mercoledì 21 settembre 2016

Romanzo o film? A voi la scelta

Ciao a tutti oggi vi presento una nuova rubrica nata da un’idea in collaborazione con Jessica del blog Loving books e Irene del blog Un libro e una tazza di tè



Questa rubrica avrà cadenza mensile e, come si evince dal titolo, metterà a confronto il libro con il rispettivo film (uno diverso per ognuna di noi) poi sui nostri blog parleremo nello specifico di entrambi e faremo anche il paragone tra i due con tanto di impressioni personali. Alla fine oltre a poter commentare con la vostra idea troverete una tabella in cui potrete votare quale delle due versioni (tra libro è film) avete preferito. Oggi essendo il primo appuntamento abbiamo scelto noi con cosa partire ma per le prossime tappe sarete voi a scegliere ciò che vi interessa di più scegliendo tra varie opzioni nel sondaggio in fondo ad ogni post. Allora siete pronti? Per cominiciare ho scelto “Colpa delle stelle” libro scritto da John Green e film diretto da Josh Boone.


LIBRO
Autore: John Green
Titolo: Colpa delle stelle
Editore: Rizzoli
Data di pubblicazione: 11 giugno 2014
Pagine: 356

Trama:
Hazel ha sedici anni, ma ha già alle spalle un vero miracolo: grazie a un farmaco sperimentale, la malattia che anni prima le hanno diagnosticato è ora in regressione. Ha però anche imparato che i miracoli si pagano: mentre lei rimbalzava tra corse in ospedale e lunghe degenze, il mondo correva veloce, lasciandola indietro, sola e fuori sincrono rispetto alle sue coetanee, con una vita in frantumi in cui i pezzi non si incastrano più. Un giorno però il destino le fa incontrare Augustus, affascinante compagno di sventure che la travolge con la sua fame di vita, di passioni, di risate, e le dimostra che il mondo non si è fermato, insieme possono riacciuffarlo. Ma come un peccato originale, come una colpa scritta nelle stelle avverse sotto cui Hazel e Augustus sono nati, il tempo che hanno a disposizione è un miracolo, e in quanto tale andrà pagato.

Commento: dire che questo libro mi sia piaciuto è riduttivo. L'ho adorato in tutto. Mi piace l'idea, il fatto che si possa parlare di malattia e farlo in maniera quasi divertente, leggera, senza essere mai superficiale. Ho riso e pianto e ho amato tantissimo tutti i personaggi. Fa riflettere col sorriso.



FILM
Data uscita: 04 settembre 2014
Genere: Drammatico, Sentimentale
Anno: 2014
Regia: Josh Boone
ATTORI: Shailene Woodley, Willem Dafoe, Ansel Elgort, Nat Wolff, Laura Dern, Lotte Verbeek, Sam Trammel, Mike Birbiglia, Emily Peachey, Johanna McGinley, David Whalen
Sceneggiatura: Scott Neustadter, Michael H.Weber
Fotografia: Ben Richardson
Montaggio: Robb Sullivan
Produzione: Temple Hill Entertainment
Distribuzione: 20th Century Fox
Paese: USA
Durata: 126 Min

Trama:L'incontro travolgente tra Hazel e Augustus, che si conoscono a un gruppo di supporto per giovani malati di cancro, rende i due adolescenti immuni a tutte le problematiche della malattia e proiettati solo verso la loro romantica e unica storia d’amore. Perché la vita non dev’essere perfetta per avere un amore straordinario.

Commento: Mi è piaciuto. Avevo paura che mi deludesse perché ho amato talmente il libro che non pensavo fosse possibile la sua trasposizione cinematografica invece mi ha piacevolmente stupita. E' fatto bene, strutturato in maniera precisa e assolutamente recitato in maniera sublime. Ho amato tutti gli attori, veramente bravi.



Paragone:
Ovviamente il libro è più completo, deve esserlo. Ci sono molti più sentimenti, e tutto è espresso meglio. La differenza maggiore l'ho riscontrata nei genitori, sia di Hazel che di Gus. Il rapporto genitori/figli nel libro è più definito e trattato e anche il modo di vivere la malattia quando è la tua creatura ad averla. Sono madre e questo nel libro mi ha colpito molto, nel film non c'è. E' più incentrato sulla storia d'amore e meno sui personaggi secondari. Però funzionano entrambi, a mio parere.




Quale versione preferisci?
Libro? Film? Entrambi?
Vota Vota Vota





E adesso scegliamo il prossimo!




Qui invece trovate i post di Jessica e di Irene.

Aspetto di sapere cosa uscirà per il prossimo mese!
Vi piace questa idea?




lunedì 19 settembre 2016

Challange From reader to reader - Iscrizioni

Ciao a tutti. Finalmente posso scrivere questo post, non immaginate quanto io sia emozionata. Amo le challange, ogni anno partecipo a tutte quelle che riesco e ho sempre pensato che mi sarebbe piaciuto ospitarne una anche io nel mio blog. Ho pensato molto a come farla, volevo inventare qualcosa, ma tutte le volte che un'idea si affacciava aveva in qualche modo a che fare con From reader to reader, una challange organizzata da Denise del blog Reading is Believing, a cui ho partecipato. Rappresenta ciò che amo di più, cioè consigliare quei titoli che in qualche modo ho amato e apprezzato. Ho chiesto a Denise quindi se potevo prendere in prestito la sua idea e lei è stata molto gentile e disponibile, quindi eccomi qua. Se volete guardare com'era l'originale trovate il suo post qui.


