mercoledì 8 marzo 2017

Spazio al self - Segnalazioni

Oggi vi segnalo qualcosa di diverso da cosa leggo, magari può interessare a qualcuno.


Editore: CreateSpace Independent Publishing Platform
Categoria: Narrativa illustrata per bambini
Età consigliata: dai 4 anni in poi
Collana: Fiabe Bonbon
Lingua: italiano
Copertina: flessibile
Formato: 21.59 x 21.59 cm
Pagine: 42
Illustrazioni: a colori e realizzate a mano
Prezzo: € 8,99  (Acquistabile solo online, su Amazon)
Prima edizione: Dicembre 2016

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“Ai miei amici bambini e ai loro sogni”

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Avete mai pensato al valore di una lacrima? Forse è ora di cominciare…

Mina è una piccola lacrima in fuga, perché stanca di portare solo dolore a tutti quelli che incontra.
In cerca di una pozzanghera in cui buttarsi, inizia una storia di viaggio e di scoperta, durante la quale farà incontri strabilianti e bizzarri!
Intanto, il saggio Guardalacrime, esclamando “perbacco, mi metterà nei guai!”, inizia la sua ricerca e… La ritroverà?

Una storia che affronta il tema delle emozioni  e che ci ricorda quanto sia importante non fermarsi alle apparenze. Imparare ad apprezzare se stessi e i propri talenti. Confidarsi con chi ci vuol bene.


Mina e il Guardalacrime inaugura la collana delle Fiabe Bonbon.
Fiabe “buone”, di nome e di fatto. Piccole e dolci come i bonbon.
Magia, poesia e tenerezza (a volte un pizzico di umorismo) sono le caratteristiche di queste storie, che possono far leva anche su lettori più adulti.
Si sa: un bonbon tira l’altro. Ecco perché a questa prima fiaba ne seguiranno molte altre.
Sarà una grande avventura. E i lettori ne faranno parte.

Dai 4 anni. E per tutti quelli che hanno un cuore aperto alla magia.

Accompagnata da 8 tavole a colori illustrate a mano e illustrazioni a computer.

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Dove acquistarlo:  http://tinyurl.com/zke7p4f (Amazon)

Pagina dedicata alla collana: http://vanessanavicelli.com/fiabe-bonbon/




Editore (formato cartaceo): CreateSpace Independent Publishing Platform
Categoria: Narrativa illustrata per bambini
Età consigliata: dai 6 anni in poi
Lingua: italiano (disponibile anche in inglese)
Copertina: flessibile
Formato: 17.78 x 25.4 cm
Pagine: 58
Illustrazioni: a pastello e acquarello
Prezzo: € 9  (Acquistabile solo online, su Amazon)
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Ebook su Amazon, Google Play, Smashwords, iTunes, Kobo, laFeltrinelli, inMondadori, Nook.

Prima edizione: Giugno 2014

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“Dedicato ai bambini.
E a quegli adulti che proveranno sempre a rendere il mondo un posto migliore.”



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Buffo. Tenero. Surreale.
Per sorridere e riflettere.
E ricordarsi com’è bello vivere in pace.



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Cosa può succedere se uno strambo capitano (che ripete sempre: “Bubbole!”), stanco di non avere guerre da combattere, se ne inventa una tutta sua?
È un giorno speciale in un piccolo paese di collina.
È il giorno in cui si sposa la figlia del sindaco, e tutti sono pronti a festeggiare.
Ma all’improvviso… Un sottomarino da guerra si materializza nella piazza centrale!
Da dove è sbucato?! Come ha fatto ad arrivare fin lì… senz’acqua?!
Ci vorrà un po’ per capire che il responsabile è lo strambo capitano che ha deciso di dichiarare guerra al paesino di collina.
Cosa verrà fuori da questa matta situazione?
Cosa succederà quando il capitano (rimasto solo nelle profondità dei mari per tanto tempo) inizierà a conoscere gli abitanti del paese?
*****

Una storia a sfondo pacifista, umoristica, di scoperta di sé e del mondo che ci circonda.
Una storia d’integrazione. Buffa, tenera e surreale.
Una storia per sorridere e riflettere, parlando di amicizia, pasticcini, baci e sorrisi.
Perché un’altra vita (… un’altra via) è sempre possibile.

Per lettori dai 6 ai… 100 anni!
Una fiaba per tutti, accompagnata da 13 tavole illustrate ad acquarello e pastello

“Non che fosse capace di pescare, ma era rilassante starsene seduto ad ascoltare il rumore dell’acqua che scorreva. Lui, l’acqua, l’aveva sempre vista da sotto. Ma vederla da sopra… col riflesso del sole, con i profumi nell’aria e coi suoni della campagna, era tutta un’altra faccenda.”
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Disponibile sia in cartaceo che in ebook.
Anche in edizione inglese (British English).

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Disponibile su Amazon, Google Play, Smashwords, iTunes, Kobo, inMondadori, la Feltrinelli e Nook.


