Buona pasquetta a tutti! Anche se normalmente non pubblico nei giorni di festa, ci tenevo particolarmente a pubblicare questo post proprio oggi, perché mio figlio Riccardo compie 11 anni e sempre oggi è l'11.ma giornata mondiale per l'autismo. Non ne parlo molto qui, ma non ne faccio neanche mistero, Riccardo è un bambino affetto da sindrome dello spettro autistico. Quindi in parte per la coincidenza delle date e in parte perché ho proprio sentito l'esigenza di farlo, oggi vi parlerò di autismo, attraverso la recensione di questo libro, molto duro, che mi ha consigliato la mia amica, nonché #bancarellaboss,
Amanda Colombo che ringrazio.
Questo mio spazietto per me è soprattutto uno sfogo, un bisogno di evasione, per questo è più facile trovare recensioni di romance o fantasy, ma ogni tanto ho anche bisogno di affrontare i miei mostri e farlo attraverso la mia più grande passione trovo che sia il metodo migliore.
Autore: Benjamin Ludwig
Titolo: A bocca chiusa non si vedono i pensieri
Editore: HarperCollins
Data di pubblicazione: 22 giugno 2017
Pagine: 427
Trama:
Ginny Moon è per molti versi una tipica quattordicenne: suona il flauto nell’orchestra della scuola, gioca a basket due volte alla settimana e studia le poesie di Robert Frost per la lezione di letteratura americana. C'è solo un piccolo particolare che la distingue dalle altre ragazzine della sua età: Ginny è autistica. E ciò che per lei è irrinunciabile – come iniziare ogni giornata con nove chicchi d’uva a colazione, per esempio, oppure cantare Michael Jackson, o prendersi cura della sua bambola ed elaborare in gran segreto piani di fuga – a qualcuno potrebbe sembrare un po'... strano.
Per anni, dopo che l'hanno portata via alla madre naturale, tossica e violenta, è passata da una famiglia affidataria all'altra. Adesso però, finalmente ha trovato la sua Casa Per Sempre, un posto in cui si sente al sicuro, protetta, con genitori che le vogliono bene e si prendono cura di lei. È esattamente il tipo di famiglia che tutti i ragazzini nelle sue condizioni sognano... eppure lei ha altri progetti. Perché in quella vita perfetta manca qualcosa. Qualcosa di così importante che per riaverla è disposta a rubare, a mentire, ad approfittare della disponibilità di tutti quelli che le vogliono bene. Qualcosa per cui arriverebbe persino a farsi rapire.
Benjamin Ludwig è un Insegnante di letteratura inglese e di scrittura creativa, vive con la famiglia nel New Hampshire. Poco dopo il matrimonio lui e la moglie hanno adottato un'adolescente autistica. a bocca chiusa non si vedono i pensieri, il suo primo Romanzo, è in parte ispirato alle conversazioni con i genitori che ha incontrato portando la figlia agli allenamenti di basket di Special Olympics.
