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martedì 12 giugno 2018

Recensione "La regina del silenzio" di Paolo Rumiz - Premio Bancarella 2018

Autore: Paolo Rumiz
Titolo: La regina del silenzio
Editore: La nave di Teseo
Data di pubblicazione: 16 novembre 2017
Pagine: 214
Finalista premio Bancarella 2018

Trama:
Il malvagio re Urdal scende da Nord, invade col suo esercito la pianura dei Burjaki e proibisce loro ogni forma di musica. Con tre mostri – Antrax, Uter e Saraton – terrorizza la popolazione. Eco, il mago dai lunghi capelli bianchi che suscita i suoni della terra, viene fatto prigioniero e nella terra dei Burjaki cala il silenzio assoluto. Mila, la figlia del valoroso cavaliere Vadim, ha il dono innato della musica e cresce ascoltando la melodia della natura. Con il suono della sua voce sfida il divieto di Urdal e decide di cercare il bardo Tahir, l’uomo che le ha insegnato il canto, per guidare insieme la battaglia più importante, nel nome della musica e della libertà.
Paolo Rumiz regala ai suoi lettori una storia senza tempo sulla forza dell’arte e del coraggio, sull’importanza di credere nel proprio talento, contro ogni forma di violenza.

martedì 5 giugno 2018

Recensione "Nostalgia del sangue" di Dario Correnti - Premio Bancarella 2018

Autore: Dario Correnti
Titolo: Nostalgia del sangue:
Editore: Giunti
Data di pubblicazione: 17 gennaio 2018
Pagine: 544
Finalista Premio Bancarella 2018

Trama:
Il primo serial killer italiano è tornato. 
Certe mostruosità possono maturare solo in posti così: una provincia del nord Italia, dove soltanto pochi metri separano un gregge di pecore da un centro commerciale con sala slot e fitness, dove la gente abita in villette a schiera con giardino, tavernetta e vetrina con i ninnoli in cristallo, dove riservatezza è il nome che si attribuisce a un’omertà che non ha niente da invidiare a quella dei paesi dove comanda la mafia. 
Gli stessi luoghi che più di cento anni fa, infestati dalla miseria, dalla denutrizione e dalla pellagra, videro gli spaventosi delitti di Vincenzo Verzeni, il “vampiro di Bottanuco”, il primo serial killer italiano, studiato da Lombroso con la minuzia farneticante che caratterizzava la scienza di fine Ottocento e aggiungeva orrore all’orrore. 
Il serial killer che sembra citare il modus operandi di quel primo assassino non è però un giovane campagnolo con avi “cretinosi”, è una mente lucidissima, affilata, che uccide con rabbia ma poi quasi si diletta, si prende gioco degli inquirenti. 
A raccontare ai lettori le sue imprese e, a un certo punto, a tentare in prima persona di dargli la caccia, la coppia più bella mai creata dal noir italiano: Marco Besana, un giornalista di nera alle soglie del prepensionamento, disilluso, etico e amaro come molte classiche figure della narrativa d’azione, e una giovane stagista, la ventiseienne Ilaria Piatti, detta “Piattola”. Goffa, malvestita, senza neppure un corteggiatore, priva di protezioni, traumatizzata da un dolore che l’ha segnata nell'infanzia e non potrà abbandonarla mai, eppure intelligentissima, intuitiva, veramente dotata per un mestiere in cui molti vanno avanti con tutt’altri mezzi, Ilaria è il personaggio del quale ogni lettrice e lettore si innamorerà. 
Un uomo anziano e una ragazza rappresentanti emblematici delle due categorie più deboli della società italiana di oggi, uniscono la loro fragilità e le loro impensabili risorse per raccogliere la sfida lanciata dal male.

venerdì 18 maggio 2018

Recensione "Tutto questo ti darò" di Dolores Redondo - Premio Bancarella 2018

Autrice: Dolores Redondo
Titolo: Tutto questo ti darò
Editore: DeA Planeta
Data di pubblicazione: 17 ottobre 2017
Pagine: 517
Finalista Premio Bancarella 2018