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Autrice

Vanessa Navicelli è nata in provincia di Piacenza, ma da anni vive a Pavia.
È cresciuta coi film neorealisti italiani, con le commedie e i musical americani, coi cartoni animati giapponesi, coi romanzi dell’Ottocento inglese e coi libri di Giovannino Guareschi. (Be’, sì… anche coi suoi genitori.) 
Crede nella gentilezza. E nell’umorismo. (Forse è umoristico credere nella gentilezza.)

È stata finalista del Premio Letterario “La Giara” per romanzi inediti, indetto dalla RAI nel 2012; rappresentante e vincitrice per la regione Emilia Romagna.
Ha vinto la sezione “Scritture per Ragazzi” dello Scriba Festival di Carlo Lucarelli e vari premi con la Scuola Holden di Alessandro Baricco. Il Premio Cesare Pavese per la poesia e il Premio Giovannino Guareschi per racconti.
Scrive romanzi per adulti e ragazzi; e storie per bambini.
Quando scrive, cerca di tenere presente quattro cose: la semplicità, l’empatia, l’umorismo, la voglia vera di raccontare una storia.
Dal 2014 ha iniziato la sua avventura come autrice indipendente, con la fiaba illustrata “Un sottomarino in paese” (ebook e cartaceo, italiano e inglese).


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Contatti






martedì 7 marzo 2017

Recensione "Isabella e i pedoni danzanti. Il mondo oltre il quadro Vol.1" di Katherine Jane Boodman

Autrice: Katherine Jane Boodman
Titolo: Isabella e i pedoni danzanti
Editore: Elister Edizioni
Data di pubblicazione: 23 gennaio 2017
Pagine: 135
Saga: Il mondo oltre il quadro Vol.1

Trama:
Isabella è una bambina di nove anni e vive con i suoi due genitori. Ogni giorno, dopo scuola, va dalla nonna in attesa che i suoi genitori finiscano di lavorare.
Andare dalla nonna significa mangiare un sacco di dolci ma anche cacciarsi nei guai.
Nella soffitta buia, tra polvere e termiti, su di una parete ammuffita, c’è un quadro raffigurante una strana scacchiera, un bosco tenebroso, una torre bislunga e un castello alle pendici di una montagna.
Qual è stato l’errore di Isabella? 
Quello di toccare il quadro!
Isabella si ritrovata così in un posto alquanto strano, dove il sole e la luna si alternano a loro piacimento, esistono valli senza suoni, le foto di bambini orfani parlano e si muovono, le belle fanciulle vengono chiuse in gabbie d’oro, i boschi sono disseminati di cadaveri, bestie assetate di sangue e morte.
Si tratta di Marichon e che da cinquant’anni non vede che orrori e sofferenze.
Una storia oltre l’incredibile, che dimostra quanto una semplice bambina sia in grado di fare la differenza. 
Un libro pieno di stranezze e di avventura, un posto dove ci si perde e non sempre si riesce a trovare la via di casa.
Riuscirà Isabella a sopravvivere e a tornare a casa?
Questo romanzo è un fantasy, un gotico, un horror, una storia oltre la realtà, insediata in un mondo folle e fantastico, dove non vi sorprenderete più di nulla. Qui troverete avventure, emozioni tra la solitudine che la distruzione della guerra ha portato, amori incondizionati ed egoisti, vergogne messe a tacere, e infine riscoprirete l’importanza delle parole.


Isabella ha nove anni e quando le amiche della nonna vanno a trovarla si annoia molto. Così un giorno, al posto di colorare tranquilla, decide di esplorare la soffitta, attratta da un quadro molto particolare. Senza rendersene conto, attraverso il quadro, si ritrova catapultata in un mondo strano, attraversato dalla guerra. E quasi senza accorgersene la bambina aiuterà gli abitanti di Marchion a ritrovare la pace, non senza avventure pericolose e incontri terrificanti.

La trama di questo libro sembra una fiaba, ma non è per bambini, assolutamente! E' un racconto horror di un viaggio straordinario alla scoperta di mondi sconosciuti per sconfiggere le proprie paure.
 
L'idea di base è molto carina, forse non adatta a me, ma molto intrigante. Il problema è che il testo non è riuscito a catturare il mio interesse. Non è lungo, ma ho impiegato un sacco a finirlo perché durante la lettura mi sono distratta in continuazione, non ero interessata alle vicende. Mi sono persa nelle varie descrizioni e non sono entrata in sintonia con nessun personaggio.

Forse mi aspettavo altro, nella sinossi si parla di fantasy e gotico, qui i toni sono cupi, ma è più horror a mio avviso, o comunque il sottogenere che a me interessa meno.
Mi ha ricordato molto Coraline di Neil Gaiman, anche quello per me difficile da finire.

Non è un brutto libro, la morale è molto interessante ed è anche qualcosa di non così sfruttato e già visto, semplicemente non è quello che cerco io.

