giovedì 21 settembre 2017

Review Party: "Insieme siamo perfetti" di Penelope Douglas


Buongiorno a tutti! Esce oggi questo libro che ho avuto il piacere di leggere in anteprima. Vi lascio il mio pensiero riguardo.

Autrice: Penelope Douglas
Titolo: Insieme siamo perfetti
Editore: Newton Compton
Data di pubblicazione: 21 settembre 2017
Pagine: 381

Trama:
In quinta elementare a ciascuno di noi venne assegnato un amico di penna tra i ragazzini di un’altra scuola. Mi chiamo Misha, e pensando che fossi una femmina, l’altro insegnante mi mise in coppia con una sua allieva, Ryen; la mia maestra, credendo che Ryen fosse un maschio come me, non obiettò. Dal primo momento in cui io e Ryen abbiamo iniziato a scriverci, abbiamo litigato su tutto. E le cose non sono cambiate in questi sette anni. Le sue lettere sono sempre scritte in inchiostro argento su carta nera. A volte ne arriva una alla settimana, altre volte tre nello stesso giorno, ma sento che ormai sono diventate una necessità per me. Lei è l’unica che mi aiuta a tenere la rotta, l’unica che mi accetta per come sono. Abbiamo solo tre regole fra di noi. Niente social media, niente numeri di telefono, niente foto. Fino a quando, in rete, sono incappato nella foto di una ragazza di nome Ryen, che ama la pizza di Gallo, e adora il suo iPhone. Quante possibilità c’erano che fosse lei? Accidenti! Dovevo incontrarla. Certo non potevo immaginare che avrei detestato ciò che stavo per scoprire.


mercoledì 20 settembre 2017

Intervista con le vamp... blogger - #11 Senza nessun segreto

Lo so, oggi è il 20 e non il 19 ma ieri io avevo già in programma un review party così io e Dolci abbiamo slittato di un giorno. Prometto che d'ora in poi cercheremo di essere più puntuali, il 19 si era deciso e il 19 sarà!


La rubrica ha cadenza mensile, il 19 e ogni mese risponderemo alle medesime domande, cambierà solo la lettura che potrete scegliere voi fra quelle proposte nel sondaggio in basso.

Questo mese è toccato al libro che speravo uscisse, di cui ho tanto sentito parlar bene. 

Autrice: Leylah Attar
Titolo: Senza nessun segreto
Editore: Newton Compton
Data di pubblicazione: 13 luglio 2017
Pagine: 351

Trama:
Un normale giorno di shopping sta per trasformarsi in un incubo per Skye Sedgewick. A un passo dalla sua macchina nel parcheggio viene rapita e narcotizzata. Poco dopo sembra arrivata la sua fine: lo sconosciuto la costringe a inginocchiarsi e le tiene puntata una pistola alla tempia. Skye aspetta che parta il colpo mentre recita la preghiera che l’aiutava a dormire da bambina, ma riceve solo un fortissimo colpo alla testa che la tramortisce. Al suo risveglio, l’incubo è ancora al suo fianco, ha i lineamenti scolpiti e uno sguardo impenetrabile. Chi è quest’uomo e perché le è così familiare? Questo è solo l’inizio di una storia sconvolgente, una tempesta di emozioni violente e di sentimenti che travolgono il lettore sin dalle prime pagine. Un romanzo d’amore epico, oscuro e indimenticabile.


L'intervista

martedì 19 settembre 2017

Review Party "Aspettavo solo te" di Jessica Clare


Buongiorno! Esce oggi questo libro, il primo di una nuova serie di Jessica Clare, autrice di romance che io adoro avendo già letto la The Billionaire Boys Club Series. 
Pronti allora a venire con me a scoprire di cosa si tratta?

Autrice: Jessica Clare
Titolo: Aspettavo solo te
Editore: Newton Compton
Data di pubblicazione: 19 settembre 2017
Pagine: 214
Serie: #1 Billionaires & Bridesmaids Series

Trama:
Marjorie Ivarsson è l'immagine dell'ingenuità. È una cameriera che lavora sodo ed è stata cresciuta da sua nonna. Una serata al bingo è la sua idea di socializzazione. Ma quando viene invitata come damigella al matrimonio della sua amica Bronte, entra in un mondo tutto nuovo. Trascinata sull'isola privata dello sposo miliardario, Marjorie è accecata dal lusso e dal glamour. Ma quello che la sconvolge di più è Robert Cannon, famigerato playboy e pezzo grosso del piccolo schermo. Quando Marjorie lo salva dall'annegamento nella laguna turchese dell'isola, non può fare a meno di essere attratta da lui. Ma non è l'unica vittima del suo fascino, e con i modi da donnaiolo impenitente di Robert, non potrebbero essere peggio assortiti. Ma la loro attrazione infuocata comincia a essere difficile da ignorare. Su un'isola così idilliaca, romantica e irresistibile, gli opposti finiranno per attrarsi?



lunedì 18 settembre 2017

Intervista con l'autore - Emma Black

Buongiorno a tutti! Voglio cominciare la settimana parlandovi di un'autrice che apprezzo molto, Emma Black. Come già accennato in occasione dell'uscita del suo nuovo libro (post qui), lei non si è proposta, ma l'ho inseguita io, perché affascinata dalle sue storie.

Per fortuna il mio stalkerare non l'ha intimidita e ho scoperto così anche lati del suo carattere che me l'hanno resa ancor più simpatica. 
Mi ha poi proposto di moderare una serata autore su un gruppo facebook, scrittori e lettori fantasy, ed è venuta fuori un'intervista che mi ha divertita molto e che ho pensato di proporvi.





