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lunedì 22 maggio 2017

Recensione "Carry on" di Rainbow Rowell

Autrice: Rainbow Rowell
Titolo: Carry On
Editore: Piemme
Data di pubblicazione: 21 marzo 2017
Pagine:538

Trama:
Simon Snow è il peggior prescelto di sempre. Questo è ciò che sostiene Baz, il suo compagno di stanza. Baz potrà anche essere un vampiro e un nemico, ma ha probabilmente ragione. Per la maggior parte del tempo infatti Simon non sa far funzionare la sua bacchetta, oppure non sa controllare il suo inestinguibile potere mandando tutto a fuoco. Il suo mentore lo evita, la sua ragazza lo ha lasciato, e un mostro con la sua faccia si aggira per Watford, la scuola di magia in cui frequentano l'ultimo anno. Allora perché Baz non riesce a fare a meno di stargli sempre intorno?





Io adoro Rainbow Rowell, di suo ho letto e amato tutto ciò che è stato tradotto in italiano. Mi piace ogni tanto leggere un M/M e apprezzo molto il fantasy e i libri da ragazzi, ho persino una rubrica.
Le premesse c'erano tutte, le aspettative altissime e invece... ho avuto un blocco.
Davvero all'inizio faticavo a credere di avere proprio fra le mani Carry on, non mi sembrava vero. Quanto ho amato Fangirl, quanto ho apprezzato l'idea di questa fan fiction. Oltretutto non ho neanche finito la saga di Harry Potter (la sto leggendo pian piano insieme alla prole) e quindi non ho neppure i paragoni scomodi.
A volte ho l'impressione di cercare da una vita la mappa o la chiave capace di far sì che Watford - che l'intero mondo degli arcimaghi - abbia finalmente un senso. E invece non trovo altro che singoli tasselli del puzzle. Come se fossi in una stanza buia e la poca luce presente mi permettesse di vedere un solo angolo alla volta.
All'inizio del libro davvero la mia delusione e la mia incredulità erano elevatissime, ho persino pensato di mollarlo. Poi per fortuna mi sono imposta di finirlo, perché sì, dopo si riprende. E finalmente è ritornata la penna che adoro, insieme ai personaggi che già avevo amato in Fangirl.
La storia di Simon e Baz ci viene svelata pian piano e come pensavo ho avuto una predilezione per il vampiro. Mentre per il prescelto ho provato solo odio profondo! E' insopportabile, davvero e non ho mai provato simpatia per lui.
Ma quando sentivo che mi stavo allontanando troppo, mi aggrappavo all’unico punto fermo che ho…Occhi blu. Riccioli color bronzo. Al fatto che Simon Snow è il mago più potente tuttora in vita. Che nulla può ferirlo, nemmeno io.Che Simon Snow è in vita, appunto. E che io sono perdutamente innamorato di lui.
Ho adorato le relazioni che intercorrono fra i ragazzi, la profonda amicizia e anche l'amore che non si riesce quasi ad accettare.
Diciamo che questo libro parte male, lento, poi si riprende ma comunque non è ai livelli delle altre cose prodotte da questa autrice. O forse le mie aspettative erano veramente troppo alte.
Voi l'avete letto? La pensate come me?
Voto: