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lunedì 31 luglio 2023

4 blogger per un autore #14 - Margaret Atwood

Torna puntuale questa rubrica, a cui tengo molto anche per la splendida collaborazione con alcune blogger che ormai conosco da diverso tempo e che stimo molto, Baba del blog Desperate Bookwife, Ombretta del blog Ombre di Carta e Chicca del blog Librintavola (la quinta ci ha abbandonate). 

Appuntamento bimestrale in cui noi 5 bologger leggeremo un romanzo di un autore o autrice scelto di comune accordo di cui abbiamo voglia di approfondire la conoscenza oppure di scoprirlo.
 
Per questo appuntamento il nome scelto è: Margaret Atwood.
 
Tra i vari titoli ho scelto questo:
Autrice: Margaret Atwood
Titolo: Tornare a galla
Editore: Ponte alle grazie
Data di pubblicazione: questa edizione 4 giugno 2020 (prima edizione 1972
Pagine: 272

Trama:
Allarmata per l'improvvisa scomparsa del padre, una giovane donna torna nel luogo in cui ha trascorso l'infanzia: una piccola abitazione su un’isola deserta, al centro di un lago nel Québec. La porta non è chiusa a chiave, la casa è vuota, su uno scaffale ci sono fogli con disegni incomprensibili, ma del padre non c'è traccia. I tre amici che accompagnano la ragazza vivono questa gita come un’avventura, mentre per lei tornare nei luoghi dell'infanzia assume i contorni di un dolente pellegrinaggio interiore che coinvolge la sua identità di donna, il suo ruolo in un mondo che non è più in contatto con la natura e in cui gli uomini hanno perso di vista sé stessi. Inondata dai ricordi, la ragazza si rende conto che tornare a casa significa entrare in un altro luogo ma anche in un altro tempo, ed è costretta a confrontarsi con gli spettri del suo passato. Inquietante e poetico, costruito su una prosa limpida e affilata, il romanzo srotola il filo della narrazione nel labirinto oscuro e simbolico dell’intimità. Ma sa anche portare chiarezza sui temi della contemporaneità: il rapporto dell'uomo con la natura, il matrimonio, le famiglie, le donne frammentate e come potrebbero tornare a essere integre.


venerdì 25 novembre 2022

Recensione "La donna da mangiare" di Margaret Atwood - Questa volta leggo

Oggi è il momento di questa rubrica 
 
Come sempre grazie a Dolci, Queen della grafica
 
 
Ogni mese verrà scelta una parola e nell'ultima settimana troverete le recensioni sui vari blog partecipanti. Ognuno quindi avrà un titolo diverso, scelto in relazione alla parola data, tutti con un comun denominatore.

La parola di novembre è:

 D O N N A 

Oggi è la giornata internazionale contro la violenza sulle donne e io, approfittando di questa rubrica, ho voluto rendere omaggio all'occasione leggendo un'autrice simbolo del femminismo. Ho letto proprio uno dei suoi primi lavori, scritto a metà degli anni '60 e pubblicato la prima volta nel 1969, ancora oggi molto attuale.
Il libro:
Autrice: Margaret Atwood
Titolo: La donna da mangiare
Data di pubblicazione: questa edizione 5 novembre 2020 (prima pubblicazione 1969)
Editore: Ponte alle Grazie
Pagine: 396

