sabato 6 maggio 2017

Gruppo di Lettura Cress - Cronache lunari #3, di Marissa Meyer - Presentazione

Eccoci qui arrivati al terzo capitolo di questa saga per me eccezionale. Abbiamo già letto Cinder e Scarlet (se volete vedere le mie recensioni sono qui e qui) e ora passiamo a Raperonzolo!



Questa per me è una rilettura e ammetto che l'anno scorso prima di iniziarla sono andata a informarmi sulla fiaba, perché non la conoscevo così bene e volevo gustarmi le somiglianze e i riferimenti. Spero di farvi cosa gradita, ve li riporto (cit.Wikipedia)
Una coppia di sposi viveva accanto a un meraviglioso giardino protetto da alte mura, che apparteneva a una potente strega, conosciuta come "Dama Gothel". Essi desideravano ardentemente un figlio e, quando la donna rimase finalmente incinta, fu presa da una gran voglia di mangiare alcuni raperonzoli che crescevano nel giardino della vecchia megera. Il marito, allora, durante la notte scavalcò le alte mura per procurargliene qualche mazzetto, ma alla seconda incursione nel giardino si ritrovò faccia a faccia con la temibile strega. Questa, nonostante le giustificazioni dell'uomo, decise di punirlo, consentendogli di tornare a casa con i raperonzoli sottratti a condizione che, una volta nato, il bambino tanto atteso fosse consegnato proprio a lei, che prometteva di trattarlo bene. Disperato, l'uomo alla fine acconsentì.
Il tempo passò e nacque una bella bambina. La strega la prese con sé e le diede il nome di "Raperonzolo", strappandola ai genitori. Quando la bimba compì 12 anni, la chiuse in un'alta torre senza porte e senza scale nel mezzo del bosco. Raperonzolo aveva lunghi capelli dorati che teneva legati in una treccia e quando la strega andava a trovarla le gridava: «Oh Raperonzolo, sciogli i tuoi capelli, che per salir mi servirò di quelli». E così, arrampicandosi sulla sua treccia, poteva entrare nella celletta attraverso l'unica finestra della torre.
Un giorno il figlio di un Re, che per caso passava nei dintorni, sentì Raperonzolo cantare e fu rapito dalla sua incantevole voce. Non trovando alcun accesso alla torre, però, se ne andò sconsolato, ma si ripromise di tornare ogni giorno ad ascoltare quel canto meraviglioso, finché una volta vide la strega e scoprì il modo per salire dalla sua bella. Decise così quella notte di provare anche lui: recitò i versi che aveva sentito dalla vecchia e in un batter d'occhio si ritrovò nella torre con la bella fanciulla. Egli allora le dichiarò tutto il suo amore e le chiese di sposarlo. Raperonzolo, nonostante l'iniziale spavento, finì con l'accettare la proposta e, insieme al Principe, pianificò la fuga. Egli sarebbe tornato tutte le notti, poiché di giorno vi si recava la strega, e le avrebbe portato della seta, che lei avrebbe tessuto fino a darle la forma di una scala, con cui avrebbe potuto scendere dalla torre.
Un giorno Raperonzolo parlò accidentalmente del Principe alla strega, che, accecata dall'ira, la punì tagliandole i capelli e abbandonandola nel deserto. Quando quella stessa notte il Principe si arrampicò sulla treccia dorata, si trovò di fronte la vecchia Dama Gothel, che gli disse che mai più avrebbe ritrovato la fanciulla. A questo punto, il Principe si gettò dalla torre in preda alla disperazione (in alcune versioni, la donna lo scaraventa dall'edificio): ebbe sì salva la vita, ma i rovi sottostanti lo accecarono permanentemente.
Per anni errò nei boschi, finché un giorno giunse nel deserto, dove riconobbe la voce di Raperonzolo. Ella, piangendo insieme a lui, fece cadere le proprie lacrime sui suoi occhi, rendendogli così la vista. Il Principe la portò così nel suo regno, dove vissero per sempre felici e contenti. Per quanto riguarda Dama Gothel, si racconta che non riuscì più a scendere dalla torre; in un'altra versione, fu talmente furiosa che il Principe avesse ritrovato la sua figlioccia, che si rinchiuse nella torre e non volle saperne di quel che accadeva al di fuori.
Autrice: Marissa Meyer
Titolo: Cress
Editore: Mondadori (Chrysalide)
Data di pubblicazione: 26 aprile 2016
Pagine: 446
Serie: #3 Cronache Lunari

Trama:
Cress ha solo sedici anni e per gran parte della sua vita ha vissuto prigioniera o, come preferisce dire lei, "damigella in difficoltà" su un satellite in orbita nello spazio, dove gli unici contatti con l'esterno sono avvenuti tramite Internet.
Ed è proprio attraverso la Rete che viene contattata dalla Rampion, la nave spaziale del capitano Carswell Thorne, sulla quale viaggiano anche Cinder, Scarlet e Wolf. Cress, infatti, negli anni di isolamento forzato è diventata una hacker eccezionale, e proprio per questo motivo pare l'unica speranza per mettere in atto il piano di Cinder e sconfiggere una volta per tutte la regina Levana e il suo terribile esercito prima che invadano la Terra.
Per farlo, però, Cinder e i suoi devono prima di tutto liberare Cress. Peccato che, una volta approdati sul satellite in cui è imprigionata, il piano non vada esattamente come previsto...
Dopo Cinder e Scarlet, Marissa Meyer ci regala un altro romanzo avvincente, il terzo della saga delle Cronache lunari, dove i colpi di scena si succedono in un mix perfetto di azione, humour e romanticismo. Ma soprattutto, ancora una volta, dà vita a un'eroina che i lettori difficilmente potranno dimenticare.


