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giovedì 22 gennaio 2026

Recensione " The Nigthmare before kissmass. Regni in festa" di Sara Raasch

Il libro:
Autrice: Sara Raasch
Titolo: The Nigthmare before kissmass. Regni in festa
Editore: Salani
Data di pubblicazione: 30 settembre 2025
Pagine: 400
Serie: #1 Royals and Romance

Trama:
Nicholas ‘Coal’ Claus un tempo amava il periodo natalizio e l’idea di portare gioia nel mondo. Finché il padre, il Babbo Natale attualmente in carica, non ha trasformato la Festività nell’ennesima occasione per farsi pubblicità. Coal farebbe di tutto per sottrarsi alla farsa architettata per accrescere il potere dei Claus, incluso abbandonarsi a un momento di debolezza con un ragazzo affascinante sul retro di uno squallido bar nel mondo reale. Un mondo dove lasciarsi Felicitometri, cerimonie e doveri aristocratici alle spalle è possibile.
Ma l’erede al trono del Natale, noto per il suo carattere ribelle, è presto richiamato all’ordine: dovrà sposare la sua migliore amica, Iris, nonché Principessa di Pasqua e cotta (neanche tanto segreta) di suo fratello. Insomma, un disastro annunciato. La situazione raggiunge poi dei picchi ancor più tragici quando un inaspettato rivale arriva a contendersi la mano della Principessa… e Coal si trova faccia a faccia con il misterioso ragazzo del bar: Hex, il Principe di Halloween che, per assurdo, forse è proprio la persona giusta per far sì che Coal torni a credere nella magia delle Feste.




venerdì 30 agosto 2024

Recensione "La notte delle streghe" di Sara Raasch e Beth Revis

Ringrazio la casa editrice per la copia digitale

Il libro:
Autrici: Sara Raasch e Beth Revis
Titolo: La notte delle streghe
Editore: Newton Compton Editori
Data di pubblicazione: 20 agosto 2024
Pagine: 480
Serie: Witch and Hunter Vol.1

Trama:
Fritzi è una strega e ha perso tutto: la sua congrega, la sua famiglia. Ora ha solo una missione: vendicarsi degli Hexenjäger, i fanatici cacciatori che hanno massacrato i suoi cari, affrontando il loro capo, il temibile e misterioso Kommandant Dieter Kirch. Otto, invece, ha un segreto. È un Hexenjäger, ma solo di facciata. Da quando gli Hexenjäger hanno ucciso sua madre, innocente vittima di un rogo, ha giurato di distruggerli dall’interno. E ora è arrivato il momento di colpire. Quando Fritzi e Otto si incontrano per caso, non sanno se fidarsi l’uno dell’altra. Ma un nemico comune li costringe a collaborare, in un viaggio che li porterà dalla città, dove gli Hexenjäger dominano, alla Foresta Nera, che nasconde antichi e pericolosi segreti. Tra magia, azione e un pizzico di romanticismo, Fritzi e Otto scopriranno la verità sul piano del Kommandant Kirch, che minaccia di cambiare il destino del mondo. E forse, scopriranno anche l’amore...
Una strega non dovrebbe mai innamorarsi del suo cacciatore...
Magia, amore e segreti: un romanzo da batticuore, dove tutto può succedere.


venerdì 10 agosto 2018

Recensione "Gelo come notte" di Sara Raasch

Autrice: Sara Raasch
Titolo: Gelo come notte
Editore: Mondadori
Data di pubblicazione: 30 aprile 2018
Pagine: 381
Serie: #3 Snow like ashes

Trama:
Meira farebbe qualsiasi cosa per salvare il suo mondo minacciato dal Declino di Angra. Sa che per vincere deve imparare a controllare la sua magia, ma il suo destino la mette ancora una volta alla prova: per sconfiggere Angra dovrà infatti penetrare nell'oscuro labirinto situato sotto i Regni delle Stagioni per distruggere quella stessa magia che sta cercando di imparare a gestire. E compiere il sacrificio più grande di tutti.
Mather farebbe qualsiasi cosa per salvare la sua regina: deve solo radunare i figli del Disgelo, trovare Meira e rivelarle i suoi sentimenti. Ma con l'attacco su tutti i fronti che sta per scatenarsi e un pericoloso traditore tra le sue file, non sarà cosa semplice vincere la guerra, né proteggere Meira.
Ceridwen farebbe qualsiasi cosa per salvare il suo popolo: Angra le ha ucciso il fratello, rubato il regno e l'ha imprigionata. Ma quando viene liberata da un inaspettato alleato che le rivela una scioccante verità, Ceridwen deve agire per proteggere il suo vero amore e il regno. Anche a costo di perdere quel poco che le è rimasto.
Per salvare ciò che hanno di più caro Meira, Mather e Ceridwen hanno una sola speranza: unire le forze e i regni di Primoria…



giovedì 7 dicembre 2017

Review Party "Ghiaccio come fuoco" di Sara Raasch

Buongiorno, oggi tocca a me parlarvi di questo libro, secondo volume della serie Snow Like Ashes di Sara Raasch, per il quale è in corso il Review Party


Passate a leggere anche le altre recensioni.


