Il libro:
Autore: Joe Abercrombie
Titolo: I demoni
Editore: Ne/oN
Data di pubblicazione: 8 maggio 2025
Pagine: 768
Trama:
L’Europa guarda nell’abisso. La peste e la carestia si diffondono sul territorio, i mostri si annidano in ogni ombra e gli avidi principi non si curano di nulla se non delle proprie ambizioni. Solo una cosa è certa: gli elfi torneranno, e divoreranno tutti. A volte, solo i sentieri più oscuri portano verso la luce. Sentieri che i giusti non osano percorrere... Ed è per questo che, nascosta sotto il sacro splendore del Palazzo Celeste, esiste la Cappella segreta della Sacra Convenienza: una sorta di corpo d’élite, composto da creature bandite, condannate e molto potenti, e incaricato di portare a termine le missioni più pericolose e segrete per conto di Benedetta I, la Papessa bambina. Ora al malcapitato Fratello Diaz toccherà guidare questo gruppo di misfits per mettere sul Trono di Troia la legittima erede (una scapestrata ladruncola) e unire la chiesa divisa contro l’apocalisse in arrivo.
Nuova storia di Lord of grimdark, nuovi personaggi, nuova ambientazione, stesso godimento. Joe Abercrombie ha una penna inconfondibile, un modo di raccontare le cose così particolare da avere un’impronta propria, da essere individuabile come suo da subito.
La storia racconta, come un tipico libro fantasy, un viaggio, ma non è proprio il classico viaggio dell’eroe con i suoi aiutanti, tutt’altro: l’eroe è una ladruncola, feccia della società, gli accompagnatori demoni, oltre che un prete, arrivista e senza vocazione, che serve per “gestirli”, un ex crociato disilluso e una poliedrica combattente per sostenerli. Un gruppo più che eterogeneo proprio raccapezzato di antagonisti della società, spinti verso Troia, in un viaggio non privo di complicazioni e incidenti.
Mi è di nuovo piaciuto, tantissimo.
Ho ritrovato in Giacomo tratti di Logen Novedita, forse anche perché lo stavo cercando, mi ha fatto piacere.
Come sempre Abercrombie ci fa capire che buoni o cattivi, giusto o sbagliato è solo un punto di vistoa Si sa che la storia la scrivono i vincitori, leggessimo le gesta dei perdenti avremmo un’altra prospettiva.
La disillusione e il cinismo la fanno da padrone, i personaggi sono tutti quanti ambigui, anche se ti fa parteggiare per i mostri, non ti permette di dimenticare che loro sono demoni. Di contro i “buoni” della storia come sempre non lo sono per nulla.
Ho amato tantissimo i vari personaggi, tutti quanti. Stiamo parlando di Abercrombie quindi mi aspettavo una dipartita, ma per fortuna è stata del personaggio che meno mi ha conquistato, tutto sommato mi è andata bene stavolta (sto ancora patendo per Orso, quindi non è del tutto perdonato).
Anche qui il finale è uno dei suoi, non del tutto chiuso, non del tutto felice. Lascia quella sensazione dolceamara che ti accompagna ancora per diversi giorni, che ti fa riflettere. Lo scopo credo di questa lettura.
Se vi piace il grimdark allora dovete per forza recuperare questo titolo, assolutamente.



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