Le varie cover (sempre grazie a Dolci)


Anche questa volta non sarò sola in questa avventura, ma ogni tappa verrà ospitata in un blog diverso. Se volete unirvi a noi, anche solo per commentare insieme, c'è un gruppo aperto facebook (qui il link) nel quale posteremo frasi, immagini, commenti e ogni cosa che ci pare. 
Il calendario:


Che bello non vedo l'ora di cominciare, vi aspetto!




venerdì 5 maggio 2017

Recensione "La guardia, il poeta e l'investigatore" di Jung-myung Lee

Eccomi qui di nuovo in veste di #bancarellablogger, per lasciarvi il mio pensiero di un altro libro della sestina finalista, quello che noi abbiamo soprannominato "Il coreano" perché dire il cognome fa impappinare.

Autore: Jung-myung Lee
Titolo: La guardia, il poeta e l'investigatore
Editore: Sellerio 
Data di pubblicazione: 21 gennaio 2016
Finalista premio Bancarella 2017

Trama:
In un campo di prigionia giapponese durante la seconda guerra mondiale si può morire per amore dell’arte e della letteratura. Un omicidio, una intricata cospirazione, due guardie, un giovane poeta e i suoi versi clandestini. 
Nel 1944 la Corea è sotto l’occupazione giapponese, e nella prigione di Fukuoka non si permette ai detenuti coreani di usare la propria lingua. Un uomo, una guardia carceraria, viene trovato brutalmente assassinato, e un giovane collega dall’animo sensibile e letterario viene incaricato di condurre l’indagine e trovare il colpevole. La vittima era temuta e odiata per la sua brutalità, ma quando l’improvvisato investigatore avvia la sua inchiesta interrogando custodi e detenuti, ricostruendo poco a poco i movimenti degli ultimi mesi, un diverso e sorprendente scenario si impone alla sua attenzione. Dall’inchiesta sull’uomo emerge il passato di un povero analfabeta orfano dei genitori, il faticoso riscatto attraverso il lavoro, la carriera nella prigione, la scoperta di una passione inaspettata, il ruolo di «censore» con l’incarico di controllare la corrispondenza in entrata e in uscita dal carcere. E soprattutto il legame con un detenuto particolare, un famoso poeta coreano, autore di scritti sovversivi. E proprio attorno al poeta ruota l’intera vicenda: nel corso dei suoi interrogatori il giovane si trova a parlare sempre di più con il prigioniero e, come prima di lui la guardia assassinata, a immergersi in un dialogo fatto di letteratura, d’arte, di libertà. Si scopre a desiderare la bellezza dei suoi versi clandestini, a subire il potere eccitante e al tempo stesso rasserenante della parola poetica.
Calibrando suspense e ricostruzione storica, dolore e dolcezza, il romanzo dipinge un universo di contrasti: le condizioni dei detenuti obbligati ad abolire il proprio nome, la costante violenza fisica e psicologica alla quale sono sottomessi, il raggio di luce dei poemi del poeta realmente esistito Yun Dong-ju le cui parole diventano merce di contrabbando, balsamo di speranza, sfida provocatoria e coraggiosa alla crudeltà degli esseri umani.



Libro ambientato durante la seconda guerra mondiale nella prigione di Fukuoka, in Giappone. E qui inizio col dire che mi ci è servito del tempo prima di capirne l'ubicazione, così come la nazionalità del protagonista, la giovane guardia carceraria giapponese.
Il problema principale è proprio la mia ignoranza in fatto di nomi e luoghi che, essendo così lontani dal mio quotidiano, fatico anche solo a pronunciare.
"La vita è poesia", disse Hiranuma. "Le poesie che scrivi riflettono il modo in cui vivi la tua esistenza".
In questo carcere è stato commesso un crimine, o almeno ne è stato commesso uno che salta subito all'occhio perché non conforme alle leggi: è stata brutalmente uccisa una guardia, una di quelle più efferate e che meno avevano pietà con i prigionieri, soprattutto quelli di nazionalità coreana.
Un giovane libraio, arruolato da poco e spedito lì, ne prende il posto indagando nel contempo e scopre che non tutto è come sembra, partendo proprio dalla vittima: in realtà "il macellaio" era un poeta in erba e forse per questo è stato ucciso. Ma la guerra prosegue e le sorti cambiano e chi è controllore diventa detenuto. Non rimane che la verità, finalmente da svelare.
L'unica cosa che è cambiata è che ora dietro le sbarre ci sono io, la mia divisa marrone da guardia è diventata quella rossa da prigioniero e sul petto porto stampato un numero in cifre nere: D29745.
Ho faticato a leggere questo libro, è complicato, intenso. Innanzitutto per il motivo detto sopra, la difficoltà con nomi per me non facili. E' spiazzante. Poi ci sono diversi periodi temporali, prima, durante e dopo la guerra, che spiegano il racconto, ma non sono facili da capire. Spesso ho dovuto rileggere dei pezzi per raccapezzarmi e questo ha appesantito la lettura.

Una parte fondamentale è la poesia. Diverse composizioni sono inserite e formano parte integrante del testo che assume una connotazione quasi lirica. Molto profondo, ma non ha aiutato la scorrevolezza.

La storia però è interessante. Mi è piaciuto questo continuo scambio di ruoli, questo non focalizzare mai un personaggio come netto, un perpetuo scoprire il prossimo. Credo che un messaggio da trasmettere fosse questo: è sbagliato giudicare o cercare di capire una persona da pochi gesti.
Sugiyama viveva unicamente attraverso le dicerie. Solo con la sua morte riuscii finalmente a rendermi conto della sua esistenza. Compresi allora, per la prima volta, che non sapevo niente di lui.
E poi l'amore per lo scritto, la poesia e la letteratura. La guardia/libraio diventa censore ed è costretto a bruciare i libri definiti dal sistema come sovversivi. La sua sofferenza è palpabile.
Senza svelare troppo della trama anche l'idea dei prigionieri coreani mi è piaciuta. 
Mi mancò il respiro. In quel momento capii che erano quelle poche parole, non i proiettili o le bombe, a uccidere i soldati mandati a morire sul campo di battaglia. Una sola riga aveva il potere di capovolgere il mondo e di distruggere molte vite umane; ecco come i ragazzi diventavano soldati, venivano spediti al fronte a combattere.
Di sicuro fa riflettere molto, sulla tragedia della guerra e sulle condizioni disumane dei prigionieri. Sulle angherie che subivano, continuando a sperare nella libertà (bellissima la scena dell'aquilone).
Tanto anche sulla scelta giusta da fare e su quanto una persona può essere diversa, se solo lo vuole.
Un libro difficile da leggere, profondo e impegnativo che richiede molta concentrazione e pregno di spunti di riflessioni.
Voto:






giovedì 4 maggio 2017

Lettura di gruppo "Black Friars - L'ordine della Penna" di Virginia De Winter - Capitoli 29-35

