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martedì 17 marzo 2020

L'angolo vintage 2.0 - Recensione "La ballata delle prugne secche" di Pulsatilla

Buongiorno lettori, torna puntuale questa rubrica inventata da me che è stata rivista e alla quale si sono aggiunte compagne di viaggio, compresa Ludovica a cui presto questo spazio (questo mese però lei non ci sarà). L'idea sembra piaciuta (ha pure dato spunto ad altri), ne sono veramente felice, questo mese potrete trovarla anche sui blog: I miei magici mondi  Libri al caffèMade for books Librintavola Le mie ossessioni librose La nostra passione non muore ma cambia colore

In cosa consiste la rubrica? Anche se la qualcuno pensa che a noi blogger i libri vengano sempre e solo regalati vi assicuro che non è così, noi ne compriamo e pure tanti! Se poi si è un po' compulsivi, tipo me e le mie socie, ci si ritrova ad avere intere pile di arretrati da leggere.
Quindi ogni mese sceglierò (magari facendomi aiutare con qualche sondaggio sui social) un libro comprato da un po' e non ancora letto e lo recensirò. Sarò in compagnia e pubblicherò ogni 17 del mese.


Per questo mese avevo bisogno di ridere e ho scelto questo libro:

Autrice: Pulsatilla
Titolo: La ballata delle prugne secche
Editore: Castelvecchi
Data di pubblicazione: 3 luglio 2009 (1° pubb.2006)
Pagine: 203




Trama:
Pulsatilla sta alla condizione della ragazza d'oggi come la Nutella alla merenda, come Bertinotti al cachemire, come "Babbo" a "Natale". Questa è una guida pratica a tutti gli aspetti più ambigui della vita, dalla messa in piega alla consultazione degli oracoli, dalla lotta ai chili superflui al rimorchio su Internet, con tanto di beceri espedienti a letto. L'idea dell'opera nasce da una semplice indagine: non si è mai sentito un uomo che vorrebbe rinascere donna, non si è mai sentita una donna che vorrebbe rinascere donna.
 
 

giovedì 25 agosto 2016

Recensione "Chanel non fa scarpette di cristallo" di Barbara Fiorio

Ciao lettori, sono ancora in vacanza quindi scusate se non rispondo o lo faccio tardi ma la connessione free va cercata. Oggi vi lascio la recensione del libro letto più bello del mese, un titolo che è già tutto un programma.

Autrice: Barbara Fiorio
Titolo: Chanel non fa scarpette di cristallo
Editore: Castelvecchi (collana Ultra)
Data di pubblicazione: 19 novembre 2010
Pagine: 219

Trama:
Cosa succederebbe se, anziché limitarsi a trasformare in storie la propria fantasia, gli autori delle fiabe più famose avessero stretto un patto con il diavolo condannando le proprie creature a uscire dalle pagine dei libri per affrontare i vizi e le virtù della quotidianità? Donne favolose si troverebbero a vivere in un mondo che non è decisamente un regno fatato né un posto per principesse, dove la realtà è fatta di lavori noiosi, problemi da risolvere e uomini davvero molto diversi dai principi azzurri. Una vita complicata, senza considerare che i termini del famoso patto stipulato alle loro spalle prevede una clausola fondamentale: la ragazza che nel corso della sua esistenza normale dovesse incontrare il vero amore perderebbe, insieme all'immortalità, anche il ricordo del tempo che fu, lasciando scivolare nell'oblio le antiche fiabe raccontate a tutte le bambine del mondo. Così, mentre alle porte del cuore di Beatrice, Maddalena e Penelope già bussano i rispettivi cavalieri, il divertente romanzo di Barbara Fiorio propone alle sue protagoniste l'eterno conflitto tra amore romantico e vita reale: chi vincerà?



Chi mi conosce sa che non leggo mai un libro solo alla volta, patisco soprattutto l'inizio, mi viene voglia di cambiare. Sono pochissimi quindi i libri che inizio e finisco senza mollarli mai. Questo è uno dei pochi, fin da subito mi ha catturata con l'ironia della penna di questa bravissima autrice. Di suo avevo letto Qualcosa di vero, grazie Lgs libro meraviglioso, e quindi quando ho visto l'ebook in offerta non ho resistito e rimpiango di avere la versione digitale (dettaglio a cui porrò rimedio a breve), perché Chanel non fa scarpette di cristallo merita veramente, mi è piaciuto ancor di più!
Ma anche i cinici sono stati bambini nutriti a favole. Una vera condanna, un imprintig a cui difficilmente si sfugge.
Quindi, in fondo in fondo, un po' tutti ci crediamo e un po' tutti ci speriamo. 
L'idea del libro è geniale, cosa succederebbe se i personaggi di alcune fiabe vivessero nel presente fra noi? Come sarebbero? E perché rifuggono l'amore, anzi il lieto fine in maniera così ostinata?
Ma era pronta a pagare il prezzo per quel lieto fine?
Le protagoniste sono tre: Beatrice, Maddalena e Penelope, di cui non vi dirò il nome della fiaba da cui arrivano perché è bello scoprirlo pian piano. Ma i personaggi presenti sono molti, dalla Nonna al Lupo, e molti altri. La mia preferita è la scorbutica Vecchia, per cui facevo già il tifo nella fiaba originale.
Bello leggere una storia così moderna e cercare di associare il nuovo nome con quello originale, non sempre così scontato come per la Nonna. Ma la cosa migliore è lo stile. Barbara Fiorio scrive benissimo, proprio come piace a me, è scorrevole e ironica al punto giusto. La storia poi è decisamente originale e alcune cose non vengono svelate fino alla fine.
Tra guerre, epidemie, morti atroci, violazioni dei diritti umani, ingiustizie sociali, malattie incurabili o la fame nel mondo, Beatrice aveva l'imbarazzo della scelta per immaginare qualcosa di peggio di quel momento. Ma ciò non riuscì a sollevarla.
Ci sono poi molti particolari che fanno proprio ridere. Il gatto di Penelope ad esempio mi ha regalato dei bei momenti. Così come le citazioni finali. 
Ho letto una recensione che definiva questo libro un fantasy. Io amo il genere, ma a parte l'espediente per realizzare la trama qui non ci sono elementi magici. Rassicuro chi storce il naso a prescindere, io l'ho trovato più un chick lit. 
E' un libro allegro e travolgente, ma non frivolo (provateci voi a dare della frivola a Maddalena o Penelope). Nelle note finali si capisce che è il suo primo libro e devo dire che come esordio è travolgente. Mi è sembrato che l'autrice abbia messo molto di sé in questa opera.
Cosa ne dite, vi ho incuriosito? Conoscete l'autrice? Cosa aspettate a leggerlo?