D: Partiamo dal frivolo. Le cover. Le tue le trovo molto belle e pertinenti con la storia, come i titoli.
Le trovo anche un po' diverse dalle solite del genere. Le fai tu? Ti fai consigliare? Hai ricevuto critiche o apprezzamenti? 
R: Le cover le ho ideate e realizzate io, senza sapere una emerita mazda su come si creassero! Ho la faccia tosta di rivelare che sono self anche in questo. Feci ricerche, all'inizio, per capire quali cover andassero di moda nel genere p/r, ma vedevo solo toraci nudi, manzi vari ed eventuali, che non c'entravano molto con niente! Allora presi una decisione: osare! Ogni mia cover ha un elemento che richiami il personaggio maschile principale: nel primo Tom, con la spada; nel secondo Tiberius, con la tazza di sangue; nel terzo Gus, con il cellulare sporco di sangue. Poi c'è sempre l'elemento rosso, chiaro riferimento al sangue, ma anche, se vogliamo, alla passione. Infine, il legno sullo sfondo: per evocare il paletto con cui di solito i vampiri vengono trafitti (non i miei). Svelato il mistero ;) Sono piaciute tutte moltissimo! In tanti mi hanno detto di aver comprato i libri proprio per le copertine diverse dal solito, ed io non potrei esserne più fiera! L'ultima non ha convinto tutti, e mi dispiace un po', perchè è stata opera di una persona che studia grafica e ne capisce più di me :( Però la terrò, ha un tono un po' più cupo che rispecchia bene la trama del libro. Azz, ho fatto spoiler!

sabato 16 settembre 2017

Cosa vuoi che ti dica... #1

Buongiorno a tutti! Oggi vi presento una nuova rubrica, nata in collaborazione di tre amiche blogger, Dolci di Le mie ossessioni librose, Chicca di Librintavola e Erica di Libri al caffè.


Uno dei motivi che mi ha spinto ad aprire questo angolino è il bisogno di suggerire e farmi consigliare titoli.
Abbiamo pensato allora di fare un sondaggio in pagina facebook (lo trovate anche di volta in volta qui sul blog, sulla destra), nel quale votare il prossimo argomento oggetto di proposta.
La cadenza di questa nuova rubrica sarà bisettimanale e spero tanto che vi piaccia.

Ma bando alle ciance, vi svelo l'argomento di oggi:

venerdì 15 settembre 2017

Inside the Paper Palace Blogtour: Recensione

Ciao a tutti, oggi termina questo Blogtour e vi lascio il mio pensiero sul libro.


Siete passati a sbirciare l'intervista che Ella ha fatto a Reed e ai gemelli? Qui il post.

Autrici: Erin Watt
Titolo: Paper Palace
Editore: Sperling & Kupfer
Data di pubblicazione: 5 settembre 2017
Pagine: 371
Serie: The Royals Vol.3

Trama:
Siamo solo un groviglio di emozioni selvagge e disperate.
Ella è arrivata a Bayview ormai da qualche mese, ma il tempo è volato. Capita, quando sei impegnata a combattere bulli e a innamorarti. Le ostilità dell'inizio sono soltanto un ricordo, e adesso può contare su una migliore amica che, se non ci fosse, bisognerebbe inventarla, su un fidanzato che tutte le invidiano, su fratelli adottivi che adora e su un uomo, Callum Royal, che è quanto di più simile a un padre Ella abbia mai avuto. Ma le sfide per lei non sono finite. Perché, proprio quando le cose sembrano andare per il verso giusto, e lei e Reed si sono appena ritrovati, il destino è pronto a separarli di nuovo. E questa volta potrebbe essere per sempre. Il futuro di Reed corre infatti sul filo del rasoio. Il suo carattere impulsivo e irascibile e i suoi pugni facili potrebbero avergli giocato un brutto tiro. E la sua tendenza a superare ogni ostacolo con la violenza potrebbe costargli cara. Si è spinto davvero troppo oltre? Ella è una combattente, ed è disposta a tutto per difendere le persone che ama, proteggere Reed, e stare con i Royal. Ma questa volta potrebbe essere troppo persino per lei.





Gruppo di lettura "Il dominio del fuoco" di Sabaa Tahir - Capitoli da 27 a 32

Buongiorno, come procede la lettura? Oggi parliamo dei capitoli da 27 a 32 di questa meraviglia di libro, che stiamo leggendo in gruppo e che ci sta piacendo un sacco!



La lettura prosegue, anzi trovo sempre più difficile fermarmi in tempo per le tappe. Devo ammettere che essendo una rilettura per me è più semplice.


Sono contenta di rileggere questo libro, ho già il seguito per le mani ma necessitavo proprio di un ripasso, perché è passato troppo tempo e ho dimenticato diversi particolari importanti.

Autrice: Sabaa Tahir
Titolo: Il dominio del fuoco
Editore: Nord
Data di pubblicazione: 8 ottobre 2015
Pagine: 422
Serie: An Ember in the Ashes #1

Trama:
C'è stato un tempo in cui la sua terra era ricca di arte e di cultura. Laia non può ricordarsene, eppure ha sentito spesso i racconti su come fosse la vita prima che l'Impero trasformasse il mondo in un luogo grigio e dominato dalla tirannia, dove la scrittura è proibita e in cui una parola di troppo può significare la morte. Laia lo sa fin troppo bene, perché i suoi genitori sono caduti vittima di quel regime oppressivo. Da allora, lei ha imparato a tenere segreto l’amore per i libri, a non protestare, a non lamentarsi. Ma la sua esistenza cambia quando suo fratello Darin viene arrestato con l’accusa di tradimento. Per lui, Laia è disposta a tutto, anche a chiedere aiuto ai ribelli, che le propongono un accordo molto pericoloso: libereranno Darin, se lei diventerà una spia infiltrata nell'Accademia, la scuola in cui vengono formati i guerrieri dell'Impero... Da quattordici anni, Elias non conosce una realtà diversa da quella dell'Accademia. Quattordici anni di addestramento durissimo, durante i quali si è distinto per forza, coraggio e abilità. Elias è la promessa su cui l'Impero ripone le proprie speranze. Tuttavia, più aumenta la fiducia degli ufficiali nei suoi confronti, più lui vacilla, divorato dai dubbi. Vuole davvero diventare l'ingranaggio di un meccanismo spietato e senza scrupoli? Il giorno in cui conoscerà Laila, Elias troverà la risposta. E il suo destino sarà segnato.