E' giovedììììììììììììììì! Ormai è un classico, se non lo dico Alice si preoccupa, ihihih.


Ultima tappa mia, ce ne sarà ancora una la settimana prossima sul blog New Adult Italia e poi anche questo libro sarà finito. Non so voi ma mi sembra che sia volato!
Riassunto tappe precedenti:
- Presentazione qui;
- Capitoli da 1 a 7 qui;
- Capitoli da 8 a 14 qui;
- Capitoli da 15 a 21 qui;
- Capitoli da 22 a 28 qui.

Autrice: Virginia De Winter
Titolo: Black Friars. L'ordine della Penna
Editore: Fazi Editore (Lain)
Data di pubblicazione: 12 luglio 2012
Pagine: 485

Trama:
Altieres, una delle antiche dinastie regnanti del Vecchio Continente, si è estinta dopo la violenta morte di tutti i suoi discendenti, e a portare il nome della casata sono rimasti solo i vampiri Blackmore, creature immortali a cui regnare non è permesso. Ma qualcosa ora è cambiato: Sophia, unica erede ancora in vita, creduta morta da anni, è stata ritrovata e le già fragili dinamiche del regno sono vicine a spezzarsi una volta per tutte. Gli oscuri segreti di Altieres stanno tornando a celare ombre sulla Vecchia Capitale, fulcro del potere politico e religioso, e spettri senza volto si aggirano per le strade terrorizzando cittadini e studenti. Intanto Sophia sta imparando a conoscere la sua nuova vita. Essere una Blackmore infatti non significa solo indossare meravigliosi vestiti ed essere un giorno incoronata regina, come innocentemente credeva, ma evitare matrimoni politici e sfuggire a continui attentati alla sua vita, anche da parte degli stessi parenti. Eloise Weiss, coraggiosa eroina protagonista dei due romanzi precedenti, deve affrontare invece forze che nemmeno i suoi poteri possono governare. I morti non riposano più in pace nella Vecchia Capitale, disturbati nel loro eterno sonno da forze oscure e implacabili, forse collegate al ritorno dell’erede di Altieres e alle sconvolgenti verità che i vampiri Blackmore nascondono da secoli e sono ora sfuggite al loro controllo. Eloise, grazie al suo potere di dominare le forze oscure, sarà forse la chiave per riportare l’ordine là dove ormai esiste solo il caos.


Premessa: Questo post contiene SPOILER! Non posso non raccontare cosa succede quindi se non siete ancora arrivati a questo punto fate attenzione.



Commento ai capitoli da 29 a 35


Eravamo rimasti con il nome di Belladore purtroppo ancora sulle labbra e questi capitoli iniziano con Axel che scopre notizie sconcertanti dalla voce del suo ex segretario personale, Alexis, personaggio alquanto inquietante che il principe proprio non tollera. Superata l'avversione iniziale secondo me riesce quasi a provare pena per lui, ma non ha tempo per pensarci perché quello che ha saputo lo lascia senza parole: Belladore era molto interessata agli Evocatores, soprattutto a Clarisse Granville e forse anche l'antica rediviva lo era.
"Le lettere in questione a chi erano indirizzate?". Alexis scosse la testa. "Come vi dicevo, gente morta da tempo. Solo due persone sono ancora in vita: Lord Maderian, il Reggente Nassar Stuart; e Sua Eminenza il Cardinale de Plessy".
Scopre inoltre che negli ultimi giorni Belladore stava cercando proprio quel mazzo di carte che Cinzia ci ha fatto notare abbiamo già incontrato più volte. Ed è pericoloso possederlo o cercare di venderlo.
"E' un mazzo di carte. Un banalissimo mazzo di carte decorato con stupide margherite al quale però, chissà per quale motivo, teneva moltissimo". 
Dopo una discussione molto nostalgica con Ashton e Ross in cui Il redivivo ricorda i tempi passati con Brian, decidono di indagare ognuno in direzioni diversi e il principe parte proprio dall'Ordine della Penna, dove Clarisse è stata Magistra.