Trama:
Quando una coppia di agenti in divisa bussa alla sua porta, Manuel, scrittore di successo impegnato nella stesura del prossimo bestseller, intuisce all’istante che qualcosa di grave deve essere accaduto ad Álvaro, l’uomo che ama e al quale è sposato da anni. E infatti il corpo senza vita del marito è stato ritrovato al volante della sua auto, inspiegabilmente uscita di strada tra le vigne e i paesaggi scoscesi della Galizia, a chilometri di distanza dal luogo in cui Álvaro avrebbe dovuto trovarsi al momento dell’incidente. Sconvolto, Manuel parte per identificare la salma ma, giunto a destinazione, si ritrova presto invischiato in un intrico di menzogne, segreti e omissioni che ruota attorno alla ricca e arrogante famiglia d’origine del marito. Con l’aiuto di Nogueira, poliziotto in pensione dal carattere ruvido, e di Padre Lucas, il prete locale amico d’infanzia di Álvaro, Manuel indaga sulle molte ombre nel passato dei Muñiz de Dávila e sulla vita segreta dell’uomo che si era illuso di conoscere quanto se stesso. Serrato, sorprendente e ricco di atmosfera, Tutto questo ti darò è un thriller psicologico dalla sensibilità finissima, capace di indagare con la stessa lucidità le dinamiche del cuore e quelle – troppo spesso malate – della società.

martedì 8 maggio 2018

Intervista a Guido Marangoni - Finalista Premio Bancarella 20018

Buongiorno! Oggi torno a vestire i panni di #bancarellablogger e vi faccio conoscere meglio Guido Marangoni, autore di "Anna che sorride alla pioggia" edito Sperling & Kupfer, uno dei sei libri finalisti del Premio Bancarella.


Per il tipo di argomento trattato questo libro mi è particolarmente caro, in quanto genitore di figlio speciale. Guido è riuscito a trasmettere un messaggio di gioia e accettazione così profondo che lo ringrazio da subito e invito voi tutti a guardare la sua pagina facebook, Buone notizie secondo Anna, in cui trovate le date dei vari eventi.



venerdì 27 aprile 2018

Recensione "L'assassinio di Florence Nightingale Shore" di Jessica Fellowes - Premio Bancarella 2018

Buongiorno, secondo appuntamento con la sestina finalista del premio Bancarella 2018, rieccomi quindi in veste di #bancarellablogger. Oggi vi lascio la mia opinione su questo libro, dalla copertina bellissima.


Autrice: Jessica Fellowes
Titolo: L'assassinio di Florence Nightingale Shore
Editore: Neri Pozza
Data di pubblicazione: 16 novembre 2017
Pagine: 317
Serie: #1 serie I delitti Mitford
Finalista premio Bancarella 2018

Trama:
Il 12 gennaio 1920 linfermiera Florence Nightingale Shore arriva a Victoria Station nel primo pomeriggio, in taxi, un lusso che ritiene di meritare a un passo dalla pensione e dopo una vita di sacrifici. Il mezzo di trasporto si intona, infatti, alla sua pelliccia nuova, regalo che si è concessa per il compleanno e che ha indossato per la prima volta solo il giorno precedente. Dopo aver acquistato un biglietto di terza classe per Warrior Square, Florence Nightingale Shore si accomoda nellultimo vagone, dove attende che il treno si metta in movimento. Poco prima della partenza nel suo scompartimento entra un uomo con un completo di tweed marrone chiaro e un cappello. È lultima volta che qualcuno la vedrà viva.
Il giorno stesso, sulla medesima tratta, la diciottenne Louisa Cannon salta giù da un treno in corsa per sfuggire allopprimente e pericoloso zio, che vorrebbe sanare i propri debiti «offrendo» la nipote a uomini di dubbia reputazione. A soccorrerla è un agente della polizia ferroviaria, Guy Sullivan, un ragazzo alto e allampanato, gli incisivi distanti e gli occhiali spessi e tondi che gli scivolavano sempre sul naso. Affascinato dalla determinazione della giovane, Guy si offre di aiutarla a raggiungere Asthall Manor, nella campagna dellOxfordshire, dove la ragazza deve sostenere un colloquio di lavoro come cameriera addetta alla nursery presso la prestigiosa famiglia Mitford. 
Louisa riesce a farsi assumere, divenendo istitutrice, chaperon e confidente delle sei sorelle Mitford, specialmente della sedicenne Nancy, una giovane donna intelligente e curiosa con un talento particolare per le storie, talento che le permetterà poi di essere una delle più sofisticate e brillanti scrittrici britanniche del Novecento.
Sarà proprio la curiosità di Nancy a spingerla a indagare, con laiuto di Guy, sul caso che sta facendo discutere tutta Londra: quello dellinfermiera assalita brutalmente sulla linea ferroviaria di Brighton. 
Basato sul vero omicidio, rimasto irrisolto, di Florence Nightingale Shore, questo è il primo romanzo di una serie di avvincenti gialli ambientati nellInghilterra degli anni Venti e Trenta, con protagoniste le sei «leggendarie» sorelle Mitford.


