venerdì 17 marzo 2017

5 cose che... 5 personaggi di cui vorrei leggere uno spin-off

Ciao a tutti e buon venerdì (pure 17 ma io non sono superstiziosa). Nel giorno del compleanno di mio marito torno con questa rubrica che non ho più fatto ultimamente ma che adoro sempre tanto.


Ideata da Twins books lovers ogni settimana viene scelto un argomento e si devono indicare le varie preferenze.


L'argomento di oggi è:          5 personaggi di cui vorrei leggere uno spin-off

Siete pronti a vedere le mie scelte?

1. Tutti, ma proprio tutti i personaggi secondari di "Black Friars" di Virginia De Winter

Eccola qui la mia saga del cuore! E' impossibile per me non citarla in continuazione, la adoro troppo. Poi Lady De Winter è la regina della caratterizzazione dei personaggi. Io vorrei sapere ancora di Bryce, Julian, Jordan, Meg, Lara, Adrian e Cain, Gil, Garteh, Ross, Stephen, la truppa Granville ecc. 
Per me potrebbe scrivere ancora un sacco di libri derivati da questa storia e li leggerei (e rileggerei) tutti subito e non mi stancherei mai.
Anzi un po' di curiosità su qualche personaggio mi rode sempre. Prima o poi la petizione scatterà.










2. Alain de Mortemart, Giacomo Casanova, Manuel Pérez e James Covington de "La spia del mare" di Virginia De Winter

Oggi sembra l'elogio a questa autrice, ma se lo merita! E poi ribadisco che è talmente brava a costruire i personaggi che relegarli come secondari non basta, assolutamente. Io spero che di questi prima o poi ci sia qualcosa, davvero! 
(Dove devo firmare?)
















3. Drew di "Il tuo meraviglioso silenzio" di Katja Millay

Ho letto questo libro più di due anni fa ma ricordo che a fine lettura ho proprio pensato che un libro su Drew, il migliore amico di Josh, ci sarebbe stato non bene, di più. E' un personaggio complesso, che appare diverso da come è realmente e secondo me avrebbe molto da dire. Il libro mi era piaciuto molto e quando ho letto l'argomento di oggi mi è subito venuto in mente Drew (dopo la Lady).














4. Tiny di "Will ti presento Will" di John Green e David Levithan

Ci vorrebbero molti più Tiny al mondo! E io vorrei averne uno fra i miei amici. Già solo per questo personaggio merita leggere il libro e uno incentrato su lui, sui suoi musical, sulle sue avventure, lo comprerei e leggerei subito subito e mi rallegrerebbe la giornata.
















5. Ferdinando Fracasso di "Terapia di coppia per amanti" di Diego De Silva

Il padre di Modesto è il mio personaggio preferito di questo libro complesso e divertente, assolutamente meraviglioso che ho letto lo scorso anno. Mi sono immaginata un libro su di lui e il sorriso non vuole lasciare il mio viso. Come mi piacerebbe! Anche se forse poi avrei voglia di prenderlo a sberle.
















Cosa ne dite delle mie scelte? Conoscete questi personaggi? E voi di chi vorreste leggere uno spin-off? Lasciatemi detto le vostre scelte, sono molto curiosa, è un argomento che mi interessa tanto.



giovedì 16 marzo 2017

Recensione "Risvegliami" di Caderno C.

Autore: Caderno C.
Titolo: Risvegliami
Editore: Triskell Edizioni
Data di pubblicazione: 28 febbraio 2017
Pagine: 357
Serie: Mates Vol.1

Trama:
Considerato il più potente mutaforma da generazioni, Zev Hassick è sorpreso e confuso quando si scopre attratto dal suo migliore amico. Il suo molto umano, molto maschio, migliore amico. Un mutaforma deve accoppiarsi con una femmina della sua stessa specie per mantenere la sua umanità, quindi un mutaforma non può essere gay. Eppure tutto gli dice che Jonah è il suo vero compagno.
Mantenere una relazione con l’uomo che ha amato sin dall’infanzia non è facile per Jonah Marvel, ma non lascerà che la distanza o la bizzarra famiglia di Zev si metta di mezzo. Quando una strana malattia inizia ad affliggerlo, la necessità principale è salvare la propria vita e la propria sanità mentale per poter avere un futuro con Zev.
Zev e Jonah sanno di essere destinati a stare insieme, ma devono affrontare tradizioni radicate da generazioni e segreti a lungo sepolti che possono minacciare il loro futuro insieme.