E' il primo volume della serie Il mondo oltre il quadro, ma ha una sua conclusione, non lascia in sospeso.

E a voi piacciono i libri horror?


lunedì 6 marzo 2017

I blogger al premio bancarella



Per antonomasia il lunedì è una di quelle giornate odiate dai più per diversi motivi: ha inizio una nuova settimana, si torna a scuola/lavoro, bisogna mettere mano al proprio planning, organizzare gli impegni, incastrare gli appuntamenti. Insomma ogni lunedì inizia, per ognuno di noi, una vera e propria battaglia.
Non tutti i lunedì però sono circondati da quest'aura di negatività. Alcuni si accompagnano a belle notizie. Prendiamo oggi, ad esempio, è lunedì e sono qui per parlarvi di una importante iniziativa che coinvolge me e altri colleghi book blogger. Ed era anche un lunedì quando ne abbiamo ricevuto notizia e abbiamo dovuto mantenere la cosa segretissima perché, diciamocelo, quando accadono determinati avvenimenti, belli sia chiaro, abbiamo sempre il timore che ogni cosa possa sfumare da un momento all'altro, che così come è venuta a cercarci quella stessa possa girarci le spalle e andare via.
Ma ora è giunto il momento, possiamo urlarlo ai quattro venti, con quella punta di emozione che non guasta mai.

Ebbene, come avrete forse intuito dal titolo, insieme ad altri colleghi book blogger abbiamo avuto il piacere e l'onore, soprattutto, di essere invitati a prendere parte alla 65^ Edizione del Premio Bancarella 2017!
Ora, è possibile che non tutti abbiano idea di che tipo di premio si tratti e di quella che è la sua reale importanza ed è proprio qui che entriamo in gioco noi. Nel corso di questi mesi, infatti, ripercorreremo insieme le varie tappe che ci condurranno alla premiazione del 16 Luglio a Pontremoli. Vi racconteremo com'è nato il Premio, in cosa consiste, della scelte della Sestina Finalista, che sarà comunicata a Novara il 10 di Marzo, del Metodo di Voto, dei Librai che prendono parte alla bellissima iniziativa, recensiremo i sei romanzi scelti stilando anche una nostra personalissima classifica di gradimento. Insomma daremo voce a tutto quello che si muove dietro una grande macchina quale è il Premio Bancarella perché raccontare ci aiuta a conoscere.


Come anticipato non sono da sola in questa avventura infatti, a farmi compagnia, ci sono dei veri e propri amici, alcuni conosciuti meglio di altri ma pur sempre amici e colleghi. Insieme abbiamo accolto la proposta e abbiamo deciso di preparare il nostro bagaglio e partire per un vero e proprio viaggio, fatto di tappe, fermate, stazioni, che ci permetteranno di avvicinarci sempre più al capolinea. Tutto ciò potrete farlo anche voi insieme a:




A questo punto è doveroso ringraziare, nuovamente, gli organizzatori che hanno pensato di coinvolgervi in questa esperienza emozionante. Noi, dal canto nostro, non vediamo l'ora di iniziare. Manca pochissimo!



     *piccolo siparietto*
Abbiamo pensato di mantenere il tono di questo post su un livello abbastanza serioso ma, alcuni di noi, seriosi non lo sono affatto. Per questo motivo abbiamo deciso di concludere in bellezza raccontandovi in poche righe quale sia stata la nostra effettiva reazione una volta appresa la notizia…

ho inventato il ballo della scrivania, ora lo proporrò a tutti. Ero al lavoro quando me l'hanno comunicato e non ho saputo trattenere l'euforia così i miei colleghi, che ancora ridono e mi prendono in giro, si sono sorbiti il mio balletto. Qui devo specificare che io non sono proprio una campionessa ma la felicità è difficile da contenere... 



sabato 4 marzo 2017

Recensione "Altrisogni Vol.3" AA.VV.

Titolo: Altrisogni Vol.3 - Antologia di narrativa fantastica
Autori: Davide Schito, Fernanda Romani, Alessandro Girola, Matteo Pisaneschi, Claudio Magliulo, Federica Leonardi, Davide Camparsi
Editore: dbooks.it
Data di pubblicazione: 20 novembre 2016

Sinossi:
Altrisogni – Antologia di narrativa fantastica, Vol.3 è la terza uscita di Altrisogni, progetto nato nel 2010 in forma di rivista digitale e trasformatosi poi in una collana di antologie di racconti.
Questo terzo volume propone i migliori racconti inediti di fantasy, horror, fantascienza e weird accuratamente selezionati dalla redazione negli ultimi mesi. 
L’antologia Altrisogni Vol.3, con la magica illustrazione di copertina realizzata da Paolo Lamanna, ospita sette storie mai pubblicate prima di ottimi autori italiani, che spaziano dall’epic fantasy alla fantascienza distopica, dall’horror dissacrante al weird più inquietante. Un mix di generi e suggestioni pensato per soddisfare anche i lettori di fantastico più esigenti.
Altrisogni – Antologia di narrativa fantastica, Vol.3 contiene i racconti:
- Figlio di canti, di Davide Camparsi
- Dietro il frigorifero, di Federica Leonardi
- Furore, di Claudio Magliulo
- Hell Express, di Matteo Pisaneschi
- Mordred, di Fernanda Romani
- La lunga notte del ladro di ricordi, di Davide Schito
- Veduta di Carcosa, di Alessandro Girola