Il fine ultimo è di leggere le cose consigliate. All'iscrizione infatti bisogna indicare un libro e ogni volta che se ne leggerà uno della lista si potrà consigliarne un altro. La lista così creata è in continua espansione e se non si trova niente che ispira o non si ha tempo si può tranquillamente aspettare, infatti non c'è nessun obbligo di leggerne un determinato numero in un determinato tempo. Quindi: si consiglia un libro, si legge un titolo preso dalla lista e si può consigliarne un altro. 
La challange durerà sei mesi, avrà inizio il 1° ottobre 2016 e terminerà quindi il 31 marzo 2017, ogni libro letto equivale a un punto e chi alla fine ha più punti vince un buono Amazon da € 15,00. Ho deciso anche che ogni mese farò un sorteggio a caso fra i partecipanti che avranno fatto almeno una lettura, ma metterò in palio un libro mio, quindi già letto e probabilmente non recentissimo. Quindi se vi fa piacere riceverlo comunque magari vi chiederò che genere preferite e cercherò di accontentarvi.

Per partecipare:
Le iscrizioni iniziano fin da subito e resteranno sempre aperte per tutto il periodo della challange. Ognuno sarà dunque libero di aggiungersi come partecipante quando vuole. Per iscriversi, basta seguire queste semplici regole:
  • essere lettori fissi del blog;
  • lasciare un commento a questo post in cui dite che partecipate;
  • specificare nel commento titolo e autore del primo libro che volete consigliare e un indirizzo mail per essere contattati in caso di vincita finale o sorteggio mensile.
Man mano che arriveranno i titoli li inserirò nella pagina in alto con l'elenco della lista. Cercherò di farlo in tempi brevi così da avere sempre tutto aggiornato. 
All'inizio di ogni mese pubblicherò un post dove potrete lasciare i link delle recensioni, va bene qualunque piattaforma pubblica, e quindi consigliare altro. Nel post ci sarà anche l'elenco dei partecipanti con il punteggio. 
Spero sia tutto chiaro, se avete dei dubbi potete scrivermi qui chiara.ropolo@virgilio.it. Se volete condividere sui social è per me un piacere, più siamo più libri verranno consigliati e più scelta ci sarà. Spero vi piaccia l'idea, ringrazio ancora tanto Denise e inizio con il mio consiglio: "Chanel non fa scarpette di cristallo" di Barbara Fiorio.


sabato 17 settembre 2016

Recensione "Flawed: gli imperfetti" di Cecilia Ahern

Buongiorno lettori! Oggi vi parlo di un libro uscito da poco, che ha attirato da subito la mia attenzione già dal titolo, ma anche per la trama e per l'autrice. Sto parlando di Flawed: gli imperfetti scritto da Cecilia Ahern, edito DeAgostini che mi ha gentilmente inviato in ebook e che ringrazio ancora. Siete pronti a conoscere la storia di Celestine?

Autrice: Cecilia Ahern
Titolo: Flawed: gli imperfetti
Editore: DeA
Data di pubblicazione: 13 settembre 2016
Pagine: 377
Serie: #1 Flawed

Trama:
In un futuro non molto lontano, il giudice Crevan è a capo della Gilda, uno speciale tribunale con il compito di condurre una spietata crociata contro l’immoralità. È lui e lui solo a decidere chi è un cittadino modello e chi invece è un “imperfetto”, un essere Fallato da marchiare a fuoco con una F sulla pelle e da allontanare dalla società civile. Celestine ha diciassette anni e non ha mai avuto dubbi sul suo ruolo nel mondo: è una figlia perfetta, una studentessa perfetta, ed è anche una fidanzata perfetta. La fidanzata di Art, il figlio del giudice Crevan. Ma un giorno tutto cambia. Celestine vede un Fallato in fin di vita e sente di doverlo aiutare. D’un tratto, ciò che ha sempre ritenuto giusto non lo è più, perché la compassione è più forte. Più forte della legge e delle rigide regole del giudice Crevan. Celestine decide quindi di soccorrere il pover’uomo e quel gesto si ripercuote su di lei con conseguenze drammatiche. Allontanata dalla famiglia, arrestata e umiliata, la ragazza viene trascinata in tribunale davanti a Crevan. E proprio lui, incurante delle suppliche di Art, la condanna a essere marchiata a fuoco come Fallata. Sarà durante il processo che la strada di Celestine incrocerà quella di Carrick Vane, un ragazzo misterioso e affascinante: l’unico amico su cui d’ora in poi Celestine potrà contare.