Era da tanto che non leggevo un urban fantasy, così pure un mm e questo libro è entrambe le cose. Devo dire che mi ha coinvolta da subito e, anche se l'argomento dei mutaforma (non chiamarli licantropi, si offendono) è già abbastanza inflazionato, non mi ha delusa per niente.
Zev è destinato a diventare l'Alfa del suo branco, è sin dalla nascita particolarmente dotato e soprattutto vuole portare modernità fra la sua gente che è molto chiusa e anche un po' razzista verso chi non è come loro. 
Era sempre stato deciso, volitivo e determinato, e quelle caratteristiche non sarebbero cambiate.
Dalla prima volta che vede un bambino biondo capisce che lui è speciale e avranno un legame particolare per tutta l'infanzia, qualcosa di più intenso della semplice amicizia.
Jonah ha da sempre due grandi amici: Zev e un cucciolo di lupo che sembra lo protegga e lo consoli nei momenti di bisogno. Non da peso ai comportamenti strani del suo amico e presto i sentimenti che prova per lui si trasformano in qualcosa di più profondo.
"Ci sei solo tu, biondino. Ci sei sempre stato solo tu."
Questo libro è proprio carino. E' molto scorrevole e racconta pian piano la vita e la relazione di Zev e Jonah, senza fretta. Fin da bambini infatti loro sono stati vicini, il legame che li unisce è qualcosa di molto potente e non è liquidato come il classico instant love, ma nasce e cresce, si trasforma, non senza problemi. 
Infatti è già difficile essere gay e non subire ripercussioni, ma per un mutaforma è praticamente impossibile! Oltretutto si rischia pure la morte in quanto il maschio ha bisogno di unirsi alla femmina per completarsi e far collimare la parte umana a quella di lupo.
Un legame tra due uomini minacciava di distruggere tutto ciò che il branco aveva insegnato riguardo al collegamento della femmina con il proprio lato umano e del maschio con quello lupesco.
Le spiegazioni fantasy sono date subito e non sono eccessive o particolarmente complicate ma, in linea col tutto il resto, vengono illustrate pian piano.
E' un libro che definirei tranquillo, moderato. Non è eccessivamente spinto, non troppo fantasioso, ha il giusto mix di cose.

L'unico appunto da fare è che in molte cose è scontato e un po' prevedibile. Mi è sembrato come quando da piccola guardavo superman e mi veniva da scuotere Loise per il suo essere così ottusa, per non fare due più due. 

E' il primo di una serie, ma per fortuna non lascia in sospeso. Io però sono contenta di sapere che leggerò ancora di loro, la considero una lettura rilassante, il giusto stacco dalla realtà che ogni tanto ci vuole.


martedì 14 marzo 2017

Recensione "La carezza leggera delle primule" di Patrizia Emiltri - L'angolo vintage #4

Ciao a tutti, oggi vi parlo di questo libro che è stato scelto nel sondaggio per l'angolo vintage e libro  sparpagliato in viaggio, in questo post.

Il libro scelto quindi è stato "La carezza leggera delle primule" che domani partirà e viaggerà di casa in casa arricchendosi di note, commenti ecc. 
La mia rubrica L'angolo vintage ormai è trasformata anche in Libro sparpagliato in viaggio e io ne sono veramente tanto felice, è molto più divertente.

Autrice: Patrizia Emilitri
Titolo: La carezza leggera delle primule
Editore: Sperling & Kupfer
Data di pubblicazione: 7 ottobre 2014
Pagine: 255

Trama:
L'aria è gelida, a ricordare che l'inverno non è ancora finito. Un cielo plumbeo incornicia i pensieri di Claudia. Il sole sarebbe stato fuori luogo, nel giorno del funerale di sua madre. Lacrime, formalità, pratiche da sbrigare: il triste copione va in scena. Ma qualcosa di insolito accade quel pomeriggio stesso, quando Claudia riceve una strana busta accompagnata dalla lettera di una sconosciuta. La donna le affida un manoscritto inedito, una storia straordinaria di cui la ragazza, aspirante scrittrice, potrà servirsi per arrivare al successo. Clorinda è ricoverata in una casa di riposo. Ormai la sua vita è quasi tutta alle spalle, così almeno credono gli altri. Ma lei nasconde un segreto che è arrivato il momento di svelare. Una vicenda che ha radici molto lontane, nel giorno in cui Clorinda ha sfidato il proprio destino, scampando alla morte. Per farlo, si è servita di un vecchio quaderno di ricette appartenuto a una donna accusata di stregoneria, e ha attirato su di sé una terribile condanna. Ora, dopo tutti quegli anni, ha finalmente trovato la persona cui consegnare la propria storia. Qualcuno che condivide con lei molto più di quanto possa immaginare. Qualcuno che, come è stato per lei in passato, dovrà fare una scelta pericolosa. Una storia al confine tra realtà e sortilegio, un romanzo che racconta di donne al bivio tra ciò che è giusto e ciò che vogliono davvero.


Claudia ha appena perso sua madre. Questo avvenimento così triste la porta a farsi domande sulla sua vita, sulle sue scelte e a capire se è realmente soddisfatta. Una busta però sconvolge tutti pensieri della ragazza, perché da subito molte cose non le tornano. Ma, spinta dalla curiosità e dall'ambizione, decide di proseguire la lettura di quel manoscritto che le arriva a spezzoni e che in qualche modo sembra collegato con lei, con la sua famiglia.
Ci sono mille decisioni giuste da prendere in ogni situazione... e ce ne sono mille sbagliate.
Ho trovato l'idea di base di questo libro veramente originale. La storia si dipana in due periodi temporali, in realtà una parte viene raccontata e scoperta pian piano mentre l'altra è ai giorni nostri e la contiene.
La contrapposizione fra realtà molto razionale e racconto che ha dell'incredibile l'ho apprezzata. E secondo me è proprio un'idea particolare e nuova.

