Ringrazio l'autrice per la copia
Il libro:
Autrice: Eva Milani
Titolo: Kori no Hoshi
Editore: Self
Data di pubblicazione: 23 gennaio 2026
Pagine: 443
Trama:
Kyōji credeva di bastare a se stesso. Poi è arrivato Tomoya, e le leggi della fisica hanno smesso di funzionare.
A sedici anni, Hoshikawa Kyōji è convinto che il mondo sia una serie di variabili facili da controllare. Ma Kuragane Tomoya è l’eccezione che distrugge ogni regola: imprevedibile, esuberante e determinato a farsi notare a ogni costo.
Distanti trecentocinquanta chilometri, i due non hanno nulla in comune; compreso il fatto che Tomoya sembra essere la persona meno gay del pianeta. Kyōji non è disposto a farsi complicare la vita da una banale reazione biochimica, ma il destino sa essere ironico, ostinato e spiazzante.
Sul ghiaccio sottile dell’adolescenza, Kyōji scoprirà che l’equilibrio è un’illusione e la felicità una sfida che richiede tutto il suo coraggio.
Crescere è una faccenda scomoda. Innamorarsi è un salto nel buio.
Più leggo Eva Milani (alias Amalia Frontali) più mi innamoro della sua penna, che trovo eccezionale sia nel coinvolgere il lettore che nella cura che ci mette.
Anche stavolta per me la lettura è stata travolgente, un viaggio proprio nella vita di Kyōji e di Tomoya.
Quanto mi è piaciuto questo libro, è proprio andato a toccare corde che non sapevo avessero bisogno di essere scosse, mi ha proprio coinvolta, mi sembrava di vivere insieme ai due protagonisti e la loro banda di amici (alcuni decisamente squinternati). Ho riso, molto, mi sono commossa, mi sono arrabbiata e ho provato molto gioia, insomma ho vissuto una vasta gamma di emozioni, tutte molto potenti.
È un libro intenso, non leggero, che parla di amicizia, di hockey, di Giappone e anche di amore: quello con la A maiuscola che capita ai più fortunati, quello familiare, quello per i propri amici, quello che a volte manca da qualche figura importante, come un genitore. È un libro però che non accusa, ma racconta la vita, imperfetta come è in realtà.
La struttura ha continui cambi temporali, ma che ve lo dico a fare, l'autrice li ha gestiti in maniera magistrale, non c'è confusione, ma la spiegazione giusta al momento giusto.
L'ambientazione è giapponese, l'unica cosa che mi preoccupava prima di leggere, ma anche qui, c'è bisogno di ricordarlo? La Milani ha ricostruito in maniera puntuale e precisa sia i luoghi che soprattutto usanze e costumi di questo mondo così lontano dal nostro (anche per quanto riguarda l'hockey).
Non è uno sport romance (non è proprio un romance secondo me, ma un libro che parla di crescita e che ha al suo interno una storia d'amore meravigliosa), l'hockey è presente e molto importante in quanto facente parte della vita di entrambi i protagonisti, con le dinamiche che derivano dall'appartenenza a una squadra.
Ho amato tantissimo i protagonisti, entrambi in modo diverso, ma in maniera totale. Mi sono piaciuti per l'intelligenza, la lealtà ma anche per le fragilità, per la fatica di crescere, per le mancanze, per la tenacia. Sono diversissimi ma anche simili su ciò che conta e avrei voluto abbracciarli in più di un'occasione.
Ho adorato anche i secondari, tutti, in special modo però Akabane, spero davvero che prima o poi l'autrice ci regali il suo spin-off.
L'unico difetto, mio e non del libro sia chiaro, sono i nomi. Io di mio fatico tantissimo a ricordare, confondo, soprattutto quando appartengono a una cultura lontana dalla mia. Devo dire quindi che l'elenco a inizio libro in questo caso ha aiutato parecchio.
Cosa posso aggiungere ancora, se non che secondo me questo libro dovrebbe essere letto da tutti? Che è un piccolo gioiellino adatto ai ragazzi e agli adulti? Che lascia nostalgici, ma speranzosi, con la voglia di ricominciare a leggere da capo? Che è uno dei libri per me salvifici, che mi ha aiutata a gestire un dolore non previsto derivante dalla vita reale? Che questa autrice secondo me è a un livello superiore, brava e capace, che non lascia nulla al caso? Che mi è strapiaciuto e già solo per questo dovreste fidarvi e leggerlo?
Insomma dai ci siamo capiti, leggetelo.




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