Arseny Lebedev vive una vita normale. Di giorno fa il meccanico. Di notte trasmette in live streaming un videogioco di carattere fantasy chiamato Paladin. E a volte – solo a volte – uccide le persone. Ma se lo meritano tutte.
Ever non conosce il proprio cognome. Non conosce quasi niente, in realtà. La maggior parte della sua vita è una tortura, dato che è stato comprato e poi spesso rivenduto da una donna che si definisce sua madre. Si è rassegnato a una vita di servitù… finché non incontra Arsen.
In quell’attimo, i due instaurano un legame. Ever è allo stesso tempo fragile e selvaggio, e si dimostra disposto a difendersi con qualsiasi mezzo a propria disposizione, compresi i denti. Arsen è colore e luce, un faro nella sua oscurità, coraggioso quanto il cavaliere del videogame a cui ama giocare.
Arsen protegge Ever con tutto sé stesso, ma proprio quando il ragazzo si sente al sicuro, ecco che qualcuno cerca di trascinarlo indietro nella sua vecchia vita, ricordandogli che la realtà non è fatta di favole o videogiochi. Ever sa che restare significa mettere Arsen in pericolo. Ma l’altro insiste che sono più al sicuro insieme.
Riuscirà Ever ad avere sul serio il suo lieto fine o sarà game over?
Paladin è una storia d’amore dark caratterizzata dal trope dolore/conforto, ha un lieto fine ed è priva di cliffhanger. I suoi protagonisti sono un vigilante che fa streaming su Twitch e il bellissimo ma selvaggio gremlin che salva da una vita di miseria. Come in ogni libro di Onley, sono presenti dark humor, momenti sensuali e bollenti, e violenza gratuita contro persone che la meritano. Questo è il primo libro della serie “I ragazzi di Jericho”. Ogni volume segue una coppia diversa.