Autrice: Sara Raasch
Titolo: Ghiaccio come fuoco
Editore: Mondadori
Data di pubblicazione: 5 dicembre 2017
Pagine: 336
Serie: #2 Snow like ashes

Trama:
Da tre mesi i sudditi del Regno d'Inverno sono stati liberati e il re di Primavera, Angra, è scomparso, grazie soprattutto all'aiuto di Cordell. Ma ancora non c'è pace per gli inverniani: devono pagare il debito verso Cordell, e sono così costretti a lavorare nelle miniere. Dove portano alla luce qualcosa di molto potente e altrettanto pericoloso: l'abisso della magia di Primoria. Potrebbe essere l'arma definitiva per sconfiggere Angra, ma l'ultima volta che il mondo ha avuto accesso a una magia simile è precipitato verso la rovina. Così, quando il re di Cordell ordina a Meira e Theron di partire alla ricerca dei segreti della magia, la ragazza pensa di usare quel viaggio per radunare alleati con un unico scopo: evitare che i poteri dell'abisso vengano liberati. È l'unico modo per proteggere il suo popolo, e Meira è disposta a tutto pur di tenere gli inverniani al sicuro. Ma dentro di lei inizia a farsi strada un dubbio: e se la sua missione non fosse combattere solo per Inverno, ma per tutto il mondo? Saprà farlo senza mettere in pericolo le persone che ama?


mercoledì 22 marzo 2017

Blog tour "Neve come cenere" di Sara Raasch - Tappa #3 Recensione

Buongiorno! Oggi vi lascio la mia tappa di questo Blog Tour per il libro di Sara Raasch, primo di una serie che era molto attesa e, adesso che l'ho letto, capisco il perché.



Oggi vi lascio la mia opinione.

Autrice: Sara Raasch
Titolo: Neve come cenere
Editore: Mondadori
Data di pubblicazione: 28 febbraio 2017
Numero di pagine: 336
Serie: #1 Snow like ashes

Trama:
Da sedici anni i cittadini del Regno d'Inverno sono stati fatti schiavi, privati della loro magia e del loro re. L'unica speranza per il popolo di Inverno risiede negli otto fuggitivi che sono riusciti a scappare e sopravvivere fuori dai confini, in attesa che giunga il momento del riscatto.
Rimasta orfana durante la sconfitta di Inverno, Meira è stata allevata da Sire e ha vissuto tutta la vita come profuga. Sogna di diventare una guerriera e far risorgere Inverno, ma il suo cuore batte anche per Mather, il suo migliore amico nonché erede al trono.
Quando gli esploratori scoprono dove è nascosto il medaglione magico in grado di ridare i poteri a Inverno, Meira decide che è giunto il momento di fare sul serio. Finirà coinvolta in un gioco pericoloso forse troppo spietato per lei. E soprattutto dovrà rendersi conto che il suo destino non le è mai realmente appartenuto.

