Ringrazio la casa editrice per la copia digitale
Il libro:
Autrice: Tiffany Reisz
Titolo: La Regina
Editore: Hope Edizioni
Data di pubblicazione: 14 settembre 2026
Pagine: 570
Serie: Peccato Originale #8 (Anni Bianchi #4) + novella "Le confessioni"
Trama:
Tanto tempo fa, Nora e Søren fecero un accordo: se lui le avesse dato tutto, lei sarebbe rimasta per sempre.
È arrivato il momento di mantenere quelle promesse.
Dopo un esilio durato un anno che l’ha lasciata al verde, Eleanor Schreiber non ha altra scelta se non tornare da Kingsley Edge, re dei giochi erotici, e rinascere ancora una volta dalle ceneri.
Abbandonata la vecchia personalità remissiva, le basta un primo assaggio del potere che prova a essere Dominante per capire di aver trovato la sua nuova strada. Nasce così Mistress Nora, la Regina Rossa, che in breve tempo diventa la Dominatrice più rispettata e temuta del Mondo Sommerso.
Nuovi amanti, il dolce sapore della libertà: neanche questo è sufficiente a tenerla lontana da Søren, il suo unico amore e l’unico uomo che rifiuta di piegarsi a lei.
Ultimo libro di questa serie, libro dove tutti i pezzi trovano la loro giusta collocazione, dove la mitica Reisz ci racconta del perché Eleanor è diventata Nora, perché da essere la sottomessa "piccolina" di Søren è passata a Padrona Nora, la Domme più famosa del mondo Kinky.
Mancava solo questa parte, le motivazioni della persistente rottura tra i tre protagonisti di questa serie (perché nessuno di noi si dimentica del Re, di Kingsley) e della parte che porta a "Gli anni rossi" con i quali abbiamo conosciuto questo mondo sommerso e intrigante.
Ho amato tantissimo Nora in questo libro e forse ancora di più Eleanor, la sua crescita, anzi la sua trasformazione è quasi un manifesto femminista fin troppo attuale. Una donna, sola, che non ha paura (anzi la combatte e la vince) di essere sé stessa e di chiedere ciò che vuole, di diventare ciò che brama. Messaggio importantissimo e ben spiegato, che ho apprezzato non poco.
Come sempre il mio preferito in assoluto però rimane Søren, anche perché in questo libro si capisce meglio il suo tormento e si scopre una versione diversa, inaspettata ma che non lo fa uscire dal personaggio.
Nel file del libro, alla fine, c'è la novella Le confessioni, che racchiude appunto la confessione di Søren e quella di Nora, tutto in perfetto stile Reisz. Mi è piaciuta tantissimo, ma proprio un sacco, ho trovato giusto e corretto finire con questa novella.
Avevo paura di patire la fine di questa serie, come mi capita spesso con le serie che amo molto, ma complice anche il fatto di averlo letto in un arco di tempo fin troppo lungo (per le lungaggini di pubblicazione, io li ho sempre letti appena usciti), mi ha fatto piacere stavolta.
È stata la chiusura di un cerchio (non l'ottavo eh) che mi ha soddisfatta e lasciata con il giusto e bel ricordo di una serie eccezionale, nella storia, nello stile, nei personaggi.



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