martedì 17 aprile 2018

Recensione "Anna che sorride alla pioggia" di Guido Marangoni - Premio Bancarella 2018

Buongiorno a tutti, oggi inizio a parlarvi dei finalisti del Premio Bancarella, vincitori del premio selezione Bancarella. Se mi seguite da un po' saprete che sono tra le fortunate a essere nella rosa delle #bancarellablogger, quelle ufficiali. Quindi da qui a luglio, quando ci sarà la serata di premiazione a Pontremoli, ogni tanto vi parlerò del premio e dei libri in gara. 
Se volete rivedere i post relativi alla scorsa edizione potete trovarli qui.

Autore: Guido Marangoni
Titolo: Anna che sorride alla pioggia
Editore: Sperling & Kupfer
Data di pubblicazione: 19 settembre 2017
Pagine: 191
Finalista premio Bancarella 2018

Trama:
Un'ora dopo aver letto l'esito del test di gravidanza, avevo già montato un canestro in giardino. «È un maschio, me lo sento!». Perché dopo due meravigliose figlie femmine era giusto, se non pareggiare i conti, almeno bilanciare un po' le parti. A Daniela l'ultima cosa che interessava era il sesso della creatura che portava in grembo. Bastava che fosse sana, diceva. Che poi è il pensiero di ogni genitore, solo che, quando la vita ti ha già messo alla prova, quel pensiero non lascia spazio a nessun altro. Poi ci fu il succo alla pera. Qualche sorso per svegliare a suon di zuccheri il piccoletto, in modo che si posizionasse a favore di ecografo. Fu quello il giorno in cui capii che mi dovevo preparare, perché qualcosa stava davvero per cambiare. Quando la dottoressa ci convocò e senza tanti preamboli ci disse: «Si tratta della trisomia 21», invece, capii un'altra cosa: che Daniela era già pronta. «È maschio o femmina?», chiese, lasciandomi a bocca aperta ancora una volta. Perché adesso sì, l'unica cosa che contava era sapere chi sarebbe arrivato nella nostra famiglia. Era Anna la buona notizia che stavamo aspettando.

martedì 7 novembre 2017

Recensione "Non volare via" - Le BB leggono Sara Rattaro

Buongiorno, oggi torno in veste di Bancarella Blogger con questa iniziativa: le BB leggono. Ogni mese ognuna di noi leggerà e recensirà un libro di un autore/autrice deciso precedentemente. Questo mese è toccato a Sara Rattaro e io ho letto questo:

Autrice: Sara Rattaro
Titolo: Non volare via
Editore: Garzanti Editore
Data di pubblicazione: 2 maggio 2013
Pagine: 222

