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venerdì 13 giugno 2025

Recensione "A study in drowning. La storia sommersa" di Ava Reid - Tu leggi? Io scelgo!

Buongiorno lettori, appuntamento con la rubrica nata da un'idea di Rosaria, gestita da me, Chicca e Dolci, che adoro sempre di più.


La rubrica, a cadenza mensile, consiste nel leggere un libro recensito da un altro blog partecipante

L'ordine di scelta è casuale, abbiamo usato random.org e questa volta mi è capitata Alessia.
Tra i suoi libri ho scelto questo, che era anche il libro di maggio della mia #dodicimesichallenge.

Il libro: 
Autrice: Ava Reid
Titolo: A study in drowning. La storia sommersa
Editore: Il castoro
Data di pubblicazione: 12 marzo 2024
Pagine: 372

Trama:
Effy Sayre ha sempre creduto nelle fiabe. Non ha avuto scelta. Fin da bambina, è perseguitata da misteriose visioni del Re delle Fate. Ha trovato conforto solo tra le pagine di Angharad, il romanzo del compianto Emrys Myrddin, che racconta di una giovane che si innamora del Re delle Fate, arrivando però a distruggerlo. Effy, pur amando più di ogni cosa la letteratura, è costretta a frequentare la facoltà di Architettura, perché alle donne di Llyr non è permesso studiare Lettere. Il libro è tutto ciò che la tiene a galla durante i suoi studi alla prestigiosa facoltà di architettura dell’Università del Llyr. Così, quando la famiglia Myrddin indice un bando per ristrutturare la magione dell’autore, Effy è sicura che questo sia il suo destino. Ma Villa Hiraeth è un’impresa impossibile: una casa ammuffita e decrepita sul punto di sgretolarsi nel mare affamato. E quando Effy vi arriva, scopre di non essere sola. Preston Héloury, un giovane e tedioso studioso di letteratura, è determinato a dimostrare che l’autore preferito del Llyr era un truffatore. Mentre i due studenti investigano sull’eredità di Myrddin, mettendo insieme i pezzi attraverso lettere, libri e diari, scoprono che le fondamenta della casa non sono l’unica cosa di cui non ci si può fidare. Forze oscure, sia mortali sia magiche, cospirano contro la ricerca della verità e l’amore che sta nascendo tra i due. Il segreto che vogliono portare alla luce potrebbe cambiare per sempre le sorti dell’intera Llyr…



martedì 7 gennaio 2020

Recensione "Tutta colpa delle meduse" di Ali Benjamin - Tu leggi? Io scelgo!

Buongiorno lettori, anche quest'anno prosegue questa rubrica, che adoro sempre di più, nata da un'idea di Rosaria e che adoro sempre di più.


La rubrica, a cadenza mensile, consiste nel leggere un libro recensito da un altro blog partecipante

L'ordine di scelta è casuale, abbiamo usato random.org e questa volta mi è capitata Ludovica, la mia fidata collaboratrice.
Stavolta non ho dovuto neanche cercare un titolo, perché dopo aver letto la sua recensione a questo libro (post qui), l'ho subito acquistato e così ne ho approfittato per leggerlo.

Autore: Ali Benjamin
Titolo: Tutta colpa delle meduse
Editore: Il castoro
Data di pubblicazione: 21 settembre 2017
Pagine: 317

Trama:
Suzy Swanson sa un sacco di cose che gli altri non sanno. Sa che ogni anno sulla Terra 150 milioni di persone vengono punte da una medusa. Sa quanto dormono le formiche ogni giorno. Ma, soprattutto, sa di avere fatto una cattiveria tremenda alla sua ex migliore amica, Franny Jackson. E vorrebbe tanto poter rimediare. Però sa anche che è impossibile, perché la vita di Franny è stata spezzata all'improvviso mentre nuotava nello splendido mare d'estate. Suzy non si dà pace e si convince che la causa sia stata la puntura di una rara medusa. Mentre decide di non parlare più fino a quando avrà dimostrato la sua teoria, Suzy comincia a guardarsi attorno con occhi diversi che le rivelano piccole sorprese e piccoli gesti, oltre all'amore e alla speranza di cui ha disperatamente bisogno per riuscire a perdonarsi.

