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domenica 13 luglio 2025

Review party "I fiori che calpesti" di Eva Milani

Ringrazio la casa editrice per la copia 

Il libro:
Autrice: Eva Milani
Titolo: I fiori che calpesti
Editore: Hope Edizioni
Data di pubblicazione: 23 giugno 2025
Pagine: 523

Trama:
La danza li ha uniti. La vita li ha divisi.
Ma il destino non ha ancora detto l’ultima parola.

Seoul, 2008.
Park Dae-jung ha tutto, tranne ciò che più desidera: una vita dedicata alla danza. È il sogno proibito della sua adolescenza, che insegue con la determinazione e l’ambizione di chi è convinto che nessun obiettivo sia davvero irraggiungibile.
Kim Cheol-moo non ha nulla da perdere se non le proprie ombre, nelle quali si rifugia quando il mondo si fa ostile. Non ha mai visto nessuno danzare. Quando accade, qualcosa di innato e sconosciuto si risveglia dentro di lui e gli regala uno scopo.
In una Seoul in lotta tra tradizione e cambiamento, i loro mondi sono lontani, le loro vite destinate a non sfiorarsi, se non per una manciata di mesi, in cui condividono una palestra abbandonata e una guerra silenziosa, fatta di sfida e attrazione, che li spinge l’uno contro l’altro ma anche l’uno verso l’altro, fin sull’orlo di un legame impossibile.



sabato 11 novembre 2023

Purché sia di serie - Recensione "Accordi" di Amalia Frontali e Rebecca Quasi

Buongiorno, oggi tocca alla rubrica sulle serie, nata da una mia idea e che ha come obiettivo di cercare di portarne a termine qualcuna delle millemila iniziate.

La rubrica quindi consiste nel leggere mensilmente un libro appartenente a una serie cominciata (quindi non il primo) e di parlarne sul blog.


Questo mese vi propongo questo titolo.
Il libro:
Autrici: Amalia Frontali e Rebecca Quasi
Titolo: Accordi
Editore: Self
Data di pubblicazione: 1 marzo 2021
Pagine: 378

Trama:
Vienna, 1904 - Dorothea di Saxe-Coburg e Gotha-Kohary ha appreso da adolescente a riservare al pianoforte tutte le passioni del suo cuore. Alla veneranda età di ventitré anni, nonostante il lignaggio reale e la dote principesca, si trova a dover ridimensionare le proprie aspettative matrimoniali.
Gunther di Schleswig-Holstein è un figlio cadetto con un titolo senza valore, che vanta un singolare talento per il violino e uno spiccato fiuto per gli affari. Alla soglia dei quarant’anni, ciò che gli manca è una moglie di ottima razza, con un patrimonio considerevole.
Determinati ad affrontare il matrimonio con il proverbiale distacco che li accomuna, scopriranno che la musica è un linguaggio che non ammette simulazioni, perché anche gli accordi studiati nei minimi dettagli riservano talvolta bizzarri e impetuosi imprevisti.



mercoledì 13 settembre 2023

Recensione "Mia cara Jane: lettere a Jane Austen" di Amalia Frontali - Tu leggi? Io scelgo!

Buongiorno lettori, appuntamento con la rubrica nata da un'idea di Rosaria, gestita da me, Chicca e Dolci, che adoro sempre di più.

La rubrica, a cadenza mensile, consiste nel leggere un libro recensito da un altro blog partecipante

L'ordine di scelta è casuale, abbiamo usato random.org e questa volta mi è capitata Ludovica. Ho scelto fra i suoi titoli questo romanzo, anche grazie a lei ho imparato ad amare questa autrice. Lei ha letto la versione self, a me hanno regalato quella ripubblicata con Words Edizioni.

Il libro:
Autrice: Amalia Frontali
Titolo: Mia cara Jane
Editore: Words Edizioni
Data di pubblicazione: 15 settembre 2022
Pagine: 283

Trama:
Nel gennaio 1796 Thomas Langlois Lefroy, futuro Capo della Corte Suprema irlandese, e Jane Austen, futura autrice di grandi capolavori della letteratura, entrambi ventenni, si conobbero e si piacquero. A questa innocente attrazione - ci dice la storia - nulla seguì. Jane non si sposò mai e Tom contrasse un'unione di convenienza, che gli garantì un suocero potente, una ricca dote e la protezione economica di uno zio già molto contrariato da matrimoni indesiderabili in famiglia. Gran parte delle lettere di Jane Austen, dopo la sua morte, fu data alle fiamme dalla sorella Cassandra, per motivi che non sono mai stati veramente chiariti. Qui finisce la verità storica.