Trama:
Per essere straordinari non è necessario nascere perfetti. Matteo ama la pioggia, adora avvertire quel tocco leggero sulla pelle. È l'unico momento in cui è uguale a tutti gli altri, in cui smette di sentirsi diverso. Perché Matteo è nato sordo. Oggi è giorno di esercizi. La logopedista gli mostra un disegno con tre uccellini. Uno vola via. Quanti ne restano? La domanda è continua, insistita. Ma Matteo non risponde, la voce non esce, e nei suoi occhi profondi c’è un mondo fatto soltanto di silenzio. All’improvviso la voce, gutturale, dice: «Pecché vola via?». Un uccellino è volato via e Matteo l’ha capito prima di tutti. Prima della mamma, Sandra. Prima della sorella, Alice. È il padre a essere volato via, perché ha deciso di fuggire dalle sue responsabilità. All’inizio non era stato facile crescere il piccolo Matteo. Eppure tutti si erano fatti forza in nome di un comandamento inespresso: restare uniti grazie all’amore. Ma è stato proprio l’amore a travolgere Alberto, un amore perduto e sempre rimpianto. Uno di quei segreti del passato che ti sconvolgono la vita quando meno te l’aspetti. Lo fa quando credi di essere al sicuro, perché sei adulto e sai che non ti può succedere. E poi ti trascina nell’impeto di inseguire i tuoi sogni. Ma adesso Alberto ha una famiglia che ha bisogno di lui. Sandra, la donna che ha sacrificato tutto per il figlio. Alice, la figlia adolescente che sta diventando grande troppo in fretta. Ma soprattutto ha bisogno di lui Matteo, che vorrebbe gridare: «Papà, non volare via». Questa è una storia che parla di tutti noi, che parla di un amore grande e imperfetto. Questo è il romanzo di un bambino coraggioso, di un padre spaventato e di una ragazza con i piedi per terra. Ma anche quello di una madre che non ha dimenticato di essere una donna. Questo è il momento indecifrabile della vita in cui amore, colpa e perdono si fondono in un unico istante.

mercoledì 18 ottobre 2017

Review Party "Il cacciatore di sogni"di Sara Rattaro

Buongiorno a tutti, si è concluso ieri il Blogtour per la presentazione del nuovo libro di Sara Rattaro e oggi troverete sui vari blog delle Bancarella Blogger la recensione.

Autrice: Sara Rattaro
Titolo: Il cacciatore di sogni
Editore: Mondadori
Data di pubblicazione: 17 ottobre 2017
Pagine: 176

Trama:
Luca, che da grande sogna di diventare pianista, ha una mano rotta, un fratello maggiore piuttosto fastidioso, una mamma rompiscatole e un aereo da prendere per tornare da Barcellona in Italia. È il 4 luglio 1984 e, su quell’aereo, la sua vita cambia per sempre. Luca incontra un eroe… No, non si tratta di Maradona, che in aeroporto ha attirato l’attenzione di tutti (e in particolare di suo fratello Filippo), ma di un misterioso signore che somiglia un po’ a Babbo Natale e occupa il sedile accanto al suo. All’improvviso l’uomo gli chiede: «Posso raccontarti una storia?». Comincia così un’avventura straordinaria, fatta di parole e ricordi, con una sorpresa davvero inaspettata… l’avventura di un cacciatore di sogni, lo scienziato Albert Bruce Sabin.



venerdì 6 ottobre 2017

Recensione "Miss Alabama e la casa dei sogni" Le BB leggono Fannie Flagg

Buongiorno, oggi tocca a me lasciarvi la recensione per questo nuovo progetto delle #bancarellabloggers, le BB leggono. Ogni mese cioè ognuna di noi leggerà e recensirà un libro di un autore/autrice deciso precedentemente. Questo mese è toccato a Fannie Flagg e io ho letto questo:

Autrice: Fannie Flagg
Titolo: Miss Alabama e la casa dei sogni
Editore: Rizzoli (BUR)
Data di pubblicazione: 26 gennaio 2011
Pagine: 396

Trama:
Una vera signora sa sempre quand’è il momento di uscire discena. E Maggie Fortenberry, sessantenne affascinante checonosce almeno 48 modi di piegare il fazzoletto, ha decisoche quel momento è arrivato. Ex Miss Alabama e quasi Miss America,da ragazza nutriva grandi aspettative: un matrimonio felice, una bella casa elegante, una nidiata di figli. Al contrario oggi è single, depressa, e la sua scialba esistenza di agente immobiliare le riserva ben pochi brividi. Dunque la decisione è presa: è ora di farla finita. Ma con stile, certo, e senza dare troppo disturbo a nessuno. Mentre Maggie si prepara scrupolosamente all’evento, una serie di imprevisti interverranno a distrarla. Forse, dopotutto, la sua amica Hazel aveva ragione a dire che anche chi non è nato fortunato ha diritto a un lieto fine.

mercoledì 16 agosto 2017

Le #bancarellablogger diventano giurate!