Premessa: Questo post contiene SPOILER! Per me è impossibile fare un gruppo di lettura senza raccontare cosa succede quindi se non siete ancora arrivati a questo punto fate attenzione.


RIFLESSIONI CAPITOLI DA 27 A 32


mercoledì 13 settembre 2017

Recensione "Storie di vita al 30%" di Antonella Capalbi e Federica Zancato

Autrice: Antonella Capalbi
Illustratrice: Federica Zancato
Titolo: Storie di vita al 30%
Editore: LEIMA Edizioni
Data di pubblicazione: 20 aprile 2017
Pagine: 87

Trama:
Ci siamo mai chiesti se stiamo vivendo appieno la nostra vita? Siamo certi di essere ogni giorno al 100%? Antonella Capalbi muove da questi interrogativi per descrivere, con il suo stile agrodolce e attento, una serie di personaggi che non sarà difficile riconoscere. Ce chi è rimasto imbrigliato tra le parole che non ha mai detto, chi si fa bloccare da paure o pregiudizi, chi è incapace di dare un nome ai sentimenti. Dal ritmo incalzante, che diventa fulminio, i racconti dell'autrice sono accompagnati dal tratto secco ed essenziale dell'illustratrice Federica Zancato, capace di amplificare il deficit emotivo che connota il tempo in cui viviamo.


martedì 12 settembre 2017

Inside the Paper Palace Blogtour: Principi di carta pt.1

Buongiorno a tutti, oggi ospito qui sul blog una tappa di questo blogtour, per il terzo attesissimo capitolo della saga nata dalla penna di Erin Watt.


Questa serie ha come protagonisti i fratelli Royal, cinque ragazzoni stupendi e contorti, che è meglio non fare arrabbiare. Ma la vera protagonista è Ella, ragazza rimasta orfana e portata in casa con loro.
Abbiamo pensato di conoscere meglio questi principini e chi meglio di Ella per intervistarli? Pronti quindi per un'intervista a Reed e ai gemelli Sawyer e Sebastian?


Ella: Ve lo immaginavate che le spogliarelliste fossero così?
Reed: Non posso pensare al fatto che facessi la spogliarellista, altrimenti finisco nei guai e poi bisognerà aggiustare qualche muro!
Seb: A saperlo avrei frequentato più locali. Non dirlo a Lauren.
Saw: Non trovo così tanta differenza dalle cheerleaders.

lunedì 11 settembre 2017

Recensione "Dillo tu a mammà" di Pierpaolo Mandetta

Autore: Pierpaolo Mandetta
Titolo: Dillo tu a mammà
Editore: Rizzoli
Data di pubblicazione: 11 maggio 2017
Pagine: 312

Trama:
I sentimenti non sono semplici, ma con le parole lo diventano.L'amore è sempre una faccenda di famiglia. Samuele ne è convinto, mentre guarda fuori dal finestrino sul treno che da Milano lo trascina verso sud. Dopo essere fuggito per anni, è finalmente pronto a rivelare ai suoi genitori di essere omosessuale. Con lui c'è Claudia, la sua migliore amica, incallita single taglia 38 e unica donna di cui si fida. Appena arrivano a Trentinara, un grazioso borgo del Cilento, ad accoglierli ci sono i parenti al completo. E la sera, alla festa del paese, il papà ha un annuncio da fare: suo figlio e la fidanzata Claudia si sposeranno a breve. È un vero e proprio shock per Samuele: lui vuole sposare Gilberto, il compagno rimasto a Milano, proprio lo stesso uomo che lo aveva convinto a riavvicinarsi ai suoi. Ma nelle case del Sud è quasi una tradizione che sogni e desideri vengano condivisi in "famiglia": non solo con mamma e papà, ma anche con quella vecchia zia che si incontra una volta all'anno e persino con la vicina di casa. E così Samuele, per poter essere padrone della propria vita, dovrà fare i conti con un passato che vuole lasciarsi alle spalle; stavolta, però, non è disposto a scendere a compromessi. E adesso chi glielo dice a mammà?


Di nuovo mi risucchia. Di nuovo affoga i miei voleri. Di nuovo, questo Sud non ha la minima idea di chi io sia.
Le mie amiche blogger mi hanno consigliato tanto questo libro, dicendomi che mi sarebbe piaciuto. Ero convinta quindi che l'avrei apprezzato ma non così tanto. 
Io sono piemontese e vivo in Piemonte. Cosa potrei capire delle abitudini del Sud? Come potrei provare empatia per il protagonista?
Ebbene, tutto il mondo è paese. Sì adesso mi metto a parlare per frasi fatte, va bene? Perché le differenze, tanto per cambiare, le facciamo noi nella nostra testa. Io ho capito Samuele, ho provato le emozioni insieme a lui, mi sono immedesimata e ho rivissuto sensazioni sopite che ho provato pure io, ecco!