Intanto Sophia e Gabriel scoprono una nuova intimità e soprattutto nuovi sentimenti molto difficili da contenere e contrastare. Ma mentre Gabriel è vittima di un legamento la ragazza è proprio innamorata, caduta nella sua stessa rete.
"Mi ricambi", disse lui, pianissimo. "E' vero allora. Ti sei rinchiusa nella tua stessa trappola, principessa". 
Ci sono scene tenere e affettuose, dove però i protagonisti, soprattutto Gabriel, non perdono la loro verve e la loro arroganza. Adoro tutto questo, avevo gli occhi a cuore.
"Hai assorbito tutto il mio tempo e la mia attenzione dal momento stesso in cui ho saputo della tua esistenza"
[...]
"Non lo avevo previsto", allungò una mano verso il suo volto, di nuovo le toccò la guancia sinistra, sembrava farlo quasi senza accorgersene. "Tu eri qualcosa che non avevo previsto". 
Axel e Ross intanto continuano a indagare, interrogando Domina Heraclis, insegnante già di Clarisse. Viene alla luce il fatto che la ragazza prima di sposare Brian era innamoratissima di Nassar e molto amica dell'attuale Cardinale. Axel allora, nella sua mente che non riposa mai, idea un piano che gli permetterà di scoprire qualcosa nascosto nei sotterranei dell'ordine della Penna e soprattutto gli consentirà di riappacificarsi col suo grande amore.
"Eloise, per favore, resta". "Dammi un solo buon motivo per farlo". La guardò e rispose, con semplicità: "Ho bisogno del tuo aiuto". Nemmeno un battito di ciglia, poi lei rispose: "Dimmi cosa devo fare".
E finalmente il mio essere fangirl trova sfogo, c'è la scena che aspetto da tre libri, che ho sperato accadesse. Lui le chiede di nuovo di sposarla e lei finalmente accetta! La felicità mia e non solo, anche i loro amici esultano e tutti sospirano.
"Vorrei dirti molte cose, ma ti avviso che non tutte possono essere pronunciate ad alta voce, quindi ne dirò una soltanto". Le lasciò scivolare quelle parole sulla gola e lei rabbrividì e chiuse gli occhi. "Sposami", le disse.
[...]
"Mi ha chiesto di scegliere fra il trono di Aldenor e te. E' stata una scelta molto facile", disse, avvertendo che lei smetteva di respirare. "Ho perfettamente chiaro senza cosa io non potrei sopravvivere, lo so dalla prima volta che ti ho vista".

Senza tempo per festeggiare vengono raggiunti dai loro amici che nei sotterranei trovano alcuni disegni, tra i quali una mappa del regno molto antica.
L'ultimo capitolo racconta delle nuove Ferie, dove una coraggiosa, e ubriaca, Emily tenta di baciare Ross (il tonto) e dove Gabriel non riesce a contenere la sua gelosia.


Ecco qui, la fine della mia tappa. Come per le altre c'è la domanda al lettore, questa volta è particolare perché l'ho fatta a Chiara che interpreta anche Eloise ne Gdr e che quindi ha risposto sia come lettrice che come personaggio


D. In questi capitoli assistiamo finalmente alla "resa" di Eloise che (era ora) accetta di sposare Axel, accetta proprio tutto, anche i suoi segreti, il suo passato. Questa, per me, è la scena migliore di questo libro. Mi dici la tua?

Risposta come Eloise: Non siete la prima a dirmi di adorare il racconto dell'ultima proposta di Axel, mi chiedo cosa mai abbia fatto per suscitare tanti sospiri.I pettegolezzi seguiti alla serata del ballo all'Ordine della Penna sono diventati talmente tanti che ho smesso di star loro dietro. La verità è che all'inizio credevo fosse solo una farsa, ma quando ho visto tutto quello che aveva preparato ho capito che faceva sul serio. Suppongo che difficilmente Sua Altezza il Principe Axel, da quell'intrigante che è, non ottenga ciò che desidera e - come dice Bryce - l'avevo tormentato abbastanza. 

Risposta come Chiara: Concordo con te, mentre leggevo queste pagine avevo letteralmente gli occhi a cuoricino. Non soltanto per Axel che, ormai è risaputo, è il mio amore forever and ever, ma per tutto il contesto. Eloise arriva al ballo decisa ad ignorare Axel, ma appena lui le chiede aiuto non esita ad ascoltarlo. «Ho bisogno del tuo aiuto» Nemmeno un battito di ciglia, poi lei rispose: «Dimmi cosa devo fare» Questa frase, per me rappresenta perfettamente il sentimento di Eloise: non ha mai smesso di amarlo, anche se ha cercato di convincere se stessa e gli altri che non era così. Sa che ci sono cose che lui non potrà mai raccontarle, ombre e segreti che resteranno per sempre con lui, ma decide di accettarle, di dare fiducia al ragazzo con cui è cresciuta: l'unico che ha sempre amato. «Tutto questo non ha nulla a che vedere con te se non nella misura in cui voglio proteggere te e quello che c'è tra noi da ogni cosa. Ti prego di credermi» «Ho accettato di credere anche a quello che non mi dici, si chiama "fiducia", Vostra Altezza, soltanto non metterla a dura prova» Leggere la descrizione della Biblioteca adornata con piccole candele bianche e le parole che le dice Axel, il modo in cui le chiede ancora di sposarlo, credo facciano sospirare tutte noi fangirl. Ogni volta che leggo questo passo mi sembra quasi di sentire l'odore della cera sciolta di mille candele e il loro lieve calore. Ma che non si dica che tanto romanticismo diventa stucchevole, Virginia riesce a smorzare il momento senza rovinarlo con l'ingresso in scena dei ragazzi. Bryce, acuto e attento osservatore, capisce subito che qualcosa è cambiato tra suo fratello e colei che considera a tutti gli effetti una sorella. Le loro dimostrazioni di affetto mi hanno fatta sorridere, si anche quella del povero Steve. Credo sia una delle scene migliori scritte in questa saga da Virginia de Winter e, a mio parere, la più bella di questo volume: dolce e romantica, ma allo stesso tempo leggera e divertente. Semplicemente perfetta. «Genio, a che punto siamo?» domandò Morgan. «Devo chiedere all'Onorabile Lara di sposarmi, magari è la serata fortunata anche per me.»
Entrambe le risposte mi hanno strappato un sorriso, e a voi?

Vi do appuntamento il prossimo giovedì con l'ultima tappa e sono curiosa di sapere la vostra opinione su questa tappa e la vostra risposta alla domanda fatta a Eloise\Chiara.


Giovedì 6 Aprile • Capitoli 1-7 • Blog La lettrice sulle nuvole
Giovedì 13 Aprile • Capitoli 8-14 • Blog New Adult Italia
Giovedì 20 aprile • Capitoli 15-21 • Blog La lettrice sulle nuvole
Giovedì 27 Aprile • Capitolo 22-28 • Blog New Adult Italia
Giovedì 4 Maggio • Capitoli 29-35 • Blog La lettrice sulle nuvole
Giovedì 11 Maggio • Capitoli 36-fine • Blog New Adult Italia


mercoledì 3 maggio 2017

Segnalazioni - Prossimamente


Titolo: I guardiani dell’isola perduta
Autore: Stefano Santarsiere
Editore: Newton Compton Editori (Nuova Narrativa Newton)
Prezzo: 2, 99 € (ebook), 7,90 € (copertina rigida)
Pagine: 381
ISBN 10: 8822702085
ISBN 13: 978-8822702081

Trama:
Una scossa improvvisa giunge nella vita di Charles Fort, giornalista appassionato di misteri. Il suo amico Luca Bonanni è morto in un incidente stradale e proprio lui viene convocato dalle autorità per riconoscerne il corpo. Ma le sorprese che lo attendono non sono poche: la compagna di Bonanni, Selena, sospetta un’altra causa di morte e lo contatta per chiedergli aiuto. Ha con sé una valigia lasciata dall’uomo piena di oggetti provenienti da relitti inabissatisi nel Pacifico e che nessuno, in teoria, potrebbe aver recuperato. Le domande sono tante: cosa lega il contenuto della valigia alle ultime ricerche di Bonanni? Da cosa dipendevano i suoi timori negli ultimi giorni prima dell’incidente? E soprattutto, chi o cosa sono gli hermanos del mar che cercava lungo le coste messicane e poi nell’arcipelago delle Fiji? Per risolvere i tanti misteri, Charles Fort e Selena si spingeranno dall’altra parte del mondo, trovandosi alle soglie di una scoperta scioccante che unisce le ipotesi sull’esistenza di misteriose creature degli oceani agli affari di una spietata multinazionale…



Titolo: DIMENTICATI DI ME
Autore:SARA FIORE
Editore: Elister Edizioni
Formato: ebook
Uscita: 8 MAGGIO 2017 (in prevendita dal 3 maggio 2017)
Prezzo: 2,99 €

SINOSSI. Laura è una giovane donna in fuga dal suo passato e dai ricordi di un amore perduto, che le hanno lasciato un grande vuoto nel cuore. Una dolorosa voragine che lei riempie con cattive abitudini come l’abuso di alcool, e atteggiamenti astiosi verso il prossimo.
Lasciata l’Italia, finalmente sente di poter ritornare a vivere, ma non è facile e la barriera che ha messo tra lei e il mondo circostante non sembra voler crollare.
La sua esistenza sembra procedere senza emozioni, fin quando non s’imbatterà in Richard, giovane uomo di successo, tanto ricco quanto solo. L’unico in grado di vedere la solitudine e il dolore che nasconde Laura sotto quella corazza dura e inavvicinabile. Riuscirà Richard ad abbattere le difese di Laura e aiutarla a provare quei sentimenti ormai sopiti da troppo tempo?

L'AUTRICE. Sara Fiore è nata a Rieti nel 1987. Ha frequentato l’Università degli Studi dell’Aquila laureandosi in Mediazione Linguistica e Comunicazione Internazionale nel febbraio del 2012. Scrive poesie e racconti dall’età di quindici anni e nel 2015 ha pubblicato il suo primo romanzo di genere fantasy Meraviglia. Fa parte del collettivo Scrittori in corso e gestisce un il blog scritturavirale. Vive con la sua famiglia a Cesena. Nel 2017 esce con il romanzo Dimenticati di me con la Elister Edizioni.


SINOSSI:
C'è sempre stato un alone di innocenza attorno ad Estella Fray, nonostante il suo mondo sia tutto tranne che innocente. Suo padre, i suoi amici e lei stessa, appartengono ad un mondo oscuro dove la morte e la vita sono solo una linea sottile che puntualmente viene superata per poter sopravvivere. Estella è un vampiro, vive a New York; Kit è il figlio del vampiro che per primo si è ribellato al regno di Hanry, Benjamin. Da allora, l'odio e il desiderio di vendetta hanno sempre intaccato i loro rapporti. Ma quando un giorno, una nuova minaccia spunta dall'ombra con la chiara intenzione di uccidere Hanry e Benjamin, Kit ed Estella non hanno altre alternative se non quella di sposarsi. Vincolati da un contratto e costretti a convivere per dimostrare una pace che in realtà è lontana dalle loro reali intenzioni, scopriranno che i loro cuori non sono così infrangibili come credevano.


Link Acquisto:
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Unbraekable Hearts versione con capitoli extra destinata alla stampa per la versione cartacea.




SINOSSI 
Atene 399 a.C. 
Il filosofo Socrate è stato condannato a morte. Il suo ultimo desiderio, esaudito, è quello di trascorrere la notte prima dell’esecuzione insieme all’amico e discepolo Platone. Prima di morire vuole confessargli un segreto che ha tenuto nascosto per tutta la vita, custodendolo gelosamente. “Quale segreto, maestro?” 
“La leggenda di Atlantide!” L’indomani Socrate morì con l’anima purificata, sereno. 
Ma perché era così importante tramandare quella storia? 
Cosa era successo di così terribile e sconvolgente in quell’isola prima che s’inabissasse per sempre sul fondo dell’oceano?


BIOGRAFIA 
Demetrio Verbaro nasce a Reggio Calabria il 14/12/1981. 
E’ padre di tre figli: Thomas, Riccardo e Dorian. 
Grande appassionato di cinema, letteratura e sport. 
“Dorian e la leggenda di Atlantide” è il suo quinto romanzo. 
Dalla sua opera d’esordio “il carico della formica” è stato tratto l’omonimo cortometraggio che lo vede impegnato come attore e sceneggiatore.