E se, invece, Tom Lefroy, dopo quell'occasionale conoscenza, avesse scritto una lettera a Jane Austen? Se a quella lettera - imprudente e ingiustificabile dalle convenzioni sociali - fosse seguita una vera e propria corrispondenza?

Le lettere di Tom a Jane, che sono pura invenzione letteraria, si incastrano però con minuziosa esattezza con le biografie storiche dei protagonisti: personaggi, luoghi ed eventi sono reali e mostrano che quello che non è mai accaduto sarebbe però stato possibile e plausibile. In un serrato contrappunto fra realtà storica e immaginazione, la trama si dipana fra continui echi delle Lettere austeniane sfuggite alle fiamme, citazioni dei capolavori, precisi riferimenti a viaggi, vicende e personaggi storici.


venerdì 7 aprile 2023

Recensione "La chioma di Berenice" di Amalia Frontali - Tu leggi? Io scelgo!

Buongiorno lettori, appuntamento con la rubrica nata da un'idea di Rosaria, gestita da me, Chicca e Dolci, che adoro sempre di più.

La rubrica, a cadenza mensile, consiste nel leggere un libro recensito da un altro blog partecipante

L'ordine di scelta è casuale, abbiamo usato random.org e questa volta mi è capitata Floriana, del blog La biblioteca del libraio. Ho scelto fra i suoi titoli questo romanzo, curiosa di leggerlo anche io.

Il libro:
Autrice: Amalia Frontali
Titolo: La chioma di Berenice
Editore: Self
Data di pubblicazione: 30 settembre 2019 
Pagine: 437

Trama:
Il Cairo, 1817
Forte della migliore educazione britannica, a diciott’anni Sarah Bane si sentirebbe pronta per soddisfare la legittima aspirazione di ogni brava ragazza: convolare a nozze con un gentiluomo di forma e di sostanza, passabilmente innamorato e rigorosamente inglese.
Si trova invece imbarcata per l’Egitto, dove lo zio diplomatico le ha combinato un matrimonio di convenienza con un avventuriero italiano, carente di ascendenza, fortune e delle più elementari nozioni di buona creanza. Per quanto male assortita sia l’unione, ribellarsi per Miss Bane è inconcepibile.
Così, con le peggiori premesse, per la fresca sposa del carismatico Giovanni Belzoni, circense di successo, esploratore dilettante, ingegnere amatoriale e aspirante archeologo, inizia una straordinaria e rocambolesca luna di miele lungo il Nilo…


sabato 25 marzo 2023

Recensione "Centro" di Amalia Frontali e Rebecca Quasi - Questa volta leggo

Oggi porto sul blog questa rubrica, Questa volta leggo

Ogni mese verrà scelta una parola e nell'ultima settimana troverete le recensioni sui vari blog partecipanti. Ognuno quindi avrà un titolo diverso, scelto in relazione alla parola data, tutti con un comun denominatore.

La parola di marzo è:

 S P O R T 

Ho approfittato di questa rubrica per leggere questo titolo
Il libro:
Autrici: Amalia Frontali e Rebecca Quasi
Titolo: Centro
Editore: Self
Data di pubblicazione: 2 luglio 2020
Pagine: 445

Trama:
Londra, 1908.
La capitale britannica si prepara ai Giochi della IV Olimpiade.
Miss Ina Wood appartiene alla squadra femminile di tiro con l’arco e Monsieur Pierre Le Blon è un valente schermidore belga.
Si incontrano per caso, a seguito di un piccolo incidente automobilistico e scoprono di avere in comune un certo talento per la dissimulazione: Miss Wood guida un’auto non sua e Monsieur Le Blon non è chi dice di essere.
Tra schermaglie sportive e romantiche gite tra i ranuncoli, si consuma quella che pare destinata a restare una fugace avventura.
Ma il destino, lento e inesorabile, dispone che i nostri atleti si ritrovino a Vienna nel 1914, per affrontare il passato ed essere travolti dagli ingranaggi della Storia.


sabato 11 marzo 2023

Purché sia di serie - Recensione "Polaris" e "ß-Polaris" di Amalia Frontali e Amaryllis L. Medlar

Buongiorno, oggi tocca alla rubrica sulle serie, nata da una mia idea e che ha come obiettivo di cercare di portarne a termine qualcuna delle millemila iniziate.

La rubrica quindi consiste nel leggere mensilmente un libro appartenente a una serie cominciata (quindi non il primo) e di parlarne sul blog.


Questo mese ho deciso di nuovo di parlarvi di due libri, due prequel in realtà, ma di cui almeno uno deve essere assolutamente letto a saga conclusa. Sto parlando della saga per me rivelazione di questi ultimi tempi, Saga della sposa, scritto da Amalia Frontali e Amaryllis L. Medlar, che ringrazio ancora moltissimo anche per avermi aiutato a trovare Polaris.

Qui di seguito i link alle recensioni dei libri della saga

martedì 21 febbraio 2023

Recensione "La sorte della sposa" di Amalia Frontali e Amaryllis L. Medlar - Questa volta leggo

Oggi è il momento di questa rubrica 

Ogni mese verrà scelta una parola e nell'ultima settimana troverete le recensioni sui vari blog partecipanti. Ognuno quindi avrà un titolo diverso, scelto in relazione alla parola data, tutti con un comun denominatore.

La parola di febbraio è:

 M A N I 

Ho approfittato di questa rubrica per leggere questo titolo
Il libro:
Autrici: Amalia Frontali e Amaryllis L. Medlar
Titolo: La sorte della sposa
Editore: Self
Data di pubblicazione: 15 novembre 2019
Pagine: 519
Serie: Saga della sposa #4

Trama:
Russia, 1883
La Tempesta infine si placa e, contando i danni, si inizia a tornare in porto. Ma non tutto ciò che si trova è come lo si ricordava: alcuni legami ne sono usciti rinsaldati, altri spezzati per sempre. Si finisce, volenti o nolenti, di fronte a uno specchio, costretti a chiedersi se davvero non ci sia una differenza, tra chi si è veramente e chi si vorrebbe o dovrebbe essere.
In una Finlandia sottomessa all’Impero russo iniziano le insofferenze e le insurrezioni; in Russia ci si tormenta sul fatto che la reputazione valga più della realtà; nella lontana Wellington il confine fra il vero e il falso è più sottile che mai; a Stoccolma una famiglia che si era allargata, si stringe nuovamente sul suo nucleo originario.
Le inquietudini della fine del secolo, come una corrente sotterranea, serpeggiano nella società intera e ci portano, in dissolvenza, alle soglie del ventesimo secolo.
La Sorte della Sposa è il quarto e ultimo volume della Saga della Sposa, una serie di romanzi epistolari a narrazione corale che accompagnano i numerosi personaggi, nella loro evoluzione personale e familiare, per tutta la seconda metà del XIX secolo, fra i fasti dell’Impero Russo, la notte artica di Svezia, le danze sfrenate della Puszta, passando per la perfida Albione, fino al selvaggio West. E anche molto più lontano.




mercoledì 11 gennaio 2023

Purché sia di serie - Recensione "La colpa della sposa" di Amalia Frontali e Amaryllis L. Medlar

Buongiorno, anche quest'anno è presente la rubrica sulle serie, nata da una mia idea e che ha come obiettivo di cercare di portarne a termine qualcuna delle millemila iniziate.

La rubrica quindi consiste nel leggere mensilmente un libro appartenente a una serie cominciata (quindi non il primo) e di parlarne sul blog.


Il libro:
Autrici: Amalia Frontali e Amaryllis L. Medlar
Titolo: La colpa della sposa
Editore: Self
Data di pubblicazione: 15 maggio 2019
Pagine: 591
Serie: Saga della sposa #3

Trama:
Stoccolma, 1879. Il Tempo è tiranno e non smette mai di scorrere, dipana i fili e, d’improvviso, li recide. E proprio un evento luttuoso diventa un nodo imprevisto di sentieri che non avrebbero dovuto incontrarsi. Forse non è un caso che, nella tradizione russa, gli incroci non portino bene.
Nuvole cariche di pioggia si addensano in un cielo che sembrava sereno e in un attimo è la Tempesta. Quando infuriano i venti, il loro impeto si spinge molto lontano e le scelte di pochi finiscono per influenzare le vite di molti.
Quanto dura un’illusione, per chi crede nella Verità?
La Colpa della Sposa è il terzo volume della Saga della Sposa, una serie di romanzi epistolari a narrazione corale che accompagnano i numerosi personaggi, nella loro evoluzione personale e familiare, per tutta la seconda metà del XIX secolo, fra i fasti dell’Impero Russo, la notte artica di Svezia, le danze sfrenate della Puszta, passando per la perfida Albione, fino al selvaggio West. E anche più lontano.




venerdì 30 dicembre 2022

My Bookish 2022

 Fine anno è da sempre tempo di classifiche, di tirare le somme sull'anno appena concluso e grazie all'idea di Ely del blog Il regno dei libri e Susy del blog I miei magici mondi anche quest'anno sono qui a dirvi le mie scelte


Per quest'anno l'idea è di stilare una classifica dei tre libri letti nel 2022, indipendentemente dalla data di pubblicazione e dal genere, che maggiormente ci sono piaciuti.