Celestine è perfetta: figlia perfetta, studentessa perfetta, sorella perfetta, amica perfetta, fidanzata perfetta ecc. Lo pensa lei e anche tutti gli altri. Corregge i termini di tutti mentre conversa, abbina i colori dei vestiti in base a chi sta vicino e soprattutto ammira il giudice Crevan, padre del suo ragazzo e capo della Gilda, un organo politico/giudiziario istituito per punire chi commette qualcosa che non è moralmente giusto, facendolo diventare Fallato, marchiandolo a fuoco.
Bosco, che tranne me e Art conoscono tutti come il giudice Crevan, è a capo di un comitato noto come la Gilda. Istituita in origine dal governo come temporaneo strumento di inchiesta sul crimine, è diventata una struttura permanente con il compito di inquisire gli individui accusati di essere imperfetti, i Fallati. I Fallati sono cittadini che hanno commesso violazioni etiche o morali nei confronti della società.
Proprio così, in questo futuro immaginario, non così lontano e diverso dai giorni nostri, ci sono due categorie di persone: i Fallati e chi non lo è. Ai primi tocca una sorte peggio della prigione: non possono mangiare cosa vogliono, ma solo alimenti sani e stabiliti dalla Gilda, non possono adottare bambini (e neanche averne se entrambi i genitori sono Fallati), devono rispettare un coprifuoco, non possono stare vicini a più di un altro Fallato ecc. Devono sottostare a un mucchio di regole denigratorie e discriminanti per preservare la vera moralità. Celestine non mette in dubbio il suo mondo, d'altronde lei è perfetta e crede che sia giusto così, visto comunque che si viene indottrinati dalla nascita da questa propaganda.
E' come se dentro di me si fosse smosso qualcosa. Tutte le mie certezze, e forse anche le mie convinzioni, sono state messe alla prova.
Ma un giorno s'imbatte in un'ingiustizia troppo evidente. Un Fallato viene lasciato quasi morire perché aiutare un Fallato è un reato. E lei compie un gesto che stupisce tutti, prima fra tutti lei stessa. Ma ben presto si rende conto di essere solo una pedina e che il suo gesto viene sfruttato politicamente da tutti, trasformandola in un simbolo.
Sono diventata un burattino. Da una parte c'è chi vuole usarmi per dimostrare la parzialità della Gilda, dall'altra chi vuole usarmi per dimostrare l'esatto contrario. Sono la ragazza perfetta per entrambi i ruoli. Per alimentare la paura.
Sembra complicata la trama e forse lo è ma leggendolo non te ne accorgi neanche. La Ahern è bravissima a descriverti questo mondo, le sue regole, i suoi abitanti. Da come è stato presentato mi aspettavo un distopico young in cui la storia d'amore è al centro di tutto, ma non è così. Sono gli intrighi, la politica e soprattutto i sentimenti e le emozioni di Celestine.
Sono annientata. Mi hanno portato via tutto ciò che avevo di buono. Di me è rimasto solo un involucro coperto di cicatrici.
Leggere questo libro mi ha messo addosso un'ansia pazzesca, continuavo a dire "No, no, poverina, non è giusto!" e ho divorato le pagine per sapere cosa sarebbe (ancora) successo.
Questa autrice mi ha proprio stupito. Ho letto di suo Scrivimi ancora (un nervoso anche lì!) e Se tu mi vedessi ora, ma erano di un genere completamente diverso. Devo dire che ha avuto coraggio a cambiare così drasticamente, ma il risultato è decisamente positivo. Scrive benissimo, in modo semplice e adatto a tutti, anche ai più giovani. E poi i capitoli corti mi piacciono sempre e te lo fanno leggere ancora più in fretta. La protagonista è Celestine e la sua crescita interiore l'ho apprezzata molto. Anche i personaggi secondari sono ben definiti, sia i positivi che quelli negativi e sono anche molto credibili. Nel mio cuore ha un posto speciale la madre di Celestine.
La mia logica del bianco e nero adesso è una scala di grigi.
Consiglio la lettura di questo libro, primo di una duologia, perché è una bella storia, agghiacciante nella sua reale possibilità. Fa riflettere molto su cosa è importante e perché è sempre e comunque sbagliato uniformarsi troppo. Il finale lascia aperte molte questioni che non vedo l'ora di scoprire (un'idea di dove sia il famoso filmato me la sono fatta).
Cosa ne pensate di questo libro? Vi incuriosisce? Conoscete l'autrice?


venerdì 16 settembre 2016

Giveaway - proclamazione vincitori

Oggi torno da voi perché ieri è scaduto il giveaway e stamattina ho prontamente fatto le estrazioni. Essendo la prima volta spero di aver fatto tutto giusto, mi sono affidata a Random.org (grazie Dany per l'aiuto!)

- Primo libro: "Un terremoto a Borgo Propizio" di Loredana Limone

.... rullo di tamburi
la vincitrice è il numero 11, Rosa!

- Secondo libro: "Mia suocera beve" di Diego De Silva

... and the winner is

numero 1 Eva!

- Terzo libro: "Odore di chiuso" di Marco Malvaldi

... questa volta tocca a 

numero 5 Stefania!

Ragazze controllate le mail così riesco a fare la spedizione in fretta. Sono soddisfatta di questo primo giveaway, spero sia piaciuto anche a voi. Intanto vi ricordo che con l'iniziativa Leggere italiano Blog tour, nel post qui potete trovare un altro giveaway sempre di un libro cartaceo e con dedica! E, come si dice, rimanete sintonizzati perché le sorprese non sono finite. 
Grazie a tutti per la partecipazione.


5 cose che... 5 personaggi che vorrei incontrare nella realtà


Buongiorno, oggi torno con questa rubrica, ideata da Twins books lovers, che ho inaugurato lo scorso venerdì. Ogni settimana viene scelto un argomento e si devono indicare le varie preferenze. 


L'argomento di oggi è:     5 personaggi che vorrei incontrare nella realtà


1. Vani Sarca. 
Protagonista di "L'imprevedibile piano della scrittrice senza nome" e "Scrivere è un mestiere pericoloso" di Alice Basso. Chi ha letto i libri capirà perché, chi non li ha letti deve assolutamente rimediare!





