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giovedì 26 aprile 2018

Recensione di Ludovica - Tu leggi? Io scelgo! - "Dillo tu a mammà" di Pierpaolo Mandetta

Buongiorno lettori, oggi "impresto" il blog a Ludovica, per questa rubrica che amo molto, data dall'idea di Rosaria, prendendo spunto dalla rubrica Questa volta leggo.


La rubrica, a cadenza mensile, consiste nel leggere un libro recensito da un altro blog partecipante. A lei è capitato il blog della mia socia Dolci e ha scelto questo libro (già recensito anche da me).

Autore: Pierpaolo Mandetta
Titolo: Dillo tu a mammà
Editore: Rizzoli
Data di pubblicazione: 11 maggio 2017
Pagine: 312

Trama:
I sentimenti non sono semplici, ma con le parole lo diventano.L'amore è sempre una faccenda di famiglia. Samuele ne è convinto, mentre guarda fuori dal finestrino sul treno che da Milano lo trascina verso sud. Dopo essere fuggito per anni, è finalmente pronto a rivelare ai suoi genitori di essere omosessuale. Con lui c'è Claudia, la sua migliore amica, incallita single taglia 38 e unica donna di cui si fida. Appena arrivano a Trentinara, un grazioso borgo del Cilento, ad accoglierli ci sono i parenti al completo. E la sera, alla festa del paese, il papà ha un annuncio da fare: suo figlio e la fidanzata Claudia si sposeranno a breve. È un vero e proprio shock per Samuele: lui vuole sposare Gilberto, il compagno rimasto a Milano, proprio lo stesso uomo che lo aveva convinto a riavvicinarsi ai suoi. Ma nelle case del Sud è quasi una tradizione che sogni e desideri vengano condivisi in "famiglia": non solo con mamma e papà, ma anche con quella vecchia zia che si incontra una volta all'anno e persino con la vicina di casa. E così Samuele, per poter essere padrone della propria vita, dovrà fare i conti con un passato che vuole lasciarsi alle spalle; stavolta, però, non è disposto a scendere a compromessi. E adesso chi glielo dice a mammà?

venerdì 10 novembre 2017

5 cose che... 5 autori di cui ho letto un solo libro ma di cui mi piacerebbe leggerne altri

Buongiorno, è venerdì e quindi è tempo di


Ideata da Twins books lovers ogni settimana viene scelto un argomento e si devono indicare le varie preferenze.

L'argomento di oggi è:         5 autori di cui ho letto un solo libro ma di cui mi piacerebbe leggerne altri



lunedì 11 settembre 2017

Recensione "Dillo tu a mammà" di Pierpaolo Mandetta

Autore: Pierpaolo Mandetta
Titolo: Dillo tu a mammà
Editore: Rizzoli
Data di pubblicazione: 11 maggio 2017
Pagine: 312

Trama:
I sentimenti non sono semplici, ma con le parole lo diventano.L'amore è sempre una faccenda di famiglia. Samuele ne è convinto, mentre guarda fuori dal finestrino sul treno che da Milano lo trascina verso sud. Dopo essere fuggito per anni, è finalmente pronto a rivelare ai suoi genitori di essere omosessuale. Con lui c'è Claudia, la sua migliore amica, incallita single taglia 38 e unica donna di cui si fida. Appena arrivano a Trentinara, un grazioso borgo del Cilento, ad accoglierli ci sono i parenti al completo. E la sera, alla festa del paese, il papà ha un annuncio da fare: suo figlio e la fidanzata Claudia si sposeranno a breve. È un vero e proprio shock per Samuele: lui vuole sposare Gilberto, il compagno rimasto a Milano, proprio lo stesso uomo che lo aveva convinto a riavvicinarsi ai suoi. Ma nelle case del Sud è quasi una tradizione che sogni e desideri vengano condivisi in "famiglia": non solo con mamma e papà, ma anche con quella vecchia zia che si incontra una volta all'anno e persino con la vicina di casa. E così Samuele, per poter essere padrone della propria vita, dovrà fare i conti con un passato che vuole lasciarsi alle spalle; stavolta, però, non è disposto a scendere a compromessi. E adesso chi glielo dice a mammà?


Di nuovo mi risucchia. Di nuovo affoga i miei voleri. Di nuovo, questo Sud non ha la minima idea di chi io sia.
Le mie amiche blogger mi hanno consigliato tanto questo libro, dicendomi che mi sarebbe piaciuto. Ero convinta quindi che l'avrei apprezzato ma non così tanto. 
Io sono piemontese e vivo in Piemonte. Cosa potrei capire delle abitudini del Sud? Come potrei provare empatia per il protagonista?
Ebbene, tutto il mondo è paese. Sì adesso mi metto a parlare per frasi fatte, va bene? Perché le differenze, tanto per cambiare, le facciamo noi nella nostra testa. Io ho capito Samuele, ho provato le emozioni insieme a lui, mi sono immedesimata e ho rivissuto sensazioni sopite che ho provato pure io, ecco!

Samuele è un ragazzo gay quasi trentenne che sta per vedere realizzati i suoi sogni professionali. Vive a Milano insieme a Gilberto, ha amici, scrive e all'apparenza conduce la sua vita ideale. Ma è profondamente infelice e insoddisfatto. Durante la visita ai suoi, nel suo paese d'origine nel Cilento, con la scusa di fare coming out affronterà tutte le sue inquietudini per capire veramente cosa vuole dalla vita e chi vuole essere.
La mia testa è una miniera di "dovrei", come la mia vita. Io sono nel mezzo e le possibilità mi vorticano intorno, mescolandosi tra quelle che desidero e quelle che sono obblighi.
Questo romanzo trae in inganno. Inizia con toni allegri, fa ridere, la cover mette allegria. In realtà è uno dei libri più introspettivi che io abbia letto. Affronta quel periodo della vita di ognuno in cui non si è più così giovani ma neanche ci si sente arrivati, perché si realizza che non si arriva veramente mai. Sulla soglia dei trent'anni, con una carriera imbastita, dei rapporti consolidati, Samuele mette in discussione tutto, andando alle origini dei problemi, scavando nel passato e nelle sue insicurezze.