicazione si dimostrerà problematica quanto la potente attrazione che divampa tra Adelaide e Cedric. Un’attrazione che, se trovasse sfogo, scandalizzerebbe la Corte Scintillante e renderebbe entrambi dei reietti in terre selvagge e quasi completamente inesplorate...


RICHELLE MEAD è l’autrice della serie numero uno tra i bestseller internazionali L’accademia dei
vampiri, della serie spin-off inserita nella lista dei bestseller del New York Times Bloodlines, e del fantasy anch’esso nella lista del New York Times Soundless. Fin da bambina grande lettrice, Richelle è sempre stata particolarmente affascinata dalla mitologia e dal folklore. Quando riesce a staccarsi dai libri (dopo averli letti o scritti), le piace guardare reality scadenti, viaggiare, provare cocktail interessanti e comprare vestiti da indossare durante i suoi tour. È per sua stessa ammissione caffè-dipendente, lavora in pigiama e ha una passione per tutte le cose stravaganti e rumorose. 
Originaria del Michigan, ora Richelle vive a Seattle (Washington), dove sta attualmente lavorando sodo al prossimo romanzo della Corte Scintillante.

Chi di voi come me lo stava aspettando?


martedì 18 aprile 2017

Recensione "Shake my Colors. La mia luce sei tu" di Silvia Montemurro

Buongiorno a tutti, qualche giorno fa ho ospitato qui una tappa molto colorata del Blog Tour di questo libro, oggi vi lascio la mia opinione. Ringrazio ancora Dalida e Sara del blog Diario di un sogno per avermi coinvolta.

Autrice: Silvia Montemurro
Titolo: Shake my Colors. La mia luce sei tu
Editore: Sperling & Kupfer
Data di pubblicazione: 11 aprile 2017
Pagine: 276


Trama:
Laura ha diciassette anni e ama il pattinaggio più di ogni altra cosa. È solo lì, sul ghiaccio, che si sente davvero se stessa. Perché fin da quando è nata non può vedere i colori e il mondo è spesso una trappola in bianco e nero. Paolo è l'unico a capire cosa ciò significhi per lei. Sono cresciuti insieme in un paesino sul lago di Como e sanno tutto l'uno dell'altra. Ma un giorno, dietro il bancone di un pub, Laura vede Geo, che ha qualche anno più di lei, un passato misterioso e uno sguardo che la fa vacillare. Non riesce a vedere il colore di quegli occhi, eppure sa che da quell'incontro la sua vita non sarà più la stessa.



Come già accennato nella tappa del Blogtour la protagonista, Laura, soffre di una malattia chiamata acromatopsia, cioè non riesce a vedere i colori, oltre ad avere altri problemi di vista e insofferenza verso la luce forte. Siamo a Varenna, Laura ha 17 anni, un grande amico, Paolo, e una passione, il pattinaggio su ghiaccio. Per il resto è una ragazza solitaria, resa timida e insicura dalla sua malattia.
I colori non sono altro che luce scomposta. Illusioni, in fondo. Io vedo il mondo senza illusioni.
Tutto cambia quando per caso conosce Geo, un barman con qualcosa di misterioso. La scintilla scocca per entrambi e anche Laura inizia a cambiare, trovando nuove amicizie e credendo ancora di più nella sua passione.
Ha il colore del vento, un profumo salato, la pelle dorata. Lo so. I suoi occhi sono come le stelle, che io non ho mai visto.
La trama è decisamente originale, il punto di vista della protagonista è particolare. Mi è piaciuta molto e anche se questo è il primo libro di una trilogia non lascia troppo in sospeso, cosa che apprezzo.
Un ragazzo che mi fa sentire i colori, e un altro che è tutto il mio passato.
E' il primo libro di questa autrice che leggo, il suo stile è diretto ma profondo. Non è leggero, ma fa riflettere, cose che a volte ne rallenta la lettura. D'altronde è importante capire il mondo dal punto di vista di Laura e l'introspezione ci sta. Forse io avrei preferito un pochino meno lamentele da parte della protagonista, ma alla fine l'idea la rende in pieno.
Un conto è quando se ne accorgono gli altri, che sei diversa. E fin qui ci vuole poco. Un conto è quando te ne accorgi tu.
Ho avuto qualche difficoltà con i personaggi, non ho provato simpatia per nessuno, tranne forse Prisca, l'amica stronza (si può dire?). Laura per i miei gusti si piange troppo addosso, capisco tutto ma io l'ho trovata eccessiva. Geo è misterioso, cambia faccia in continuazione, non l'ho inquadrato bene. Paolo è troppo remissivo. C'è da dire però che tutti quanti maturano nel corso della storia, Laura soprattutto e questo mi fa ben sperare per i libri successivi.
Una cosa che ho apprezzato dei personaggi è il rapporto con le loro passioni. Sono giovani e ci credono ed è una cosa fantastica.
Non sono come le altre persone. Nessuno mi capirà mai veramente. Solo il ghiaccio può darmi quello che desidero davvero.
Nell'insieme mi è piaciuto e ora non vedo l'ora di scoprire cosa accadrà nei prossimi capitoli.

