Il libro:
Autrice: Chloe Walsh
Titolo: "Keeping 13. Mettiti in gioco"
Editore: DeA
Data di pubblicazione: 27 febbraio 2024
Pagine: 944
Serie: Boys of Tommen #2
Trama:
Il primo e unico amore di Johnny Kavanagh è sempre stato il rugby finché un terribile infortunio non l'ha costretto ad abbandonare la sua amata maglia numero 13. Perso e alla disperata ricerca di conforto, l'unica cosa che desta il suo interesse è il mistero che avvolge Shannon, la ragazza di cui è irrimediabilmente innamorato. Sostenuto dalla sua migliore amica Gibsie, Johnny decide di addentrarsi sempre più nell'oscuro e complicato mondo di Shannon. Ma Shannon sa bene come celare i drammi della sua vita e i segreti della sua famiglia. Ha imparato a farlo anni fa. Per proteggere se stessa e smettere di soffrire alza una barriera invalicabile tra lei e il mondo. Una barriera che Johnny però è determinato più che mai a superare, per raggiungere quel dolcissimo e fragile cuore di ghiaccio.
Secondo libro della serie Boys of Tommens, conclude la storia di Jhonny e Shannon (i prossimi libri della serie avranno altri protagonisti, secondari qui).
Questa serie è stata una vera e propria rivelazione, non aspettavo che mi prendesse e piacesse così tanto.
Anche questo secondo libro mi ha coinvolta tantissimo e queste oltre 900 pagine sono volate via in pochissimo.
Questo secondo libro rispetto al primo ha più elementi tipicamente young, infatti viene dato ampio spazio alla crescita della storia d’amore, sia sul piano sentimentale che fisico. Ammetto che questa parte mi ha interessata meno, ma nel contesto non è eccessiva o noiosa e si lascia leggere con piacere anche da me che sono meno young.
Ho apprezzato tanto la parte della storia relativa ai drammi familiari, anche il fatto che l’autrice non santifichi nessuno e che i vari componenti della famiglia Lynch si comportino in maniera realistica, sbagliando e cercando di recuperare.
Ho apprezzato molto due secondari, a cui per fortuna verrà dato ampio spazio nei prossimi volumi. Il primo è Gibsie, dove si può prendere un amico così? Lo adoro, mi fa ridere e mi fa apprezzare l’amicizia, è una forza della natura.
L’altro è Joey, fragile e forte insieme, con un bagaglio non indifferente e un tormento interiore immenso.
Non vedo l’ora davvero di approfondire i loro personaggi.
Ho apprezzato anche il finale, il messaggio che lascia relativamente allo sport o alle passioni coltivate e conquistate. Da madre poi l’ho trovato più che giusto.
Adesso non mi resta che proseguire con la lettura, di tornare nella piovosa Irlanda insieme a questo gruppo di ragazzi che non posso fare a meno di amare.




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