Ma non mi è piaciuto lo stile dell'autrice. E' retorico, ha un modo di esporre le cose che ti fa sentire piccolo. E' come se solo lei avesse in mano la verità. E per i miei gusti è estremamente noioso. Ho proprio faticato ad andare avanti, mi perdevo in continuazione, ho dovuto alternarlo ad altro perché non ce la facevo a seguirlo.
Conservo ancora nella memoria una citazione di Euripide che sentivo mia: "Io so che cosa è giusto, ma il mio istinto è più forte della mia volontà". Forse proprio perché era stato l'istinto a condurmi fin lì, fino al momento in cui avevo aperto quel maledetto quaderno, sebbene sapessi che la cosa giusta da fare sarebbe stata non aprirlo.
E poi ho avuto un odio profondo e viscerale per le due protagoniste. Saccenti, pompose, lagnose e insofferenti verso tutto. E, soprattutto, convinte di avere sempre la ragione in tasca. Persino nelle scelte fatti, discutibili, si giustificano e non è mai colpa loro.
La trama però è interessante e c'è una specie di mistero da risolvere. Io l'ho capito in fretta, ma il finale mi ha lo stesso stupita e mi è piaciuto molto. Ammetto che è valsa la pena leggere il libro solo per quello.

Secondo me questo è il classico caso di idea molto bella espressa in maniera sbagliata, ma leggendo i vari commenti al libro il mio pensiero è in minoranza.
Ora lo farò viaggiare e sono decisamente curiosa di sapere le opinioni delle altre e soprattutto di leggere poi i vari commenti lasciati.

Voi l'avete letto?


lunedì 13 marzo 2017

65.ma edizione premio selezione Bancarella - L'annuncio dei finalisti

Ciao a tutti, è lunedì ma io sono ancora piena di energia e di entusiasmo da venerdì. Come vi ho già accennato qui partecipo a questa splendida iniziativa relativa al Premio Bancarella, insieme ad altri nove blogger.

Venerdì scorso a Novara c'è stata la presentazione della Sestina Premio Selezione Bancarella 2017, alla quale io ho partecipato insieme a Laura, che appena posso seguo, non a caso sono la sua stalker! Dire che è stata un'esperienza straordinaria è minimizzare, spero di riuscire a raccontarvela al meglio.
Nel pomeriggio ho raggiunto la sede della conferenza stampa, dentro l'edificio del Conservatorio "Guido Cantelli". Il posto è veramente molto bello e abbiamo avuto anche un basso sottofondo musicale, decisamente piacevole.
Quando sono arrivata ho incontrato Amanda, la nostra referente per questo progetto, che è molto carina e disponibile e mi ha accolto come un'amica. E quando finalmente è arrivata Laura (che qui lo dico era in ritardo!) mi sono sentita veramente speciale. Noi due siamo state trattate con molto rispetto, come se fossimo vere professioniste del mestiere. Sono stati tutti molto carini.
Mi ha fatto tanto piacere notare che tutti quanti prestano attenzione al mondo del blog e dei social. Lo vedono come un investimento e non hanno minimizzato il lavoro che facciamo, anzi ne hanno riconosciuto i meriti. Questo è stato veramente gratificante.

E' poi iniziata la conferenza stampa, dopo una breve introduzione delle autorità, Sindaco di Novara, Sindaco di Pontremoli, rappresentanti della Fondazione Città del Libro, Associazione dei Librai del Premio Bancarella e Circolo dei lettori, si è passati a presentare ufficialmente i sei finalisti. L'evento è stato condotto dallo scrittore Marco Cubeddu e il Presidente del Premio Bancarella 2017 è Marcello Simoni.
Mi sono sentita veramente giovane, perché appena hanno iniziato a snocciolare nomi io e Laura siamo partite con un tam tam sui social, dove le altre nostre colleghe aspettavano per condividere. Io non sono così tanto sciolta, diciamo che mi sto allenando, ma ho digitato più # e @ in quel momento che in tutta la vita. Abbiamo fatto in modo che questo evento fosse mediatico e condiviso in tempo reale. 

Delle modalità di selezione e svolgimento di questo premio parleremo in questi mesi insieme agli altri blog coinvolti. Venerdì era la giornata di presentazione della Sestina.

I libri in concorso sono: 

- "Il giardino dei fiori segreti" di Cristina Caboni ed. Garzanti
- "I medici" di Matteo Strukul ed. Newton Compton
- "Gocce di veleno" di Valeria Benatti ed. Giunti
- "La guardia, il poeta e l'investigatore" di Jung-myung Lee ed. Sellerio
- "La locanda dell'ultima solitudine" di Alessandro Barbaglia ed. Mondadori
- "Magari domani resto" di Lorenzo Marone ed. Feltrinelli

Dopo la presentazione ufficiale sono riuscita a conoscere tutti gli autori, tranne Jung-myung Lee che non è potuto venire, ho scambiato qualche parola e sono riuscita anche a fare qualche foto con loro. 
E' sempre un'esperienza per me riuscire a incontrare di persona gli autori, scambiare due parole, questa volta il tutto è stato amplificato da questo progetto e la mia emozione questa volta si è mischiata alla loro, quindi se vi sembra che nelle foto io abbia una paresi non è così, è solamente felicità allo stato puro!

Finita questa parte che vedeva coinvolti solo gli addetti ai lavori ci siamo spostati in Auditorium dove dopo un breve concerto di percussioni a cura degli artisti del Conservatorio si è passati all'incontro con il pubblico. Qui ho salutato la mia amica e socia che è dovuta rientrare, mentre io ammetto di essermi un pochino distratta perché mandavo messaggi anche a mio figlio (prove pratiche di adolescenza). 
Finita la parte musicale la Sestina è stata presentata al pubblico ma in una maniera particolare. Ogni libro è stato introdotto da un testimonial che lo ha descritto come se si trattasse di vino, abbinandogliene anche uno. Decisamente un modo originale! Inoltre i vari autori hanno poi letto una parte dei loro lavori, cosa che è sempre molto emozionante da sentire.