Ecco le mie scelte:

lunedì 5 dicembre 2022

Recensione "L'onore della sposa" di Amalia Frontali e Amaryllis L. Medlar - Tu leggi? Io scelgo!

Buongiorno lettori, torna questa rubrica, che adoro sempre di più, nata da un'idea di Rosaria, gestita da me, Chicca e Dolci, che adoro sempre di più.


La rubrica, a cadenza mensile, consiste nel leggere un libro recensito da un altro blog partecipante

L'ordine di scelta è casuale, abbiamo usato random.org e questa volta mi è capitata Sara. Avendo apprezzato tanto la scelta la scorsa volta in cui mi è capitata lei, ho deciso di proseguire la serie.

Il libro:
Autrici: Amalia Frontali e Amaryllis L. Medlar
Titolo: L'onore della sposa
Editore: Self
Data di pubblicazione: 6 marzo 2019
Pagine: 601
Serie: Saga della sposa #2

Trama:
Pest, 1876.
Liselotte Nilsson raggiunge la cugina in Ungheria, ospite a casa di ricchi borghesi e, fuori dal suo ambiente, in palese difficoltà linguistica, cerca conforto nella scherma, passione coltivata fin dall’infanzia. Inaspettatamente, s’imbatte in un tenace e valido avversario…
Nel frattempo il mondo attorno all’idillio matrimoniale di Ann e Ivan continua a girare.
I personaggi noti evolvono e vengono osservati da occhi e prospettive differenti, mentre l'arazzo complessivo si amplia di nuove voci e nuove situazioni, in una sinfonia poliedrica e variegata, ricca di contrappunti, in cui l’Amore, nelle sua varie e diverse forme, non tutte positive, non tutte romantiche, ma tutte reali, è il vero protagonista.
L’Onore della Sposa è il secondo volume della Saga della Sposa, una serie di romanzi epistolari a narrazione corale che accompagnano i numerosi personaggi, nella loro evoluzione personale e familiare, per tutta la seconda metà del XIX secolo, fra i fasti dell’Impero Russo, la notte artica di Svezia, le danze sfrenate della Puszta, passando per la perfida Albione, fino al selvaggio West.



sabato 2 luglio 2022

venerdì 8 aprile 2022

Recensione "Il prezzo della sposa" di Amalia Frontali e Amaryllis L. Medlar - Tu leggi? Io scelgo!

Buongiorno lettori, torna questa rubrica, che adoro sempre di più, nata da un'idea di Rosaria, gestita da me, Chicca e Dolci, che adoro sempre di più.


La rubrica, a cadenza mensile, consiste nel leggere un libro recensito da un altro blog partecipante

L'ordine di scelta è casuale, abbiamo usato random.org e questa volta mi è capitata Sara.

Guardando le sue recensioni ho scelto questo titolo, spinta da un desiderio istintivo.
Il libro:
Autrici: Amalia Frontali e Amaryllis L. Medlar
Titolo: Il prezzo della sposa
Editore: Self
Data di pubblicazione: 28 ottobre 2018
Pagine: 372
Serie: Saga della sposa #1

Trama:
Nel 1870 i destini di tre famiglie s’incrociano in una tenuta non lontana da San Pietroburgo. La giovanissima Ann di Salmis, nobile svedese e provetta scacchista, stringe un’amicizia indesiderabile con il calmucco Ivan Orchadev, figlio ventenne di una famiglia di mezzadri dei Principi Kuragin.
In una narrazione epistolare corale, che esplora la polifonia dei carteggi privati fra vari membri delle tre famiglie protagoniste e di altre disseminate per l’Europa, la storia di Ann e Ivan, una partita a scacchi dopo l’altra, si dipana negli anni, affrontando gli ostacoli delle differenze di censo e della disapprovazione familiare e sociale.
Il Prezzo della Sposa è il primo volume della Saga della Sposa, una serie di romanzi epistolari a narrazione corale che accompagnano i numerosi personaggi, nella loro evoluzione personale e familiare, per tutta la seconda metà del XIX secolo, fra i fasti dell’Impero Russo, la notte artica di Svezia, le danze sfrenate della Puzsta, passando per la perfida Albione, fino al selvaggio West.


venerdì 5 febbraio 2021

Recensione "Maria. Nata per la libertà" di Amalia Frontali

 Ringrazio la Casa Editrice per la copia.