2. Gerico Barrons.
Protagonista della serie Fever di Karen Marie Moning, composta da cinque libri e conclusa. E' una serie stupenda che io ho amato molto soprattutto per lui, che rappresenta in pieno ciò che mi piace di un personaggio maschile, non sai mai se fa parte dei buoni o dei cattivi.








3. Linh Cinder.
Protagonista del libro omonimo delle cronache lunari, scritte da Marissa Meyer. L'ho riletto quest'anno, in occasione dell'uscita del terzo (finalmente) e mi è piaciuto forse ancor più della prima volta. E' l'eroina che incarna il mio ideale, diversa, giusta, coraggiosa ma sensibile. Ed è un cyborg. Ed è Cenerentola. Insomma vorrei anche incontrare l'autrice perché secondo me è un genio, ma questo personaggio per me è il massimo. 







4. Søren.
Chi ama Tiffany Reisz scatta sull'attenti al suono di questo nome. Devo dire che è forse la mia scrittrice preferita e ha prodotto una storia che mi è rimasta impressa e che ho voluto leggere più volte. Tra i vari personaggi della serie Peccato originale Søren è il più intenso e misterioso e io ne sono affascinata. Credo anche che se me lo trovassi davanti avrei timore, e anche tanto, ma ne varrebbe la pena.



5. Hagrid.
Credo che questo personaggio non abbia bisogno di spiegazioni. Sto leggendo la saga di Harry Potter ai miei figli la sera prima di dormire, stiamo finendo il terzo. Trovo questi libri meravigliosi, sia come tematiche che come storia, in più scoprendoli con loro li apprezzo ancora di più. Mi piacerebbe chiacchierare con Hagrid (e sorridere dei suoi errori) perché come il gigante buono c'è solo lui.








Cosa ne dite delle mie scelte? Condividete? Vi aspetto più tardi con i nomi dei vincitori del giveaway!





giovedì 15 settembre 2016

L'angolo vintage #2

Ciao a tutti! Oggi è l'ultimo giorno per partecipare al giveaway, se non l'avete ancora fatto affrettatevi (qui il post). Oggi finalmente vi propongo di nuovo questa rubrica, inventata da me, nella quale voi mi aiuterete a scegliere cosa leggere. Vi propongo tre titoli che sono nella mia libreria già da un po' e che fin'ora non ho ancora letto. Tramite un sondaggio che lascerò sulla colonna a destra, potrete votare la mia prossima lettura!


Oggi vi sfrutto per un obiettivo di una challange, tanto per cambiare. Devo leggere un libro pubblicato in Italia fra il 1995 e il 2005, definizione perfetta per questa rubrica. Devo dire però che ho faticato a trovare fra i miei volumi (ho deciso di utilizzare solo cartacei per l'angolo vintage) qualcosa uscito in quel periodo. Comunque alla fine ho selezionato:


Autore: Luca Bianchini
Titolo: Istant Love
Editore: Mondadori
Data di pubblicazione: Giugno 2004
Pagine: 347

Trama:
A Daniele non manca nulla. Ha carattere, successo, amici e - soprattutto l'amore di Viola, lieve e solitaria, che adora la cucina e le scarpe coi tacchi. Questa vita perfetta viene sconvolta dall'arrivo di Rocco, un ragazzo quasi qualunque, che i due incontrano in treno. Senza esserne pienamente cosciente, Rocco s'intromette nel rapporto collaudatissimo di Daniele e Viola, e lo mette in discussione. Non ne nascerà un triangolo, ma un'acrobazia d'amore. Una soluzione estrema, e per certi versi paradossale, in cui i confini sono sfumati, le identità confuse, l'orientamento perduto. L'unico modo di andare avanti è sperimentare, sperando di arrivare prima o poi a una migliore, anche se faticosa, presa di coscienza della realtà.


Autrice: Susan E.Phillips
Titolo: Un fiore nella polvere
Editore: Sperling & Kupfer
Data di pubblicazione: Agosto 1996
Pagine: 374

Trama:
Francesca, un’affascinante e viziata ragazza inglese della buona società, si ritrova sola e senza un soldo alla morte della madre. Per guadagnarsi da vivere, tenta la carriera cinematografica negli States; ma la realtà si rivela ben più dura del previsto e a lei non resta che andarsene. Ma il fortuito incontro con Dallie Beaudine – campione di golf e rubacuori, ottimista e pragmatico – cambia radicalmente la sua esistenza…
Un romanzo avvincente, in cui delusioni, tradimenti e amori si fondono in una trama superba.


Autrice: Charlotte Link
Titolo: La doppia vita
Editore: Corbaccio
Data di pubblicazione: 2005
Pagine: 363

Trama:
La tragica scomparsa del marito Peter, ritrovato assassinato in un bosco della Provenza, precipita la giovane moglie Laura in una spirale di scoperte agghiaccianti quanto inaspettate: marito e padre perfetto, in realtà Peter non solo era sull'orlo del fallimento economico, ma da tempo aveva un'amante francese, proprietaria di un ristorante, con la quale progettava di scappare in Sudamerica per rifarsi una vita, abbandonando la moglie e la figlioletta di pochi anni. Ormai priva di punti di riferimento affettivi e psicologici, stordita da una catena di omicidi che, a parte il caso di Peter, hanno come vittime giovani donne e che la polizia ritiene siano tutti concatenati, Laura si illuderà di trovare un sostegno nel migliore amico del marito.