Terminato questo io ho preferito rinunciare al buffet, visto che mi aspettavano ancora due ore di macchina. Posso dire però che la contentezza non mi ha abbandonata e che se avete visto sulla Torino Milano una pazza che cantava col sorriso stampato ero io! 
Questa prima esperienza da #bancarellablogger (ormai sono lanciatissima) finisce qui ma nelle prossime settimane fino alla serata conclusiva del 16 luglio io e gli altri blog coinvolti vi terremo compagnia con notizie sul premio e ovviamente le recensioni della Sestina. 


Non vedo l'ora di cominciare a leggerli, grazie ancora Amanda per avercene dati copia. 
Spero di essere riuscita a trasmettervi l'emozione che tutt'ora mi accompagna per questo incontro e questo progetto. Inoltre, come premio aggiuntivo, tutto questo mi permette di vedere e stalkerare maggiormente Laura, ed è sempre una cosa bella. Se volete leggere il suo parere lo trovate qui.
Alla prossima


sabato 11 marzo 2017

Recensioni brevi: "Indegno" di Fernanda Romani e "L'inizio (Stardust) di Monica Lombardi

Buongiorno a tutti, oggi voglio parlarvi di due brevi racconti che ho letto e che introducono a saghe successive. Entrambe le autrici mi piacciono molto e apprezzo sempre la loro cura nei vari scritti. E' proprio questo il caso di dire: corto è bello! In più sono pure gratis, meglio di così!




Autrice: Fernanda Romani
Titolo: Indegno
Data di pubblicazione: 12 maggio 2015
Pagine: 22
Serie: spin-off e prequel Endora

Trama:

Shantir è uno dei “liberi amanti” del Regno di Endora, una società governata dalle donne, dove il valore degli uomini si misura sulla loro capacità di essere utili alle esigenze femminili.
Istruito nell’arte della prostituzione, Shantir è diventato uno dei più ricchi e desiderati, ma incontra il sentimento più temuto da quelli come lui: l’amore. Per amore acconsente a sposare una celebre musicista: Niramay. Le affida il suo patrimonio e la sua vita, confidando che la felicità della loro unione durerà per sempre. Ma Niramay non merita la sua fiducia…




Possono 22 pagine farmi innamorare di un personaggio? Catapultarmi in un mondo nuovo? Lasciarmi la voglia di tornare nel Regno di Endora ma lasciarmi ugualmente una sensazione di completezza? La risposta è sì, Fernanda Romani ci è riuscita. Ho letto questo breve racconto praticamente in apnea, ho sofferto con Shantir e detestato Niramay e alla fine un avevo un sogghigno stampato in faccia.
L'onore di una moglie era una cosa fondamentale nel regno di Endora.
Questo è uno spin-off e anche un prequel della serie Endora, che ovviamente ora non vedo l'ora di leggere, ma può essere tranquillamente letto anche da solo come breve racconto.
La storia è interessante, particolare. Impariamo a conoscere le usanze di questo mondo, governato dalle donne e agghiacciante. Di sicuro ci sarà altro da sapere ma per il momento parteggio per gli uomini, in questo caso veramente discriminati e alla mercè dei capricci di qualche donna, che ne decide il destino, spesso crudele e ingiusto, con l'unica colpa di essere avvenenti.
- Cerco un posto buio dove nascondermi, così almeno la smetterai di rinfacciarmi la mia bellezza come se fosse una colpa.
Quello che posso dire, altrimenti la recensione rimane più lunga del racconto, è che in poche pagine mi ha conquistata, anche grazie allo stile molto curato e coinvolgente.  E nonostante il genere non ho avuto la sensazione di essere sopraffatta dai dettagli né di aver bisogno di altre spiegazioni. Ho assolutamente voglia di continuare la saga ma sarei soddisfatta lo stesso fosse anche solo un episodio a sé. 




Autrice: Monica Lombardi
Titolo: L'inizio (Stardust)
Editore: Emma Books
Data di pubblicazione: 4 febbraio 2016
Pagine: 37
Serie: prequel Stardust

Trama:
“Ho sempre difeso la libertà di un autore di viaggiare nello spazio, oltrepassando i confini del paese dove vive. Ho sempre visto tanti autori viaggiare nel tempo, all’indietro soprattutto. Ora vi invito a partire per un nuovo viaggio insieme a me, a scoprire un nuovo mondo: il mondo dei Raven e degli Hawk, un mondo che vive nel nostro presente ma che parte, per quanto strano possa sembrare, dal futuro. Il sipario si alza su questo nuovo mondo e una ragazza ci viene incontro per accoglierci. Per raccontarci la sua storia. La conoscerete bambina, una bambina davvero straordinaria. Lascio la parola a Dana, figlia di Rave. La miglior guida che potessimo sperare di avere.” – Monica Lombardi