Trama:
Marian è una ragazza ben educata e istruita, vive negli anni Sessanta a Toronto, ed è fidanzata con Peter, un promettente avvocato. Lavora in un'azienda che si occupa di ricerche di mercato, dove i posti di responsabilità sono tutti ricoperti da uomini. Ambiziosa, ma anche desiderosa di essere normale, Marian decide di assecondare le richieste del suo fidanzato e della società e attende fiduciosa il matrimonio, che pensa le conferirà un ruolo. La svolta inattesa giunge quando incontra Duncan, un dottorando in Letteratura inglese che ignora le regole ed è profondamente determinato, a differenza di Marian, a esprimere la propria individualità. La ribellione parte dal corpo della ragazza, che inizia a rifiutare il cibo: prima la carne, poi le uova, infine le verdure, finché la sua personalità, tenuta così a lungo a freno, esplode in una serie di comportamenti inappropriati e sovversivi, modificando per sempre la sua rassicurante, stabile routine. Spregiudicato, esilarante e acuto, La donna da mangiare è il primo romanzo di Margaret Atwood e contiene già tutti i temi delle sue opere successive, presentandola come un'osservatrice consumata delle ironie e delle assurdità generate dal conformismo. Questo primo libro dell'autrice diventerà anche una serie tv, la cui uscita è prevista per il 2021
 

martedì 1 giugno 2021

Recensione "Oryx e Crake" di Margaret Atwood

 Ringrazio la casa editrice per la copia. Questo libro è stato pubblicato la prima volta nel 2003 con il titolo "L'ultimo degli uomini".

Il libro:
Autrice: Margaret Atwood
Titolo: Oryx e Crake
Editore: Ponte alle grazie
Data di pubblicazione: 13 maggio 2021
Pagine: 384

Trama:
Snowman vive su un albero vicino al mare, avvolto in un lenzuolo sporco. Non sa che ore sono, nessuno lo sa più, dopo la pandemia. Cerca cibo e medicine nelle terre desolate e infestate da ibridi di animali. Fruga fra i resti e rimugina sulle scelte che hanno portato la Terra al tracollo, in nome di una scienza onnipotente. Si abbandona al ricordo di Oryx, donna enigmatica e quieta, e al rancore per l’amico Crake, responsabile del disastro. Le loro esistenze si erano intrecciate nel più classico e tragico dei triangoli. Snowman cerca una spiegazione, per sé e per i «figli di Crake»,unica forma di vita intelligente sopravvissuta sulla Terra, frutto esemplare dell’ingegneria genetica. Sono tante le cose che vogliono capire, ignari come sono dell’insensatezza degli uomini. Come hanno dimostrato Orwell, Huxley, Vonnegut e la stessa Atwood (nel Racconto dell’Ancella),la rappresentazione letteraria di un’utopia fallita può aprirci gli occhi più di innumerevoli verità sullo stato del pianeta. Quello di Oryx e Crake è un mondo che potrebbe essere a pochi anni, a poche folli decisioni di distanza da quello in cui viviamo



lunedì 23 marzo 2020

Recensione "Il canto di Penelope" di Margaret Atwood - Questa volta leggo #24

Buongiorno, torna la rubrica, nata da una mia idea, alla quale si è aggiunta la collaborazione di Dolci.


Ogni mese verrà scelto un argomento e troverete le recensioni sui vari blog partecipanti. Ognuno quindi avrà un titolo diverso, sarà una specie di catena di recensioni, tutte con un comun denominatore.

L'argomento di marzo è

Un libro con fiori in copertina

Mi è subito venuto in mente questo libro, che ho comprato già da un po'. Forse non richiama tanto la primavera, ma mi è venuto in mente immediatamente.

Autrice: Margaret Atwood
Titolo: Il canto di Penelope
Editore: Ponte alle Grazie
Data di pubblicazione: 8 novembre 2018
Pagine: 153