Samuele è un ragazzo gay quasi trentenne che sta per vedere realizzati i suoi sogni professionali. Vive a Milano insieme a Gilberto, ha amici, scrive e all'apparenza conduce la sua vita ideale. Ma è profondamente infelice e insoddisfatto. Durante la visita ai suoi, nel suo paese d'origine nel Cilento, con la scusa di fare coming out affronterà tutte le sue inquietudini per capire veramente cosa vuole dalla vita e chi vuole essere.
La mia testa è una miniera di "dovrei", come la mia vita. Io sono nel mezzo e le possibilità mi vorticano intorno, mescolandosi tra quelle che desidero e quelle che sono obblighi.
Questo romanzo trae in inganno. Inizia con toni allegri, fa ridere, la cover mette allegria. In realtà è uno dei libri più introspettivi che io abbia letto. Affronta quel periodo della vita di ognuno in cui non si è più così giovani ma neanche ci si sente arrivati, perché si realizza che non si arriva veramente mai. Sulla soglia dei trent'anni, con una carriera imbastita, dei rapporti consolidati, Samuele mette in discussione tutto, andando alle origini dei problemi, scavando nel passato e nelle sue insicurezze.

domenica 10 settembre 2017

Recensione "Il risveglio di Fahryon" di Daniela Lojarro

Autrice: Daniela Lojarro
Titolo: Il risveglio di Fahryon
Editore: GDS Editrice
Data di pubblicazione: 14 dicembre 2015
Pagine: 314
Serie: #2 Il suono sacro di Arjiam

Trama:
«Nulla è solo ciò che sembra»Fahryon, neofita dell’Ordine dell’Uroburo, fugge dalla capitale del regno di Arjiam insieme ad Uszrany, cavaliere dell’Ordine del Grifo, per evitare di cadere nelle mani del potente nobile Primo Cavaliere del regno, il nobile Mazdraan, segretamente adepto della Malia, l’insidiosa magia legata al Silenzio e al Vuoto.Tuttavia, durante la precipitosa fuga, il nobile Mazdraan cattura Uszrany; Fahryon, invece, è tratta in salvo da Vehltur, un misterioso Magh. Mentre Uszrany, prigioniero del nobile Mazdraan, scopre sconcertanti segreti sulla storia del regno e impara a convivere con i fantasmi del suo passato, Fahryon, sotto la guida di Vehltur, inizia il cammino iniziatico che, prova dopo prova, la prepara al confronto con il suo avversario, il nobile Mazdraan.





Con questo libro si conclude questa saga, iniziata con Fahryon. Si torna nel regno di Arjiam insieme a tutti personaggi lasciati. Il primo volume lasciava molte cose in sospeso, che qui vengono spiegate.

La trama è di nuovo molto articolata anche se il libro è ancor più discorsivo del precedente. L'ho trovato con poca azione, più ricco di riflessioni.

Ho faticato molto. Il libro precedente in qualche modo aveva stuzzicato la mia curiosità, questo invece per lo più mi ha annoiata. Perdevo continuamente il filo del discorso, ho riletto diverse volte le frasi perché la storia non è riuscita a catturarmi.

Credo che il motivo sia soprattutto lo stile dell'autrice. Scrive in maniera molto corretta ma non semplice. Usa termini ricercati, si perde in milioni di descrizioni minuziose e per me non è stata accattivante. Non è riuscita a farmi provare simpatia per i personaggi, per nessuno. I miei sforzi erano finalizzati a rimanere concentrata.
E' un libro molto lento, ma questo me l'aspettavo, questo genere lo impone. Forse però un pochino più di azione e meno rimuginare avrebbe giovato, almeno a me.

Un'altra difficoltà che ho provato è il fatto che è molto complicato. I nomi sono difficili, la trama intricata, la magia dell'armonia difficile da capire. Confondevo i personaggi, i luoghi.

Alla fine è risultata una lettura faticosa e nemmeno scoprire il finale mi ha ripagata, peccato.
Voto:


venerdì 8 settembre 2017

Recensione "Eppure cadiamo felici" di Enrico Galiano - Perché te lo dico io! #5

Eccola qui la rubrica fatta in collaborazione con Lea del blog Due lettrice quasi perfette. Ce la siamo presa comoda in questo periodo ma da brave adolescenti siamo state in vacanza!


E' un'idea che è nata parlando della nostra passione comune: i libri di narrativa per ragazzi. Ogni volta una di noi consiglierà all'altra un titolo, spiegando il perché di quella scelta e ci sarà la recensione. La cadenza sarà del tutto casuale perché noi due in fondo ci sentiamo ancora adolescenti e quindi pubblicheremo quando ci pare e piace!

Lea mi ha consigliato questo libro dicendo:
Un libro adatto a chi colleziona parole e a chi nella vita si sente pescatore di asterischi. Una storia fresca e originale che fotografa i giovani da un'angolazione diversa.Un libro che mi è piaciuto molto e che a distanza di tempo risuona ancora nei miei pensieri, come una canzone che non posso dimenticare.

Autore: Enrico Galiano
Titolo: Eppure cadiamo felici
Editore: Garzanti
Data di pubblicazione: 18 aprile 2017
Pagine: 381

Trama:
Il suo nome esprime allegria, invece agli occhi degli altri Gioia non potrebbe essere più diversa. A diciassette anni, a scuola si sente come un’estranea per i suoi compagni. Perché lei non è come loro. Non le interessano le mode, l’appartenere a un gruppo, le feste. Ma ha una passione speciale che la rende felice: collezionare parole intraducibili di tutte le lingue del mondo, come cwtch, che in gallese indica non un semplice abbraccio, ma un abbraccio affettuoso che diventa un luogo sicuro. Gioia non ne hai mai parlato con nessuno. Nessuno potrebbe capire. 
Fino a quando una notte, in fuga dall’ennesima lite dei genitori, incontra un ragazzo che dice di chiamarsi Lo. Nascosto dal cappuccio della felpa, gioca da solo a freccette in un bar chiuso. A mano a mano che i due chiacchierano, Gioia, per la prima volta, sente che qualcuno è in grado di comprendere il suo mondo. Per la prima volta non è sola. E quando i loro incontri diventano più attesi e intensi, l’amore scoppia senza preavviso. Senza che Gioia abbia il tempo di dare un nome a quella strana sensazione che prova.
Ma la felicità a volte può durare un solo attimo. Lo scompare, e Gioia non sa dove cercarlo. Perché Lo nasconde un segreto. Un segreto che solamente lei può scoprire. Solamente Gioia può capire gli indizi che lui ha lasciato. E per seguirli deve imparare che il verbo amare è una parola che racchiude mille e mille significati diversi.