Autrice: Amalia Frontali
Titolo: Maria. Nata per la libertà
Editore: Nua Edizioni
Data di pubblicazione: 28 gennaio 2021
Pagine: 280
 
Trama:
Una storia lontana eppure ancora vicina nella memoria.
Una donna la cui impresa ha segnato la vita di tante persone.
Un romanzo storico accurato, dalla voce di una nuova autrice di talento che ha saputo tratteggiare con maestria ed estremo rispetto la storia di uomini e donne che hanno fatto la Storia del nostro Paese.


Aprile 1944: appesa ai cornicioni delle finestre, una donna fugge dalle finestre dell’ospedale Niguarda, a Milano. È Maria Peron, un’infermiera trentenne, nubile, che abita in un convitto di suore e non ha alcun interesse per la politica, né tantomeno per la lotta armata. Però è coraggiosa, affamata di libertà e la sua bussola morale è infallibile. Ricercata dai fascisti, prende una decisione che le cambierà la vita: salire sui monti della Valgrande e diventare una ribelle.
Maria trascorre un anno insieme ai partigiani e si spende senza riserve per prestare aiuto, senza mai imbracciare un’arma. Organizza un’infermeria e un presidio sanitario, si guadagna un grado da ufficiale e i galloni di chirurgo sul campo. Attraversa l’inferno della guerra, trovandosi testimone e protagonista di eventi drammatici e atti di ordinario eroismo e facendo i conti, giorno dopo giorno, con la propria coscienza. Infine incontra persino l’amore, a cui credeva di avere già rinunciato.
Nel pieno di una tragedia collettiva, Maria si scopre piena di risorse, pragmatica e coraggiosa, capace di ridisegnarsi sulle proprie esperienze restando coerente a se stessa.
Questa è la sua storia ed è una storia vera.


sabato 15 agosto 2020

Tre per Due - Libri per l'estate

Buongiorno, al posto del classico post di consigli di lettura per l'estate io e Ludovica abbiamo pensato di fare una puntata di questa rubrica parlando della nostra estate librosa.

Rubrica nella quale io e Ludvoca in base a un argomento vi diremo un libro letto e piaciuto, uno non piaciuto e uno che vorremmo leggere

Non troverete recensioni, ma tre titoli a testa e una breve spiegazione sulla scelta.


Argomento: libri per l'estate

lunedì 27 luglio 2020

Questa volta leggo - Recensione di Ludovica di "Centro" di Amalia Frontali e Rebecca Quasi

Buongiorno, torna anche quest'anno Ludovica con questa rubrica, nata da una mia idea, in collaborazione con Dolci



Ogni mese verrà scelto un argomento e troverete le recensioni sui vari blog partecipanti. Ognuno quindi avrà un titolo diverso, sarà una specie di catena di recensioni, tutte con un comun denominatore.

L'argomento di luglio è

Un libro che faccia pensare all'estate

Ludovica ha scelto questo:
Autrici: Amalia Frontali e Rebecca Quasi
Titolo: Centro
Editore: Self
Data di pubblicazione: 2 luglio 2020
Pagine: 445

Trama:
Londra, 1908.
La capitale britannica si prepara ai Giochi della IV Olimpiade.
Miss Ina Wood appartiene alla squadra femminile di tiro con l’arco e Monsieur Pierre Le Blon è un valente schermidore belga.
Si incontrano per caso, a seguito di un piccolo incidente automobilistico e scoprono di avere in comune un certo talento per la dissimulazione: Miss Wood guida un’auto non sua e Monsieur Le Blon non è chi dice di essere.
Tra schermaglie sportive e romantiche gite tra i ranuncoli, si consuma quella che pare destinata a restare una fugace avventura.
Ma il destino, lento e inesorabile, dispone che i nostri atleti si ritrovino a Vienna nel 1914, per affrontare il passato ed essere travolti dagli ingranaggi della Storia.