Sono tre autori che conosco e che mi piacciono. S.E.Phillips è la mia copertina di Linus di solito, quella che leggo quando sono in crisi e ho bisogno di andare sul sicuro, anche se questo ha già qualche anno e magari nel frattempo è cambiato qualcosa. Bianchini mi riprometto sempre di leggerlo e di Charlotte Link ho già letto e apprezzato diverse cose. Quindi questa volta mi sento più ottimista, tre titoli che promettono bene. Mi aiutate a scegliere? Il sondaggio resterà attivo fino alla prossima settimana, questa volta ho urgenza di recensire entro il mese. Grazie!


mercoledì 14 settembre 2016

Leggere italiano Blogtour - Recensione e Giveaway "Di carne e di piombo" di Sagara Lux

Buongiorno a tutti lettori! Partecipo all'iniziativa tutta italiana ideata da Giusy del blog Divoratori di libri, dedicata agli autori italiani, sia pubblicati da editori sia autopubblicati. Si svolge nei blog che hanno aderito e prevede recensioni, estratti, interviste ecc. Simile a un blogtour, chi parteciperà avrà l'opportunità di vincere una copia dei libri.



Oggi tocca a me e devo dire che sono veramente felice di presentarvi la recensione di un'autrice che ho scoperto da poco ma che mi ha conquistata in pieno! Continuate a leggere perché ci sarà anche il giveaway finale, infatti Sagara Lux ha messo in palio una copia di questo libro, cartaceo, con segnalibro e dedica! Che meraviglia!
Pronti a conoscere Darren e Amanda?


Autrice: Sagara Lux
Titolo: Di carne e di piombo
Editore: Self
Data di pubblicazione: 23 settembre 2015
Pagine: 270
Serie: #1 Second Chances

Trama:
Il corpo non mente.
Amanda lo sa bene. Interpretare i gesti e le parole delle persone è il suo mestiere, ma nonostante questo non appena si imbatte in Darren Swan non può fare a meno di sentirsi ingannata.
Da se stessa. 
La verità non fa male.
Truffatore. Ladro. Assassino. Darren Swan sa bene cos’é, ma nonostante questo nei suoi silenzi e nelle pieghe della sua anima Amanda scorge qualcosa che la spinge a studiarlo, a guardarlo.
Ad amarlo.
Tutto ha un prezzo.
Il giorno in cui Darren evade dal carcere in cui è rinchiuso accade qualcosa di impossibile. 
Amanda avrà un’unica occasione e un’unica vita per entrargli nella mente e nel cuore; per portare a galla verità nascoste così a lungo da venire dimenticate e per riaprire ferite destinate a cambiare per sempre le loro vite.



Amanda è una psicologa e lavora in prigione, assiste i detenuti. Sa benissimo i limiti che deve avere e i confini che non può oltrepassare. E' posata, sicura di sé, determinata e con un'etica molto forte. Ma tutti i suoi principi, così importanti per lei, crollano quando conosce Darren. 
Aveva sollevato gli occhi verso di me. Mi aveva visto. Mi aveva guardato. Le sue mani avevano gettato a terra la sigaretta, tornando libere come non avrei mai voluto. Era stato allora che avevo compreso. Il diavolo in persona era venuto a reclamarmi. Non esisteva via di fuga, né salvezza.
Lui è pericoloso, misterioso, duro e cattivo. Lei lo sa ma il suo cuore non vuole sentire ragioni. Si innamora perdutamente ed è rassegnata al fatto che una storia con lui è impossibile. Ma sarà poi vero? Oltretutto lui adesso è evaso e lei sa benissimo il perché: Dorothy, sua figlia, la sua ragione di vita.
"Parlami di lei."
"Hai i miei occhi. Ha solo quattro anni e mia moglie ha detto che non la rivedrò mai più"

La trama è complessa e articolata e devo dire molto originale. E' ben dettagliata e spiegata e per tutto il libro lascia col fiato sospeso, la suspense è alle stelle. Molte cose  devono essere svelate e i colpi di scena non mancano.

Non puoi sapere cosa ti piace finché non l'hai provato. Mi ero sempre detta soddisfatta della mia vita. Poi, però, avevo avuto lui e la sua voce aveva cambiato tutto.
E' un romanzo duro, un dark romance e l'ho apprezzato anche per questo. Non è per niente cuoricini e fiorellini, ma c'è la violenza. Una cosa che mi è piaciuta particolarmente è che il lato dark è soprattutto nella trama e non nel sesso. Non che non mi piaccia quando è così, ma ho letto alcuni libri in cui si tende ad esagerare. Qui i personaggi sono ben definiti, hanno la loro logica e Amanda non sarebbe stata credibile alle prese con fruste e simili. Trovo che l'autrice abbia avuto un'attenzione precisa ai particolari e ha puntato più sulla trama che sul sesso. E secondo me ha fatto benissimo, il risultato è più godibile. Scene di sesso ce ne sono (quella alla vetrata fa venire i brividi), ma non è solo o soprattutto quello.
Il punto di forza sono proprio i personaggi, soprattutto i protagonisti. Non è il principe azzurro ma non si può non adorare Darren. Sagara Lux è molto capace a caratterizzarli, ad un certo punto ti sembra di conoscerli, prevedi quasi le loro mosse.
Prima o poi Darren Swan mi avrebbe trascinato nell'abisso, lo sapevo. Ed io glielo avrei permesso senza remore e senza riserve.
Lo stile è scorrevole e intenso e molto curato, cosa che apprezzo sempre. L'unico neo, se proprio devo dirlo, è che ripete spesso alcune frasi di dialoghi precedenti. Non è una cosa che ho apprezzato particolarmente ma non mi ha neanche infastidito più di tanto.
Mi è piaciuto tutto, anche il finale che non lascia in sospeso. Ed ora non mi resta che scoprire qualcosa anche su Iryna e Genz.
Vi ho incuriositi? Ve lo consiglio proprio.