Ci sono libri che mi coinvolgono così tanto da doverli leggere con calma, quasi come fosse una terapia. Riuscire a dirvi il mio pensiero rimanendo obiettiva è praticamente impossibile. 
Questo libro appartiene a questa categoria. Mi ha scavato un buco nello stomaco tirando fuori emozioni e sensazioni che erano sopite da tanto.
Chiedo quindi scusa in anticipo perché questo mio pensiero sarà decisamente soggettivo e parlerà di cosa mi ha fatto provare.
Nessuno lo sa, ma lei è una che quando alle elementari le chiedevano: "Cosa vuoi fare da grande?" rispondeva sempre nello stesso modo, e cioè: "felice qualcuno".
Gioia è una ragazza che si sente sbagliata in ogni situazione. Ha una famiglia difficile e nessun amico, tranne Tonia che però ha il difetto di essere immaginaria. Lei si sente diversa, sbagliata, ma non sa come fare, perché proprio non riesce a uniformarsi e neanche vuole farlo.
Uno non può semplicemente sentirsi migliore da solo?
Io a 15 ero Gioia. Non avevo un padre violento ma la mia situazione non era assolutamente idilliaca. Enrico Galiano è riuscito a mettere su carta tutte le varie emozioni che io ho provato allora. Quella solitudine, quel senso di inadeguatezza, quel cercare in qualche maniera uno sfogo. Io non mi sono comportata come la protagonista di questo libro ma ho rivissuto lo stesso parte della mia adolescenza.

La prima parte del libro è appunto incentrata su Gioia, su ciò che prova. In molti hanno detto che è meno bella, che può annoiare, che dopo è meglio. In effetti la seconda parte cambia registro, ma io un libro intero di introspezione giovanile l'avrei letto e amato tantissimo. Sono forse fuori dal coro, ma questa prima parte per me è perfetta, difficile da leggere ma straordinaria.
"Boh, le cose importanti bisogna prenderle, e fare la fatica di ricordarsele tutti i giorni".
L'autore è un insegnante e si capisce in ogni riga. Credo che abbia creato il personaggio del Professor Bove a sua immagine. Di solito non amo molto gli autori insegnanti perché tendono a esagerare, perché spesso la loro professione è sinonimo del loro modo di vivere (ottima cosa quando capita), ma nei libri spesso mi infastidisce. 
In questo caso non è successo. Cioè si capisce che per lui l'insegnamento non è solo un lavoro fatto per avere lo stipendio, ma non pesa nella scrittura. Bravissimo. Oltretutto comprende perfettamente la testa e le dinamiche degli adolescenti. Sarei felice se ai miei figli capitasse qualcuno come lui, tanto.

La seconda parte del libro è più incentrata su Lo, l'altro protagonista del libro. Ho apprezzato molto la trama, ho finito il libro in fretta ma alcune cose le appoggio di meno. A volte mi è sembrato esagerato nella retorica e il non è colpa tua sono io non mi ha convinta. Però poi l'ultima pagina mi ha fatto tornare il sorriso e gli ho perdonato tutto.

Ho letto alcune critiche sullo stile dell'autore. Non è ricercato, ma parliamo di una protagonista di 17 anni quindi per me è più giusto così. Io ho adorato il suo stile, semplice, diretto, che tocca corde profonde. In più i capitoli sono cortissimi e questo coinvolge moltissimo.

Non credo di avervi fatto capire cos'è questo libro, però posso dirvi che è una storia che va letta, che l'autore ha una sensibilità rara condita da un tocco d'ironia che non si può non apprezzare. E già solo per la particolarità delle parole di Gioia merita la lettura.
E' per questo che a Gioia piacciono tanto le parole intraducibili, quelle che si appunta sul taccuino ogni volta che le capita la fortuna di trovarne. Sapere che ci sono parole che in altre lingue non esistono l'ha sempre trovata una cosa affascinante, quasi magica.
Voi correte a leggerlo se non l'avete ancora fatto, io andrò ad ascoltare i Pink Floyd, magari cercando parole nuove e sassi per ricordare.
Voto:

Adesso passate a vedere anche il post di Lea, che ha letto il libro che le ho consigliato in un pomeriggio! Curiosi di sapere qual è? Qui il post


giovedì 7 settembre 2017

Presentazione - Leggere distopico

Ciao a tutti, questo è un post un po' anomalo. E' sempre collegato ai libri ma questa volta vi parlo di un gruppo facebook, nel quale sono iscritta e che mi piace molto.


So che molte persone non gradiscono i gruppi facebook, che vengono considerati solo un modo per fare spam. Questo è molto serio, ha un programma articolato che viene rispettato, è molto attivo e le discussioni sono interessanti e sempre inerenti l'argomento scelto.

Io seguo diversi gruppi, alcuni con più costanza e questo rientra in questa categoria perché questo genere di libri mi piace tanto e ultimamente ne leggo sempre di più.

La programmazione settimanale è questa:
  • Lunedì: giornata dedicata alla lettura di gruppo, ai nuovi inserimenti negli album, all'anticipazione di ciò che accadrà nella settimana.
  • Martedì: Propostona - Lo Staff di Leggere Distopico approfondisce un romanzo o una serie Dsitopica.
  • Mercoledì: Pop-Corn Day - giornata dedicata all'approfondimento di un film (sempre Distopico o comunque legato alla Distopia)
  • Giovedì: Mysterious Writer - giornata dedicata a un autore, con intervista in diretta e Giveaway
  • Venerdì: si alternano I grandi Classici agli Imperdibili - approfondimento di romanzi che hanno contribuito alla nascita del genere Distopico o delle perle che il genere ha da offrirci.
  • Sabato: Dietro l'angolo - approfondimento di un romanzo NON distopico che ha parere dello Staff potrebbe interessare al gruppo.
  • Domenica: giornata dedicata allo Spam (moderato) e al riassunto della settimana, una sorta di "Cosa vi siete persi".
Questo il programma in linea generale, ovviamente potrebbe subire delle modifiche a seconda degli impegni degli autori che ci prestiamo a ospitare, e in caso di rubriche speciali.