Sarò anche sola, la pietra non sarà magica ma io non solo debole.
Meira, originaria di Inverno, è un'esule. Ha vissuto tutta la sua vita così, perché quando era ancora in fasce Primavera, il regno confinante il suo, ha invaso la sua terra e distrutto tutto, deportando chi non è morto e trasformandoli tutti in schiavi. A questo destino tremendo sono scampati solo in 25 inverniani capitanati da William, detto Sire. Tra di loro l'unico altro bambino scampato è Mather, l'erede al trono di Inverno.
Siamo tutti così, troppo duri per ciò che dovremmo essere.
Dovremmo essere una famiglia, non soldati. Ma ciò che ci lega davvero gli uni agli altri sono storie, ricordi e spasimi di quel che dovrebbe essere.
L'inizio del libro è complicato, l'autrice deve introdurre un mondo completamente nuovo, basato sulla magia dei retaggi e non è semplice. Però è narrato in prima persona da parte di Meira, che è un tipetto di tutto rispetto, ma è comunque una ragazza di sedici anni, quindi in breve si entra nel vivo della storia con semplicità.
Questo mondo, Primoria, è suddiviso in otto regni. Quattro Regni delle Stagioni e quattro Regni del Ritmo. In ognuno di essi c'è della magia, convogliata in oggetti, i retaggi. Solo il governante del regno può "accendere" la magia del retaggio e quattro sono in linea femminile e quattro invece maschile, tutti su base ereditaria.
Tra i Regni delle Stagioni, da qualche parte, si trovaun’enorme sfera di magia pulsante. Un tempo, in un luogo imprecisato sui monti Klaryn, c’era la via di accesso alla sfera. Solo i territori dei quattro Regni delle Stagioni subiscono l’influenza dell’abisso − che si manifesta nella consistenza e nella particolarità dei loro ambienti −, ma non c’è re o regina, a Primoria, nei Regni del Ritmo o delle Stagioni, che non possieda una porzione di quella magia nel proprio retaggio e non possa usarla per venire in aiuto del proprio regno. I quattro Regni del Ritmo ci detestano perché non abbiamo altro, la magia risiede in oggetti come un pugnale, una collana o un anello. Ci detestano per aver permesso che la via d’accesso andasse perduta con il passare degli anni, sotto le valanghe, nei meandri della memoria… ci detestano perché viviamo sopra la magia e non abbiamo intenzione di fare a pezzi il nostro regno scavando per cercarla.
Quindi sedici anni prima il regno di Primavera ha distrutto Inverno, spezzando il suo retaggio, un medaglione, e ha reso schiavo il suo popolo, impedendo a tutti di accedervi. Gli esuli hanno cercato aiuto in tutti i regni , ma non ne hanno ottenuto da nessuno. I venticinque scampati quindi cercano da allora di recuperare i due pezzi del monile per riuscire in qualche modo a risvegliarne la magia, anche se l'unico rimasto vivo della famiglia reale è un ragazzo e Inverno ha ovviamente la linea di discendenza femminile.
Lo so, è complicato, ma una volta inquadrato la suddivisione di Primoria e della sua magia diventa tutto molto capibile, anche la parte più politica.
E ora, finalmente, me ne vado a fare quello che ho
sempre voluto: dare il mio contributo al mio regno.
La nostra Meira vive quindi in un contesto particolare. Perennemente in fuga, braccati da Primavera, sempre alla ricerca dei pezzi del retaggio, senza una famiglia tradizionale, ma solo quella composta da chi condivide il suo destino. Sire le ha fatto da padre, ma non ha potuto coccolarla né confortarla. Ha dovuto prepararla e renderla sempre pronta a qualsiasi evenienza. Non ha avuto quindi un'infanzia facile, ma è stata felice, soprattutto per merito di Mather.
I due hanno vissuto in simbiosi sempre, come fratelli, anche se ultimamente l'affetto che li lega è di natura diversa, dopotutto entrambi hanno sedici anni! E da sempre Sire li redarguisce sul pericolo di affezionarsi troppo, hanno un destino diverso, un'estrazione sociale differente.
Sembro l’incarnazione di una tormenta di neve, a ricordare, con il mio biancore vibrante, che non tutti gli Inverniani sono ridotti in schiavitù. Alcuni di noi sono ancora vivi. Alcuni di noi sono ancora liberi.
E ad alcuni manca solo metà del medaglione per riprendersi il loro regno.
La cosa che contraddistingue Meira comunque è la sua voglia di dimostrare che anche lei vale, il bisogno di essere considerata degna. Lei vuole essere una guerriera, non vuole essere relegata a mansioni tipicamente femminili, ha bisogno di dare prova del suo valore.
Ma Sire per lei ha altri progetti, che la porteranno nel regno di Cordell dove farà la sua comparsa Theron, il principe ereditario.
Non vi racconto altro della trama, una volta inquadrate le basi è bello scoprirla man mano.
E' comunque un fantasy, la magia è alla base di tutto quanto ed è molto presente. Però secondo me rientra nella categoria degli epic fantasy. C'è battaglia, onore, regni e regnanti, ricerca spasmodica del potere, coraggio, dedizione.
"Noi siamo inverno!"
Ma c'è anche la storia d'amore, ovviamente tormentata e molto soft. Anche se spesso si accenna alle emozioni provate dalla nostra protagonista, come qualunque adolescente che si rispetti, viene comunque messa in secondo piano e questo in realtà per questo genere è un bene.

I personaggi sono tutti caratterizzati benissimo, anche i secondari. Ho avuto un debole per Sire, mi ha ricordato tantissimo Mazza Chiodata (The queen of the Tearling), ma tutti sono degni di nota, anche i cattivi. Forse un pochino stereotipati ma in questa storia ci sta meravigliosamente.
Forse sono davvero un animale in fuga e forse fanno bene a guardarmi tremanti. Sono così, no? Un’orfana selvatica, imprevedibile, inutile. Non vorrei odiarli tanto, non vorrei dare la colpa a loro, ma è così. E l’odio e la colpa mi fanno bruciare il petto al punto da credere che potrei ridurmi in
cenere a cominciare dall’interno.

Lo stile dell'autrice, dopo lo smarrimento iniziale, è molto semplice e fluido, in più ha una cosa che adoro: l'ironia. Meira è sarcasmo allo stato puro e questo permette di sorridere e tirare il fiato, anche in momenti più intensi.
Che mi è piaciuto tanto l'avrete capito, non ho dato il voto massimo per due motivi: l'inizio è troppo pieno di informazioni da memorizzare, capibile ma spiazzante e poi alcune cose della trama erano prevedibili. Anche se però sono stata combattuta se dare il massimo, mi ha veramente conquistata!
Questo è il primo di una serie, ma (grazie Sara!) non lascia in sospeso, ha una sua fine. 

Ho scritto un poema, ma cose da dire ce ne sono, e ce ne sarebbero ancora, tantissime, spero di non avervi annoiato.
Non vedo l'ora davvero che arrivino gli altri, per tornare a Primoria in compagnia di Meira e della magia.

Cosa ne dite? Vi ho incuriosito? 


Vi aspetto per le altre tappe di questo Blog Tour