Ma buongiorno! Siete tutti in vacanza? Io sì ma oggi voglio parlarvi di questa meravigliosa cosa.
Avevo già accennato sulla pagina facebook, ma oggi ci tengo a sboronare pure qui, sì perché le #bancarellablogger sono tornate alla riscossa! Tutto merito di Barbara Fiorio e il suo GSSP.
Il Gruppo di Supporto Scrittori Pigri è un laboratorio di scrittura online della durata di tre mesi, durante il quale i partecipanti lavorano a esercitazioni e romanzi su una piattaforma condivisa e protetta da password. È pensato per chi vuole mettersi alla prova con la scrittura narrativa, per chi cerca la propria voce o per chi ha semplicemente bisogno di una scusa per scrivere qualcosa ogni settimana.
Lei, convinta e consapevole, ha chiesto a noi #bancarellablogger di fare le giurate e quindi gioia e giubilo e tanta tanta riconoscenza a tutti. (Amanda prima o poi una statua la facciamo).

Con La Libridinosa abbiamo iniziato a guardare cos'è il GSSP, con La spacciatrice di libri invece abbiamo visto la gara degli incipit.
Oggi io vi parlerò del Forum:
Lo strumento più importante del GSSP è il forum.
Probabilmente, tra voi, ci sarà chi ha un buon livello di scrittura, chi invece parte dalle basi, chi ha già seguito corsi e laboratori, chi prova questa esperienza per la prima volta. Non storcete il naso e non scoraggiatevi: al contrario, posso assicurarvi che il confronto tra persone con capacità diverse offre insospettabili spunti di riflessione e rappresenta una grande ricchezza.
Sarete liberi di usare il forum come meglio crederete, e troverete indicazioni più specifiche all’interno del forum stesso.
Vi dico solo che:
1) se litigate con Tizio, Caio o Sbirulino perché vi ha detto che non gli piace quello che avete scritto, non ritengo stia a me dargli stilettate sulle nocche. Non gli è piaciuto, succede. L’importante è capire per quale motivo;
2) il forum è come una monarchia in cui la regnante galleggia nel proprio nirvana, spiluccando cioccolato e orsetti di gomma. Se ogni tanto ha la sensazione che qualcuno stia calpestando le aiuole per fare campagna elettorale o proselitismi di qualsivoglia fede o ideologia, è libera di trasformare certe grandi dichiarazioni in bolle di sapone. Per il resto: nirvana, cioccolato e orsetti di gomma;
3) ci saranno bolle di sapone anche per chi abusa dei puntini di sospensione, punti esclamativi e interrogativi e per chi usa troppe parole straniere. Abbiamo una lingua meravigliosa, impariamo a usare quella, intanto;
4) il forum non è visibile agli esterni perché è importante avere uno spazio dove poter postare esperimenti di scrittura tremendi senza che vengano associati al vostro nome, ed è per questo che ogni partecipante, al momento dell’iscrizione, sceglierà un nickname. Siate gentili, rispettate la privacy delle altre persone e limitatevi a pubblicare fuori dal forum solo quello che avete fatto voi. Però tenete a mente che, per quanto protetto, è comunque Internet;
5) se vi innamorate tra di voi e figliate, mi arrogo il diritto di decidere il nome del primogenito.

Io adoro Barbara, ihihih.

Le iscrizioni sono aperte sul sito www.scrittoripigri.com, dove si possono trovare anche molte altre informazioni.

Ci saranno due giurie:
La giuria popolare, costituita dalle persone che voteranno sulla pagina facebook a colpi di Mi piace;
La giuria professionale, formata da scrittori, editor, giornalisti, blogger letterari ed esperti di comunicazione, che sceglierà, a suo insindacabile giudizio, il testo a suo parere più interessante dal punto di vista narrativo.
Noi #bancarellablogger faremo parte di quest'ultima e siamo impazienti di leggere gli incipit!

Adesso vado a gongolare ancora un po' nell'attesa di adempiere al mio ruolo di giurata (professionale!) e vi do appuntamento il 18 agosto sul blog di Cristina, Leggere in silenzio.