In fondo il genere umano non è cambiato molto nel corso della sua storia. Ma è cambiato il pianeta in cui vive.
Siamo nel futuro, il mondo come lo conosciamo ora è cambiato, la popolazione è divisa in due razze, Mepow e Phys, abitanti delle magapoli i primi e dei Territori selvatici i secondi. Molto psicologici, tecnologici e razionali i Mepow, più fisici, naturali ed emotivi i Phys.
La narratrice è appunto una bambina, non ancora nata, figlia di Allistar, che in questo racconto è appena accennato.
Io e mio padre siamo nati sullo stesso pianeta: la vecchia, amata e molto imperfetta Terra. La nostra data di nascita, però, non è separata da due o tre decenni, come di solito accade tra padre e figlia, ma da diversi secoli, e lui è nato dopo di me. C'è da farsi venire il mal di testa, penserete.
Dana in questo prequel ci presenta il mondo, le differenze fra le razze ma anche le cose in comune, la voglia di cambiare. E' quindi molto descrittivo perché introduce proprio tutto un mondo, un insieme di ambiente, personaggi e modi di agire. Ma riesce lo stesso a farci conoscere la storia d'amore fra Nathan e Leyla, importante poi credo per i libri a seguire.
"Non vedo più il mondo allo stesso modo, da quando ti ho conosciuta. Non so come vederlo".  "Possiamo farlo noi, il nostro mondo, Nathan".
Mi è piaciuto molto questo racconto, Monica introduce molti argomenti ma non confonde, lo fa pian piano. Mi ha lasciata però con un enorme desiderio di sapere, ha stuzzicato la mia curiosità. Dire che mi butterò presto su Free è scontato.




Spero di avervi incuriosito con questi due racconti che, nella loro brevità, sono riusciti a soddisfarmi e a farmi venire voglia di saperne di più. Ricordo inoltre che entrambi sono gratis, così se volete potete anche solo farvi un'idea della storia o del modo di scrivere di queste autrici, a mio parere, molto talentuose.


venerdì 10 marzo 2017

Recensione "La disciplina del cuore" di Ledra

Buongiorno, oggi vi parlo di un libro arrivato al momento giusto, dopo letture intense e anche un po' noiose, non adatte a me. Questo invece mi ha permesso di sorridere e staccare un po'!


Autrice: Ledra
Titolo: La disciplina del cuore
Data di pubblicazione: 30 agosto 2016
Pagine: 161
Serie: I Bacigalupi Vol.1

Trama:
Di fronte a uomini affascinanti e sicuri di sé, il cuore delle donne è destinato a scricchiolare e cedere. È quello che accade a Matilde e Nicla, amiche inseparabili, quando hanno a che fare con due tenenti delle Fiamme Gialle come Fryderic e Killian. Fryderic Bacigalupi è bello come i suoi fratelli, all’apparenza perfetto, ma dal carattere insopportabile. Matilde non sa, infatti, come gestire le emozioni contrastanti che lui le fa provare e lo sfida col suo caratterino orgoglioso, fin quando si accorge di volerlo nella sua vita. Per Nicla è lo stesso. Killian la turba con i suoi modi intraprendenti, e lei saprà finalmente apprezzare il suo fisico morbido e curvilinee per attirare l’attenzione del bel tenente, e farlo così cadere in trappola.
Il primo e frizzante romanzo della serie Bacigalupi, La disciplina del cuore, in una nuova edizione rivisitata e corretta. Due storie che sapranno strappare risate e far emozionare fino alla fine, perché l’amore da favola ha sempre qualche difficoltà da dover combattere.


Come dicevo in premessa sono reduce da un mese di letture più o meno, che mi hanno annoiata e stancata. Le ho finite senza mollarle perché partecipo a diverse challenge ma tutte insieme mi hanno rallentato e fatto quasi passar la voglia. Necessitavo quindi di qualcosa di leggero, allegro, senza pretese, che mi facesse evadere per qualche ora e che fosse molto molto scorrevole.
Questa è stata senza dubbio la scelta giusta.

Matilde è un'allieva del tenente Superman, cioè Fryderic Bacigalupi. Fin da subito loro si sono scontrati, non riescono a non discutere e le punizioni sono all'ordine del giorno. Lei ha un carattere ostinato e non si piega alla disciplina, indispensabile per le Fiamme Gialle e lui non sa neanche perché ma con lei non riesce a essere obiettivo. Il motivo glielo suggeriscono i suoi amici e i suoi fratelli e non si limitano a consigli.
Doveva ammetterlo, quella ragazza aveva il potere di tirar fuori il suo lato sadico. [...]   Una testa dura come il marmo, ecco cosa aveva di fronte. Ma era certo che avrebbe trovato un modo per ammorbidirla.
Questo libro è proprio allegro, spensierato, ciò che ti aspetti aprendolo. E' una storia leggera e molto romantica, Fryderic e Matilde con i loro battibecchi mi hanno strappato diverse risate.

Sono accompagnati da un'altra coppia in formazione, Nicla e Killian anche se io per la verità ne avrei fatto a meno, mi sarei concentrata di più su di loro.

Vengono presentati tutti i componenti della famiglia di bellocci dei Bacigalupi! Troppa grazia, davvero, uno meglio dell'altro, papino compreso! C'è materiale per tanti altri libri e io non posso non esserne contenta.
Matilde si ritrovò ad ammettere che non aveva mai incontrato un uomo più affascinante, con tutti i fasci muscolari al posto giusto, e allo stesso tempo così insopportabile.
Lo stile dell'autrice mi piace sempre, semplice e scorrevole ma curato, per me una conferma.
Ho già sul kindle il secondo volume di questa serie, me lo tengo pronto per quando ho bisogno di staccare e di sognare un po', per me ormai Ledra in questo è una garanzia.


E voi conoscete l'autrice? Avete letto il libro? Non vi viene voglia già solo per la cover?


giovedì 9 marzo 2017

Prossimamente - Spazio al self

Ciao, vi lascio due segnalazioni.


Titolo: Senza fare rumore
Serie: Sweet Surrender #1
Autrice: Rosa Campanile
Editore: Self-publishing
Genere: Contemporary Romance
Pagine: 388
Euro: 1,99 (ebook) Presto disponibile in cartaceo
Cover: Lovely Covers - Graphic Design
https://www.facebook.com/Lovely-Covers-Graphic-Design-1584690885190883/
Data di uscita: 21 Marzo 2017
Trama:
“A te hanno spezzato il cuore. Il mio, invece, l’hanno preso e portato via con la forza.”
Bastano cinque parole pronunciate dalla donna che credeva di amare per far sì che la vita di Tyler Keyes venga stravolta e il suo cuore si spezzi in due.
La stessa notte, ma a settecento miglia di distanza, la parte migliore della vita di April Holland scompare per sempre per colpa di una tragica fatalità.
Alla ricerca di una nuova prospettiva di sé, Tyler parte in un viaggio on the road. April, invece, nel tentativo di colmare il vuoto che ha dentro, volta pagina nel modo più sbagliato possibile.
Il caso farà incrociare le strade dei due ragazzi, e complice un’attrazione a cui è difficile resistere, Tyler e April si legano l’uno all’altra. Ma il destino non ha ancora terminato con loro. Qualcosa che non si aspettano accadrà. Qualcosa che li porterà a realizzare che non c'è resa più dolce di quella dell'amore.

AGGIUNGILO SU GOODREADS:
https://www.goodreads.com/book/show/34427651-senza-fare-rumore


L’AUTRICE
Rosa Campanile è una ragazza come tante. Ama follemente i suoi due gatti, adora la buona cucina e soprattutto preparare dolci per le persone che ama. La sua grande passione è la lettura e nel 2014 ha fondato il lit-blog Briciole di Parole, dove parla dei molti libri letti e dei tanti altri che vorrebbe leggere. Die Love Rise è il suo romanzo d'esordio, pubblicato nel Marzo 2016 e disponibile da poco anche in versione cartacea. Senza fare rumore, invece, è il primo volume della sua serie contemporary romance Sweet Surrender
CONTATTI
Pagina Facebook Autrice: http://tinyurl.com/gt77ll8
Blog Briciole di Parole: http://bricioleparole.blogspot.it/
Pagina Facebook Blog: https://www.facebook.com/BriciolediParole/







Autrice: Fernanda Romani
Titolo: Endora. Il tempo degli inganni
Data di pubblicazione: 5 marzo 2017
Serie: #3 Endora

Trama:
LA SAGA DI ENDORA – VOLUME TERZO
Tre scenari e tre campi di battaglia in questo nuovo terzo episodio.

Sul confine ovest del regno di Endora gli attacchi dei selvaggi Qanaki si fanno sempre più audaci. Naydeia si trova a fronteggiare un nemico molto pericoloso con un reggimento stremato e pieno di reclute, mentre il suo matrimonio con Killiar continua ad essere un’incognita, colma di troppi silenzi e incomprensioni.
Tra Daigo e l’ex libero-amante è nata un’amicizia ambigua, basata sull’inganno e sulla solitudine, perché l’Aldair vuole avvicinarsi sempre di più al marito di Naydeia, in cerca della propria vendetta.
A sua volta, Killiar è molto vulnerabile; troppo solo e tenuto a distanza anche da sua moglie che, pur amandolo profondamente, non riesce a credere al suo interesse verso di lei.
Ma il destino è in agguato, pronto a sconvolgere il gioco astuto di Daigo e a mettere alla prova amori e amicizie. La ferocia dei barbari porterà sangue e morte, e i disegni del fato metteranno allo scoperto verità dolorose e segreti antichi.

Nella capitale, Omira, spie e sicarie si muovono in una guerra d’intrighi altrettanto pericolosa, portando avanti la congiura per schiacciare gli aneliti di libertà dei maschi del regno. Yadosh e Rainna devono difendere non solo se stessi e le loro alleate, ma anche la famiglia. Gylia, la figlia maggiore, milita nelle Jamirie, ignara della loro corruzione, ma decisa a difenderne l’onore. Invece  Nhavi, la figlia minore, si  prepara a combattere al fianco della madre e dell’uomo che considera un padre.
Com’è possibile fare ciò che è giusto quando questo divide la tua famiglia?

Infine, la lotta tra le Sacerdotesse di Katra e le Sciamane di Alcheria si fa sempre più violenta, la magia dello Spirito Guerriero acquista energia e si prepara a reclamare il proprio posto nella società di Endora. Solo un tributo di sangue può fermare la sua corsa verso la verità, e chi è disposta a pagarlo va incontro a un destino di morte.

Rimane ancora una speranza per mutare il destino degli uomini di Endora: l’Ultimo Erede di Innho, anche se di lui si sono perse le tracce. Come e dove trovarlo?




Io li leggerò entrambi e non vedo l'ora!



Lettura di gruppo "Black Friars - L'ordine della Chiave" di Virginia De Winter - Capitoli 16-20

Ciao a tutti! Che bello è di nuovo giovedì e io sono felice perché è il giorno della tappa della (ri)lettura di gruppo di Black Friars L'ordine della Chiave. 


Come procede la lettura? Siete abbastanza angosciati? Io devo ammettere che sto soffrendo tantissimo, condivido cosa ha detto Alice, mi sembra di guardare un disastro che si sta svolgendo senza poter far nulla. Oltretutto leggendo a rate si rallenta ancora di più la sofferenza. Si sa che Axel ha combinato qualcosa di terribile, altrimenti non si spiegherebbe l'astio di Eloise all'inizio della Spada. Ma leggerlo, o rileggerlo, è sempre penoso. Soffro proprio con lui, mi sono ritrovata a urlare al libro di fare attenzione, di non fidarsi. Ecco, questo per dirvi che il mio stomaco è un grumo contratto di patimento.

Autrice: Virginia De Winter
Titolo: Black Friars. L'ordine della Chiave
Editore: Fazi Editore (Lain)
Data di pubblicazione: 14 luglio 2011
Pagine: 454

Trama:
Avventura, cappa e spada; una storia d'amore passionale e tempestosa; storie di spiriti e demoni, vicende di antiche famiglie regnanti, giovani principi e figli di re; atmosfere medievali, ancestrali e cupe. Ma anche storie vere, sotto il velo nero della narrazione. Uno scenario intriso di suggestioni che riecheggiano fra i vicoli di una città affollata di esseri pericolosi e irresistibili, per i quali l’autrice si è ispirata ai fatti e ai luoghi dell’Italia dai suoi albori al mondo contemporaneo. Una società inquietante, rischiarata dalla luce flebile delle candele, dove imperversano sette e confraternite che contaminano l'aria con il loro influsso malefico. Questo il mondo che Eloise Weiss si trovava ad affrontare ne L'ordine della spada: ma dov'è che tutto ha inizio? Axel Vandemberg, giovane erede al trono di Aldenor, non è altro che una matricola il cui sogno è diventare un giorno Duca dell'Ordine della Chiave, conquistando prestigio e rispetto. Ma la carica è ricoperta da Rafael Valance, sul quale all'improvviso ricadono i sospetti per l'omicidio della fidanzata Emelyn. Il primo assassinio di una lunga serie. Storie dell’orrore prima di andare a dormire. Storie che si raccontano ai bambini, storie malvagie con un fondo di verità. Virginia de Winter riporta in vita il lato oscuro delle favole, la loro grottesca bellezza e l’ancestrale terrore che sono capaci di suscitare.

Premessa: Questo post contiene SPOILER! Non posso non raccontare cosa succede quindi se non siete ancora arrivati a questo punto fate attenzione.




Commento ai capitoli da 16 a 20


Eravamo rimasti super in sospeso, con Axel che si è perso (di nuovo) nella Cittadella in compagnia solo di un gatto, sempre quello, e che ad un certo punto scorge una figura, la sua Eloise.
Le era già vicino prima ancora di accorgersi che stava correndo da lei, il battito furioso del cuore che rivelava ciò che lo sguardo cercava ancora con affanno.
La ragazza gli racconta che è in viaggio per andare da parenti e con un sotterfugio è riuscita a svicolare per incontrarlo. Lo prega anche di non dire nulla a nessuno, neppure a Bryce. E io già qui urlavo, perché doveva capire, uffa, doveva dirlo a qualcuno! Ma quando Axel vede Eloise non capisce più nulla. L'amore che prova per lei è troppo da gestire. Oltretutto sembra accompagnato da una brama, da una smania mai provata prima se non nei suoi incubi. Sembra che fisicamente non possa più aspettare, che debba per forza averla subito, addirittura gli sembra di aver voglia di assaggiare il suo sangue! Mi avete sentito urlare, vero? Sfido chiunque a non farlo in questo punto. Infatti Axel cede al desiderio, non riesce a fermarsi.
Eloise aveva la bocca graffiata dai suoi baci, i capelli arruffati intorno al viso, una stilla di sangue le macchiava il labbro inferiore e lui pensò che così - ferita, vinta, innamorata - fosse la cosa più bella che avesse mai visto.
Il risveglio il giorno dopo però è tutt'altro che felice, il giovane è preda dei sensi di colpa per avere
disonorato il suo amore e in più Bryce lo riprende perché è sparito nel nulla. Ha spaventato tutti e non si sono più avute sue notizie, se non al rientro a casa, con l'aspetto di una persona che ha fatto baldoria. Axel non racconta nulla al fratello, l'ha promesso, così tutti credono che ormai lui sia solito passare le notti con cortigiane, distruggendo la sua reputazione anche a casa, al nord.
Non era così che aveva sognato di stare con lei, pensò Axel. Nei suoi sogni c'era stata solo gioia, non rimorso e senso di colpa.
Ma non hanno neanche tempo per discuterne troppo perché Simon Morgan, fratello di Gil, ha deciso di punirli per il duello, anche se mancato, mandandoli a mettere in ordine delle ossa abbandonate in una cava sotterranea. Insieme ai fratelli ci sono anche Gil, Ross e Gareth, e dopo un po' scorgono Sthephen che gironzola alla costante ricerca di qualcosa, stavolta un cadavere da studiare.
La situazione tra loro però non è come al solito complice e spensierata, ma molto tesa. Axel si sente, giustamente, attaccato e giudicato da tutti, che hanno perfettamente ragione a preoccuparsi del suo comportamento così strano negli ultimi tempi.
Il loro lavoro però è interrotto prima dalla ricerca di Gareth che sembra scomparso, poi da rumori sospetti, appartenenti a profanatori di tombe.
Vengono attaccati e si difendono, Axel, che scopre di non avere più il crocifisso al collo, è quasi felice di questo, è una distrazione dai suoi pensieri su Eloise, dalla smania di andare da lei, dal senso di colpa per ciò che le ha fatto e ciò che desidererebbe farle.
Combattere era come amare, fu il suo pensiero fugace. Passione pura.
Nella confusione si ritrovano a combattere contro cinque persone mascherate e con il mantello scuro e dopo un po' capiscono che sono dalla stessa parte e che i cattivi della situazione stanno fuggendo. Prima ancora di cercare di capirci qualcosa si ritrovano fuori, dove aiutano Gareth a fuggire da un padre preoccupato per la virtù della figlia, niente di nuovo.
Ho apprezzato molto questa parte più movimentata e con il rimando alle cinque lune, mi ha permesso di tirare il fiato sulla perenne angoscia dovuta alla coppia, un po' come Axel quando combatte.