ESTRATTO 
«Fermiamoci amico mio, ho bisogno di riposo» disse Socrate con una punta di affanno, sedendosi su un grande masso vicino alla scogliera, osservando quella distesa infinita di mare. Il suo discepolo si sedette accanto a lui e abbozzò un sorriso. “Che incanto il mare, è la più bella creazione che ci hanno donato gli Dei.” Socrate alzò l’indice e scandì le parole: “Guarda il mare vicino alla riva, nel punto in cui le onde baciano la spiaggia, cosa ti sembra?” 
“Un mondo acceso, ricco, rigoglioso, pronto ad accogliere l’uomo e la vita.” 
“Ora punta i tuoi occhi al largo, fino all’orizzonte, dove la linea di confine con il cielo ne attenua ogni onda e ne confonde il profilo. Cosa vedi?” Platone rispose in un sussurro: “Sembra che le distanze e il tempo perdano il loro valore reale, il mare appare immenso e irraggiungibile, come un segreto negato agli uomini.” Socrate pronunciava ogni parola con forte accento, rimarcandola: “È sempre lo stesso mare eppure lo hai descritto in modo opposto a seconda del punto in cui i tuoi occhi lo osservavano. 
Impara questa lezione, prima di giudicare qualcosa o qualcuno, financo te stesso, guarda sempre almeno da due diverse prospettive.”

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Recensione "The Family Business. La profezia" di Roberta Trischitta

Buongiorno, oggi vi parlo di un libro che l'autrice mi ha gentilmente inviato per avere la mia opinione, quindi


Autrice: Roberta Trischitta
Titolo: The Family Business. La profezia
Data di pubblicazione: 7 novembre 2016
Pagine: 372

Trama:
Allison Marie Morgan ha un passato ingombrante ed un presente difficile. Al futuro nemmeno ci pensa perchè, a causa del suo "lavoro", dubita che ne avrà uno. Allison è infatti una cacciatrice del soprannaturale; una temuta ma giusta. Quando la felicità che credeva impossibile busserà alla sua porta, avrà il volto bello ed elegante del primo vampiro della storia; il millenario e potente Alpha Joseph Baxter. L'ombra di un'antica profezia però rischia di oscurare quel sentimento rendendolo più difficile di quanto già non sia.






Ho iniziato questo libro contenta, finalmente un urban fantasy, o paranormal romance non so bene la differenza, come andavano di moda un po' di tempo fa. Sì perché sembra che questo genere sia ormai superato, non viene più pubblicato o almeno non tanto e a me dispiace tantissimo perché io lo adoro e ne leggo sempre molto volentieri.

Infatti ne ho letti un sacco e il paragone viene spontaneo. Allison mi ha ricordato tantissimo Anita Blake, la famosa cacciatrice di vampiri. Le analogie sono molte, lei è sola, tosta determinata, forte, combattiva. Ha una storia con l'Alpha, figura che ricorda molto il master e ha amici come lei o nelle specie soprannaturali. 
Tutti gli esseri soprannaturali su questa terra sanno chi è lei, signorina Morgan. Lei è la bellissima, coraggiosa e giusta cacciatrice del soprannaturale tradita dal sangue del proprio sangue."
Questo all'inizio mi ha un po' spiazzata, ma alla lunga non mi ha dato così fastidio. Però a mio avviso sono troppe le similitudini, è vero che trovare qualcosa di originale è difficile ma per gli amanti della cacciatrice più famosa può essere uno shock.

I personaggi quindi mi sono parsi già visti e, a parte Allison, non così ben caratterizzati. Sono tantissimi però quelli secondari quindi è capibile.

Il libro è scritto bene, lo stile è corretto, non ho trovato refusi né altro. E' anche scorrevole e denota un lavoro attento e buone capacità.

Ma nella trama ho trovato delle pecche. Mi sono sentita sempre come se mi mancasse un pezzo, come se leggessi un secondo libro di una serie e mi mancasse il primo. Dà per scontate troppe cose, sorvola su tanti particolari, corre come se avesse fretta.
Di norma non amo molto i libri troppo descrittivi ma qui manca proprio qualcosa. O almeno è stata la mia impressione.

In sostanza una buona penna ma secondo me con una storia da migliorare.
Voto:



E voi leggete questo genere?


martedì 2 maggio 2017

Cover Reveal e Giveaway "Cassia" - Deceptive Hunters Series #3 di Giovanna Roma





Titolo: Cassia
Autore: Giovanna Roma
Serie: Deceptive Hunters, #3
Genere: dark contemporary romance
> Data di uscita: 16 maggio 2017 <

Aggiungetelo su Goodreads: https://www.goodreads.com/book/show/34746769-cassia

SINOSSI:
Non posso tornare indietro, né procedere con la mia vita.
Sono stata classificata inadatta a vivere nella società. Rinchiusa come un animale.
E questo ha attirato la loro attenzione.
Stanno venendo a prendermi.
Uno dei due vuole quello che nascondo nella testa. Vuole scagliarmi contro la sua preda.
L'altro vuole togliermi di mezzo per sempre.
Entrambi mi spingono verso il precipizio e io sono costretta all'impensabile.
La loro offerta non ha affatto il gusto di un'offerta.
Uscirne è impossibile.
Divengo parte di un piano già in atto.
Divengo l'ultima creatura nella quale pensavo di tramutarmi per continuare a vivere.
Divengo una cacciatrice.

ROMANZI DELLA STESSA SERIE:
1) "Adam" (http://amzn.to/2naPGs6);
2) "Razov" (http://amzn.to/2j1VzFD).