La fantascienza e il fantasy sono generi particolari, con un pubblico peculiare. Io li leggo da sempre anche se non mi definisco una lettrice pura e dura (cit. Fernanda, grazie). Non leggo solo questo, non conosco ogni autore e non so neanche definire bene i sottogeneri, che sono tanti. Ogni tanto mi concedo un libro, per il fantasy vado più sul sicuro, per la fantascienza più alla cieca. Non sono un'esperta del settore, ma mi piace e anche tanto, ultimamente sempre più.

Questa antologia raccoglie sette racconti brevi, che spaziano molto l'uno dall'altro e che si leggono in fretta. Sette autori italiani di talento, sette storie decisamente originali che mi hanno coinvolta tantissimo.
"E allora che ci facciamo ancora qui? Perché non siamo morti?" gli avevo chiesto. La sua risposta era stata di quelle definitive. "Espiazione".
Il comun denominatore di queste avventure, secondo me, è la scelta finale, il bivio al quale prendere una strada oppure percorrerne un'altra. E le conseguenze di detta decisione.
Non vi racconto la trama di tutti, è bello scoprirla pian piano, ma voglio sottolineare una cosa: è un testo di qualità. Non sono raccontini scritti di getto e non riletti, sono curati fin nel dettaglio più piccolo. La prima sensazione che ho provato è stata di avere proprio un prodotto come descritto nel comunicato stampa: sette autori high-profile del fantastico italiano. Ribadisco che non sono esperta del genere, ma questo si nota proprio da subito.
"La paura non esiste più, Direttore, e nessuno l'ha sintetizzata."
Ho amato moltissimo Furore. Posso dire che è il mio preferito, mi ha lasciata a bocca aperta. Una società senza passioni, regolata da pillole, agghiacciante e intrigante. Ma ho apprezzato molto anche Figlio di canti, epic fantasy particolarmente coinvolgente, Mordred brevissimo testo fantasy che offre una visione diversa, La lunga notte del ladro di ricordi, distopico post-apocalittico che mi ha fatto trattenere il fiato. Ma anche Hell Express, che nonostante la nota più sarcastica (cosa che adoro sempre) mi ha fatto riflettere tanto. Ho apprezzato meno i due weird horror, ma credo che sia proprio il mio gusto personale col genere.
Ce n'è per tutti i gusti, davvero. Mi ha anche aiutata a capire cosa prediligo, qual è il sottogenere più adatto a me.
Che seccatura il mal di vita. Buffo, pensa, proprio il nome giuso, giacché se il dolore l'affligge, la vita, c'è poco da fare.
Scrivere un racconto breve secondo me è ancora più difficile che comporre un poema, bisogna concentrare tutti gli elementi necessari in poche righe, ci vuole maestria per far capire il proprio pensiero senza bombardare di nozioni. Ancor di più per la narrativa fantastica dove i mondi il più delle volte sono inventati. Per questo motivo non leggo spesso i racconti, è facile che lascino una sensazione di non completezza, come se mancasse qualcosa, data proprio dal loro essere brevi. In questo caso non è capitato, neanche con Mordred, che è il più corto. Mi hanno veramente soddisfatta.
Ha abiti sontuosi e una corona. Il viso dominato dal rimpianto, la fronte corrugata dai ricordi. E' solo un uomo. Non sarà mai il mio re.
Sono entusiasta di questa lettura e la consiglio a tutti. Se avete voglia di approcciarvi a un genere nuovo qui trovate sette esempi differenti, è utile anche per esplorare i vari filoni senza perdersi in qualcosa di troppo impegnativo.
Sicuramente io leggerò altro di questi autori, sono già alla ricerca. 


E voi leggete narrativa fantastica? Vi incuriosisce? E con i racconti che rapporto avete? Fatemi sapere, sono curiosa.


venerdì 3 marzo 2017

Spazio al self - Prossimamente - Segnalazioni



Segnalazioni per voi!