Quando Axel arriva da Eloise è ancora più inquieto e i suoi pensieri sono più oscuri e bramosi del solito. Ne è turbato ma la vista della ragazza gli fa dimenticare tutto.
Accantonò il pensiero, preso dal bisogno più urgente di baciarla per estinguere quella fame terribile che sembrava alimentarsi ogni istante.
E' di nuovo quindi in preda agli ormoni e non riesce più a usare la testa, ma si perde in lei. I sensi di colpa ormai lo divorano, non si capacita né delle sue azioni né di ciò che prova, di ciò che desidera.
Quando la dolcezza si era intrisa di violenza? Peccato. Quanto di ciò che faceva era sbagliato? E se non lo era, perché quella sofferenza intollerabile mentre l'abbracciava? Un morso doloroso gli straziava il petto mentre la guardava dormire.
 Dopo questa notte di passione si risveglia senza stivali in strada, di nuovo solo in compagnia del solito gatto, con in apparenza i postumi di una sbornia colossale, tutto sporco e scarmigliato. Ma la cosa più preoccupante è che non ricorda nulla di come è finito lì, ha un vuoto di un giorno intero.
Bryce è stato in apprensione, ormai l'avevano dato per disperso. E' anche stato visto uscire da palazzo Belmont e ormai i fratelli sono ai ferri corti, non si parlano più, si ringhiano accuse e basta.
Inoltre Axel mentre cercava di lavarsi scopre di avere la schiena completamente martoriata, come se fosse stato preso a scudisciate, graffi profondi. Non ricorda nulla e lo sconforto lo assale sempre più.
Axel attese il rumore delicato della porta che si chiudeva prima di prendersi la testa fra le mani. Rimase in quella posizione a lungo senza osare muoversi. Aveva la netta sensazione che, se lo avesse fatto, qualcosa nella sua mente sarebbe andato in frantumi e lui si sarebbe messo a urlare. Fino a perdere la voce.
Arrivata qui il mio tormento è stato totale, pensare a lui, vittima degli eventi, che non riesce a contestare, che proprio non capisce. L'immagine di questo principe fiero con la testa fra le mani mi fa provare pena, perché si ritrova completamente solo, in balia di qualcosa di misterioso, di più grosso di lui.
In realtà i suoi problemi non sono finiti, anzi! Mentre passeggia, in compagnia di Alise (anche tu, dai!) entrano in una chiesa dove lui ha come delle visioni, di una rediviva col cuore strappato e impiccata alle sue trecce e, ovviamente, trovano proprio questo macabro spettacolo. E per aggiungere angoscia caso mai fosse poca, Axel vede delle orme e trovano il suo stivale sinistro nel confessionale. Il destro, con il nome inciso, manca ma lui sa che appartiene a lui e si aspetta di doverne rispondere da un momento all'altro. Si ritrova fuori dalla chiesa solo in compagnia di nuovo di quel gatto con le zampe bianche.


Dovevo fare una cosa breve ma mi è uscito un poema, mi dispiace. Se siete arrivati fino a qui, mi dite cosa ne pensate di questi capitoli? Siete anche voi angosciati e turbati e con la voglia di consolare Axel e magari anche di prenderlo a sberle?


Vi lascio il calendario e vi invito se non ci siete ancora a iscrivervi al gruppo aperto di facebook dove parliamo e ci sfoghiamo insieme. 

Giovedì 16 febbraio • Capitoli 1-5 • Blog New Adult Italia
Giovedì 23 febbraio • Capitoli 6-10 • Blog La lettrice sulle nuvole
Giovedì 2 Marzo • Capitolo 11-15 • Blog New Adult Italia
Giovedì 9 Marzo • Capitolo 16-20 • Blog La lettrice sulle nuvole
Giovedì 16 Marzo • Capitoli 21-25 • Blog New Adult Italia
Giovedì 23 Marzo • Capitoli 26-30 • Blog La lettrice sulle nuvole
Giovedì 30 Marzo • Capitoli 31-35 • Blog New Adult Italia



Aspetto le vostre impressioni su questi capitoli, alla prossima settimana sul blog di Alice!