mercoledì 17 luglio 2019

L'angolo vintage 2.0 - Recensione "A casa con te" di Emma Black e recensione di Ludovica "Tutta colpa delle meduse" di Ali Benjamin

Buongiorno lettori, torna puntuale questa rubrica inventata da me che è stata rivista e alla quale si sono aggiunte compagne di viaggio, compresa Ludovica a cui presto questo spazio. L'idea sembra piaciuta (ha pure dato spunto ad altri), ne sono veramente felice, questo mese potrete trovarla anche sui blog: Le mie ossessioni librose, Letture a poisRomance e altri rimedi, La nostra passione non muore ma cambia colore, La nicchia letteraria.

In cosa consiste la rubrica? Anche se la qualcuno pensa che a noi blogger i libri vengano sempre e solo regalati vi assicuro che non è così, noi ne compriamo e pure tanti! Se poi si è un po' compulsivi, tipo me e le mie socie, ci si ritrova ad avere intere pile di arretrati da leggere.
Quindi ogni mese sceglierò (magari facendomi aiutare con qualche sondaggio sui social) un libro comprato da un po' e non ancora letto e lo recensirò. Sarò in compagnia e pubblicherò ogni 17 del mese.


Per questo mese ho scelto un libro che ho comprato appena uscito, ma non so per quale motivo ho messo da parte. Finora. Lei è un'autrice che seguo e che adoro, anche come persona.

Autrice: Emma Black
Titolo: A casa con te
Editore: Self
Data di pubblicazione: 1 dicembre 2017
Pagine: 541
Serie: Love Steps #1 (autoconclusivi)

Trama:
Un uomo, una donna, uno sguardo. A volte, al destino non serve altro.
Cosa succede, però, se quello sguardo squarcia l’anima, facendo affiorare emozioni incontrollabili?
Collerico, asociale, scostante: Diego è il milionario che non ti aspetti. È temuto come un dio malvagio, ma ammirato da chi ha la fortuna di conoscerlo davvero. Ha potere, denaro e donne, ma sembra indifferente a tutto.
Tranne che ad Abigail.
Una donna che ha conosciuto e perso l’amore, che è circondata da amici chiassosi e ogni giorno lotta non solo per sopravvivere, ma per diventare chi desidera realmente essere.
Basta un banale colpo di fulmine per dare vita a un’attrazione irresistibile. Le loro vite, però, scorrono su binari distanti e, prima di trovare un equilibrio, i due attraverseranno il ghiaccio aspro della ragione, il fuoco scottante della passione e le sfide estenuanti di quel territorio impervio che è la quotidianità.
Sono disposti a tutto, pur di starsi accanto. Di starsi addosso, respiro su respiro, senza accorgersi di come il loro amore abbia scatenato l’odio rancoroso e profondo di qualcun altro. Qualcuno che non solo disapprova, ma trama nell’ombra per separarli per sempre. 
 

venerdì 13 gennaio 2017

Recensione "Siamo tutti fatti di molecole" di Susin Nielsen - Perché te lo dico io! #2

Ciao, oggi torno con questa rubrica in collaborazione con Lea del blog Due lettrici quasi perfette

E' un'idea che è nata parlando della nostra passione comune: i libri di narrativa per ragazzi. Ogni volta una di noi consiglierà all'altra un titolo, spiegando il perché di quella scelta e ci sarà la recensione. La cadenza sarà del tutto casuale perché noi due in fondo ci sentiamo ancora adolescenti e quindi pubblicheremo quando ci pare e piace!
 Il libro consigliatomi da Lea questa volta è "Siamo tutti fatti di molecole" di Susin Nielsen e lei me lo consiglia perché:

Perché leggere questo libro? Perché siamo tutti fatti di molecole, siamo tutti fatti di emozioni. Il cambiamento è possibile, la convivenza è possibile, la comprensione e l’empatia sono possibili, anche se siamo tutti individui diversi e complessi. Un messaggio di speranza che riscalda il cuore senza essere mai melenso


Autrice: Susin Nielsen
Titolo: Siamo tutti fatti di molecole
Editore: Il Castoro 
Data di pubblicazione: 10 giugno 2015
Pagine: 262

Trama:
Stewart, tredicenne un po’ nerd e non particolarmente popolare a scuola, e Ashley, quattordicenne bella e popolarissima, non potrebbero essere più diversi di così. Ma le loro vite sono destinate a entrare in collisione quando il papà di Stewart e la mamma di Ashley si fidanzano. Stewart si sta sforzando di esserne contento all’89,9%, Ashley è al 110% inorridita. Cosa c’entra quel nerd con la sua vita da reginetta della scuola? Potrebbe persino mettere in pericolo il suo segreto più grande, e cioè il vero motivo per cui suo padre se n’è andato. Ma le loro fragilità li porteranno a sentirsi molto più simili di quanto abbiano mai creduto possibile. Perché in fondo, siamo tutti fatti di molecole. 
Un romanzo che racconta le vicende di una famiglia moderna come tante, in cui si alternano le voci narranti dei due protagonisti, che vi faranno emozionare e ridere di cuore allo stesso tempo.



Questo libro l'ho divorato in poco più di un giorno. E' la storia di una famiglia moderna, cosiddetta "allargata" infatti Stewart e suo papà vanno a vivere con Ashley e la sua mamma. Però mentre la madre di Stewart è morta qualche anno prima, il padre di Ashley vive nella depandance, dopo aver divorziato perché finalmente ha ammesso di essere gay.
Questa la premessa, precisando poi che Stewart è un ragazzino nerd superdotato intellettivamente ma ancora non pienamente sviluppato nel fisico, mentre Ashley è la ragazza più popolare della scuola, forse un po' superficiale e da molti considerata anche poco intelligente.
Ho sempre desiderato una sorella. E ora sto per averne una.
Il libro è raccontato in prima persona alternativamente dai due ragazzi e questo modo mi piace sempre molto, permette di mettersi pienamente nei panni dei protagonisti.
Racconta l'avventura che comporta costituire una nuova famiglia, secondo le esigenze moderne e soprattutto le perplessità che i ragazzini provano. E lo fa con tenerezza, senza forzare le emozioni né però minimizzarle. Tenendo conto anche sia dell'età dei protagonisti, che del loro carattere.
Ho amato molto proprio questa semplicità nell'esporre sentimenti e situazioni, senza retorica e soprattutto senza buonismo. Non è facile accettare che il proprio genitore possa rifarsi una vita e lo dico per esperienza personale. Se poi bisogna convivere con altri, accettare le loro cose, allora è tutto molto più difficile.
Questo libro tratta marginalmente anche il bullismo e la difficoltà di riuscire ad avere amicizie sincere. Il bisogno di popolarità che ad una certa età coinvolge praticamente tutti e la difficoltà nel farsi accettare così come si è. 
Ma soprattutto è una storia sulla famiglia, sull'importanza di averla anche se non tradizionale. Può tranquillamente esistere ed essere meravigliosa e in questo sono pienamente d'accordo.
L'unica cosa per cui ho storto un po' il naso è il fatto che tutti i componenti adulti di questa nuova famiglia sono bravissimi, senza alcun tipo di rancore e si comportano esattamente come dovrebbero fare i genitori. Una cosa un po' troppo utopica.
Una bellissima storia, scritta in maniera semplice e che trasmette una giusta e moderna morale. Ideale per i ragazzi ma che anche gli adulti possono veramente apprezzare, per non comportarsi invece come i genitori di Jared.

E ora andate a sbirciare la recensione di Lea, che si è letta "Will ti presento Will" di John Green e  David Levithan, il post è qui

Spero che questa rubrica continui a piacervi, noi la adoriamo. Alla prossima