Nuova collaborazione sul blog:


La Fanucci Editore, collana Timecrime, è lieta di annunciare
la pubblicazione del romanzo Fore morra,

in tutte le librerie a partire dal 2 febbraio 2017




 “Diego Di Dio ha talento. Scrive frasi taglienti come proiettili sparati ad altezza uomo. Il ritmo è cinematografico. Narra storie di vendetta e di denuncia sociale.” 
 Barbara Baraldi

“Realistico e tormentato come Gomorra, esagerato e violento come Kill Bill.”
(Cristiana Astori)

Titolo: Fore morra
Autore: Diego Di Dio
Editore: Fanucci (Timecrime)
Data di uscita: 2 febbraio 2017
Pagine: 320; prezzo: 4,99 (ebook); 12,90 (cartaceo)
ISBN-10: 8866883158; ISBN-13: 978-8866883159

Alisa e Buba sono due sicari. Entrambi sono professionali, spietati, ben noti nell’ambiente. Lavorano insieme, ma non potrebbero essere più diversi. Buba è un uomo possente, maniacale, una perfetta macchina di morte dal passato ambiguo e oscuro. Alisa è una sopravvissuta. Si porta dietro il fardello di un’infanzia trascorsa tra violenze e angherie, tra abusi e povertà: è cresciuta ai margini di una società feroce e impietosa. Quando viene commissionato loro l’omicidio di un piccolo camorrista, scoprono che si tratta di una trappola architettata da un uomo potente e determinato, chiamato “il boss”, e di cui si sa una cosa sola: il suo obiettivo è catturare Alisa, catturarla viva. Andando a ritroso nella memoria, esplorando i tormenti e le violenze subite nella sua vita, Alisa dovrà capire chi si nasconde dietro la grande macchinazione congegnata ai suoi danni. Lei e Buba dovranno addentrarsi tra i quartieri di Napoli e negli antri bui della mente umana, per scoprire quanto profondo e devastante possa essere l’odio di un uomo tradito.


Fore morra: fuori dalla camorra. Come proiettili impazziti, con tutti e con nessuno.





In vista della festa della donna:



TITOLO: ESSENZIALMENTE DONNA
AUTORE: SILVIA DEVITOFRANCESCO
EDITORE: SELF PUBLISHING
GENERE: RACCOLTA DI RACCONTI/NARRATIVA
PAGINE: 70
FORMATO: UNICAMENTE EBOOK
PREZZO: 0,99 EURO / GRATIS CON KINDLE UNLIMITED

SINOSSI: "Essere donna è essere una delle creature più poliedriche del Creato".
Sette racconti che spaziano dal Romance all'indagine psicologica, dalla problematica familiare al genere storico, dal ricordo adolescenziale al Chick lit.
Sette personaggi femminili raccontano le loro storie ed esprimono il loro modo di essere donna.
Completa il testo una piccola guida ironica per essere donne vincenti nel XXI secolo.

BIOGRAFIA: Silvia Devitofrancesco è nata a Bari nel 1990. È laureata in Lettere (curriculum “Editoria e Giornalismo”) e ama scrivere e leggere sin da piccola. Dopo aver pubblicato racconti in antologie, approda al romanzo con "Lo specchio del tempo" col quale vincerà il premio letterario "Autore Possibile 2016".
Nel 2016 pubblica l'opera umoristica "Ultimo accesso alle..." e la commedia romantica "Un secondo, primo Natale"
Gestisce il blog letterario www.ragazzainrosso.wordpress.com

BOOKTRAILER: https://www.youtube.com/watch?v=RU5zg7Y5nVE

LINK ACQUISTO: https://www.amazon.it/Essenzialmente-donna-Silvia-Devitofrancesco-ebook/dp/B06WVNY14P/ref=sr_1_1?ie=UTF8&qid=1487753148&sr=8-1&keywords=essenzialmente+donna

giovedì 2 marzo 2017

Recensione "La prima stella della notte" di Susan Elizabeth Phillips

Autrice: Susan Elizabeth Phillips
Titolo: La prima stella della notte
Editore: Leggereditore
Data di pubblicazione: ebook 9 febbraio 2017 cartaceo 23 febbraio 2017
Pagine: 400
Serie: #8 Chicago Stars

Trama:
Piper Dove è una ragazza ambiziosa e determinata: il suo sogno è diventare la migliore detective di Chicago e riscattare un passato difficile e tormentato. Il suo primo incarico consiste nel pedinare Cooper Graham, celebre ex quarterback dei Chicago Stars, una vera e propria star in città. Peccato che venga scoperta quasi subito... Ora che rischia di perdere casa e agenzia, Piper non ha altra scelta che accettare il lavoro nel club alla moda di Cooper, lo Spiral, ma la vita dell’ex campione negli ultimi tempi è diventata piuttosto movimentata e rischia di coinvolgere la ragazza in affari ben più pericolosi di una crisi finanziaria. Qualcuno ce l’ha con Cooper e sta facendo di tutto per sabotare le sue attività e minarne la popolarità. Piper sa che ormai è troppo tardi per slegare il proprio destino da quello di un uomo che la attrae terribilmente e che sente poter essere quello giusto. Perché niente intriga di più lo spirito competitivo di uno sportivo che una sfida impossibile: conquistare una donna spaventata dai sentimenti.
Un nuovo, eccitante capitolo di una delle saghe romance più acclamate. La storia complicata e pericolosa di una donna disposta a rischiare il tutto per tutto per la vita che sogna di conquistare.