GIVEAWAY:

Molti lettori attendevano l'uscita di Cassia prima di iniziare la serie, quindi ho pensato a loro nella
realizzazione del giveaway.
Il vincitore riceverà la COPIA CARTACEA AUTOGRAFATA del primo romanzo, Adam. :D
Ecco come vincere:
-Like alla mia pagina facebook Autrice (http://bit.ly/2kdyXDs);
-Condividi il post fi sso della mia pagina Autrice (http://bit.ly/2kdyXDs) sulla tua bacheca in
modalità PUBBLICA;
-Sotto il post fisso della mia pagina commenta con i links (o screen) delle tue recensioni sui miei
romanzi su Amazon e/o Goodreads.
-Entrare nel mio gruppo Giovanna Roma's News (http://bit.ly/2iqVzNb) non è obbligatorio, ma
apprezzato di cuore. ;)

Il contest inizia oggi per terminare il 6 maggio. Il fortunato verrà estratto domenica 7 sui miei canali
social. ♥

Cassia non uscirà prima di qualche settimana, ma nell'attesa i lettori possono sempre ricevere
estratti in anteprima, nuovi teaser grafici, partecipare ad altri giveaway esclusivi e vincere delle
copie dei miei romanzi in anteprima (ARCs).

Come è possibile tutto questo?
Divenendo un membro del gruppo Giovanna Roma's News ;)
(https://www.facebook.com/groups/240558366303299/)
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GOODREADS: https://www.goodreads.com/user/show/44044342-giovanna-roma
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PAGINA AMAZON: http://amzn.to/2jfQVBt

BIOGRAFIA AUTRICE: 
Sono nata e cresciuta in Italia e viaggiato sin da bambina. I generi che leggo spaziano tra thriller, psicologia, erotico e dark romance. Anche quando un autore non mi convince, concedo sempre una seconda possibilità, leggendo un altro suo libro. Sono autrice dei romanzi "La mia vendetta con te, il suo sequel "Il Siberiano" e lo storico "Il patto del marchese".



Blogtour - Gita a Borgo Propizio

Cari lettori e care lettrici,
in barba ai giorni di festa che trascorrono sempre troppo in fretta, in barba alla scuola che riempie i nostri figli di compiti e non lascia tempo a nessuno per godere del sole e delle giornate che si allungano, noi blogger abbiamo deciso di prenderci una vacanza extra e di organizzare una 

Gita a Borgo Propizio

E, ovviamente, vogliamo portarvi con noi, quindi passate dalla biglietteria e salite in corriera, perché tra poco si parte!
Ad aspettarvi per controllare i vostri biglietti, troverete Laura. Visto com'è carina in divisa?! Ad animare il viaggio Lea & Stefania... e speriamo che non siano stonate! A farci da guida turistica, invece, ci sarà Anna Rita e di lei ci fidiamo ciecamente, quindi state sereni, non correremo il rischio di perderci tra i vicoli del Borgo!
Alla guida della corriera, invece, ci alterneremo io e Laura e ricordatevi che non si parla al conducente!
Sarà un viaggio allegro quello che vogliamo fare con voi, un viaggio che, tappa dopo tappa, ci porterà a ripercorrere i vicoli di quel Borgo che tutti amiamo tanto, a incontrare i suoi abitanti e, giunti alla fine, permetterà a qualcuno di voi di ricevere una copia del nuovo romanzo di Loredana Limone, La felicità vuole essere vissuta, capitolo conclusivo della saga ambientata a Borgo Propizio, che potrete trovare in tutte le librerie dal 18 maggio! Ma non finisce qui, perché il romanzo sarà custodito da una shopper personalizzata!

Siete già in fila per ritirare il vostro biglietto? Bene! Mentre aspettate vi spieghiamo per bene cosa dovrete fare per far sì che Laura lo vidimi e vi permetta di salire a bordo! Pronti?

Regole di partecipazione

Spiegazione e tappe

La Gita a Borgo Propizio prende il via oggi e si svolgerà secondo le seguenti tappe:
  • 4 maggio - tutti in Latteria per una colazione ristoratoria. La colazione sarà gentilmente offerta da La biblioteca di Eliza
  • 9 maggio - Visita al Castelluccio in compagnia di Appunti di una giovane reader
  • 11 maggio - Le Due lettrici quasi perfette ci aspettano in Piazza della Resurrezione per il pranzo a sacco e ci racconteranno del terremoto che ha sconvolto il Borgo
  • 15 maggio - in mia compagnia scopriremo insieme la nuova boutique Amandissima, dove potremo incontrare Loredana Limone e fare quattro chiacchiere con lei
  • 18 maggio - il viaggio sta per terminare, ma prima di risalire in corriera andiamo tutti a fare la piega dal parrucchiere cinese (e speriamo bene!). E mentre saremo alle prese con bigodini e tinte, La libridinosa vi parlerà dell'ultimo romanzo. 
Come si vince?

Coloro che parteciperanno attivamente, commentando tutti i post del Blogtour, avranno la possibilità di aggiudicarsi una copia del nuovo romanzo di Loredana Limone, La felicità vuole essere vissuta, e la shopper coordinata. Riterremo valida la partecipazione solo di coloro che avranno seguito tutte le regole specificate sopra e che avranno commentato TUTTE le tappe del Tour entro le ore 12 di domenica 21 maggio. Nel pomeriggio del 21 maggio procederemo con l'estrazione dei vincitori tramite il sito Random.org . I vincitori saranno contattati da noi via mail per concordare la spedizione e annunciati con un post sulle pagine Facebook dei blog organizzatori (quindi domenica 21 occhio a Facebook!).

Prima di mettere in moto e partire, permettetemi di ringraziare La Casa Editrice Salani e, nello specifico, Matteo Columbo per il supporto, per averci sopportate e per aver messo a disposizione le copie cartacee. Grazie anche a Silvia Meucci che ha accolto con gioia la nostra idea e se ne è fatta portavoce presso l'editore. E un grazie infinito a Loredana Limone per le storie meravigliose che ci racconta (e soprattutto perché esiste!!!).

E adesso che siamo tutti pronti, si parte!!! Vai Bacci, dai il via alla musica...





lunedì 1 maggio 2017

I pensierini - Aprile

Ciao a tutti e buona festa dei lavoratori! Io sono invitata a una prima comunione, oggi sarò latitante, ma vi lascio la mia opinione sui libri letti nel mese di aprile e non recensiti sul blog (o che non hanno una rubrica).