Liliana Marchesi... è la quinta essenza della Diabolicità mescolata all'inarrestabilità. La sua mente è paragonabile a un labirinto, dove l'unica uscita è introvabile. Ma c'è chi dice che una volta entrati nel suo contorto e imprevedibile mondo delle meraviglie non si vorrebbe più uscire.
Nata come autrice di Paranormal Romance, ha trovato casa nel regno Distopico dove ha definitivamente messo le Radici, dando alla luce i suoi ultimi quattro romanzi.
Se non avete paura e volete addentrarvi nel suo mondo vi suggeriamo di dare un'occhiata qui... www.lilianamarchesi.it

Erika Zini è giornalista, blogger, lettrice. Non necessariamente in quest'ordine. Ama le storie in tutte le sue forme e cerca di parlarne ovunque: in radio, in tv, nel suo blog (che non a caso si chiama Wonderful Monster). Vorrebbe vivere immersa nei libri e ci riesce! Le sue librerie sono così stracolme che tra poco uscirà lei di casa. Ha grandi progetti per il futuro ma ne parliamo appena finisce di leggere ancora un capitolo. blog: http://wonderfulmonsterbook.wordpress.com e la pagina FB https://www.facebook.com/WonderfulMonsterBooks/?

Riccardo Muzi 
Nato e cresciuto a Roma, ma di capitale ne ho ben poco. Amo il cinema perchè faccio finta che la mia vita sia un film: mi sveglio con i titoli di testa e vado a nanna con i titoli di coda. Faccio merenda con i popcorn ma senza fare rumore per non disturbare in sala. Attenzione:si prega di silenziare i cellulari quando si leggono le mie recensioni. Vado in bici appena posso, infatti ora vado: ciao!
P.s.
Quando c'era da scegliere tra utopico e distopico ho scelto convintamente il secondo.

Francesco Arena
Nato a Latina nel Settembre del 1975 vive ad Atripalda (AV).
Sin dall’adolescenza scrive in poesia, prosa, saggistica ed articoli su quotidiani e siti web.
Attualmente impegnato con la moglie nell'apertura di una pasticceria dolce/salata caffetteria artistica letteraria.
Collaboratore, come editore grafico di numerose iniziative editoriali, pubblicista e agente letterario, si occupa anche di eventi promozionali di autori emergenti.

Alex Zaum
Scrittore presso Eden Editori e autore del romanzo distopico Memorie di un Cyborg. Appassionato di fantascienza, amo le serie TV di Lost e Black Mirror, i romanzi di Philip Dick e Stephen King, i fumetti di Alan Moore e Frank Miller e gli anime di Hayao Miyazaki e Gō Nagai. E mi nascondo dietro una maschera perché anche io sono un personaggio di fantasia.


Citazione preferita: "La fantascienza, o almeno quella che, nelle sue molteplici evoluzioni cerchiamo di chiamare ancora così, è scomoda perché inserisce nel cervello il seme del dubbio e chi dubita si ribella al conformismo” Philip K. Dick


Contatti:
E-mail AlexZaum
Website Alex Zaum
Facebook - Memorie di un Cyborg
Facebook – Alex Zaum
Instagram – Alex Zaum


Per chi ama questo genere, per chi si vuole avvicinare, per chi adora che i contenuti siano sviluppati e argomentati in maniera precisa, il link è qui.





Ho anche una notizia che forse farà felice gli amanti del genere: Sabato 9 settembre ci sarà un'intervista speciale a Tessa B. Dick, moglie del compianto Philip K. Dick.


Io non mancherò, voi?


Chi ben comincia "Una fiamma nella notte" di Sabaa Tahir

Ciao, oggi è il 7 settembre evviva! Sono felice perché oggi è il giorno di uscita del seguito de Il dominio del fuoco, libro spettacolare scritto da Sabaa Tahir.
Non so se seguite la mia pagina facebook ma lì se volete trovate una diretta dove spacchetto questo libro che la Casa Editrice Nord mi ha gentilmente inviato.
Intanto vi ricordo che è in corso una lettura di gruppo se volete, qui il post di presentazione.

Autrice: Sabaa Tahir
Titolo: Una fiamma nella notte
Editore: Nord
Data di pubblicazione: 7 settembre 2017
Pagine: 431
Serie: An Ember in the Ashes #2

Trama:
Per tutta la vita, a Elias è stato ripetuto che il suo destino era servire l'Impero. Ma tutto è cambiato quando lui si è rifiutato di giustiziare Laia, una schiava la cui unica colpa era sognare un mondo migliore. In quell'istante, Elias ha capito di non voler diventare lo strumento di un regime oppressivo e autoritario, che ha proibito ogni forma di scrittura. E per questo è stato condannato a morte. Tuttavia in suo aiuto è accorsa Laia, che adesso gli propone un patto: lei lo farà scappare se, in cambio, lui la guiderà fino a Kauf, la famigerata prigione in cui sono reclusi i traditori, e l'aiuterà a organizzare l'evasione di suo fratello Darin. Elias accetta e, ben presto, i due si ritrovano a marciare attraverso una terra selvaggia e irta di pericoli, costantemente braccati dall'esercito imperiale. Ed Elias scoprirà troppo tardi che tra i soldati che danno la caccia a lui e a Laia c'è anche Helene, la sua compagna di addestramento, la sua amica più fidata. L'unica che è sempre stata in grado di prevedere ogni sua mossa. E adesso Helene ha un solo, straziante obiettivo: ucciderlo...