Trama:
Fedele e saggia, Penelope ha atteso per vent'anni il ritorno del marito che, dopo aver vinto la guerra di Troia, ha vagato per il Mar Mediterraneo sconfiggendo mostri e amoreggiando con ninfe, principesse e dee, facendo sfoggio di grande astuzia, coraggio, possanza e notevole fascino, guadagnandosi così una fama imperitura di eroe. E intanto che cosa faceva Penelope, chiusa in silenzio nella sua reggia? Sappiamo che piangeva e pregava per il ritorno del marito, che cercava di tenere a bada l'impulsività del figlio adolescente, che si barcamenava per respingere le proposte dei Proci e conservare così il regno. Ma cosa le passava veramente per la testa? Dopo essere morta e finita nell'Ade, Penelope non teme più la vendetta degli dei e desidera raccontare la verità, anche per mettere a tacere certe voci spiacevoli che ha sentito sul suo conto. La sua versione della storia è ricca di colpi di scena, dipana dubbi antichi e suggerisce nuovi interrogativi, mettendo in luce la sua natura tormentata, in contrasto con la sua abituale immagine di equilibrio e pacatezza. L'autrice di culto Margaret Atwood, con la sua scrittura poetica, ironica e anticonvenzionale, dà voce a un personaggio femminile di grande fascino, protagonista di uno dei racconti più amati della Storia occidentale. 

lunedì 23 settembre 2019

Recensione "I testamenti" di Margaret Atwood

Autrice: Margaret Atwood
Titolo: I testamenti
Editore: Ponte alle Grazie
Data di pubblicazione: 10 settembre 2019
Pagine: 502

Trama:
«Il nostro tempo insieme sta per cominciare, mio lettore. Può darsi che vedrai queste pagine come un fragile scrigno da aprire con la massima cura. Può darsi che le strapperai o le brucerai: con le parole accade spesso».
Hai fra le mani un’arma pericolosa, caricata con i segreti di tre donne di Gilead. Stanno rischiando la vita per te. Per tutti noi.
Prima di entrare nel loro mondo, forse vorrai armarti anche di questi pensieri:
«La conoscenza è potere».
«La Storia non si ripete, ma fa rima con sé stessa».



domenica 25 novembre 2018

Giornata contro la violenza sulle donne - Recensione "Il racconto dell'ancella" dii Margaret Atwood

Buongiorno, torno eccezionalmente di domenica a lasciarvi una recensione ma ci tenevo particolarmente perché oggi è il 25 novembre e la giornata contro la violenza sulle donne.
Ci sarebbe da parlare per ore di questo argomento ma io ho scelto di farlo tramite una lettura a tema. Ho subito pensato a questo titolo e, a lettura ultimata, posso dire di aver proprio scelto quello giusto.

Autrice: Margaret Atwood
Titolo: Il racconto dell'ancella
Editore: Ponte alle Grazie
Data di pubblicazione: 1 giugno 2017 (1° pubblicazione italiana 1988)
Pagine: 398

Trama:
In un mondo devastato dalle radiazioni atomiche, gli Stati Uniti sono divenuti uno Stato totalitario, basato sul controllo del corpo femminile. Difred, la donna che appartiene a Fred, ha solo un compito nella neonata Repubblica di Galaad: garantire una discendenza alla élite dominante. Il regime monoteocratico di questa società del futuro, infatti, è fondato sullo sfruttamento delle cosiddette ancelle, le uniche donne che dopo la catastrofe sono ancora in grado di procreare. Ma anche lo Stato più repressivo non riesce a schiacciare i desideri e da questo dipenderà la possibilità e, forse, il successo di una ribellione. Mito, metafora e storia si fondono per sferrare una satira energica contro i regimi totalitari. Ma non solo: c'è anche la volontà di colpire, con tagliente ironia, il cuore di una società meschinamente puritana che, dietro il paravento di tabù istituzionali, fonda la sua legge brutale sull'intreccio tra sessualità e politica. Quello che l'ancella racconta sta in un tempo di là da venire, ma interpella fortemente il presente.


venerdì 12 gennaio 2018

5 cose che... 5 libri che vorrei leggere nel 2018

Buongiorno! Oggi è venerdì e riprendo questa rubrica che adoro


Ideata da Twins books lovers ogni settimana viene scelto un argomento e si devono indicare le varie preferenze.

L'argomento di oggi è:            libri che vorrei leggere nel 2018

Di nuovo limitare la scelta solo a 5 è stata dura, questi sono i primi che mi sono venuti in mente.

Pronti? Via!