Voto:



sabato 15 aprile 2017

Recensione "Declan: Rebel Angels Band Vol.1" di Stephanie K. Sinclair

Autrice: Stephanie K.Sinclair
Titolo: Declan
Editore: Elister Edizioni
Data di pubblicazione: 11 febbraio 2017
Pagine: 111
Serie: Vol.1 Rebel Angels Band

Trama:
Timido e impeccabile pubblicitario di giorno. Folle, sexy e intraprendente chitarrista dei Rebel Angels di notte.
Declan rappresenta il binomio perfetto di uomo in grado di far impazzire ogni donna.
Peccato che a lui questo non interessi... Almeno finché non si ritroverà a lavorare accanto alla bellissima e spumeggiante Amelia Ricci, nuova art director della Logan Advertising, appena arrivata dall'Italia. Insieme dovranno seguire la nuova campagna pubblicitaria per i cioccolatini "Dolci Desideri".
Sembra impossibile riuscire a resistere a quel corpo sinuoso che sembra fatto per il piacere, eppure Amelia sotto quell'aspetto peccaminoso, nasconde una fragilità capace di renderla vulnerabile e insicura verso ogni uomo che attrae.
Declan riuscirà mai a entrare nel cuore di Amelia e trovare l'amore vero?
Amelia riuscirà a resistere a quel nuovo collega pieno di sorprese e di sfaccettature misteriose?


Questa è una storia leggera che introduce una nuova serie, Rebel Angels Band, una rock band formata da un gruppo eterogeneo di ragazzi, ognuno con le proprie caratteristiche. Credo che ci sarà un libro per ogni componente del gruppo, in questo facciamo la conoscenza di Declan, il chitarrista.
Leggendo di lui ho subito pensato a Superman e Clark Kent. Di giorno è timido, insicuro, imbranato ma quando sale sul palco per suonare si trasforma e diventa irresistibile.
Sfortunatamente Declan era un insicuro cronico e non rispondeva mai per le rime. Se qualcuno gli dava addosso, lasciava perdere. Eppure quando era sul palco o con i suoi migliori amici non era così. Si lasciava andare, tutti i suoi freni sloccati. Insomma, diventava un altro.
Lui è un pubblicitario e per la promozione di cioccolatini gli affiancano una nuova collega, l'italiana Amelia, un mix fra ingenuità e sensualità. La scintilla non può non scoccare!
Era di una bellezza tipicamente mediterranea, procace e semplice, niente a che vedere con le donne di Hollywood. Per non parlare dei suoi occhi, avrebbe potuto scriverci valanghe di canzoni. Amelia aveva uno sguardo caldo, dolce e birichino, decisamente un mix letale.
Avevo bisogno di una lettura leggera, di staccare da cose più impegnative e il romance in questi casi è l'ideale. La trama infatti non è il massimo dell'originalità ma non cercavo quello, non me lo aspettavo diverso. Però non è riuscito a conquistarmi.
I personaggi sono assurdi, in questo genere va bene stereotipare un pochino ma qui il livello raggiunto mi è risultato fastidioso. Li ho trovati esagerati in tutto.
Proprio non sono riuscita a entrare in sintonia con loro, mi è dispiaciuto. 
Lo stile dell'autrice è molto scorrevole, il libro è anche corto, così l'ho letto in fretta, ma non posso dire di averlo apprezzato. Non sono puritana, se devo leggere qualche parolaccia non mi faccio problemi, a volte mi fa persino piacere, ma deve essere contestualizzata, cosa che qui non è capitata.
Mi dispiace, l'idea era carina ma non mi ha soddisfatta e non mi è venuta voglia di conoscere le storie degli altri componenti.
Posso consigliarlo a chi ama le storie molto romantiche, da film. E anche a chi non ama trascinarsi il libro per tanto tempo. 
Voto: