Ringrazio la casa editrice per la copia digitale
Il libro:
Autrice: River Hale
Titolo: Far from Neverland
Editore: Quixote edizioni
Data di pubblicazione: 10 agosto 2026
Pagine: 312
Serie: Far from #1
Trama:
Peter Pan ha lasciato Neverland ed è cresciuto.
Ora lo rivoglio indietro.
Sono passati quattordici anni da quando se n’è andato, da quando la stella di Neverland si è spenta e un manto di gelo ha avvolto l’Isola. Nonostante la Jolly Roger sia intrappolata nel ghiaccio, non sono ancora disposto a rinunciare a questa versione perfetta di Neverland senza Peter Pan.
Beh, non è proprio perfetta.
Un’ombra minacciosa sta divorando l’Isola poco alla volta. Non voglio che Pan torni, ma è l’unico in grado di fermarla. Quando finalmente lo trovo, però, mi rendo conto di avere due problemi.
Primo: Peter Pan non ricorda chi è davvero.
Secondo: sembra impossibile resistergli.
Fargli recuperare la memoria non sarà facile. E non solo perché lo odio con tutto me stesso, proprio come detesto i pensieri peccaminosi che continua a suscitare in me. Non posso permettere che mi distragga. Il destino di Neverland è appeso a un filo.
Il vecchio Peter Pan è morto.
Dalle sue ceneri ne è nato uno nuovo.
È una stella. Il sole di Neverland.
E non mi importa se finirò per bruciarmi.
Mi è piaciuta tantissimo l'idea di questo libro, un retelling di Peter Pan, ma in chiave mm con la storia tra Hook e un Peter ovviamente cresciuto. Accattivante l'idea di un enemies to lovers così, tra scontri di spade e magia, anche se ambientato per buona parte nella calda California.
Devo dire che non mi è dispiaciuto, anche se forse mi aspettavo qualcosa di più, o almeno di diverso.
Ho apprezzato il fatto che l'attrazione iniziale, irrazionale e potente, sia stata elaborata in chiave dark (romance), quindi con una buona dose di violenza che però a mio avviso è stata gestita benissimo, contestualizzata e voluta da entrambe le parti.
Sempre nella parte iniziale ho anche apprezzato molto Hook, personaggio ambiguo e freddo al punto giusto, con buoni riferimenti alla fiaba e ottima resa in chiave moderna.
Quello che mi è piaciuto meno è la gestione dell'enemies to lovers. Secondo me il passaggio è troppo repentino e per nulla adattato alla storia, spiegato. Succede e stop e il cambiamento è immediato.
Altra cosa che non mi ha fatto impazzire è il cambiamento di personalità di Hook, che diventa come un golden retriever. Capisco la maturazione e l'evoluzione, ma a me i villain piacciono villain, anche quando sono innamorati.
Nonostante ciò il libro si legge velocemente, lo stile è scorrevole e la storia procede bene. Di solito vado cauta con i dark romance, ma devo ammettere che in questo caso è quello che più ho apprezzato del libro.
Se cercate una storia in cui l'amore vince comunque e sempre, questo è il vostro libro.
Voto: 3.5*
Vi ho incuriosito?




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