E ora il momento che stavate aspettando, il giveaway!

Le regole per partecipare sono:

Obbligatorie:
- Essere lettori fissi di questo blog (cliccando segui a destra sotto follower) e anche del blog Rachel Sandman Author, che ospiterà la prossima tappa di questo libro (con profilo wordpress nella stessa maniera di blogger, quindi cliccando iscriviti, sprovvisti di profilo wordpress iscrivendosi per avere la newsletter tramite mail);
- Seguire la pagina facebook dell'autrice, cliccando mi piace;
- Commentare questo post indicando il nome con il quale seguite i blog e il sito dell'autore;
- Commentare tutti i post dedicati al libro (questo, il 15 settembre intervista e il 30 settembre recensione sul blog Rachel Sandman Author)
- lasciare un indirizzo mail.

Facoltative per avere punti extra:
- Seguire tutti i blog che partecipano all'iniziativa Leggere Italiano (+10 punti, quindi il loro nome sarà inserito altre dieci volte sul sito random.org, con quale estrarremo i vincitori)
- Commentare un altro post a scelta del blogtour (+1)
- Condividere il post (+2)

SCADENZA 09/10/2016 (Fine iniziativa!)




Cosa aspettate a partecipare? Vi lascio l'elenco dei blog che hanno aderito a questa bellissima iniziativa:

 Giulia R - I wanna be a fangirl \\ Lily B. Bookmark \\ Leen Williams - Il tempo dei libri \\ Elsa - La cercatrice di storie \\ Valentina Bellettini - Universi Incantati \\ Valentina - Sweety Review \\ Leryn Portrait (Libera tra i Libri) \\ Consuelo - Palle di neve di co \\ Claudia di Cronache di Betelgeuse \\ Susy - I miei magici mondi \\ Nancy Aiello - leggere tra le nuvole \\ Sara - milioni di particelle \\ Ilenia TD Lemon - Libri di cristallo \\ Pamela - No books no life \\ Linda - Pagine a merenda \\ Arya M. - Paradise of books \\  Sonia - Il salotto del gatto libraio \\ Gioia Assanagora - The book of writer \\ Chiara Ropolo (La lettrice sulle nuvole) \\ Mon & Kia - Ikigai \\ Monica Brizzi - Il mondo di M. \\ Giovanna Capizzuto - Woman at work \\ BookishBrains \\ Frency - Camminando tra le pagine \\ 
Sara Bosi e Massimiliano Prandini - Mekbuda \\ Cecilia - Se solo sapessi dire \\ Eleonora C - La biblioteca della Eleonora \\ Mirta - Secret life of a potterhead girl \\ Lakedamia - The Reading Pal \\ Rachel - Rachel Sandman Author




lunedì 12 settembre 2016

Recensione "La sposa scomparsa" di Rosa Teruzzi

Buongiorno a tutti! Oggi i miei bambini hanno iniziato la scuola quindi piano piano si torna alla normalità. Questo periodo per me è più impegnativo del solito ma riesco a leggere sempre molto, anzi forse persino di più, uso questo per scaricare.
Siete passati a commentare il giveaway? Avete ancora qualche giorno, il post è qui.
Oggi vi parlo di un libro che ho chiesto alla casa editrice Sonzogno, che ringrazio ancora, mi ispirava molto e non ha deluso le mie aspettative.

Autrice: Rosa Teruzzi
Titolo: La sposa scomparsa
Editore: Sonzogno
Data di pubblicazione: 8 settembre 2016
Pagine: 171

Trama:
Dentro Milano esistono tante città, e quasi inavvertitamente si passa dall’una all’altra. C’è poi chi sceglie le zone di confine, come i Navigli, a cavallo tra i locali della movida e il quartiere popolare del Giambellino. Proprio da quelle parti Libera – quarantasei anni portati magnificamente – ha trasformato un vecchio casello ferroviario in una casa-bottega, dove si mantiene creando bouquet di nozze. È lì che vive con la figlia Vittoria, giovane agente di polizia, un po’ bacchettona, e la settantenne madre Iole, hippie esuberante, seguace dell’amore libero. In una piovosa giornata di luglio, alla loro porta bussa una donna vestita di nero: indossa un lutto antico per la figlia misteriosamente scomparsa e cerca giustizia. Il caso risale a tanti anni prima e, poiché è rimasto a lungo senza risposta, è stato archiviato. Eppure la vecchia signora non si dà per vinta: all’epoca alcune piste, dice, sono state trascurate, e se si è spinta fino a quel casello è perché spera che la signorina poliziotta possa fare riaprire l’inchiesta. Vittoria, irrigidita nella sua divisa, è piuttosto riluttante, ma sia Libera che Iole hanno molte buone ragioni per gettarsi a capofitto nell’impresa. E così, nel generale scetticismo delle autorità, una singolare équipe di improvvisate investigatrici – a dispetto delle stridenti diversità generazionali e dei molti bisticci che ne seguono – riuscirà a trovare, in modo originale, il bandolo della matassa, approdando a una verità tanto crudele quanto inaspettata.


