giovedì 5 febbraio 2026

Recensione "Outrun the rain" di N.R. Walker

Ringrazio la casa editrice per la copia digitale 
Il libro:
Autrice: N.R. Walker
Titolo: Outrun the rain
Editore: Triskell Edizioni
Data di pubblicazione: 19 gennaio 2026
Pagine: 186
Serie: The storm boys series #1

Trama:
Un cowboy selvaggio. Uno scienziato brillante. E una tempesta che cambierà ogni cosa.
Due uomini. Un rifugio sperduto.
E una stagione di tempeste pronta a far scintille.

Tully Larson ha sempre amato la furia della natura. Cresciuto tra i fulmini e le piogge torrenziali del Kakadu National Park, vive per l’adrenalina e l’aria aperta. Grezzo, affascinante, selvaggio quanto il paesaggio che chiama casa.
Jeremiah Overton, brillante fulminologo di Melbourne, è il suo opposto: razionale, preciso, tutto studio e metodo. Ma quando decide di trascorrere una settimana nel cuore della stagione dei temporali per analizzare i fulmini più intensi d’Australia, non si aspetta di finire sotto la guida di un cowboy ruvido e irresistibile.
Un temporale tira l’altro… e tra sguardi elettrici, silenzi carichi di tensione e un’attrazione che sfida ogni logica, Tully e Jeremiah scopriranno che il vero pericolo non viene solo dal cielo.
Perché quando gli opposti si attraggono, può bastare un solo fulmine per incendiare tutto.





Dopo aver letto il prequel ero curiosa di conoscere questa nuova storia della Walker, aventi per protagonista un nerd (con un forte piglio autoritario quando serve) e un giovane amante delle tempeste, (più scapestrato e senza freni). 

La Walker ci riporta nel Kakadu National Park in Australia, dove la natura la fa da padrona e di nuovo secondo me in questo libro il punto di forza maggiore è proprio l'ambientazione, questa natura selvaggia e incontrollabile, descritta benissimo dall'autrice, che mi ha fatto venire voglia di partire subito per questi luoghi, inospitali ma meravigliosi.

Ho apprezzato anche la contrapposizione dei protagonisti: Jeremiah è introverso, chiuso, intelligentissimo, ma quando serve tira fuori una grinta e un coraggio inaspettati; Tully è allegro, chiacchierone e ama l'avventura, ma se serve sa mettere un freno e pure seguire le regole. Ho proprio adorato queste sfaccettature, hanno reso i personaggi più dinamici e reali.

La storia mi è piaciuta, ma non mi ha proprio appassionata. L'ho trovata godibile e molto scorrevole, da leggere per scaricare lo stress (cosa sempre molto positiva), ma non ho provato un trasporto totale. Questo però non mi è dispiaciuto, ogni tanto un sorriso e una lettura più leggera è quel che ci vuole e fa comunque sempre piacere.

Il finale lascia aperte nuove possibilità, pur non essendo un cliffhanger, sono curiosa però di sapere cosa succederà ora a questi due miei nuovi amici librosi.
Voto: 3.5*
Voi l'avete letto?
Conoscete questa autrice? Vi ho incuriosito?

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