Buongiorno, è il turno di Ludovica in questa rubrica, nata da una mia
idea, alla quale si è aggiunta la collaborazione di
Dolci.
Ogni
mese verrà scelto un argomento e troverete le recensioni sui vari blog
partecipanti. Ognuno quindi avrà un titolo diverso, sarà una specie di
catena di recensioni, tutte con un comun denominatore.
L'argomento di febbraio è
Lei ha scelto un libro che le ho consigliato io, letto prima di avere il blog. Ci tenevo a complimentarmi con lei perché di solito non legge questo genere, ma non ha snobbato la rubrica e ci ha provato, senza farsi a priori troppi pregiudizi. Questo ultimamente è veramente raro.
Autrice: Chevy Stevens
Titolo: Il passato di Sara
Editore: Fazi
Data di pubblicazione: 17 luglio 2014
Pagine: 444
Trama:
Sara sta per sposarsi, trentaquattro anni, restauratrice di mobili antichi e madre di Ally, una bambina di sei anni nata da una relazione precedente. È una fase della vita costruttiva, ogni giorno è da affrontare con pienezza e Sara rovista nei pensieri, non smette di fare somme e sottrazioni, di definire se stessa quanto più possibile. Per questo le è inevitabile andare a cercare i propri genitori naturali: da figlia adottiva non li ha mai conosciuti, ma ora l’urgenza è inarrestabile, Sara è pronta per iniziare la ricerca delle proprie origini. Ma Julia Laroche, la madre naturale, appena se la trova di fronte la respinge con durezza, una reazione comprensibile sulle prime, che nasconde però un segreto custodito da oltre trent’anni. È da qui che iniziano a serpeggiare i primi sospetti di una storia molto più nera di quanto la donna potesse mai immaginare, nella quale si trova a dover fronteggiare le insidie di un padre il cui profilo umano è quel che di più basso possa realizzarsi nella nostra specie.
Narrato attraverso capitoli corrispondenti a una sequenza di sedute psicanalitiche, Il passato di Sara è il racconto di una discesa agli inferi, dove i pericoli sono mortali e minacciano ciò che di più caro ha la protagonista. Sara confessa le terribili scoperte incontro dopo incontro, attraverso quella che è ormai la cifra stilistica della sua autrice. Acuta narratrice di thriller psicologici, Chevy Stevens produce un romanzo in cui la suspence si dosa goccia a goccia fino al compimento di un intreccio perfettamente tessuto.