Ho voluto leggere questo libro spinta da un particolare: il casello ferroviario. Mi capita sempre quando vedo un casello riconvertito a casa di immaginarmi come dev'essere viverci. Mi ha sempre dato l'impressione di un punto fermo nel corso di un viaggio, fin da piccola ci fantasticavo sopra.
Libera, con la figlia Vittoria e la mamma Iole ci vive e ci lavora. Infatti ha creato un atelier in cui confeziona bouquet da sposa e sta iniziando ad avere un discreto successo.
Siamo a Milano, durante un'estate particolarmente piovosa e fredda. Io vivo in provincia di Torino quindi capisco cosa significa. Quel clima umido, uggioso che fa rabbia a luglio. Viene descritta Milano vista con gli occhi di chi ci vive e nonostante tutto la ama ancora. Una città sempre di corsa ma piena di scorci inaspettati. Di solito non sopporto molto le descrizioni, soprattutto quelle relative ai luoghi ma devo dire che qui le ho apprezzate. Non sono eccessive e sono fondamentali nel contesto.
Il punto di forza di questo libro sono i personaggi: Le tre donne, tre generazioni a confronto che si scontrano e cercano di convivere. La protagonista principale è Libera, che nonostante il nome si sente bloccata. E' piena di sensi di colpa e di dubbi. Ha perso il marito tragicamente e ha vissuto questo fatto non affrontando la questione. Non ha un compagno e neanche un amante, ha un rapporto complicato con la figlia che teme possa lasciarla, cammina sulle uova. Non vive. L'unica cosa che da sfogo alle sue emozioni è la creazione dei bouquet. Lì ci mette l'anima. 
Sua mamma Iole è una sessantottina che non ha filtri, dice e fa ogni cosa che le passa per la testa. Porta allegria alla casa, anche se a volte è una figura ingombrante che mette tutti in imbarazzo. Io l'ho adorata.
Vittoria invece ha venticinque anni e un lavoro in polizia, come il padre, è dura e arrabbiata con la vita. Non si trova più bene in quella casa ma continua a viverci, intrappolata nelle relazioni familiari. E' difficile da capire e da interpretare e mi è sembrata la più problematica e anche quella più misteriosa. La convivenza fra loro tre è difficile e non priva di scontri, ma l'affetto che provano riesce in qualche modo a mitigare il tutto. Diverse volte le loro interazioni mi hanno fatta sia riflettere che sorridere.
Libera osservava, come una spettatrice a teatro, quella commedia che conosceva così bene: sua mamma, la sfacciata, e sua figlia, la sfinge, che si tenevano testa reciprocamente: due autentiche femmine alfa, ognuna a suo modo.
La trama è anche importante, è un giallo e c'è un omicidio da risolvere anche se sono passati 26 anni. Infatti la madre della ragazza scomparsa tempo fa vuole l'aiuto di Vittoria per la riapertura del caso, ma si imbatte in Libera che, spinta da empatia e solidarietà come madre si lascia coinvolgere e, con l'aiuto di Iole, inizia ad indagare, provetta Jessica Fletcher. Quindi si trovano in situazioni anche buffe sempre sul filo con il rapporto con Vittoria.
La formica e la cicala, pensò Libera delle sue donne: peccato che la cicala abbia quasi settant'anni e la formica venticinque.
L'autrice ha un'esperienza con la cronaca nera e si percepisce. E' competente e sa di cosa parla, è sempre tutto molto credibile. Lo stile però è quello dei romanzi, scorrevole e curato. Si legge velocemente ed è molto piacevole.
La verità, quando arriva, può essere crudele ma è più crudele non conoscere la verità.
La storia ha un suo finale, per me inaspettato, però la storia delle tre protagoniste non è conclusa, quindi fa ben sperare in un futuro libro in cui Libera, Iole e Vittoria saranno di nuovo in ballo. E devo dire che io non vedo l'ora.
Cosa ne pensate? La cover è molto azzeccata e vi incuriosisce come ha fatto con me?





sabato 10 settembre 2016

Recensione "Central Park" di Guillaume Musso

Buongiorno! In questi giorni vi sto tempestando di post, tra recensioni e rubriche. Ma ho gli arretrati da smaltire delle vacanze, che sono state veramente prolifiche per le letture, e volevo ampliare le mie rubriche. Questo periodo dell'anno per me poi è molto impegnativo e causa di stress, quindi il mio sfogo, libri e blog, diventa ancora più necessario. Spero di non annoiarvi troppo. Oggi allora vi lascio il mio pensiero sul secondo libro geograficamente sparpagliato, se vi ricordate ve ne ho già parlato di questa bellissima iniziativa nella recensione in questo post. Un'idea da tenere presente per il futuro, cosa ne dite? 
Ricordo intanto il giveaway in corso, se non avete ancora commentato il post è qui.


Autore: Guillaume Musso
Titolo: Central Park
Editore: Bompiani
Data di pubblicazione: 17/09/2015
Pagine: 300


Trama:
New York. Otto del mattino. Alice, una giovane poliziotta di Parigi, e Gabriel, pianista jazz americano, si svegliano ammanettati tra loro su una panchina di Central Park. Non si conoscono e non ricordano nulla del loro incontro. La sera prima, Alice era a una festa sugli Champs-Elysées con i suoi amici, mentre Gabriel era in un pub di Dublino a suonare. Impossibile? Eppure... Dopo lo stupore iniziale le domande sono inevitabili: come sono finiti in una situazione simile? Da dove arriva il sangue di cui è macchiata la camicetta di Alice? Perché dalla sua pistola manca un proiettile? Per capire cosa sta succedendo e riannodare i fili delle loro vite, Alice e Gabriel non possono fare altro che agire in coppia. La verità che scopriranno finirà per sconvolgere le loro vite.




Non ho fortuna con i libri geograficamente sparpagliati. E' un'idea così carina, mi piace così tanto che mi viene ancora di più il nervoso a pensarci. 
Questo libro me l'hanno passato come thriller. Non sono convinta che sia così ma senza dubbio la suspense e i colpi di scena non mancano. 
La trama sulla carta è accattivante. Svegliarsi a Central Park, ammanettata a uno sconosciuto, senza ricordarsi cosa è successo e perché. Non potersi fidare di nessuno e cercare di capire il motivo di tutto quello. Ad Alice, poliziotta francese trentottenne dal passato drammatico, succede proprio questo. Si sveglia in una panchina a Central Park, coperta di sangue non suo, senza telefono, documenti, niente. Ammanettata a Gabriel che è un perfetto sconosciuto. Ansia a pensarci. Solo che Alice è  INSOPPORTABILE! L'ho scritto in maiuscolo perché secondo me l'autore ha cercato la definizione di personaggio più odioso del mondo e ha creato da quello Alice. E' saccente, permalosa, testarda, perfettina e saputella, e quando non spara sentenze si lamenta in continuazione. Insomma non l'ho sopportata mai, non ho provato né compassione né stima, solo fastidio. Per l'altro protagonista, Gabriel, ho provato apatia, in quanto è lagnoso e fintamente ironico.
Quindi i personaggi non sono per me il punto forte dell'autore. Ma per un thriller l'importante è la trama. Qui devo dire che l'idea c'è e un colpo di scena finale me l'ha fatta apprezzare molto. Però è esposta male. Ci sono tante, troppe descrizioni assolutamente non necessarie. Viene spiegato per filo e per segno ogni cosa che vedono, ogni alimento che mangiano, loro o altri, ogni edificio, ogni capo d'abbigliamento. Dettagli inutili che mi hanno annoiata tantissimo.
Voglio citare Druise che l'ha definito una guida lonely planet in stile thriller. Secondo me è l'espressione più azzeccata!
Ho faticato a leggerlo, davvero. Come accennato sopra alla fine c'è stato un colpo di scena che mi ha fatto rivalutare in positivo il giudizio. Peccato però che l'epilogo ha reso nulla questa cosa, facendolo di nuovo scendere.
Una critica inoltre devo farla per i refusi. Troppi, davvero. e la traduzione non così ottimale.
In sostanza un libro con una trama potenzialmente geniale, ma con un modo di scrivere che non rientra nei miei gusti. In realtà ho apprezzato questa lettura per tutti i commenti e le note scritte dalle precedenti candidate della lista, senza le quali credo l'avrei abbandonato.
Per me è il primo libro che leggo di questo autore, ma non credo di voler ripetere l'esperienza.
Voi lo conoscete? Avete letto questo libro? Siete d'accordo con me?




venerdì 9 settembre 2016

5 cose che... 5 nuove aggiunte alla wishlist





Buongiorno! Oggi finalmente inauguro questa rubrica, ideata dal blog Twins Books Lovers, alla quale mi sono iscritta già da tempo ma che fino ad oggi non sono riuscita a pubblicare. Ogni settimana viene scelto un argomento e si devono indicare le varie preferenze. Quindi la rubrica avrà cadenza settimanale, io ci provo, il venerdì.

L'argomento di oggi è:     5 nuove aggiunte alla wishlist



1. Pista nera di Antonio Manzini 

Ultimamente sento parlare tantissimo di Rocco Schiavone, in tantissimi blog che seguo e sono veramente curiosa di conoscerlo, sembra un personaggio veramente interessante.










2. Ultima: la città delle contrade di Carlo Vicenzi

Qualche tempo fa ho letto Nyctophobia. libro distopico scritto da questo autore (qui la mia recensione sul blog La biblioteca del libraio) e mi ha molto colpito. Quando ho trovato questo è finito subito in WL.










3. L'uomo che inseguiva i desideri di Phaedra Patrick
Uscito da pochissimo, questo libro ha conquistato diverse blogger che leggo e stimo. Dopo aver letto le loro recensioni mi è venuta molta voglia di leggerlo.










4. Il richiamo delle spade. La prima legge di Joe Abercrombie

Questo titolo è finito in lista perché verrei leggere qualcosa di epic fantasy dopo aver così tanto amato Anthony Ryan, ma conosco poco il genere. Allora ho chiesto in un gruppo facebook e questo è stato il titolo più gettonato. Sono molto curiosa anche se è difficile da reperire.







5. Il matrimonio di mio fratello di Enrico Brizzi
Dopo aver letto la recensione di Laura (qui) e di Lea (qui) non potevo non inserirlo. Poi io sono piena di foto simili alla cover, quindi...











Cosa ne dite di questa rubrica? E delle mie scelte?