REGOLE:

- Prendete un libro qualsiasi contenuto nella vostra libreria
- Copiate le prime righe del libro (possono essere 10, 15, 20 righe)
- Scrivete titolo e autore per chi fosse interessato
- Aspettate i commenti

ATTENZIONE! CONTIENE SPOILER SU IL DOMINIO DEL FUOCO

I
LAIA



   Come hanno fatto a trovarci così in fretta?
   Alle mie spalle, grida rabbiose e stridii metallici echeggiano nelle catacombe. Lancio un'occhiata ai teschi lungo le pareti, che mi fissano ghignando.
   Mi pare di sentire le voci dei morti. Svelta, sbrigati, sembrano sibilare. Se non vuoi finire in mezzo a noi.
   "Più veloce, Laia", dice la mia guida, che avanza rapida davanti a me. "Se ci muoviamo possiamo seminarli. Conosco una via di fuga, una galleria che conduce fuori dalla città. Una volta lì, saremo salvi." Un rumore improvviso dietro di noi, e i suoi occhi chiari si voltano subito a guardare oltre la mia spalla. La sua mano è una macchia dorata che vola verso l'elsa della scimitarra assicurata alla schiena.
   Un movimento semplice, carico di minaccia. Mi fa ricordare che non è solo la mia guida, è Elias Veturius, erede di una delle famiglie più nobili dell'Impero, ex Maschera, soldato scelto dall'Impero marziale e mio alleato: l'unico che può aiutarmi a far evadere mio fratello, Darin, da una famigerata prigione.
   Con un passo Elias è accanto a me, con un altro mi balza davanti. Ha una grazia innaturale per un individuo della sua stazza. Scrutiamo la galleria che abbiamo appena attraversato. Sento i battiti del cuore rimbombarmi nelle orecchie. Tutta l'euforia provata a distruggere l'accademia di Rupenera e a salvare Elias dall'esecuzione svanisce. L'Impero ci da la caccia. Se ci cattura, siamo morti.


Io non vedo l'ora di leggerlo, già solo questo piccolo pezzo mi ha messo ansia, devo sapere!
Voi lo prenderete?


Lettura di gruppo "La spia del mare" di Virginia De Winter

Buongiorno, è giovedìììììììììììììììììììììììììì! Di Black Friars purtroppo abbiamo finito tutto, abbiamo letto insieme ogni cosa pubblicata. Ma il gruppo facebook legato a questo progetto è molto attivo e insieme abbiamo pensato di continuare, passando magari a un altro libro di questa autrice che ci piace tanto. Con un sondaggio (democratici noi) si è deciso così:


Io e Alice abbiamo allargato l'invito e altri blogger, così da variare anche un po'. Questo libro per me è una rilettura, se volete conoscere il mio pensiero, assolutamente privo di spoiler, lo trovate qui.

Autrice: Virginia de Winter
Titolo: La spia del mare
Editore: Mondadori
Data di pubblicazione: 25 ottobre 2016
Pagine: 404

Trama:
È il 1741. Mentre la scintillante e cosmopolita Repubblica di Venezia si prepara per le celebrazioni del Carnevale, una spia inglese di nome Cordelia Backson si mette sulle tracce di un feroce gruppo di assassini che celano la loro identità dietro le maschere della Commedia dell'Arte.
Cordelia è bella e pericolosa, in grado di maneggiare ogni tipo di arma, esperta di combattimento e di intrighi politici, ma ancora ignora che qualcuno progetta la distruzione della Serenissima. E che l'uomo a capo di questo efferato complotto è profondamente legato alla sua vita e a quella di ogni singolo componente della sua famiglia – i Giustinian. Sarà proprio ricostruendo ciò che è accaduto in passato che Cordelia si troverà a sciogliere gli enigmi che coinvolgono i suoi genitori e la sua gemella Cassandra.
Ma a tormentarla c'è anche altro: Cassian D'Armer, un giovane uomo alto e bruno di sconvolgente bellezza, il cui sguardo fiero e cupo intimidisce chiunque tenti di avvicinarlo e che il caso ha messo sulla sua strada.
Sarà Cassian ad accompagnarla nella sua missione insieme a tre amici: Alain de Mortemart, un aristocratico francese fuggito dalla corte di Versailles, il giovane abate Giacomo Casanova, libertino impenitente, e un nobile spagnolo in esilio volontario. Nessuno di loro è un cittadino gradito alla Repubblica, ognuno nasconde terribili segreti, ma, quando il pericolo incomberà su Venezia, il Doge non esiterà a reclutarli come spie, promettendo in cambio la grazia per i loro delitti e rischiando di portare alla luce il più oscuro tra i misteri che offuscano la storia della Serenissima.
Attraverso un'attenta ricostruzione storica, affiancando con maestria personaggi reali e di finzione, con una scrittura appassionata e accesa di accattivante umorismo, Virginia de Winter dà vita a un thriller incalzante dalle atmosfere tenebrose, portando sulla scena popolata dalle maschere del Carnevale agenti segreti, alchimisti e uomini di Stato. Un romanzo coinvolgente e unico, che è anche un grande omaggio alla città di Venezia.


Ho amato tantissimo questo libro e sono proprio contenta di rileggerlo perché sicuramente troverò particolari che mi sono sfuggiti o che ho momentaneamente dimenticato. Ho già il batticuore e non vedo l'ora di rituffarmi nelle magiche atmosfere veneziane.

Vi lascio il calendario per seguire tutte le tappe. Se vi fa piacere essere avvisati a ogni nuovo recap, lasciatemi un indirizzo mail e vi invierò i vari link.




Io comincio a leggere, voi?

mercoledì 6 settembre 2017

Blog Tour "Ci vediamo un giorno di questi" di Federica Bosco - Presentazione del romanzo e incipit

Ciao a tutti lettori, sono molto felice di potervi parlare di questo libro di Federica Bosco, in uscita fra qualche giorno e che non vedo l'ora di cominciare.

Forse vi avrò già accennato che faccio parte del meraviglioso gruppo delle #bancarellablogger e insieme a loro e Laura del blog La biblioteca di Eliza abbiamo organizzato questo Blog Tour che sarà sviluppato così:

Autrice: Federica Bosco
Titolo: Ci vediamo un giorno di questi
Editore: Garzanti 
Data di pubblicazione: 14 settembre 2017
Pagine: 320

Trama:
A volte per far nascere un’amicizia senza fine basta un biscotto condiviso nel cortile della scuola. Così è stato per Ludovica e Caterina, che da quel giorno sono diventate come sorelle. Sorelle che non potrebbero essere più diverse l’una dall’altra. Caterina è un vulcano di energia, non conosce cosa sia la paura. Per Ludovica la paura è una parola tatuata a fuoco nella sua vita e sul suo cuore. Nessuno spazio per il rischio, solo scelte sempre uguali. Anno dopo anno, mentre Caterina trascina Ludovica alle feste, lei cerca di introdurre un po’ di responsabilità nei giorni dell’amica dominati dal caos. Un’equazione perfetta. Un’unione senza ombre dall’infanzia alla maturità, attraverso l’adolescenza, fino a giungere a quel punto della vita in cui Ludovica si rende conto che la sua vita è impacchettata e precisa come un trolley della Ryanair, per evitare sorprese al check-in, un muro costruito meticolosamente che la protegge dagli urti della vita: lavoro in banca, fidanzato storico, niente figli, nel tentativo di arginare le onde. Eppure non esiste un muro così alto da proteggerci dalle curve del destino. Dalla vita che a volte fortifica, distrugge, cambia. E, inaspettatamente, travolge. Dopo un’esistenza passata da Ludovica a vivere della luce emanata dalla vitalità di Caterina, ora è quest’ultima che ha bisogno di lei. Ora è Caterina a chiederle il regalo più grande. Quello di slacciare le funi che saldano la barca al porto e lasciarsi andare al mare aperto, dove tutto è pericoloso, inatteso, imprevisto. Ma inevitabilmente sorprendente.

Federica Bosco è una delle scrittrici italiane più amate. Un’autrice da un milione di copie vendute. Ogni suo libro domina le classifiche e riceve il plauso della stampa. In questo nuovo romanzo supera sé stessa riuscendo nel compito che solo i narratori più autentici e grandi riescono ad assolvere: ci parla di noi. Ci vediamo un giorno di questi racconta l’amore ma anche il dolore, racconta le mille sfaccettature dell’animo umano. Racconta l’amicizia più forte e più variegata, l’amicizia più fragile ma anche più duratura: quella tra donne.


La Casa Editrice Garzanti ha gentilmente messo a disposizione ben tre copie cartacee del romanzo che si potranno vincere rispettando queste semplici regole:

  • Seguire e commentare tutte le tappe del blogtour, lasciando anche una mail alla quale essere contattati in caso di vincita;
  • Essere iscritti ai lettori fissi di tutti i blog partecipanti;
  • Mettere “Mi piace” alle pagine Facebook di tutti i blog;
  • Mettere “Mi piace” alla pagina Facebook di Federica Bosco;
  • Mettere “Mi piace” alla pagina Facebook Garzanti Libri.
Il 15 settembre verrà effettuato un sorteggio, tramite il sito random.org, tra tutti coloro che avranno seguito tutte le regole. I tre vincitori verranno contattati tramite mail per prendere accordi per la spedizione.

E' una bellissima notizia vero? Ora vi lascio l'inizio di questo libro, per stuzzicare un po' la curiosità


1.



È difficile pensare che al mondo ci fossero due persone più diverse di me e Cate. Nemmeno a farlo apposta, non c’era quasi niente che ci accomunasse: lei aveva assoluta fiducia nel prossimo, io diffidavo anche della mia stessa ombra; lei brillava come un faro, io al massimo come una lucciola; lei era l’anima della festa, io la tappezzeria beige. Eppure da quel giorno nel cortile della scuola, sedute sul muretto a guardare sconsolate le nostre merende, eravamo diventate inseparabili. 
«Cosa c’è nel tuo panino?» mi aveva chiesto.
«Prosciutto…» avevo risposto afflitta, «come sempre.»
«Faresti a cambio con i miei biscotti al miglio senza zucchero?» mi aveva chiesto con la faccia scoraggiata. «Sai, li famia mamma.»
Le passai il mio panino e lei mi consegnò il suo sacchettino di carta con aria colpevole.
«Ti avverto… fanno davvero schifo!»
«Non ti preoccupare, tanto non ho fame», la rincuorai.
I suoi grandi occhi scuri si illuminarono mentre addentava il panino, felice.
«Però se mia mamma te lo chiede io non ho mai mangiato il prosciutto, okay?» mi pregò con la bocca piena. «Lei è macrobiotica e se sa che ho mangiato un animale mi fa fare la lavanda gastrica!»
Feci sì con la testa ignorando totalmente cosa fosse la macrobiotica, ma sentendomi intimamente orgogliosa di condividere un segreto con qualcuno.
Poi aprii il sacchetto, infilai dentro la mano, tirai fuori un biscotto e lo misi in bocca. Subito una pasta gommosa e insipida mi si appiccicò ai denti.
«Fanno schifo davvero!» biascicai.
Scoppiammo a ridere sputacchiando.
Quello fu il momento esatto in cui diventammo amiche.


Noi #bancarellablogger abbiamo un tratto in comune: parliamo in continuazione di cibo. E' proprio vero che questo accomuna molte amicizie!

Leggendo questo incipit ho proprio voglia di cominciare subito questo libro, voi?
Vi lascio l'appuntamento a domani sul blog di Laura, La biblioteca di Eliza che vi darà 5 motivi per leggere questo libro.
Mi raccomando, seguite tutte le tappe!