Buongiorno lettori, dopo la pausa estiva torna l'appuntamento con la rubrica nata da un'idea di Rosaria, gestita da me e Chicca, che adoro sempre di più.
La rubrica, a cadenza mensile, consiste nel leggere un libro recensito da un altro blog partecipante.
L'ordine di scelta è casuale, abbiamo usato random.org e questa volta mi è capitata Emanuela.
Tra i suoi libri ho scelto questo, un classico che ancora non avevo letto e che volevo fare già da un po'.
Il libro:
Autore: Douglas Adams
Titolo: Guida galattica per gli autostoppisti
Editore: Mondadori
Data di pubblicazione: prima edizione italiana 1980
Pagine: 208
Serie: #1 Guida galattica per gli autostoppisti
Trama:
Lontano, nei dimenticati spazi non segnati sulle carte del limite estremo e poco à la page della Spirale Ovest della Galassia, c'è un piccolo e insignificante sole giallo. A orbitargli intorno, alla distanza di centoquarantanove milioni di chilometri, c'è un piccolo, trascurabilissimo pianeta azzurro-verde. Quel pianeta sta per essere distrutto, per lasciare il posto a una gigantesca circonvallazione iperspaziale...