"Claudine" di Barbara Palmer
Claudine è il nome d'arte che Maria utilizza nel suo mestiere di escort. Lei è una studentessa che per pagarsi gli studi ha deciso di intraprendere quella carriera, alla grande però. E' bella, si cura ed è riuscita a farsi un nome tra quelle più importanti e pagate. Un misterioso omicidio sconvolge i suoi equilibri.
Questo è il classico caso di storia con potenziale non sfruttato. Bella la costruzione della storia, dei personaggi. L'idea prima del libro intendo. Il retaggio familiare di Maria, l'organizzazione della sua vita ecc.
Ma poi non ha saputo tradurre il tutto in maniera per me interessante. La parte mystery è poco sviluppata, peccato anche qui è particolare, e poi manca anche un maggior peso nella storia d'amore. In compenso si concentra troppo sul mestiere di lei, sui vari "servizi" che in un erotico ci sta anche e soprattutto su particolari, sempre per me, inutili. I vari interventi per mantenersi bella, dal mignolo ridotto al laser, tutte le pratiche estetiche, massaggi, vestiti ecc. Che noia!
La cosa però che più mi ha innervosito è la freddezza. Non sono entrata in sintonia con nessuno, l'autrice non è riuscita a caratterizzare i personaggi in maniera da renderli interessanti. Apatia.
L'idea c'era, ma per me non è stata sviluppata bene
Voto:


"Il tuo cuore blindato" di Stella Bright
Avevo letto il primo libro di questa serie che mi era piaciuto anche se meno di questo. L'ho divorato in un pomeriggio e lo consiglio con tutto il cuore a chi ha bisogno di sorridere un po'.
La storia è carina, semplice, scritta molto bene, leggera nel senso che non pesa. C'è un dongiovanni e c'è una ragazza con una corazza che non vuole relazioni soprattutto con i bellocci del rugby. Ci sono battute divertenti e litigi. Ma anche sentimento e dimostrazioni di affetto.
Ho adorato il personaggio di Lawrence e anche Viktoria mi è stata simpatica. L'ambientazione è particolare e ben descritta. Ritrovare i personaggi che già avevo conosciuto nel primo è stato come tornare a casa. E lascia intendere che il prossimo avrà come protagonista Kian e io davvero non vedo l'ora. Consiglio questa autrice e questa serie, è divertente e fa staccare la spina ma tiene incollati alle pagine.
Voto:


"Maledetto bellissimo amore" di Kendall Ryan
La prima parte di questo libro l'ho trovata molto noiosa. Un tira e molla continuo fatto di paturnie ripetute ad oltranza. Ti vorrei ma non posso, mi piaci ma mi hai ferita ecc. Sembrava che volesse allungare la suspense ma il risultato è noioso. Oltretutto non hanno molto senso le scelte fatte dai protagonisti. Senza svelare troppo prima sostengono un comportamento, un ideale, e poi in un niente cambiano idea. Questo non mi è piaciuto.
Da metà in poi la storia prende piede e finalmente il libro scorre un po'. Ma non è bastato e il fatto che tutti quanti, ma proprio tutti, ne sono usciti buoni e redenti mi ha infastidita.
Questo voler espiare a tutti i costi lo trovo insopportabile. Lasciamo che i personaggi sbaglino un po'! Li rende più simpatici.
Credo che se l'autrice avesse fatto un libro solo, concentrando tutta la storia senza allungamenti eccessivi, sarebbe stato meglio. Io sicuramente l'avrei apprezzato di più.
Voto: 


"Splendi più che puoi" di Sara Rattaro
Il tema è forte e spaventa, purtroppo fin troppo comune. Racconta al storia di Emma, donna intelligente, di buona cultura e con una famiglia amorevole alle spalle, che per troppi anni subisce maltrattamenti dal marito. Viene proprio sequestrata e le percosse sono solo una parte dell'inferno.
Ma non lo denuncia, non scappa. Fino a quando la paura della morte e delle conseguenze di questo su sua figlia la fa agire.
Mi è piaciuto il realismo nell'esposizione di tutto, senza essere macabro.
Tante persone giudicano queste vittime delle deboli, che in qualche modo se la sono voluta o non hanno fatto abbastanza per evitarlo. Credo che questa storia aiuti a capire che sono appunto vittime e in determinate situazioni si cerca di sopravvivere, punto.
Grande scrittrice, grande donna, grande storia. Vorrei la leggessero tutti, soprattutto gli uomini. Ai miei figli la farò leggere di sicuro.
Il mezzo punto in meno è dato dalla parte finale relativa a Filippo, io l'avrei evitata, una nota romantica credo per alleggerire il tutto, ma per me troppo "comoda".
Voto:


"The Revival" di Chris Weitz
La trama è sempre tanto avvincente, lo stile incalzante. I colpi di scena sono continui e si legge in un perpetuo stato d’ansia. L’autore è bravissimo a creare l’atmosfera, la giusta ambientazione.
Come ho già ribadito per i due precedenti, questa saga è l’ideale per essere rappresentata con i film, sembra quasi fatta apposta. E’ molto avvincente.
Di nuovo il mio personaggio preferito è Donna. La sua ironia dissacrante continua a conquistarmi. E ho adorato Jefferson, con la sua etica morale e il senso di giustizia e ovviamente ho fatto il tifo per loro.
Ho apprezzato molto però il POV di Evan, è riuscito a farmi capire meglio il cattivo fra i cattivi.
Mi aspettavo però un finale diverso, più conclusivo, più maestoso. L’ho trovato un po’ sbrigativo e con quella porta aperta lasciata lì non si sa mai.
Nell’insieme un bel libro, una splendida trilogia, decisamente adatta ai ragazzi ma godibile da tutti. E mi auguro di trovare prima o poi la trasposizione cinematografica.
Voto:

E questo è tutto. Li conoscete?