Era il ragazzo più fortunato del mondo, giusto? Ne era sicuro. Tutti volevano essere suoi amici, confidenti, amanti. Persino i turisti stranieri sapevano chi fosse.
Quando ho saputo dell'uscita di questo libro ero veramente felicissima! Amo questa autrice in particolar modo per questa serie, che, ripeto, può essere letta anche singolarmente. Credevo che fosse conclusa e invece ci ha deliziati di questo splendido regalo! Sono partita quindi con aspettative alle stelle che in parte sono state realizzate. 

Piper è una ragazza dura, forte, resa tale da un'educazione particolare. Orfana di madre, il padre l'ha allevata come un uomo, senza sentimentalismi e cercando di renderla impermeabile a tutto il male del mondo. Dire che è competitiva è minimizzare. Non è per niente femminile, del suo aspetto non le importa così come dell'opinione altrui e non si concede di affezionarsi a quasi nessuno.
Esasperante, affascinante e... un tantino pericolosa. Quei riflessi veloci, i capelli scuri, ruvidi come vecchie lame di rasoio; quegli attenti occhi blu e le spesse sopracciglia; quell'ampia bocca da matta; e una mascella solida quasi quanto la sua. E il suo corpo poi. Niente ossa sporgenti. Le curve tutte esattamente al loro posto. Ma... alla fine di tutto questo spettacolo, era fuori di testa.
Per una serie di eventi si trova a lavorare niente meno che per Cooper Graham, ex quoterback dei Chicago Stars, appena ritirato dalla squadra e nuovo proprietario di un locale notturno. Un uomo che ama le sfide, che vuole sempre vincere e abituato ad avere sempre tutto quello che vuole subito. Ma lei sembra immune al suo fascino e tutto questo in qualche modo lo intriga.
Anche in mezzo alla folla, Cooper Graham si notava come un faro in una fabbrica di candele. Era incredibilmente virile. Oltre l'incredibile. Era il sacro Graal degli uomini, con folti capelli castani che avevano il colore dei toast bruciati spruzzati di miele. Aveva la mascella squadrata, spalle larghe e una fossetta sul mento che era un tale cliché da essere imbarazzante.
Il loro sarà il classico rapporto amore/odio, pieno di punzecchiature e battibecchi. In più di un'occasione  ho proprio riso di cuore.
Gli piaceva averla tra i piedi. Odiava averla tra i piedi. Lei lo confondeva. 
Come sempre l'autrice delinea i protagonisti in maniera stupenda, facendoteli conoscere nell'intimo. E tutti i loro difetti te li rendono cari. Li ho amati sia singolarmente che come coppia.
Era una situazione nuova per lui. Fastidiosa e imprevedibile. Una donna che non lo prendeva sul serio, a cui non importava quante partite avesse vinto, quanto fosse ricco o famoso. Una donna che non lo trovava maledettamente irresistibile!
La trama ha anche una parte misteriosa, è avvincente e non annoia. Come al solito non si ferma alla storia d'amore ma tratta argomenti quali le aspettative che si hanno nei confronti della vita, l'educazione ricevuta che può rendere una persona molto sola, il rapporto con i familiari e li amici, la difficoltà di chiudere un capitolo della vita e aprirsi all'amore ecc.

Quindi vi starete chiedendo, perché non il massimo dei voti? Credo che se non avessi letto gli altri libri di questa seria il mio giudizio sarebbe stato più alto. Questa volta mi è mancata la storia parallela a quella dei protagonisti, è una cosa tipica dell'autrice, ma stavolta mi ha fregata. E la storia nell'insieme perde un pochino, o almeno per me è così. Poi in alcune parti faticavo a capire il senso delle frasi. Credo che sia un problema di traduzione, ma mi ha infastidita parecchio.

Questo libro quindi per me è sottotono rispetto agli altri dei Chicago Stars, anche se resta sempre una splendida lettura e un'ottima penna. Ah, nel libro poi sono presenti spesso Heath e Annabelle (libro: Lady Cupido), questa chicca mi ha rallegrato parecchio, li adoro.

Conoscete questa meravigliosa scrittrice? 


mercoledì 1 marzo 2017

I pensierini - Febbraio

Ciao, oggi vi propongo una nuova rubrica. Ne ho già un sacco, lo so, ma a questa qui sto pensando già da un po' di tempo. Sapete ormai tutti che io leggo forte (ihihih), tanto, ma non tutti i libri vengono recensiti qui sul blog, che mi sembra già molto pieno di post. Ho ancora in piedi la collaborazione con Floriana, per quanto riguarda le serie che ho cominciato e poi sfrutto aNobii quando mi serve un parere e non ho spazio qui.
Così ho pensato che mensilmente vi propongo il mio pensiero (breve) sulle letture non recensite qui (o di cui non ho fatto rubriche apposite).



"Driven 2. Travolti dal sentimento" di K.Bromberg
Secondo libro di questa serie e di nuovo un continuo tira e molla, vorrei ma non posso, ti desidero ma non voglio innamorarmi, accompagnato sempre dall’eterna insicurezza di lei. In questo libro Colton raggiunge dei livelli di cambio umore come se fosse affetto da bipolarismo. E nella prima metà del libro è tutto qui, contornato da tanto, tantissimo sesso. Rylee si apre a lui, accetta la sua natura complicata ma vuole aiutarlo a tutti i costi anche se lui si chiude subito. Da metà in poi però si riprende e succede finalmente anche qualcosa che non sia solo ginnastica sotto le lenzuola; da qui in poi il libro si legge da solo, è tutto un susseguirsi di eventi che portano al finale intenso e di nuovo che lascia a bocca aperta! lo stile dell’autrice. Fluido, accattivante anche quando racconta poco. E’ brava a tenerti sul libro. E le sue citazioni di canzone giuste al momento giusto sono sempre azzeccate e le ho apprezzate di nuovo tanto.
Voto:




"Non c'è gusto senza te" di Gloria Brolatti e Edy Tassi
Che carino questo libro, il classico dell'amore litigarello. Infatti ci sono più scene di battibecchi che di amore. E' stato molto divertente, i loro scambi sono spassosi. Mi è piaciuta la contrapposizione nord/sud, che non è esagerata nei toni, ma anche tra praticità e qualità, eleganza e facilità. E introdurre il personaggio di Anna (no, non è un triangolo, è una figura materna), ha aggiunto un tocco di riflessione. Sì perché dietro tutto fa capire molto sui rapporti genitori-figli, su tutti gli sbagli che si possono fare e su come è giusto a volte passar oltre e rimediare, perché non sempre si ha il tempo. E' scritto bene, è scorrevole e, cosa che ho apprezzato molto, non si concentra solamente sulla love story. Il finale però per me è stato un tantino esagarato.
Una bella lettura guarnita di ottimi consigli culinari.
Voto:





"La vendetta del diavolo" di Joe Hill
Fatico ancora a individuare a che genere appartiene, se horror, thriller o surreale. Un insieme di tutto questo. L'inizio è un po' kafkiano, mi è piaciuto tantissimo, soprattutto la parte in cui il protagonista anche senza volerlo tira fuori tutto il male da tutti. Poi però il libro cambia registro e racconta l'antefatto, l'omicidio di Merrin, per il quale tutti sono convinti che Ig sia colpevole. Mi ha spiazzata questo cambio, anche nella narrazione, diventa molto più lento. L'ho patito un po' in verità, subito non ne capivo il perché. 
Ho adorato tutti i risvolti psicologici, la contrapposizione del bene col male, il fatto che Ig sia il diavolo ma appartiene ai Buoni. E ammetto che non avevo proprio capito tutto di cos'era successo.
Il finale mi ha di nuovo spiazzata, non me l'aspettavo per niente così.
E' un libro strano, stranissimo in cui niente è come appare o come ti aspetti. Anche se tutta questa particolarità per me è stata destabilizzante alla fine l'ho apprezzata. Senza dubbio una storia fuori dal comune, scritta molto bene e che mi ha fatto uscire dai soliti generi a cui sono abituata. 
Voto:



"Il filantropo" di Miss Black
Io ogni tanto ho proprio bisogno di leggere Miss Black. Questo libro è molto più romantico dei suoi soliti, anche se come sempre non lesina le scene di sesso, ormai la si conosce, si parte preparati.
Ho amato moltissimo Eli, un personaggio fragile ma che all'occorrenza tira fuori una forza straordinaria. E Maggie, come sempre per i suoi personaggi femminili, l'ho adorata.
Per staccare la spina è l'ideale, è una lettura leggera ma come sempre molto sensuale. Adoro il fatto che l'amore che ci racconta non è mai banale né scontato. E i personaggi sono sempre imperfetti.
Voto:





"Insieme a te" di Sylvia Day
Inizio col dire che questo è il classico caso di brodo allungato. La Day è bravissima a scrivere e ha creato una serie che secondo me avrebbe funzionato meglio come trilogia. Già da quello prima ho avuto l'impressione che girasse intorno alle cose, che ripetesse sempre le stesse cose. 
La storia non ha quindi niente di nuovo, un rimescolamento di quelli precedenti. Con un finale frettoloso e decisamente deludente. Quindi perché dargli la sufficienza? Perché comunque la storia di Gideon e Eva mi è piaciuta nel suo insieme, perché fa maturare tutti e personaggi e soprattutto perché la Day scrive bene, ti fa incollare il naso alla storia anche quando ti delude.
Voto:



"Senza rimpianto" di Meredith Wild
In questo libro finalmente il passato oscuro di Blake viene fuori e i suoi trascorsi da hacker svelati. Era il tassello che mancava, quello che speravo l’autrice ci palesasse.
Mi è piaciuta molto questa parte, l’azione, il mistero e la rivelazione finale. E’ stato accattivante e ha dato un senso di chiusura a tutta la storia. Ero proprio curiosa questa volta e ho apprezzato le scelte dell’autrice.
Diverso il discorso per la parte delle molte scene di sesso. Una noia mortale. Sbadigliavo proprio, non è più riuscita a coinvolgermi in niente. Le ho trovate banali e ripetitive e considerato che questo è un libro erotico, c’è qualcosa che non va.
Un altro appunto che faccio a questo finale è la necessità che ha avuto l’autrice di chiudere tutto in maniera positiva. Anche qui smaccato, con eccessivo buonismo in tutti. Questa è una cosa che io tollero poco in generale, mi era sempre piaciuto Blake per questo suo animo un po’ contorto e di sicuro non così positivo. Ha voluto inserire cose buone da tutte le parti, anche in cose secondarie, per me inutili.
Voto:




"La camera di sangue" di Jane Nickerson
Che noia questo libro! Peccato perché i retelling di solito mi piacciono un sacco. Questo racconta la favola di Barbablù, ambientato nel Mississipi a metà del 1800. Forse è proprio il periodo storico che mi ha stufata, non amo molto sentir parlare dei vestiti d'epoca, sentirsi dare del Voi e leggere in continuazioni delle convenzioni sociali e di quelle disdicevoli. Ho faticato tantissimo a finirlo, volevo soffocare Sophia quasi ogni pagina, troppo ingenua e frivola e con zero spessore. Ma pure Bernard, il suo padrino dalla barba blu che, sulla carta, avrebbe dovuto essere affascinante, qui mi ha solo infastidita e annoiata.
Lo stile dell'autrice è veramente lento, sarebbe anche interessante la storia ma si perde veramente troppo e alla fine non vedevo l'ora di finirlo ma solo per smettere di leggerlo. Per me un grosso NO.
Voto:



"Revival" di Stephen King
Secondo libro che leggo del re, dopo Ossessione che è però un'altra cosa. Non mi ero ancora cimentata con questo autore, credevo non fosse il mio genere e forse è così.
La storia di questo libro mi è piaciuta tantissimo, percorre diversi anni e affronta molte tematiche, dalla droga alla religione, la musica, la famiglia, la perdita ecc. Ho trovato tutto molto originale.
Ci viene raccontata da Jamie, il protagonista. Anche se è appunto un suo racconto a noi, quindi spazia avanti e indietro nel tempo, è molto interessante da seguire. Ho adorato questo personaggio, uno dei migliori mai letti. Decisamente imperfetto, molto realistico e con quel sarcasmo che amo tanto.
Anche se poi sconfina nella fantasia per tutto il libro la trama è molto reale, possibile e aggiunge ancor più suspense.
Ho però patito, e tantissimo, lo stile. Non picchiatemi per favore ma ho faticato veramente troppo. Si perde lui nel narrare e mi sono persa io nel leggere. Mi distraevo continuamente, faticavo tantissimo a rimanere nella storia, nonostante mi piacesse. Ho avuto problemi proprio col suo modo di scrivere e ci ho impiegato un sacco a finire il libro. E questa cosa mi dispiace molto.
Voto:





Cosa ne pensate di questa nuova rubrica? Vi piace? E' ridondante? Conoscete questi libri?





From reader to reader - Marzo

Ciao a tutti! Vi lascio l'ultimo aggiornamento sulla challenge From reader to reader, che con marzo si conclude. Potete quindi lasciarmi qui sotto i link delle letture di marzo, la lista aggiornata la trovate come sempre in pagina in alto, FRTR.


A febbraio sono state fatte n.15 letture (di cui una mia). La classifica provvisoria quindi è la seguente:

- Stefania 10
- Erica Libri al caffè 9
Laura 7
- Sara Sara 8
- Susy 6
- Chicca librintavola 6
- Nadia Canova 6
- Dolci 3
- Arya 2
- Baba 1
- Maria Sole Bramanti 1
- Un libro e una tazza di tè 1
- Rosaria Sgarlata 1
- Giulia Capacchietti 1

Ricordo a tutti i partecipanti che su facebook c'è un gruppo dove possiamo parlare della challange e dove si possono trovare tutte le cover dei libri in elenco. Chi non è iscritto e vorrebbe invece esserci può fare richiesta direttamente lì oppure dirmelo che provvedo.

Come fatto per i mesi precedenti, ho deciso di lasciare ancora qualche giorno a disposizione se dovete comunicarmi le recensioni di febbraio. Il 6 al pomeriggio farò l'estrazione del premio intermedio (un mio libro) e pubblicherò su facebook il risultato. Se non siete nel gruppo quindi occhio alla mail, comunicherò con voi così.

Vi comunico inoltre che essendo questo l'ultimo mese vi lascerò il tempo di recensire i libri letti a marzo. Chiuderò la challenge con la nomina del vincitore il 4 aprile. Avete tempo fino a lì per scrivere e mandarmi le ultime recensioni.

In attesa dei vostri link vi auguro un buon proseguimento!